Chirurgia bariatrica: soluzione per diabete e obesità?

Chirurgia bariatrica

Tra i vari trattamenti di diabete e obesità, la chirurgia bariatrica ha presentato dei risultati positivi

Secondo un recente studio francese pubblicato su JAMA Surgery, le persone obese che si sottopongono alla chirurgia bariatrica possono arrivare alla sospensione dei farmaci. Lo studio coorte ha esaminato migliaia di pazienti francesi che nel 2009 si sono sottoposte all’intervento di cui una parte seguiva un trattamento farmacologico. Secondo i risultati ottenuti dopo sei anni, questi soggetti che seguivano un trattamento farmacologico, dopo l’intervento, hanno sospeso il trattamento.

Tra le persone che assumevano farmaci antidiabetici, quelle che avevano avuto un bypass gastrico risultavano avere una probabilità 17 volte maggiore di sospendere i farmaci. Con la chirurgia, le persone che non prendevano farmaci all’inizio dello studio, avevano meno probabilità di iniziare a prenderli durante il periodo di follow-up. Alla fine dello studio, l’1,4% delle persone sottoposte all’internvento ha iniziato una terapia per il diabete.

Questo studio, nonostante non fosse stato concepito per dimostrare che la perdita di peso contribuisse alla sospensione farmacologica, ha raggiunto degli ottimi risultati. In effetti, i ricercatori non disponevano di dati quali quantità di peso persa e per quanto tempo le persone avevano vissuto con il diabete. Questi erano dati che, se in possesso dei ricercatori, avrebbero potuto influenzare notevolmente lo studio in quanto erano delle variabili.

Nonostante ciò, i risultati hanno raggiunto l’evidenza che la perdita di peso attraverso un intervento chirurgico può aiutare a gestire la malattia. Si pensi che nelle altre parti del mondo questo tipo di intervento è frequentemente utilizzato per trattare casistiche come quelle dei diabetici.

Non avere più il diabete è un enorme passo in avanti perché la malattia attacca i piccoli vasi sanguigni e porta alla cecità. Altre conseguenze sono insufficienza renale che comporta la dialisi o la necessità di trapianto renale, infarto e amputazione degli arti. Il mondo della medicina in questi anni si sta notevolmente sviluppando e prima o poi riuscirà a trattare patologie ad oggi considerate intrattabili.

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