Capcom vuole puntare sulle nuove IP per il futuro

La casa di Osaka pensa di sviluppare presto nuove proprietà intellettuali, nonostante il successo dei suoi franchise storici

Resident Evil 2
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Negli ultimi anni Capcom è riuscita a rilanciarsi nell’immaginario comune, trasformandosi da casa di produzione a corto di idee quale era diventata e tornando a essere una delle più incisive sul mercato. Con l’uscita nel 2017 di Resident Evil 7, che rinnovava la formula della saga e portava la paura anche in realtà virtuale avevano centrato il primo successo. L’anno dopo hanno rilasciato Monster Hunter World, campione di incassi per due anni di fila, acclamato da critica e pubblico, che quest’anno riceverà un’espansione standalone. Infine, durante questo 2019 la casa nipponica ha già inanellato due grandi vittorie, non solo commerciali: Resident Evil 2 Remake e Devil May Cry 5.

Monster Hunter World

Insomma, dalle parti di Osaka sono riusciti a ritrovare la bussola per le loro saghe storiche e maggiormente apprezzate. Ma cosa dire delle nuove IP? Bisogna tornare indietro fino al 2012 con Dragon’s Dogma per trovare l’ultima nuova proprietà intellettuale lanciata dalla casa giapponese. Fa riflettere se si pensa che nel decennio precedente hanno lanciato Devil May Cry, Onimusha, Monster Hunter, Okami, Dead Rising e Lost Planet.

Okami screenshot

Ne ha parlato in un’intervista a Video Games Chronicle Ryozo Tsujimoto, capo della seconda divisione di sviluppo di giochi di consumo e della divisione sviluppo giochi mobile. Il produttore, da anni al lavoro anche sulla serie Monster Hunter, ha dichiarato:Capcom non smetterà mai di guardare alla creazione di giochi originali per il futuro. Non ci stiamo arrendendo a non creare più nuovi personaggi e nuove serie, è solo che stiamo facendo piuttosto bene al momento nel portare un approccio nuovo e fresco a quelle che già abbiamo. Sta funziona davvero bene per noi al momento, ma sicuramente in futuro torneremo a creare giochi originali

Il director di Monster Hunter World: Iceborne, Fujioka Kaname, ha poi aggiunto: “Penso che i nostri fan diano valore all’unicità che Capcom porta nei titoli e nei personaggi che crea. I giocatori occidentali trovano l’approccio giapponese al design davvero unico, in primis, ma anche in quel contesto noi siamo riusciti a distinguerci. Anche oggi: sono fiducioso che riprendermo a creare nuove esperienze, titoli e personaggi che risuoneranno nei cuori delle persone, non soltanto nel mercato giapponese ma ovunque nel mondo

Capcom sembra quindi fiduciosa dei propri mezzi e pronta a tornare a stupire. C’è da capire se queste parole fanno riferimento a titoli AAA o magari a giochi dal costo inferiore. Noi ovviamente speriamo di poterne sapere di più il prima possibile, magari con qualche annuncio per il 2020. Resta con noi di iCrewPlay per non perdere nessun aggiornamento!

E tu che ne pensi? Sei un appassionato di giochi Capcom? Hai apprezzato il ritorno delle grandi saghe della casa giapponese? Dicci la tua nei commenti!

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