Bonfire Peaks

Bonfire Peaks – La nostra recensione

Bonfire Peaks ti insegna una cosa: per andare avanti, devi bruciare il tuo passato nonostante possa risultare difficile

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Bonfire Peaks è un gioco prodotto da Draknek e sviluppato da Corey Martin, in uscita per PC e console il 30 settembre. Potrai provarlo su PlayStation 4 (proprio dove l’abbiamo provato noi), su PlayStation 5 e Nintendo Switch. Cosa tratta, però, Bonfire Peaks? Partiamo subito dicendo che il genere a lui assegnato è quello di essere un puzzle game. Effettivamente lo è a tutti gli effetti, ma presenta una retorica dietro che non va presa sottogamba.

Infatti partiremo a spiegarti Bonfire Peaks da questa premessa, se così vogliamo chiamarla, perché servirà per capire appieno la storia dietro questo gioco. Il vero motivo per il quale esiste, o magari abbiamo cercato troppo nel suo profondo e gli sviluppatori non pensavano a niente del genere? Chi può mai saperlo.

Magari, leggendo questa recensione e provando poi il gioco, ci dirai tu stesso se le sensazioni avute sono simili o uguali a quelle nostre; non possiamo che augurarti una buona lettura e ti aspettiamo nei commenti per parlarne insieme.

Bonfire Peaks

Bonfire Peaks: un puzzle game che non è solo un puzzle game

Parliamo di questa premessa? Iniziamo col dire che in Bonfire Peaks, per andare avanti, devi bruciare il tuo passato. Letteralmente, perché avrai a disposizione una cassa piena di cianfrusaglie del personaggio e dovrai riuscire a portarle fino ad un grande falò. Cosa ti fa pensare ciò? Ovviamente al fatto che per andare avanti, nella propria vita, bisogna lasciar perdere il proprio passato.

Non bisogna incatenarsi ad esso, puoi bruciarlo o lasciarlo stare così com’é per poter riuscire a fare qualche passo in più verso una via, nella propria vita, che più ti aggrada. Per farlo ci saranno diversi ostacoli lungo il cammino e dovrai essere pronto ad affrontare ogni singola cosa con meticolosità e perseveranza, perché prima o poi ce la farai. Prima o poi andrai avanti. Prima o poi riuscirai a bruciare la cassa che ti tiene fermo come una zavorra.

Bonfire Peaks è una grandissima metafora di questo concetto, soprattutto a livello di gameplay; il protagonista del gioco si ritrova in questa isola dispersa e deve riuscire a risolvere gli enigmi che si palesano durante il percorso per poter arrivare alla fine di questo viaggio. In ogni livello, quindi, troviamo un enigma composto da un quantitativo di scatole che potrai impilare o usare a tuo piacimento per poter portare la cassa contenente il tuo passato al falò.

Non riesci a fare con un livello? Nessun problema: trova la tua strada; puoi tornare al menù precedente e scegliere un’altra strada fino ad affrontare più di 200 livelli. Ricordati che, come nella vita reale, non è mai troppo tardi per tornare sui propri passi o correggere degli errori commessi; potrai essere in grado di ricominciare il livello e di tornare indietro nei movimenti. Attenzione, però, a non far cadere la cassa con le cianfrusaglie in acqua: lì avrai perso la partita.

Bonfire Peaks

Bonfire Peaks non ha solo una bella storia, ma anche della bella musica

Durante l’avventura verrai circondato da questa musica rilassante che ti farà perdere la cognizione del tempo; adatta a un gioco come Bonfire Peaks, riesce a darti la giusta concentrazione per pensare a come è meglio agire sul momento. Quasi in una specie di trance mistica; una volta riuscito, anche in questo modo, a vincere l’enigma del grande falò, potrai andare verso gli altri livelli e ogni volta che vincerai, il gioco ti darà accesso a una cassa in più (o altre reward) da utilizzare per proseguire.

E più vai avanti in questo percorso interiore del protagonista (possiamo dirlo chiaramente), più apprezzerai la grafica in voxel art: una particolare tecnica di pixel art in 3D. Ti ricorda un po’ Minecraft, vero? Non sei stato l’unico ad averlo pensato. E proprio per questo può dare un certo fastidio inizialmente, perché ti sembrerà di giocare a un altro gioco. Uno tra i più famosi, tra l’altro. Ti possiamo rassicurare, però, che dopo un po’ questa cosa decade.

Il mondo di gioco è sviluppato come se l’isola fosse, in realtà, una singola montagna e dovrai scalare le sue mura di terra, roccia e alberi per arrivare alla cima. Troverai boschi, grotte, torrenti e ogni luogo sarà curato nella maniera più semplice possibile. Le ombre creano degli effetti fenomenali giocando con la luce del fuoco e, proprio grazie a questi due elementi, riuscirai a scovare oggetti di uso comune. Tv, qualche sveglia e tanto altro, tutti oggetti che si presume facciano parte del passato del protagonista o di qualche civiltà che abitava quel luogo ormai desolato.

Anche il sistema di movimento del personaggio potrà risultare un po’ macchinoso, specialmente quando si dovrà fargli compiere un passo indietro o farlo salire sui vari gradini mentre tiene in mano la scatola più pesante che ci sia in quel mondo. Basterà prenderci la mano e tutto sembrerà più facile. Un po’ ripetitivo, ma tutto sommato gradevole e ogni livello è creato apposta per non farti fermare mai. Non preoccuparti se trovi un livello più difficile degli altri, perché magari non è il livello giusto.

Bonfire Peaks

Tutto molto bello, ma esistono delle piccole pecche

Noi abbiamo giocato Bonfire Peaks per PlayStation 4 e possiamo dirti una cosa: gli sviluppatori non sono riusciti a implementare i suggerimenti, come i vari aiuti, nei livelli più difficili. Ti abbiamo detto che potrai tornare indietro nel caso di blocco totale nel livello, e ok, ma non è detto che tu riesca anche con il secondo livello in parallelo o il terzo; potresti aver bisogno di aiuto e per averlo dovresti mandare una mail, presente sul sito officiale, per richiedere assistenza.

Ti basterà dare il nome del gioco, il luogo in cui hai acquistato Bonfire Peaks e fare la richiesta. Su PlayStation 5 la questione è molto meno complicata, in quanto basterà premere il tasto PS ed avere accesso agli aiuti e ai suggerimenti. Una scelta poco felice che fa storcere il naso, ma che si può sorpassare in quanto Bonfire Peaks non è totalmente un gioco non giocabile e la godibilità non viene intaccata.

Però noi stiamo recensendo un titolo, quindi dobbiamo tenerne conto e purtroppo qualche punto in meno se li prende, ma niente di grave: si merita la sufficiente piena. Attualmente non sappiamo il costo su PlayStation 4 e PlayStation 5, neanche su Steam per quanto esista già la pagina del titolo con tanto di Demo disponibile. C’è un grandissimo “ma”: esiste la pagina su Nintendo Shop di Bonfire Peaks dove è possibile pre-acquistare al prezzo di €16,79. Molto probabilmente il costo finale sul mercato sarà proprio questo.

Scheda confidenziale su Speciale

In Bonfire Peaks sei un uomo con una giacca marrone e dei jeans che si ritrova in quest’isola con un’unica montagna che dovrai scalare. Per raggiungere la vetta, dovrai affrontare più di 200 enigmi con un unico obiettivo: bruciare il suo passato. E perché: anche il tuo. Dovrai usare l’ingegno per poter impilare le varie casse e raggiungere i vari falò presenti nei livelli e, per quanto i primi livelli siano abbastanza facili, sappi che avrai del filo da torcere.

Cosa mi piace

Cosa non mi piace

Non abbiamo modo di sapere se il gioco avrà dei trofei da sbloccare oppure no. Ti aggiorneremo una volta uscito sul mercato.

Grafica

90

Impatto

80

Longevità

80

Sonoro

80

Bonfire Peaks è un titolo da giocare, specialmente in queste giornate autunnali dove siamo tutti un po’ più malinconici; l’ambiente di gioco è perfetto per creare pace e tranquillità, magari può essere adatto proprio in quei periodi in cui non si sta molto in pace con sé stessi.

Il prezzo sul mercato è giusto per il titolo che è, forse bisognerebbe abbassarlo per quanto riguarda la mancanza di aiuti su una delle console di vecchia generazione, ma tutto sommato va bene. La grafica e la colonna sonora meritano i soldi spesi.

Piccolo consiglio: se hai intenzione di giocarci, non farlo spezzando i vari momenti di gioco, perché rischi di non ricordare i comandi. Sono semplici, ma proprio per questo dovrai tenere conto che, probabilmente, avrai bisogno di riprendere il ritmo.

VOTO COMPLESSIVO

8

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