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	<title>Nicola Mondelli &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>The Elder Scrolls Online: pubblicato il trailer di Elsweyr</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-elder-scrolls-online-pubblicato-il-trailer-di-elsweyr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2019 15:13:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;epicità titaneggia nel nuovo trailer rilasciato da Bethesda Softworks, dove i Draghi la fanno da padrone. Nel nuovo video della prossima espansione di The Elder Scrolls Online: Elsweyr veniamo catapultati direttamente nell&#8217;azione, godendoci tutte le bellezze e i pericoli della nuova avventura nella terra dei Khajiiti. L&#8217;MMORPG di casa Bethesda si arricchisce di nuovi e numerosi elementi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;epicità titaneggia nel nuovo trailer rilasciato da <strong>Bethesda Softworks</strong>, dove i Draghi la fanno da padrone. Nel nuovo video della prossima espansione di <em><strong>The Elder Scrolls Online</strong></em>: <em><strong>Elsweyr</strong></em> veniamo catapultati direttamente nell&#8217;azione, godendoci tutte le bellezze e i pericoli della nuova avventura nella<strong> terra dei Khajiiti</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="The Elder Scrolls Online: Elsweyr - Zone Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/BlBBUmWFDkU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>L&#8217;MMORPG di casa Bethesda si arricchisce di nuovi e numerosi elementi in questo <em>excursus</em> nella terra dei felini umanoidi, di cui avevamo già parlato in <a href="https://www.icrewplay.com/elder-scrolls-online-prossima-fermata-elsewyr/">precedenti articoli</a>, portandoci a difendere l&#8217;esotica e pacifica terra natia dei Khajiiti dalla minaccia degli <strong>Imperiali</strong>, di una <strong>Regina Usurpatrice</strong>, dei <strong>necromanti</strong> e infine, ovviamente, dei <strong>draghi</strong>, risvegliati dal loro sonno millenario e affamati di strage. Nell&#8217;esplorazione di una landa esotica tra deserto e praterie, affrontando banditi, predatori selvatici e <strong>minacce più antiche del Tempo stesso</strong>, il giocatore potrà ampliare i suoi orizzonti con uno scenario totalmente nuovo che include anche luoghi divenuti rinomati nel corso della saga, quali i <strong>campi di zucchero lunare</strong> per cui i Khajiiti ed Elsweyr sono rinomati e temuti, essendo l&#8217;ingrediente principale della <strong>skooma</strong>, bevanda famigerata per l&#8217;assuefazione che crea in chi la beve.</p>
<p>L&#8217;acquisto del <em>pre-order</em> di <em>The Elder Scrolls: Elsweyr<strong> </strong></em>darà diritto a ricompense <em>in-game</em> come <strong>una cavalcatura speciale</strong>, il <strong>costume da capo clan nobile</strong>, un <strong><em>pet</em></strong><em> </em><strong>Imp a dorso di Drago</strong>, un <strong>forziere Bandaari</strong> e molto altro ancora. L&#8217;espansione sarà disponibile a partire dal <strong>4 giugno</strong>, con l&#8217;accesso anticipato in partenza su PC, PlayStation 4 e Xbox One a partire dal <strong>20 maggio</strong>. Per maggiori informazioni sulla <em>collector&#8217;s edition</em>, puoi consultare il nostro <a href="https://www.icrewplay.com/the-elder-scrolls-online-elsweyr-arriva-il-4-giugno-2019/">articolo a riguardo</a>.</p>
<h2>Inoltre, oggi ricorrono i 25 anni della serie <em>The Elder Scrolls!</em></h2>
<p>Per festeggiare l&#8217;avvenimento, Bethesda sta dando il via a una serie di <em>giveaway </em>e offerte speciali sui suoi titoli sul suo <a href="https://bethesda.net/en/article/zTLJdDWzVy0Ak7SMatqNG/celebrate-25-years-of-the-elder-scrolls" target="_blank" rel="noopener">sito ufficiale</a>, tra cui <strong>la possibilità di avere <em>The Elder Scrolls III </em>gratuitamente solo per oggi! </strong>Inoltre, Bethesda avrà uno stand celebrativo dei 25 anni della serie anche al prossimo <strong>PAX East 2019</strong> a Boston.</p>
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		<item>
		<title>Nintendo Switch: nuove versioni all&#8217;orizzonte?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/nintendo-switch-nuove-versioni-allorizzonte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2019 13:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sarebbero già i prototipi delle macchine e anche coloro che hanno avuto la discreta fortuna di metterci sopra le mani: Nintendo avrebbe quindi in progetto di rilasciare due nuove versioni della Nintendo Switch, attualmente la sua console di punta, per l&#8217;inizio di quest&#8217;estate. La notizia sarebbe confermata da una delle più autorevoli e insospettabili fonti del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sarebbero già i prototipi delle macchine e anche coloro che hanno avuto la discreta fortuna di metterci sopra le mani: <strong>Nintendo</strong> avrebbe quindi in progetto di rilasciare <strong>due nuove versioni</strong> della Nintendo Switch, attualmente la sua console di punta, per l&#8217;inizio di <strong>quest&#8217;estate</strong>.</p>
<p>La notizia sarebbe confermata da una delle più autorevoli e insospettabili fonti del giornalismo economico attuale: il <strong>Wall Street Journal</strong>, quotidiano finanziario di caratura mondiale, ha infatti avuto modo di ricevere informazioni dirette da lavoratori presso aziende di fornitura di componenti e sviluppatori di <em>software</em> in diretto contatto con la Nintendo, i quali hanno già avuto modo di poter visionare i prototipi.</p>
<h2>Le due versioni puntano alla fetta di mercato sia dei giocatori più esigenti sia di quelli più votati al <em>casual gaming</em></h2>
<p>Se, infatti, la prima versione della nuova Nintendo Switch sarebbe una <strong>versione potenziata</strong> per tutti coloro che desiderano maggiori prestazioni, la seconda diverrebbe una sorta di <strong>nuovo 3DS </strong>per giocatori occasionali, a detta di fonti all&#8217;interno di Nintendo stessa.</p>
<p>Nondimeno, il cronista del Wall Street Journal <strong>Takashi Mochizuki</strong>, in un <em>tweet</em> sul suo profilo personale di Twitter, invita a non pensare che le due versioni <strong>siano la risposta Nintendo a strategie concorrenti affini</strong>. Si ritiene infatti altamente improbabile che la nuova Nintendo Switch potenziata <strong>abbia prestazioni affini alla PlayStation 4 Pro</strong> <strong>o alla Xbox One X</strong>. Quanto alla seconda, invece, è lo stesso Mochizuki a rivelare le confidenze dirette delle sue fonti dentro Nintendo.</p>
<blockquote><p>Sbagliereste a pensare che la versione potenziata sia affine a quanto Sony ha fatto con la PS4 Pro e che l&#8217;altra sia solo un&#8217;alternativa economica che abbia un aspetto particolarmente affine a certi dispositivi a resa manuale come, diciamo, la PlayStation Vita di Sony</p></blockquote>
<p>Allo stesso modo, i testimoni che hanno provato le nuove console si dicono <strong>piuttosto sorpresi dal design differente</strong> rispetto all&#8217;originale.</p>
<p>Se, come gli analisti affermano, il consenso per la Nintendo Switch è destinato a un&#8217;emivita molto breve in avvenire, è assai probabile che un rinnovo della linea di vendita per l&#8217;estate sia esattamente ciò che ha ordinato il medico per il colosso giapponese.</p>
<p>Resteremo in attesa di aggiornamenti.</p>
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		<title>Satisfactory: una recensione post-industriale</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/satisfactory-una-recensione-post-industriale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2019 12:30:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Io volevo tanto vedere l’esotico pianeta MASSAGE-2(AB)b, il gioiello del sistema stellare binario Akycha. Io&#8230;io volevo incontrare una fauna interessante, stimolante, con una biosfera antichissima&#8230;e radere tutto al suolo. Volevo essere il primo ragazzo del mio quartiere a costruire un ascensore spaziale funzionante in mezzo a una brughiera di altrimenti inutile vegetazione aliena. E grazie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Io volevo tanto vedere l’esotico pianeta MASSAGE-2(AB)b, il gioiello del sistema stellare binario Akycha. Io&#8230;io volevo incontrare una fauna interessante, stimolante, con una biosfera antichissima&#8230;e radere tutto al suolo. Volevo essere il primo ragazzo del mio quartiere a costruire un <strong>ascensore spaziale</strong> funzionante in mezzo a una brughiera di altrimenti inutile vegetazione aliena.<br />
E grazie a <em><strong>Satisfactory</strong></em>, prodotto da <strong>Coffee Stain Games</strong> e attualmente in accesso anticipato su <strong>Epic Games Store</strong>, sono riuscito con successo a rendere operativa <strong>la mia prima catena di montaggio industriale</strong>. Laddove prima c’erano solo sterili praterie di lussureggianti arbusti sconosciuti e improduttivi cieli azzurri, ora sorge il seme del <strong>capitalismo industriale</strong>. Lo <em>skyline</em> si è riempito di cavi elettrici e ciminiere e la produzione è stata avviata efficientemente verso la metallurgia pesante.<br />
Che chiedere di più?</p>
<p><em>Satisfactory</em> è l’undicesimo titolo della software house svedese fondata da Anton Westbergh, Johannes Aspeby, Mikael Mård, Oscar Jilsén, Gustaf Tivander, Daniel Lundwall, Markus Rännare, Joakim Sjöö e Stefan Hanna; i nove membri di quell&#8217;improbabile Compagnia dell’Anello, nata nel 2010 a Skövde, che ci ha già regalato titoli eclettici e di insperato successo come i <em>tower defense</em> in prima persona <em><strong>Sanctum</strong></em> e <strong><em>Sanctum</em></strong> <em><strong>2</strong></em> e il leggendario e bizzarro <em><strong>Goat </strong><strong>Simulator</strong></em>.</p>
<h2>Comincia il gioco&#8230;</h2>
<p>In quell&#8217;esotico ibrido tra un <em>survival</em> in prima persona e uno strategico gestionale che è <em>Satisfactory</em> impersoneremo un anonimo colonizzatore/minatore/capitalista in boccio della <strong>Ficsit,</strong> multinazionale interplanetaria esperta nell’estrazione di risorse minerarie e nella produzione di componenti industriali. Il nostro scopo, dopo un brevissimo <em>briefing</em> video durante l’atterraggio sul pianeta, sarà smantellare la nostra capsula e costruire una base operativa: per fare ciò dovremo trovare un terreno pianeggiante il più vicino possibile a <strong>fonti di minerale ferroso</strong>, in modo da avviare una produzione rapida e continua di semilavorati.<br />
La nostra base, o H.U.B, è dotata inizialmente solo di un <strong>terminale d’accesso</strong>, da cui potremo controllare i progressi nell’evoluzione della nostra struttura, i piani di costruzione in nostro possesso e i materiali necessari all’evoluzione della base, <strong>un generatore a biomassa</strong> che produce energia elettrica dal consumo di elementi vegetali trovati <em>in loco</em> e un <strong>banco di lavoro</strong> dove poter trasformare i minerali grezzi (ferro, rame, calcare e in seguito <strong>bauxite,</strong> un minerale a base di alluminio) in lingotti e semilavorati. Man mano che forniremo abbastanza elementi al terminale, quali lamiere, tubi, filo di rame e così via, avremo accesso ad attrezzature sempre migliori e più complesse, nonché nuovi progetti di costruzione: l’H.U.B. si arricchirà di infrastrutture, tra cui un utilissimo <strong>deposito personale</strong> extra, e verrà attrezzato con un moderno <strong>laboratorio di ricerca M.A.M</strong>, progettato per analizzare gli elementi del nuovo pianeta e trarne risorse utili alla nostra sopravvivenza e alla produzione di massa (non è una gita di piacere questa, dopotutto: bisogna fatturare).</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-148924 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Satisfactory_KeyArt_1_Website_PNG-1024x428.png" alt="Satisfactory: una recensione post-industriale" width="1024" height="428" title="Satisfactory: una recensione post-industriale"></p>
<p>Con la crescita della base ne conseguiranno anche vantaggi strettamente personali come<strong> l’allargamento dell’inventario personale</strong>. Inoltre potremo accedere a nuovi oggetti da costruire all’interno dell’<strong>officina</strong> e nuovi edifici che possono velocizzare ulteriormente la produzione fuori dal banco di lavoro (attività che in <em>Satisfactory</em>, a lungo andare, può portare a ripetute lussazioni dell’indice destro o del pollice sinistro, a seconda del tasto da premere prescelto per creare i semilavorati). La base ha diversi livelli di sviluppo indipendenti, ognuno accessibile costruendo una particolare struttura, e ogni livello si compone di diversi obiettivi, ciascuno dei quali sbloccherà due o più particolari tipi di potenziamento (slot inventario, progetti di costruzione o produzione e così via).</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-148926 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/382613_w926.jpg" alt="Satisfactory: una recensione post-industriale" width="926" height="521" title="Satisfactory: una recensione post-industriale"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, in <em>Satisfactory </em>sarà possibile la <strong>connessione</strong> delle strutture industriali in una o più corsie multiple attraverso l’utilizzo dei <strong>nastri trasportatori,</strong> che connettono ogni slot di uscita di un macchinario con quello di entrata di quello immediatamente successivo nella catena produttiva. Per fare un esempio, l’estrazione del ferro, in fase avanzata, richiede l’uso di un’<strong>Unità Miner</strong> automatizzata, la quale può essere connessa a una <strong>fonderia</strong> che produrrà lingotti, i quali possono essere indirizzati verso un <strong>costruttore</strong> che li trasformerà in semilavorati, e così via. Con l’evoluzione della base, avremo accesso a strutture via via più complesse che permetteranno anche <strong>la fusione e la divisione dei nastri trasportatori</strong> in modo tale, ad esempio, da portare due tipi di risorse diverse verso il costruttore e creare un semilavorato complesso (come ad esempio le <strong>lamiere rinforzate,</strong> ottenibili grazie a 4 lamiere di ferro e 6 chiodi), o ancora a smistare i prodotti verso due o più strutture e/o magazzini di stoccaggio differenti.</p>
<h2>Giungle d&#8217;asfalto e non</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-148927 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/satisfactory-696x377.jpg" alt="Satisfactory: una recensione post-industriale" width="696" height="377" title="Satisfactory: una recensione post-industriale"></p>
<p>Non bisogna tuttavia ignorare la componente di <strong>esplorazione</strong>, presente soprattutto nelle parti iniziali della sessione di gioco di <em>Satisfactory</em>: in una mappa con un territorio esplorabile effettivo di<strong> 30 chilometri quadrati</strong> accumulare un buon numero di risorse assortite è il modo migliore per evitare di fare continuamente avanti e indietro dalla base ai punti d’interesse, e non bisogna disdegnare nemmeno la ricerca dei <strong>consumabili</strong> rinvenibili in giro per le mappe (principalmente noci argentate e bacche rosa). Bisogna però fare attenzione anche alla <strong>fauna locale</strong>: possiamo trovare creature innocue come l’amichevole e schiva <strong>lucertola cane</strong> o la <strong>falena manta gigante</strong> che svolazza pigramente nel cielo, o ancora l’utilissima <strong>lumaca verde energetica</strong>, indispensabile per produrre i nuclei di sovraccarico che aumentano la produttività delle macchine; ma possiamo trovare anche <strong>bestie sputafuoco</strong> o gli irascibili <strong>cinghiali dalla coda piumata</strong>, pronti a caricarci a vista. Non c’è da temere, però: oltre allo <strong>scanner per i giacimenti minerari</strong>, tra i tanti mezzi a nostra disposizione avremo un utile <strong>pungolatore elettrico</strong> a corto raggio che ci aiuta a difenderci da ogni minaccia ostile e che può essere prontamente riforgiato all’officina.<br />
La necessità di riforgiarlo potrebbe dipendere da una grave eredità che il gioco mutua da un ispiratore insospettabile: in modo affine a quanto accade nella serie di <strong><em>Dark Souls</em></strong> con le anime, infatti, in <em>Satisfactory</em> <strong>ogni morte ci farà droppare l’intero contenuto dell’inventario</strong>, che sarà possibile recuperare seguendo l&#8217;icona sulla bussola nell&#8217;HUD. E quando questo avviene un paio di volte perché una bestia aliena ti carica e ti spedisce in un crepaccio diventa difficile poi poter esplorare la zona con la tranquillità richiesta.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-148929 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Diesel_product_crab_Satisfactory_Carousel_Combat-1920x1080-98f43dce91f422a3cd5031e800b983993a3edea2.png" alt="Satisfactory: una recensione post-industriale" width="1920" height="1080" title="Satisfactory: una recensione post-industriale"></p>
<p>Un altro aspetto negativo viene dal fatto che <strong>le tre mappe disponibili sono fisse</strong>, disponendo della medesima conformazione per ciascuno dei tre biomi disponibili: in altre parole, pur ricominciando la sessione di gioco in uno stesso tipo di bioma (prateria, deserto o giungla aliena che sia) non ci ritroveremo davanti una mappa generata randomicamente, ma <strong>sempre le stesse identiche disposizioni</strong> di elementi e alture; il che può inficiare abbastanza sulla giocabilità, ma quantomeno fornisce, sul medio e lungo termine, qualche certezza sui punti cardine della mappa stessa. La natura stessa di ogni scenario, inoltre, non è un indicatore diretto della difficoltà della stessa, ma semplicemente si differenzia per distribuzione degli elementi: se nella prateria avremo abbondanza di spazio ma scarsità di vegetazione, nella giungla ci sarà tutto il fogliame e la legna che ci serve, ma sarà arduo trovare terreni pianeggianti per costruire, costringendoci a un uso più massiccio delle <strong>piattaforme artificiali</strong>.</p>
<p>Inoltre, pur considerando la sua natura di accesso anticipato, ci sono punti in cui le pendenze e i rilievi mostrano una <strong>diffusa lacunosità nelle <em>texture</em></strong> che ci spingerà in settori inferiori al suolo, o ancora ci ritroveremo con un salto troppo corto per un’altura o una china appena al di fuori della nostra portata, aumentando lievemente la frustrazione in un giocatore occasionale o che si approccia al genere per la prima volta.</p>
<h2>Il verdetto</h2>
<p>In definitiva, però, si parla di un prodotto molto buono, dotato di una grafica discreta e capace di intrattenere parecchio. Il problema delle grandi (a volte enormi) distanze che man mano si dovranno percorrere può essere ovviato nelle fasi più avanzate con la creazione dei <strong>veicoli esplorativi,</strong> e in generale anche solo ammirare il panorama, che possiamo immortalare con la nostra fidata <strong>macchina fotografica,</strong> può rappresentare uno svago durante le più pesanti e meno divertenti fasi di attesa nella preparazione dei semilavorati necessari agli <em>upgrade.</em> La componente di costruzione a più livelli si rivela efficiente e ottimizzata per gli <em>shortcut</em> da tastiera, sebbene l’incapacità di utilizzare armi e consumabili contemporaneamente possa metterci in situazioni spinose nel caso in cui fossimo assaliti dagli alieni indigeni.<br />
Ma si può stare tranquilli che, una volta costruito il primo ascensore spaziale e assistito al primo aggancio del modulo in orbita, tutti quei piccoli difetti passeranno in secondo piano.</p>
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		<title>Cyberpunk 2077: meglio di The Witcher 3? Lo dice Projekt Red</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/cyberpunk-2077-meglio-di-the-witcher-3-lo-dice-project-red/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Mar 2019 09:30:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#8217;affermazione è di quelle che potrebbe scatenare una guerra mediatica, se a sostenerla non fossero i diretti interessati: durante un&#8217;intervista alla tedesca GamePro, il duo di sviluppatori in capo del progetto Cyberpunk 2077 Philipp Weber e Miles Tost, ha affermato candidamente che le quest del nuovo titolo CD Projekt Red saranno dalle tre alle cinque volte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;affermazione è di quelle che potrebbe scatenare una guerra mediatica, se a sostenerla non fossero i diretti interessati: durante un&#8217;intervista alla tedesca <strong>GamePro</strong>, il duo di sviluppatori in capo del progetto <em><strong>Cyberpunk 2077 </strong></em>Philipp Weber e Miles Tost, ha affermato candidamente che le quest del nuovo titolo CD Projekt Red saranno <strong>dalle tre alle cinque volte più complesse di quelle di <em>The Witcher III</em></strong><em>.</em></p>
<p>Un simile sbilanciamento nelle proprie intenzioni non sarebbe potuto avvenire, se il duo Weber/Tost non avesse avuto nella manica un asso di quelli che prendono il piatto con tutta la tovaglia: sto parlando dell&#8217;ingaggio di <strong>Konrad Tomaskiewicz</strong>, capo progettista quest, senior designer e capo <em>designer</em> di gameplay per <strong><em>The Witcher 2: Assassins of Kings</em></strong>, nonché disegnatore del capostipite della trilogia.<br />
Con un simile mostro sacro, veterano della saga e quindi più che motivato a fare del suo meglio per raggiungerne e surclassarne la gloria, è chiaro che possiamo aspettarci grandi cose da <em>Cyberpunk 2077</em>, sebbene Weber e Tost ci tengano comunque a precisare che <strong>la lavorazione è ancora lontana dall&#8217;essere compiuta</strong>, e che ci vorrà ancora una discreta quantità di settimane, se non mesi, prima che la progettazione delle <em>quest</em> sia compiuta.</p>
<h2>Ci sono tuttavia indizi su un possibile rilascio di <em>Cyberpunk 2077</em> già per l&#8217;autunno di quest&#8217;anno!</h2>
<p>Stando infatti a quanto dichiarato da <strong>Territory Studio</strong>, che si è occupato delle schede di movimento del gioco, ci si aspetta con ansia un rilascio del gioco per il terzo trimestre 2019. Non resta che aspettare quindi l&#8217;<strong>E3 2019</strong>, dove si attende con ansia l&#8217;arrivo di una data d&#8217;uscita del titolo, presumibilmente novembre, vista e considerata <strong>l&#8217;intensa campagna di marketing mediatico</strong> finora operata da CD Projekt Red.</p>
<p><em>Cyberpunk 2077</em> si svolge, per l&#8217;appunto, nel 2077, anno in cui l&#8217;avvento della <strong>singolarità tecnologica</strong>, ossia il punto più alto e incontrollabile dello sviluppo scientifico umano, è una realtà che ha trasformato gli Stati Uniti in un deserto, dove poche multinazionali detengono il vero potere e il resto del mondo è conteso tra il governo e le bande di predoni. Al di sopra di ciò (letteralmente) stanno <strong>gli Orbitali</strong>, una società di pochi privilegiati governati dai paesi dell&#8217;Unione Europea, che minacciano in ogni istante di bombardare il pianeta se gli equilibri dovessero spostarsi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Brawlhalla: Hellboy e Co. si uniscono allo scontro!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/brawlhalla-hellboy-e-co-si-uniscono-allo-scontro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2019 19:30:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Hellboy è giunto nel Valhalla per fumare sigari e dare calci nelle chiappe, e pare abbia finito i sigari. Con un annuncio congiunto di Ubisoft e Blue Mammoth Games, il mese di aprile vedrà l&#8217;introduzione di quattro nuovi personaggi del franchise filmico nella rosa dei campioni selezionabili in Brawlhalla, picchiaduro gratuito bidimensionale sulla falsariga del ben noto Super Smash Bros.  Nello specifico, oltre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Hellboy </strong>è giunto nel Valhalla per fumare sigari e dare calci nelle chiappe, e pare abbia finito i sigari.<br />
Con un annuncio congiunto di <strong>Ubisoft</strong> e <strong>Blue Mammoth</strong> <strong>Games</strong>, il mese di aprile vedrà l&#8217;introduzione di <strong>quattro nuovi personaggi</strong> del <em>franchise</em> filmico nella rosa dei campioni selezionabili in <em><strong>Brawlhalla</strong></em>, picchiaduro gratuito bidimensionale sulla falsariga del ben noto <strong><em>Super Smash Bros</em>. </strong></p>
<h2>Nello specifico, oltre a Hellboy si uniranno la regina sanguinaria Nimue, il gigante Guagach e l&#8217;agente Ben Daimio!</h2>
<p>Stando alla trama del nuovo film ispirato al personaggio di <strong>Mike Mignola</strong>, il nostro mezzodemone amante dei gatti si scontrerà proprio con <strong>Nimue</strong> durante una campagna di liberazione dai giganti: Nimue è infatti un&#8217;antica incantatrice risorta e in cerca di vendetta contro gli uomini per un antico torto subito, e il nostro povero diavolo (letteralmente) dovrà come sempre salvare la situazione, possibilmente senza correre il rischio di scatenare <strong>l&#8217;Apocalisse</strong>, cosa che purtroppo gli capita di frequente a lavoro.</p>
<p><strong>Gruagach </strong>è invece una creatura del popolo delle fate, intrappolata nel corpo del ciclopico Grom, un gigante <strong>dalle sembianze di suino antropomorfo</strong>. Infine, l&#8217;agente speciale <strong>Benjamin Daimio </strong>è un ex ufficiale del corpo dei Marines degli Stati Uniti, risorto dalla morte in circostanze oltremodo misteriose e ora posseduto dallo <strong>spirito guerriero del Giaguaro</strong>, che gli fornisce forza, velocità e resistenza sovrumane, oltre che un fattore di guarigione non indifferente.</p>
<p>I quattro eroi si uniranno ai ranghi delle attuali <strong>42 Leggende</strong> che compongono la rosa di combattenti in <em>Brawlhalla </em>in aprile, magari in concomitanza con <strong>la data d&#8217;uscita del nuovo film di <em>Hellboy</em> </strong>nelle sale, ossia il 12 aprile.</p>
<p>Il gameplay di <em>Brawlhalla,</em> giocabile gratuitamente su <strong>PC, PlayStation 4</strong> e più recentemente su <strong>Xbox One </strong>e <strong>Nintendo Switch</strong>, permette a ogni Leggenda, oltre alle mosse a mani nude, l&#8217;utilizzo di due armi contemporaneamente che possono modificare le quattro caratteristiche del personaggio. Obiettivo del gioco, come in <em>Super Smash Bros</em>, è buttare l&#8217;avversario fuori dal ring.</p>
<p>Per maggiori informazioni puoi consultare <a href="http://www.brawlhalla.com/" target="_blank" rel="noopener">il sito ufficiale di Brawlhalla</a>, che al momento vanta oltre <strong>15 milioni di giocatori</strong> in tutto il mondo.</p>
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		<title>Soulcalibur VI: Amy si unisce allo scontro!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/soulcalibur-vi-amy-si-unisce-allo-scontro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Mar 2019 15:30:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il nuovo DLC di Soulcalibur VI si arricchisce del suo terzo tassello giocabile: la spadaccina Amy si aggiungerà finalmente alla rosa di personaggi del picchiaduro Bandai Namco a partire dal 25 marzo. Amy, già rivelata per l&#8217;uscita a febbraio dalla Bandai Namco stessa, sarà disponibile per la selezione gratuita all&#8217;interno del Season Pass di Soulcalibur VI, o, in alternativa, potrà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo DLC di <em><strong>Soulcalibur VI </strong></em>si arricchisce del suo terzo tassello giocabile: la spadaccina <strong>Amy</strong> si aggiungerà finalmente alla rosa di personaggi del picchiaduro Bandai Namco a partire dal <strong>25 marzo</strong>. Amy, già rivelata per l&#8217;uscita <a href="https://www.icrewplay.com/amy-si-unisce-a-soulcalibur-vi-come-ultimo-personaggio-dlc/">a febbraio</a> dalla Bandai Namco stessa, sarà disponibile per la selezione gratuita all&#8217;interno del <strong>Season Pass</strong> di <em>Soulcalibur VI</em>, o, in alternativa, potrà essere acquistata a parte al costo di <strong>$5,99. </strong>La &#8220;piccola&#8221; Amy, la cui prima apparizione risale al terzo capitolo della saga di <em>Soulcalibur</em>, sarà inoltre immediatamente disponibile per il <strong>menu di customizzazione personaggio</strong>, introdotto proprio in <em>Soulcalibur III </em>nell&#8217;ormai lontano 2005.<br />
Con l&#8217;arrivo di Amy giungono anche svariati nuovi accessori nella modalità di <em>editing </em>del personaggio e la possibilità di <strong>ascoltare le tracce musicali dei precedenti capitoli</strong>.</p>
<p>Il personaggio di Amy Sorel giunge dopo l&#8217;arrivo della folle giocoliera di lame circolari <strong>Tira </strong>e del personaggio di <strong>2B</strong>, protagonista di <em><strong>Nier: Automata</strong></em>. Per chi è nuovo alla saga di <em>Soulcalibur</em> non c&#8217;è nulla di cui stupirsi nel desiderio di <em>crossover</em> a oltranza che caratterizza la selezione dei protagonisti: nel corso degli anni, infatti, il <em>roster </em>del picchiaduro all&#8217;arma bianca di Bandai Namco ha ospitato protagonisti illustri provenienti dalle saghe più disparate, non ultimi <strong>Ezio Auditore</strong>, leggendario Mentore degli Assassini della saga Ubisoft di <em><strong>Assassin&#8217;s Creed</strong> </em>(comparso in <em>Assassin&#8217;s Creed II, Assassin&#8217;s Creed Brotherhood </em>e <em>Assassin&#8217;s Creed Revelation</em>), e <strong>Geralt di Rivia</strong>, storico protagonista della celeberrima saga di <em><strong>The Witcher</strong></em>, edita da CD Projekt Red.</p>
<p>Ma già a dicembre i <em>data miner</em>, ben prima dell&#8217;annuncio di febbraio, avevano avuto <strong>fortissimi indizi</strong> sul rilascio di Amy nella rosa dei combattenti. A sorpresa, all&#8217;epoca saltò fuori un altro nome di uno dei protagonisti storici del <em>brand</em>.</p>
<h2>Si tratta di Cassandra, sorella di Sophitia introdotta nel secondo capitolo della saga!</h2>
<p>Ci sono elevate probabilità, quindi, che sia Cassandra il prossimo personaggio in arrivo con il nuovo DLC. Nel frattempo, non resta che godersi il nuovo gameplay della spadaccina in miniatura e gonna di pizzo.</p>
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		<title>Google Stadia: fallimento annunciato o troppo in anticipo?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/google-stadia-fallimento-annunciato-o-troppo-in-anticipo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Mar 2019 18:00:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mio padre ha un&#8217;Opel Astra a diesel: nonostante gli anni e i chilometri già macinati, è una gran bella macchina. Potente, veloce, performante. Ha un ottimo design, si guida più che bene, può essere spinta al limite senza nemmeno uno scossone extra trasmesso al basso intestino. Si tratta di un&#8217;automobile ideale per mordere la strada [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mio padre ha un&#8217;Opel Astra a diesel: nonostante gli anni e i chilometri già macinati, è una gran bella macchina. Potente, veloce, performante. Ha un ottimo design, si guida più che bene, può essere spinta al limite senza nemmeno uno scossone extra trasmesso al basso intestino. Si tratta di un&#8217;automobile ideale per mordere la strada e le grandi pianure d&#8217;asfalto che percorrono l&#8217;Italia da un capo all&#8217;altro della penisola.<br />
Il problema è la guida in paese.<br />
Vivendo in paese è naturale che emergano tutti i difetti dell&#8217;avere un simile colosso: difficoltà di parcheggio, manovre intricate anche solo per prendere un vialetto stretto, la costante tensione del pedale della frizione per i lunghi, interminabili momenti di blocco nel traffico cittadino e gli inevitabili spegnimenti da bassa velocità che solo il motore diesel ti sa regalare.<br />
Pensando al recente annuncio di <strong>Google Stadia</strong>, il rivoluzionario progetto presentato dalla casa di <strong>Larry Page</strong> e <strong>Sergej Brin</strong>, non ho potuto fare a meno di pensare anche a questo.</p>
<h2>Cosa succede se vendi Ferrari in un paese dove c&#8217;è principalmente sterrato?</h2>
<p>Appare subito evidente che il limite di operatività stratosferica della console, pari a <strong>10.7 teraflops</strong> (superiore alla potenza computazionale di <strong>Xbox One </strong>e pari a più del doppio di quella di <strong>PlayStation 4</strong>) sarebbe in grado di far mangiare la polvere a chicchessia, anche in virtù del suo aspetto più peculiare, ossia <strong>lo sfruttamento dei server Google </strong>per offrire uno <em>streaming</em> di gioco multi-piattaforma in 4K che mantenga tuttavia la velocità di processazione originale. Non si parla semplicemente di console, monitor o tablet, ma anche di <strong>cellulari</strong> che potrebbero permettere di giocare a titoli AAA, con una <em>performance </em>dettata unicamente dalla potenza dei server online.</p>
<p>Il problema, in tutto questo, sta nel fatto che <strong>i mezzi per sostenere tale potenza</strong>, allo stato attuale dell&#8217;evoluzione tecnologica, <strong>sono pochi e concentrati nelle fasce più ricche del pianeta</strong>. L&#8217;uso delle prestazioni ottimali per un simile colosso, infatti, si attesta su una velocità di rete attorno ai <strong>25MBps</strong> di download, che risulta essere al momento la media mondiale della velocità del traffico mobile secondo <a href="https://www.speedtest.net/global-index" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;Indice Globale di Speedtest.com</a>. Ovviamente, ciò vorrebbe dire che noi privilegiati di Primo e Secondo Mondo non dovremmo avere problemi&#8230;ma gli altri?</p>
<figure id="attachment_147817" aria-describedby="caption-attachment-147817" style="width: 904px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-147817 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Screenshot-4.png" alt="Google Stadia" width="904" height="622" title="Google Stadia: fallimento annunciato o troppo in anticipo?"><figcaption id="caption-attachment-147817" class="wp-caption-text">Le posizioni dell&#8217;Italia sulla classifica della media mondiale della velocità di traffico (a sinistrala velocità media dei dati mobili misurata su 136 paesi, a destra la velocità media della banda larga misurata su 177 paesi)</figcaption></figure>
<p>Noi italiani ci troviamo con una media più che dignitosa, certamente quasi tutta corroborata dalle elevate prestazioni dell&#8217;area fittamente urbanizzata a nord della Linea Gotica (se mi si passa il termine un po&#8217; antiquato), ma spulciando la lista è stato possibile constatare come paesi che da sempre sono un bacino di utenza non indifferente per l&#8217;ambito videoludico si trovino pesantemente sotto la media richiesta per fruire al top dei servizi di Google Stadia. Paesi enormi e dall&#8217;utenza immensa come <strong>Argentina</strong>, <strong>Brasile e Russia</strong>, e realtà insospettabilmente vicine a noi come <strong>Israele, Irlanda, Grecia e Macedonia</strong> si trovano tutte sotto lo sbarramento dei 25MBps, sia essa connessione wi-fi che cablata.</p>
<p>Che non mi si fraintenda, la mia opinione sulla nuova Google Stadia <a href="https://www.icrewplay.com/in-diretta-dalla-cdg-2019-ecco-google-stadia/">l&#8217;ho già espressa</a>, e ne sono stato favorevolissimamente colpito. Il dilemma si pone nella misura in cui la tanto decantata volontà della console di <strong>unire a livello tecnologico mondiale</strong> tutti i videogiocatori possa divenire una realtà effettiva, quando già in certe zone d&#8217;Italia (che, ricordiamo, è al 44° posto su 136 per velocità della rete mobile e al 45° su 177 per velocità su banda larga) capitano <strong>fenomeni di lag e latenza del sistema</strong> con cadenza quasi fissa su buona parte dei prodotti a fruizione online.</p>
<p>Gli stessi <em>report</em> avuti durante la sperimentazione di sessione di gioco con prodotti Ubisoft convenzionati come <em><strong>Assassin&#8217;s Creed Odyssey</strong></em> hanno registrato una latenza di 160 millisecondi con una potenza di rete di 200Mbs, mostrando come il sistema, sebbene indubbiamente pionieristico, sia ben lungi dall&#8217;essere perfetto.</p>
<h2>E come si può sperare nel miglioramento, se ci si priva di una fetta di pubblico così consistente?</h2>
<p>Dunque, per come la vedo io, le strade sono due: o i dirigenti di Google si affidano a ottimistiche previsioni di maggior innalzamento della media mondiale (specialmente nelle aree dell&#8217;America Latina), oppure Google Stadia potrebbe essere davvero in anticipo sui tempi.<br />
Forse persino troppo.</p>
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		<title>Konami Arcade Collection: 50 anni di successi</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/konami-arcade-collection-50-anni-di-successi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Mar 2019 15:30:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ah, il 1969! Un anno non certo facile, con il clima sempre teso tra Patto Atlantico e Unione Sovietica, la guerra in Vietnam e la corsa alla conquista dello spazio, ma che ha regalato grandi emozioni nel campo dell&#8217;arte musicale (gruppi come i Beatles e i Doors forgiavano le coscienze dei giovani in tutto il mondo) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, il 1969! Un anno non certo facile, con il clima sempre teso tra Patto Atlantico e Unione Sovietica, la guerra in Vietnam e la corsa alla conquista dello spazio, ma che ha regalato grandi emozioni nel campo dell&#8217;arte musicale (gruppi come i <strong>Beatles</strong> e i <strong>Doors</strong> forgiavano le coscienze dei giovani in tutto il mondo) e con gli studenti che prendevano sempre più coscienza del loro ruolo nel mondo, manifestando il loro dissenso verso i poteri forti. In questo clima di pesante incertezza e spirito di ribellione, nasceva a Osaka il 21 marzo 1969 una piccola compagnia di riparazione e noleggio di juke-box, riconvertitasi nel 1973 a <strong>produttrice di cabinati <em>arcade</em></strong>. Una scelta piuttosto azzeccata, se cinquant&#8217;anni dopo siamo ancora qui a parlarne.<br />
Quello fu il seme insospettabile dell&#8217;attuale <strong>Konami</strong><strong>,</strong> azienda fondata da <strong>Kagemasa Kozuki</strong> e di cui tutt&#8217;ora godiamo i frutti.</p>
<h2>Per festeggiare il giubileo, Konami ha deciso di rilasciare una <em>Anniversary Collection</em> dei suoi titoli <em>arcade</em> su tutte le piattaforme</h2>
<p>Che tu possieda quindi una <strong>PlayStation 4</strong>, una <strong>Xbox One</strong>, una <strong>Nintendo Switch</strong> o un modestissimo <strong>PC</strong>, potrai comunque godere della trilogia di <em>collection</em> in uscita quest&#8217;anno: si tratta, infatti, di <strong>tre distinte raccolte in formato esclusivamente digitale</strong>, ciascuna incentrata su una differente &#8220;corrente artistica&#8221; della produzione pluri-decennale del gruppo di Osaka.</p>
<h2>Si parte il 18 aprile con <em>Konami Anniversary Collection: Arcade Classics</em>!</h2>
<p>Per soli $19,99 sarà possibile godere di <strong>ben otto titoli storici della produzione Konami degli anni Ottanta</strong>, oltre a un succulento e-book contenente <strong>interviste, retroscena, <em>storyboards</em>, schizzi preparatori e persino spartiti originali!</strong><br />
I titoli sono:</p>
<ul>
<li><em>Scramble </em>(1981)</li>
<li><em>Nemesis</em> (<em>Gradius</em>, 1985)</li>
<li><em>TwinBee</em> (1985, per la prima volta <strong>giocabile fuori dal Giappone</strong>)</li>
<li><em>Life Force </em>(<em>Salamander</em>, 1986)</li>
<li><em>Typhoon</em> (<em>A-JAX</em>, 1987)</li>
<li><em>Haunted Castle</em> (1988)</li>
<li><em>Vulcan Venture</em> (<em>Gradius II</em>, 1988)</li>
<li><em>Thunder Cross</em> (1988)</li>
</ul>
<h2>A inizio estate arriveranno invece <em>Castlevania Anniversary Collection </em>e <em>Contra Anniversary Collection</em>!</h2>
<p>Al pari di <em>Konami Anniversary Collection</em>, anche qui <strong>avremo otto titoli giocabili e un e-book con contenuti extra</strong>, ma sfortunatamente sono noti dettagli solo su metà dei titoli presenti in ciascuna collezione.</p>
<p>Per quanto concerne la <em>Castlevania Anniversary Collection</em>, i titoli giocabili finora noti saranno <strong>il primo storico capostipite per NES del 1987</strong>, seguito da <em>Castlevania II: Dracula&#8217;s Curse</em> (sempre per NES, 1990), il <strong>primo titolo per SNES della saga </strong><em>Super Castlevania IV </em>(1991)e perfino <em>Castlevania II: Belmont&#8217;s Revenge</em>, uscito per il leggendario <strong>Game Boy </strong>sempre nel 1991.</p>
<p><em>Contra Anniversary Collection</em>, invece, vedrà protagonisti, oltre ovviamente ai <strong>primi due titoli per cabinato </strong><em>Contra </em>(1987) e <em>Super Contra </em>(1988), la prima versione per NES <em>Super C</em> (1990) e la sua controparte per SNES <em>Contra III: The Alien Wars</em> (1992).</p>
<p>Per maggior informazioni è consultabile il <a href="https://www.konami.com/games/50th/ac/gate" target="_blank" rel="noopener">sito ufficiale Konami</a> dedicato all&#8217;iniziativa.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Square Enix: ultime novità su Final Fantasy XV prima del PAX</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/square-enix-ultime-novita-su-final-fantasy-xv-prima-del-pax/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2019 14:30:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Stando a un comunicato emesso direttamente dalla compagnia, Square Enix ospiterà presto un Active Time Report, ossia una live esplicativa sugli ultimi dettagli del franchise di Final Fantasy XV. L&#8217;Active Time Report sarà trasmesso il 26 marzo dalle ore 20.00 alle ore 21.00 del fuso orario giapponese (ossia dalle ore 12.00 alle ore 13.00 ora italiana) sui profili streaming Youtube e Niconico. L&#8217;Active Time Report [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Stando a un comunicato emesso direttamente dalla compagnia, <strong>Square Enix </strong>ospiterà presto un <strong>Active Time Report</strong>, ossia una <em>live</em> esplicativa sugli ultimi dettagli del <em>franchise </em>di <em><strong>Final Fantasy XV</strong></em>. L&#8217;Active Time Report sarà trasmesso <strong>il 26 marzo</strong> dalle ore 20.00 alle ore 21.00 del fuso orario giapponese (ossia <strong>dalle ore 12.00 alle ore 13.00 </strong><strong>ora italiana</strong>) sui profili <em>streaming</em> <strong>Youtube</strong> e <strong>Niconico</strong>.</p>
<p>L&#8217;Active Time Report aggiungerà ulteriore carne al fuoco in attesa del PAX East 2019, di cui abbiamo precedentemente annunciato <a href="https://www.icrewplay.com/pax-east-2019-square-enix-schiera-la-scuderia/">il <em>roster</em> di prodotti, attività ed iniziative in esposizione</a> della scuderia Square Enix, concentrandosi sulle <strong>ultime notizie riguardanti <em>Final Fantasy XV</em></strong>: nella fattispecie, oltre agli ultimi aggiornamenti sul prodotto in sé, verranno svelati i nuovi dettagli sul <strong>romanzo ispirato al gioco</strong>, <em>Final Fantasy XV: The Dawn of the Future</em>, oltre che ulteriori informazioni in merito all&#8217;ultimo DLC <em>Episode Ardyn</em>, in uscita sul mercato proprio il 26 marzo, per quanto concerne ambientazioni e <strong>gameplay</strong>. Presentatori dell&#8217;Active Time Report saranno <strong>Akio Ofuji</strong>, direttore generale del marchio Square Enix, <strong>Yuji Shinoda</strong> e <strong>Takefumi Takeda</strong>, rispettivamente produttore e direttore esecutivo di <em>Final Fantasy XV: Episode Ardyn</em>.</p>
<p>Come già riportato nel precedente articolo in descrizione, il nuovo DLC ci mette nei panni di <strong>Ardyn Lucis Caelum</strong>, già ex cancelliere Ardyn Izunia presso la corte dell&#8217;Imperatore Aldercapt e gestore delle operazioni politiche dell&#8217;Impero. In realtà Ardyn era <strong>il capostipite della stirpe</strong>, nato ben duemila anni prima degli eventi di <em>FFXV</em>, nonché guaritore, convinto che il modo migliore per eliminare lo <strong>Starscourge</strong> fosse assimilarlo all&#8217;interno del suo corpo. Per questo, il fratello minore <strong>Somnus</strong> usurpò la corona e fece uccidere il fratello, il quale tuttavia sopravvisse grazie alla massiccia esposizione allo Starscourge ottenuta nel tentativo di guarire la sua gente. Dopo duemila anni di prigionia tra la vita e la morte, dimenticato dalla Storia, Ardyn venne trovato e salvato da <strong>Verstael Besithia</strong> di Niflheim, pronto com&#8217;era a vendicarsi della stirpe del suo odiato fratello minore.</p>
<p>Il DLC, come il gioco principale, sarà rilasciato per PC, PlayStation 4 e Xbox One.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Daedalus: The Awakening of Golden Jazz in arrivo a maggio</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/daedalus-the-awakening-of-golden-jazz-in-arrivo-a-maggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2019 11:30:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nuove informazioni giungono sul rilascio di Daedalus: The Awakening of Golden Jazz, la visual novel prodotta da Arc System Studio come prequel del gioco Jake Hunter Detective Story (Tantei Jingugi Saburo). Le versioni fisiche e digitali del gioco, infatti, arriveranno per PlayStation 4 e Nintendo Switch il 23 maggio sul mercato asiatico e comprenderanno, oltre al doppiaggio in giapponese e cinese, anche il doppiaggio inglese. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuove informazioni giungono sul rilascio di <em><strong>Daedalus: The Awakening of Golden Jazz</strong></em><em>, </em>la <em>visual novel</em> prodotta da Arc System Studio come <em>prequel</em> del gioco <em><strong>Jake Hunter Detective Story</strong></em> (<em>Tantei Jingugi Saburo</em>). Le versioni fisiche e digitali del gioco, infatti, arriveranno per <strong>PlayStation 4 </strong>e <strong>Nintendo Switch</strong> il <strong>23 maggio </strong>sul mercato asiatico e comprenderanno, oltre al doppiaggio in giapponese e cinese, anche <strong>il doppiaggio inglese</strong>.</p>
<p>La H2 Interactive ha attivato il pre-order per entrambe le versioni del gioco su Play-Asia, sia per quanto concerne la Standard Edition (che comprende la sola copia del gioco a <strong>$49,99</strong>) che per la Limited Edition (che, al costo di <strong>$74,99</strong>, comprende il gioco, una <em>limited box</em>, un <em>art book</em>, un astuccio di metallo celebrativo, un calendario da tavolo e la colonna sonora del gioco su CD). Sfortunatamente, non ci sono ancora novità per quanto concerne la versione su PC di <em>Daedalus</em>, che era stata prevista per il lancio in contemporanea con quella per PlayStation 4 ma non ha ancora una data d&#8217;uscita ufficiale in Giappone.</p>
<p>La storia di <em>Daedalus</em> ci vede nei panni di <strong>un giovane Jake Hunter</strong> (in originale Saburo Jinguji), impegnato in un&#8217;indagine newyorkese sull&#8217;assassino di suo nonno Kyosuke. L&#8217;inspiegabile quanto macabro omicidio sembra essere riconducibile agli studi che il nonno di Jake/Saburo stava conducendo fino a poco prima della sua morte, incentrati, per l&#8217;appunto, sulla parola &#8220;<em>Daedalus</em>&#8220;. Il giovane e ancora inesperto detective, per vendicare la memoria del nonno e salvaguardare il suo onore di detective, si tufferà in un&#8217;indagine nella metropoli tentacolare, cercando, nelle parole del suo mentore, di &#8220;<strong>espandere l&#8217;Albero della Mente</strong>&#8221; per risolvere il caso.</p>
<p>Ad aiutarlo durante la sua indagine troveremo <strong>Leo</strong>, un giovane studente di legge che studia per diventare pubblico ministero, <strong>Ben</strong>, uno scapestrato studente di letteratura ed esperto di occultismo, <strong>Dan</strong>, assistente di Kyosuke ed ex teppista, <strong>Joshua</strong>, agente di polizia serio e con un profondo odio per i giapponesi, e la sua controparte semiseria <strong>Hal.</strong></p>
<p>Il sistema di gioco, oltre a permetterci un <strong>controllo della telecamera a 360 gradi</strong>, ci consente di entrare in uno stato di concentrazione, il <strong>Search Mode</strong>, utile per scoprire indizi e oggetti interessanti al fine dell&#8217;indagine. Inoltre, e questa è la caratteristica più interessante del titolo, i risultati delle nostre indagini saranno influenzati <strong>dalla rilevazione dei cambiamenti di espressione</strong> degli indiziati sottoposti a interrogatorio, sfruttando lo <strong>Stance Change System</strong> ed espandendo il nostro Albero della Mente fino a giungere alle conclusioni del caso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>PAX East 2019: Square Enix schiera la scuderia</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/pax-east-2019-square-enix-schiera-la-scuderia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2019 15:04:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Square Enix ha appena annunciato ufficialmente le attività e i titoli in calendario per la PAX East 2019, la prestigiosa manifestazione a tema videoludico che si svolgerà dal 28 al 31 marzo al Boston Convention Center. Tra le attività figurano la promozione con Kung Fu Tea in occasione del lancio di Final Fantasy X/X-2 HD Remastered (disponibile dal 16 aprile su [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Square Enix</strong> ha appena annunciato ufficialmente le attività e i titoli in calendario per la <strong>PAX East 2019</strong>, la prestigiosa manifestazione a tema videoludico che si svolgerà <strong>dal 28 al 31 marzo</strong> al Boston Convention Center.</p>
<p>Tra le attività figurano la <strong>promozione con <a href="https://www.kungfutea.com/ffxx2" target="_blank" rel="noopener">Kung Fu Tea </a></strong>in occasione del lancio di<strong> <em>Final Fantasy X/X-2 HD Remastered </em></strong>(disponibile dal <strong>16 aprile </strong>su Xbox One e Nintendo Switch), che permetterà a un numero limitato di fortunati utenti di provare &#8220;L&#8217;elisir d&#8217;uva di Tidus e Yuna&#8221; presso uno degli stand convenzionati nella città di Boston. Sarà inoltre disponibile una distribuzione di laccetti per badge a tema <em><strong>Final Fantasy XIV Online </strong></em>e la possibilità di fare una foto con <strong>una replica delle statue in aetherite</strong> presenti nella città di Kugane.</p>
<p>Tra le attività espressamente pensate per i fan figurano un numero impressionante di <em>give away</em> del <em>merchandise</em> di gioco, con gadget che spaziano dai <strong>peluche di <em>Dragon Quest Builders 2</em> </strong>ai doppi poster della saga di <em>Final Fantasy</em> e <em>Left Alive</em>. Sarà inoltre possibile <strong>riunirsi con i giocatori di <em>Final Fantasy</em></strong><em> <strong>XI</strong></em> (il primo gioco <em>online</em> del <em>franchise</em>) e consultare il database per controllare la loro posizione nel mondo di gioco, e ancora <strong>si potrà giocare a <em>Dissidia Final Fantasy </em>e <em>Kingdom Hearts Union Cross</em> su un gigantesco <em>touch pad</em>. </strong>Sarà inoltre possibile provare in anteprima <strong>il gioco di carte collezionabili di <em>Final</em></strong><em> <strong>Fantasy </strong></em>(la cui espansione <em>Opus VIII Booster Set</em> è in arrivo per il 22 marzo) e i giochi da tavolo a tema <em>Final Fantasy XIV </em>e <em><strong>Tomb Raider: Legends</strong></em>.</p>
<h2>Ecco gli annunci dei titoli ufficiali Square Enix!</h2>
<p>Si parte con <em><strong>Chocobo&#8217;s Mystery Dungeon: Every Buddy!</strong></em> che sbarcherà su Nintendo Switch e PlayStation 4 <strong>il 20 marzo</strong>, rielaborato su <em>Final Fantasy Fables: Chocobo&#8217;s Dungeon </em>(2007) e che sfrutterà un nuovo sistema di gioco in co-op locale. Il <strong>16 aprile</strong>, come già detto, arriverà invece <em><strong>Final Fantasy X/X-2 HD Remastere</strong><strong>d</strong></em>, che offrirà all&#8217;utenza di Xbox One e Nintendo Switch la possibilità di fruire di grafica migliore e nuove colonne sonore riarrangiate, oltre, naturalmente, a rivivere la magia della trama di uno degli episodi più amati della saga.<br />
Il <strong>30 aprile</strong> sbarca, sulle stesse piattaforme, <em><strong>Final Fantasy XII: The Zodiac Age</strong></em>, che offre un nuovo e radicale cambio di look all&#8217;opera rinnovandone grafica, comparto logistico e <strong>modificando il sistema dei <em>job</em>.</strong></p>
<h2>Il 26 marzo sarà la volta del nuovo episodio di <em>Final Fantasy XV</em></h2>
<p>Con <em>Final Fantasy XV: Episode Ardyn, </em>infatti, <strong>vivremo una nuova sfaccettatura del malvagio Ardyn Lucis Caelum</strong>, in una storia ambientata 35 anni prima del gioco canonico che mostra il cammino di Ardyn verso il sentiero dell&#8217;oscurità, in un disperato desiderio di vendetta contro la famiglia reale di Lucis.<br />
In occasione, inoltre, dell&#8217;<a href="https://www.icrewplay.com/final-fantasy-xiv-shadowbringers-ritorno-a-eorzea/">uscita della nuova espansione <em>Shadowbringers</em></a> prevista per il <strong>2 luglio</strong>, <em>Final Fantasy XIV </em><strong>avrà la possibilità di una <a href="https://freetrial.finalfantasyxiv.com/na/" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita</a>.<br />
<span style="display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #333333; cursor: text; font-family: Georgia,'Times New Roman','Bitstream Charter',Times,serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;">Al </span>12 luglio<span style="display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #333333; cursor: text; font-family: Georgia,'Times New Roman','Bitstream Charter',Times,serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;"> è destinata l&#8217;uscita per PlayStation 4 di </span><em>Dragon Quest Builders 2</em><span style="display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #333333; cursor: text; font-family: Georgia,'Times New Roman','Bitstream Charter',Times,serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;">, seguito del celebre ed esotico GdR a stampo</span></strong><span style="display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #333333; cursor: text; font-family: Georgia,'Times New Roman','Bitstream Charter',Times,serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;"> </span><em>sandbox</em><span style="display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #333333; cursor: text; font-family: Georgia,'Times New Roman','Bitstream Charter',Times,serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;">,</span><strong><span style="display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #333333; cursor: text; font-family: Georgia,'Times New Roman','Bitstream Charter',Times,serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;"> che permetterà </span>il multiplayer online fino a quattro giocatori<span style="display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #333333; cursor: text; font-family: Georgia,'Times New Roman','Bitstream Charter',Times,serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;"> nella stessa sessione.<br />
La nuova espansione di <em><b>Dissidia Final Fantasy: Opera Omnia</b></em>, creata in collaborazione con Koei Tecmo e già disponibile sul mercato per piattaforme mobili, arricchisce ulteriormente il <em>parterre </em>di personaggi giocabili ricreando nuovi sbocchi di trama inedita rispetto alla saga canonica.</span></strong></p>
<p>Ultime ma non per questo meno importanti presenze al PAX East 2019 saranno <em><strong>Left Alive</strong></em>, lo sparatutto post-apocalittico di Square Enix, il celeberrimo e acclamato <em><strong>Life is Strange 2</strong></em> e il nuovo episodio dell&#8217;apprezzata saga RPG di fantascienza per cellulari <em><strong>Star</strong> <strong>Ocean: Anamnesis</strong>,</em> che vanterà una modalità in cooperativa online nuova di zecca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/magic-the-gathering-arena-una-conversazione-sul-discard/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2019 09:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[Salute a te navigatore dell&#8217;Etere, impaziente fruitore dei piani dell&#8217;esistenza. Il tuo Affezzionatissimo quest&#8217;oggi ti condurrà per mano nell&#8217;analisi di uno dei deck più divertenti e al contempo strategici giocabili in Magic The Gathering Arena. Si tratta di un deck discretamente costoso, è vero, ma ha dalla sua l&#8217;indubbio vantaggio di poter essere completamente personalizzabile a seconda [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Salute a te navigatore dell&#8217;Etere, impaziente fruitore dei piani dell&#8217;esistenza. Il tuo Affezzionatissimo quest&#8217;oggi ti condurrà per mano nell&#8217;analisi di uno dei deck più divertenti e al contempo strategici giocabili in <strong><em>Magic The Gathering Arena</em></strong>. Si tratta di un deck <strong>discretamente costoso</strong>, è vero, ma ha dalla sua l&#8217;indubbio vantaggio di poter essere <strong>completamente personalizzabile</strong> a seconda delle nostre disponibilità, ed essere comunque performante anche con carte non troppo costose o rare, se si sa sfruttare la giusta tempistica e si ha una discreta dose di fortuna con il <em>matchmaking.</em></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-146913 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Screenshot-2.png" alt="Magic the Gathering Arena Grixis Discard Control" width="717" height="541" title="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard"></p>
<p>La lista che andremo ad analizzare quest&#8217;oggi prevede:</p>
<ul>
<li>3x <strong>Nicol Bolas, il Devastatore</strong></li>
<li>3x <strong>Momento di Bramosia</strong></li>
<li>3x <strong>Prostrare</strong></li>
<li>4x <strong>Cancellazione del Pensiero</strong></li>
<li>2x <strong>Dipartita Dorata</strong></li>
<li>4x <strong>Campagna di Disinformazione</strong></li>
<li>4x <strong>Disprezzo di Vraska</strong></li>
<li>4x <strong>Rituale della Fuliggine</strong></li>
<li>1x <strong>Angrath, dalle Catene Fiammanti</strong></li>
<li>2x <strong>Rinascita dell&#8217;Antico</strong></li>
<li>2x <strong>Sussurratore del Fato</strong></li>
<li>4x <strong>Scoperta//Scomparsa </strong>(o <strong>Disamina//Discernere</strong>, nella versione cartacea)</li>
</ul>
<p>Il novero delle terre invece è composto da 4x <strong>Vetta del Teschio di Drago</strong>, 4x <strong>Catacombe Allagate</strong>, 4x <strong>Fumarie di Vapore</strong>, 4x <strong>Cascate Sulfuree</strong>, 4x <strong>Tomba d&#8217;Acqua</strong>, 2x <strong>Palude</strong>, 1x <strong>Montagna</strong>, 1x <strong>Isola</strong>. La possibilità di avere terre duplici che entrano in gioco STAPpate all&#8217;occorrenza è fondamentale, visto il costo in mana molto elevato di questa versione.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-146919 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Screenshot-3.png" alt="Magic the Gathering Arena Grixis Discard Control" width="725" height="599" title="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard"></p>
<p>Come dicevo poc&#8217;anzi, il Grixis Discard Control ha il pregio infinito di essere profondamente flessibile e adattarsi a tutti i meta e tutte le tasche. Pur non essendo, ovviamente, invincibile (se sei il tipo che pensa che il <strong><em>mid-range</em> Golgari</strong> sia ancora imbattibile ti sbagli di grosso&#8230;purtroppo), ha l&#8217;indubbio merito di avere un <em>win rate</em> piuttosto sostenuto e di poter rispondere con efficacia ai <strong>minion bianco/rossi e persino agli <em>aggro</em> rossi</strong>, con una buona conoscenza del meta attuale del <em>ranked </em>di <em>Magic</em> e un pizzico di fortuna. Detto questo, passiamo all&#8217;analisi delle carte nel dettaglio.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-146921 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Nicol-Bolas-il-Devastatore.png" alt="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard" width="446" height="311" title="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard"></p>
<p>Lo so, due soli tipi di creatura sono pochini, e personalmente nemmeno io sopporto i deck <em>minionless </em>e affini (troppo poco dinamici), ma parliamo di un Signor Minion qui: il buon <strong>Nicol Bolas</strong> ci servirà bene sia che si tratti del suo lato prettamente selvaggio, sia che trasformato nella sua versione onnisciente. Oltre ad essere un Drago Leggendario 4/4 a costo 4 con Volare, ci permette di far scartare una carta all&#8217;avversario con il suo ingresso in scena. Se questo poi non dovesse bastare, possiamo tatticamente <strong>esiliarlo e farlo tornare come <em>planeswalker</em></strong><em>,</em> magari rimuovendo tutti quei fastidiosi legacci che il nemico potrebbe appioppargli (in primis penso ai <strong>Legami Vincolanti</strong> per il bianco, il <strong>Peso Morto </strong>per il nero e tutte le varie abilità di TAP del blu). Oltre ad avere <strong>il numero più alto di punti fedeltà tra tutti i <em>planeswalker</em></strong><em>,</em> il mio semi-omonimo draconico qui presente ha ben quattro abilità invece delle canoniche tre: la più basilare fa leva proprio sullo spirito di onniscienza dell&#8217;Antico Drago, permettendoci di <strong>pescare due carte e guadagnare due punti fedeltà</strong>. La seconda è un utile, devastante <em>removal</em> che, al modico costo di 3 punti fedeltà, <strong>infligge dieci danni a una creatura o un <em>planeswalker</em> bersaglio</strong>. Per 4 punti, invece, avremo la possibilità di <strong>evocare sotto il nostro controllo una creatura o <em>planeswalker</em></strong> <strong>da un cimitero</strong>, cosa utile per sfruttare il riciclo delle nostre risorse e/o usare quelle dell&#8217;avversario per abbatterlo. Infine, se si avrà la fortuna e la costanza per arrivare ai <strong>dodici punti fedeltà</strong>, potremo avere la vittoria in tasca al 99% <strong>esiliando tutte le carte del grimorio avversario tranne una</strong>. Una vera forza della Natura.<br />
Del resto è un Antico Drago, che ti aspettavi?</p>
<figure id="attachment_146947" aria-describedby="caption-attachment-146947" style="width: 223px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-146947 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Image-4.png" alt="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard" width="223" height="311" title="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard"><figcaption id="caption-attachment-146947" class="wp-caption-text">&#8220;Vuoi una mano, sei malridotto? Sei fortunato, ne abbiamo otto&#8221;</figcaption></figure>
<p>Questo cicciosissimo essere infernale planerà dritto sul nemico travolgendolo al suo passaggio: con un <em>body</em> 6/6 e virtualmente inarrestabile, il <strong>Sussurratore del Fato</strong> non solo ti renderà l&#8217;Incubo peggiore del tuo avversario, ma ti darà anche la possibilità di bloccare ogni suo tentativo di abbattimento. Con un prezzo di soli due punti vita, <strong>possiamo visionare e scartare fino a due carte quante volte vogliamo</strong> e avere pronta la contromossa giusta per rivalerci al prossimo turno.<br />
Perché puoi togliere il Demone dal campo, ma non puoi togliere l&#8217;Incubo dal giocatore.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-146927 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Image.png" alt="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard" width="223" height="311" title="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard"></p>
<p><strong>Momento di Bramosia </strong>è il nostro principale <em>removal</em> singolo per l&#8217;<em>early game</em>, rifilando un fastidioso -2/-2 alle creature nemiche e dandoci contemporaneamente l&#8217;occasione di <strong>guarire per due punti vita</strong> la nostra riserva. Uno dei grandi limiti della maggior parte dei <em>discard control</em> è, infatti, la cronica e scarsa capacità di <em>self-sustain</em> costante contro i <strong>deck <em>aggro</em> monorosso o rosso/nero</strong>, per non parlare del loro avvio a volte molto lento. Ma con questa gioia si può buttare giù praticamente ogni minaccia in <em>early</em> e <em>mid</em> game (certo, a meno che non ti trovi davanti uno stuolo di <a href="https://themanashop.ch/26592-large_default/knight-of-grace.jpg" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cavaliere della Grazia</strong></a>, ma il fattore C in <em>Magic </em>non è una scelta esatta&#8230;)</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-146936 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Image-1.png" alt="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard" width="223" height="311" title="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard"></p>
<p>La Bramosia non basta? Perché allora non sradicare direttamente il ricordo delle creature avversarie, allora? In <em>Magic </em>non mancano i modi fantasiosi per eliminare le creature avversarie, e con <strong>Prostrare </strong>si distrugge una creatura non leggendaria al modico costo di due mana. Perché dovrebbe sopravvivere, del resto, se nemmeno può essere unica? Ideale per decimare bestiacce dall&#8217;Attacco Improvviso o bestioni iperpompati, nessuno sfugge al Giudizio. Certo, ammesso che non abbia amici potenti&#8230;in quel caso, se il meta si infittisce di figure troppo eminenti (<a href="https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/41MB7pJ-CGL._SL500_AC_SS350_.jpg" target="_blank" rel="noopener"><strong>Niv-Mizzet, il Parun</strong></a>, oppure <a href="https://static.cardmarket.com/img/53accd7fd8d2c2b08246c34da07532cb/items/1/DOM/319822.jpg" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lyra Dawnbringer</strong></a>, o ancora la tanto sottovalutata e odiosissima <a href="http://gatherer.wizards.com/Handlers/Image.ashx?multiverseid=444033&amp;type=card" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tetsuko Umezawa, Fuggitiva</strong></a>), una sostituzione al volo con il sempreverde <strong><a href="https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/411lZjVrURL.jpg" target="_blank" rel="noopener">Omicidio</a> </strong>può fare al caso tuo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-146941 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Cancellazione-del-Pensiero-Friday-NIght-Gilde-di-Ravnica.jpg" alt="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard" width="400" height="279" title="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard"></p>
<p>In quadruplice copia arriva la prima e fondamentale carta proattiva del nostro deck, <strong>Cancellazione del Pensiero</strong>. Rapida, economica, letale, aggiunge a ogni giocata quel fattore psicologico che viene dalla presenza del poter scegliere come decimare la mano del nostro avversario. A condizione che non sia una terra <strong>possiamo falciare tutto quello che desideriamo</strong>, rendendola di fatto non solo un&#8217;ottima carta per una strategia preventiva, ma anche un salvavita nelle fasi più concitate del gioco.<br />
Il fatto, poi, che abbia <strong>Sorvegliare</strong> e ci permetta di spiare ed eventualmente rifiutare la nostra prossima pescata la rende, a parità di costo, inarrestabile.<br />
Certo, questo ammesso che non la neutralizzino, ma un avversario dovrà pensarci su davvero parecchio: che venga neutralizzata o meno, l&#8217;effetto di far sprecare una carta all&#8217;avversario sarà comunque raggiunto.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-146944 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Image-2.png" alt="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard" width="223" height="311" title="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard"></p>
<p>Il nostro primo <em>removal </em>ad area, la <strong>Dipartita Dorata</strong> si prefigge di fare piazza pulita del campo di battaglia, soprattutto contro i <strong>deck <em>minion</em> Selesnya, <em>minion </em>Boros e i deck Vampiro Orzhov</strong>. Con soli tre mana possiamo spazzare via un&#8217;armata apparentemente sterminata di servitori nemici risentendo poco o nulla del suo effetto collaterale, vista la particolare scarsità di creature nel nostro deck (ne abbiamo solo cinque, e tutte di costituzione più che robusta). Contro il giusto deck, questa bellezza da sola è capace di cambiare il corso della battaglia. E se non dovesse bastare&#8230;</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-146946 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Image-3.png" alt="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard" width="223" height="311" title="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard"></p>
<p>&#8230;il <strong>Rituale della Fuliggine</strong> dovrebbe sistemare la faccenda a dovere.<br />
Costa un mana in più, è vero, e la sua esecuzione, in quanto stregoneria, non è molto più rapida della sua &#8220;cuginetta&#8221;, ma si dimostra devastante contro i <strong>deck Simic e i <em>weenie </em>di qualsiasi colore</strong>, riuscendo a eliminare dal campo l&#8217;80% dei nemici in <em>early </em>e <em>mid game</em>. Il giusto tempismo è fondamentale, e se giocata contro un avversario con la mano vuota può anche portare al <em>ragequit. </em>Vero, non è il migliore dei modi per vincere in <em>Magic</em>, ma è pur sempre una vittoria.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-146955 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Image-5.png" alt="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard" width="223" height="311" title="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard"></p>
<p>La macchina del fango è una brutta bestia nella vita reale, figuriamoci in un gioco di carte collezionabili come <em>Magic The Gathering Arena</em>. La <strong>Campagna di Disinformazione</strong> ha il duplice vantaggio di <strong>rifornirci di carte e svuotare la mano avversaria</strong> in un ciclo praticamente infinito. Ad ogni attivazione dell&#8217;abilità Sorvegliare, infatti, questo incantesimo ci tornerà in mano, pronto ad essere rigiocato alla prima occasione disponibile. In accoppiata con la Cancellazione del Pensiero e Sua Orribilità il Sussurratore del Fato, possiamo <strong>lasciare l&#8217;avversario letteralmente a mani vuote</strong> e averne la meglio con relativa facilità.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-146959 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Image-6.png" alt="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard" width="223" height="311" title="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard"></p>
<p>Vraska non è mai stata il tipo da accettare supinamente l&#8217;inettitudine altrui, e il suo disprezzo può avere conseguenze serie anche tra gli insospettabili. Un avversario ha appena piazzato <a href="https://img.scryfall.com/cards/large/en/m19/208.jpg?1531451082" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vivien Reid </strong></a>o <a href="http://gatherer.wizards.com/Handlers/Image.ashx?multiverseid=453981&amp;type=card" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ral, Viceré Izzet</strong></a>? Mandali nella Dimensione Oscura con il <strong>Disprezzo di Vraska</strong>. Hai uno stuolo nemico che attiva abilità da cimitero? Esilia le creature scomode e nulla sarà attivato.<br />
E ci guarisci pure. Comodo e letale.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="http://gatherer.wizards.com/Handlers/Image.ashx?multiverseid=444054&amp;type=card" alt="Risultati immagini per rinascita dell&#039;antico" width="223" height="311" title="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard"></p>
<p>La Saga più amata da chi la gioca e più odiata da chi se la trova di fronte. La <strong>Rinascita dell&#8217;Antico</strong> è una bomba a orologeria verso la disfatta avversaria: prima costringe a sacrificare una <em>creatura/planeswalker</em> (e quel <a href="http://gatherer.wizards.com/Handlers/Image.ashx?multiverseid=436231&amp;type=card" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tiranno della Carneficina</strong></a> solitario comincia a tremare&#8230;), poi fa scartare una carta da una mano già abbondantemente spolpata nel corso della partita, quindi fa pentire l&#8217;avversario di non aver giocato a <em>Candy Crush </em><strong>rievocandogli sotto il naso una creatura o <em>planeswalker</em> da un qualsiasi cimitero</strong>, in una mossa Kansas City di considerevole fattura. Ho visto (e attuato, lo ammetto) un numero incalcolabile di <em>ragequit</em> in <em>Magic Arena</em>, e almeno il 70% di essi derivava da questa piccola peste. Due possono sembrare poche in un deck, ma si fanno valere come poco altro a parità di prezzo.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="http://gatherer.wizards.com/Handlers/Image.ashx?multiverseid=454009&amp;type=card&amp;options=rotate90" alt="Risultati immagini per magic disamina discernere" title="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard"></p>
<p>Unica carta duplice del deck, <strong>Disamina//Discernere </strong>si rivela un utile strumento sia per regolare le fasi di gioco iniziali, permettendoci una <strong>pescata controllata extra</strong>, sia per rimuovere creature, artefatti e incantesimi scomodi nelle fasi finali, visto che <strong>costringe l&#8217;avversario a far tornare in mano il suo permanente più costoso e poi a scartare.</strong> E se la sua mano, come presumo tu abbia avuto premura di fare, è stata spolpata fino all&#8217;osso, beh&#8230;non è che le scelte a sua disposizione siano molte.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://cdn.dominiox.com/54270-large_default/rix152-angrath-dalle-catene-fiammanti-angrath-the-flame-chained.jpg" alt="Risultati immagini per angrath dalle catene fiammanti" width="500" height="500" title="Magic The Gathering Arena: una conversazione sul Discard"></p>
<p>Ed eccolo qui, il Capitano della nostra ciurma multidimensionale, con oltre 300 chili di bovinità metallara: <strong>Angrath, dalle Catene Infernali</strong>, il nostro secondo <em>planeswalker</em>. Con 4 punti fedeltà, il più delle volte servirà a ripulire il campo grazie alla sua seconda, devastante abilità: <strong>pagando tre punti fedeltà, ci si appropria di una creatura avversaria</strong>, STAPpandola, dandole rapidità e, nota assai succulenta, <strong>sacrificandola se il suo costo di mana convertito è inferiore o pari a 3</strong>, rendendolo un <em>remover </em>devastante pronto poi a macinare ulteriormente  la mano e i punti vita avversari. Come se ciò non bastasse, a 8 punti fedeltà <strong>si può infliggere all&#8217;avversario danni pari al numero di carte nel suo cimitero</strong>, che, se tutto è andato per il verso giusto, dovrebbero essere almeno una dozzina.<br />
Ignoranza e ultraviolenza allo stato puro. Burgess e Kubrick sentitamente ringraziano.</p>
<p>Che dire, un deck decisamente divertente con cui avere a che fare nel panorama di <em>Magic Arena</em>, a condizione di saperlo giostrare e avere i mezzi per ricrearlo, ma non è detto che non si possa riutilizzare in una forma più <em>budget</em>, magari sostituendo un paio di <em>removal </em>per tipo di quelli in quadruplice copia con creature come lo <a href="http://gatherer.wizards.com/Handlers/Image.ashx?multiverseid=453952&amp;type=card" target="_blank" rel="noopener"><strong>Spiottero Dimir</strong></a> o lo <a href="http://www.magicstore.it/data/prodotti/f/fell-specter.jpg" target="_blank" rel="noopener"><strong>Spettro Sinistro</strong></a>, ideali per dare un avvio più rapido alla dinamica di scarto e nel contempo elargire danni via via maggiori grazie all&#8217;attivazione delle carte con Sorvegliare.</p>
<p>Una divertente alternativa al solito, banalissimo <strong>monorosso <em>aggro</em></strong> o alla solfa di neutralizzazioni a oltranza dei <strong>deck blu <em>control</em></strong>, il Grixis Discard Control diventa, nell&#8217;attuale panorama di <em>metagaming </em>di <em>Magic The Gathering Arena</em>, quasi <strong>una forma d&#8217;arte</strong> se finisce nelle mani giuste.<br />
Perché vincere magari è importante, ma farlo con stile non guasta.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Neo ATLAS 1469 sbarca su Nintendo Switch: levate l&#8217;ancora!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/neo-atlas-1469-sbarca-su-nintendo-switch-levate-lancora/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Mar 2019 17:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Italia è un paese di santi, poeti e navigatori, ma se ti manca la vocazione del letterato o l&#8217;aureola ti va stretta, perché non salpare verso rotte sconosciute e diventare il re del commercio mondiale? Questo è ciò che si propone di fare Neo ATLAS 1469, titolo progettato dallo studio ARTDINK e distribuito da Arc System Works, in arrivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Italia è un paese di santi, poeti e navigatori, ma se ti manca la vocazione del letterato o l&#8217;aureola ti va stretta, perché non salpare verso rotte sconosciute e diventare il re del commercio mondiale? Questo è ciò che si propone di fare <em><strong>Neo ATLAS 1469</strong></em>, titolo progettato dallo studio <strong>ARTDINK </strong>e distribuito da <strong>Arc System Works</strong>, in arrivo in copia fisica per <strong>Nintendo Switch</strong> il prossimo <strong>9 aprile</strong>.</p>
<p>Come si può arguire dal trailer in descrizione, <em>Neo ATLAS 1469 </em>non solo ci fa calare nei panni di un mercante, ma di un esploratore che, alla soglia del cambio epocale di visione del mondo tra quindicesimo e sedicesimo secolo, si ritrova a <strong>ridefinire i contorni della geografia stessa</strong>. Nel nostro sforzo di <strong>estendere la nostra piccola filiale commerciale a Lisbona</strong>, infatti, ci avvarremo dei servigi di <strong>otto differenti ammiragli</strong>, ciascuno con i suoi punti di forza e di debolezza, per espandere le nostre rotte commerciali e ridefinire la conoscenza del mondo circostante, nonché dei consigli del <strong>nostro fidato maggiordomo Miguel</strong>, che ci darà informazioni più o meno importanti sulle nostre attività in giro per il mondo.</p>
<p>Il successo o meno dei nostri traffici commerciali sta a noi, visto che in <em>Neo ATLAS 1469 </em>è possibile <strong>combinare i beni raccolti</strong> per creare prodotti più pregiati e proseguire gli scambi di mercato con una marcia in più. Se poi non abbiamo la vocazione da commerciante si può sempre <strong>seguire la via del cercatore di tesori</strong>, esplorando zone sempre nuove alla ricerca di <strong>forzieri pieni d&#8217;oro e di gemme</strong>, o magari improvvisarsi <strong>cacciatori di mostri marini e di pirati</strong> e riscuotere le ricche taglie imposte dai governatori stranieri.</p>
<p>Ultimo, ma non meno importante punto a favore del titolo, è <strong>l&#8217;effettiva possibilità di riscrivere le mappe del mondo</strong>: essendo liberi di accettare o respingere i rapporti esplorativi dei nostri ammiragli, la mappa del mondo <strong>verrà riscritta a seconda delle nostre necessità</strong>, scoprendo magari terre inesplorate o addirittura <strong>dimostrando che il mondo non è sferico</strong>, ma magari si regge sulle spalle di una <strong>tartaruga gigante!</strong></p>
<p>Quindi sciogli le cime e salpa l&#8217;ancora: il 9 aprile <em>Neo ATLAS 1469 </em>sbarca su Nintendo Switch!</p>
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		<title>LEGO Marvel Collection in arrivo su PlayStation e Xbox</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/lego-marvel-collection-in-arrivo-su-playstation-e-xbox/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Mar 2019 17:30:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Indossa i calzini anti-infortunio di Batman in adamantio rinforzato, perché i mattoncini più amati da grandi e piccini sono tornati più potenti che mai, e non si lasceranno calpestare tanto facilmente: Warner Bros. Interactive Entertainment e gli associati di TT Games, in collaborazione con The LEGO Group e Marvel Entertainment, sono lieti di annunciare la prossima uscita su PlayStation 4 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Indossa i calzini anti-infortunio di Batman in adamantio rinforzato, perché i mattoncini più amati da grandi e piccini sono tornati più potenti che mai, e non si lasceranno calpestare tanto facilmente: <strong>Warner Bros. Interactive Entertainment </strong>e gli associati di <strong>TT Games</strong>, in collaborazione con <strong>The LEGO Group </strong>e <strong>Marvel Entertainment</strong>, sono lieti di annunciare la prossima uscita su PlayStation 4 e Xbox One di <em><strong>LEGO Marvel Collection</strong></em>, raccolta dei giochi del <em>franchise </em>LEGO Marvel più famosi e apprezzati, ispirati alla mitologia sempre più vasta del <strong>Marvel Cinematic Universe</strong>.</p>
<h2>Gli eroi più potenti della Terra sono tornati più squadrati che mai!</h2>
<p>La raccolta include <em><strong>LEGO Marvel Super Heroes, LEGO Marvel Super Heroes 2</strong></em><strong> e <em>LEGO Marvel&#8217;s Avengers</em></strong>, tutti riuniti per la prima volta in un solo pacchetto carico di azione cubettosa. Come si evince dal trailer in descrizione, il gioco contiene anche <strong>tutti i DLC già rilasciati, inclusi i nuovi Pacchetti Personaggio e i livelli speciali ispirati a <em>Black Panther</em> e ad <em>Avengers: Infinity War</em>.</strong></p>
<p>In <em>LEGO Marvel Super Heroes</em> ci cimenteremo in uno scontro epico tra le forze del Bene e del Male, con dalla nostra personaggi del calibro di <strong>Iron Man</strong>, <strong>Wolverine</strong>, <strong>Hulk</strong>, <strong>Capitan America</strong>, <strong>Thor</strong>, <strong>l&#8217;Uomo Ragno </strong>e tanti altri in una lotta serrata contro uno scatenato gruppo di <em>villain</em> tra i più canonici del mondo Marvel, come il malvagio <strong>Dottor Octopus</strong>, <strong>il Teschio Rosso</strong>, <strong>Goblin</strong>, <strong>Venom</strong>, il re degli inganni <strong>Loki</strong> e nientemeno che Sua Cosmica Inappetenza <strong>Galactus</strong>!</p>
<p>Con <em>LEGO Marvel Super Heroes 2</em> ci uniamo a una <strong>storia totalmente nuova</strong>, scritta in collaborazione col veterano di <em>Avengers</em> <strong>Kurt Busiek</strong>, che ci vedrà impegnati in un&#8217;avventura <strong>a cavallo dello spazio-tempo</strong> con vecchi amici, improbabili alleati e nuovi, inaspettati avversari in scontri che avranno luogo <strong>in 18 luoghi Marvel differenti</strong>: da Wakanda a Manhattan, dal Colosseo alle Piramidi, non c&#8217;è tempo né dimensione temporale che sarà al sicuro da una sana dose di <strong>scontri epici tra titani!</strong></p>
<p>Infine, con <em>LEGO Marvel&#8217;s Avengers</em> ci muoveremo <strong>all&#8217;interno delle trame cinematiche del gruppo più potente della Terra</strong> in un dinamico <em>open world</em> con <strong>otto ambienti differenti interamente esplorabili</strong> grazie alla possibilità di sbloccare <strong>oltre duecento personaggi giocabili!</strong> Puoi saltare <strong>sull&#8217;Empire State Building come Hulk</strong>, o <strong>terrorizzare Washington D.C. nei panni del temibile Fing Fang Foom</strong>.</p>
<p>L&#8217;unico limite è la tua immaginazione!</p>
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		<title>Hearthstone, l&#8217;Ascesa delle Ombre è alle porte!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/hearthstone-lascesa-delle-ombre-e-alle-porte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2019 20:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Ammettilo: per i buoni non fa mai il tifo nessuno, e questo in Blizzard lo sanno. Per questo, nell&#8217;annuale ciclo di rinnovamento del Formato Standard, l&#8217;Anno del Drago di Hearthstone si apre con l&#8217;incontro di nuovi alleati e vecchie, nefaste conoscenze nella nuova espansione che inaugura il periodo: l&#8217;Ascesa delle Ombre sta per cominciare! L&#8217;Archeologo Supremo Rafaam ha radunato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ammettilo: per i buoni non fa mai il tifo nessuno, e questo in <strong>Blizzard </strong>lo sanno. Per questo, nell&#8217;annuale ciclo di rinnovamento del Formato Standard, <strong>l&#8217;Anno del Drago</strong> di <em><strong>Hearthstone</strong></em> si apre con l&#8217;incontro di nuovi alleati e vecchie, nefaste conoscenze nella nuova espansione che inaugura il periodo: <strong>l&#8217;Ascesa delle Ombre</strong> sta per cominciare!</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-146216 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Rise_of_Shadows_Cinematic_3.jpg" alt="Hearthstone" width="8000" height="4679" title="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!"></p>
<p>L&#8217;<strong>Archeologo Supremo Rafaam</strong> ha radunato le menti più malvagie di tutta Azeroth per il colpo del secolo, la grande rivalsa che da sempre i malvagi che hanno infestato i deck di <em>Hearthstone</em> hanno atteso leccandosi le ferite. <strong>La strega Hagatha, il Dr. Boom, Re Cobaldo, Madame Lazul e Rafaam stesso</strong>, nel corso di una narrazione che occuperà tutto l&#8217;anno, scrivono il primo capitolo con un progetto tra i più audaci: <strong>impossessarsi della città fluttuante di Dalaran</strong>, roccaforte dei maghi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-146220 alignleft" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/EtherealLackey_enUS-300x300.png" alt="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!" width="300" height="300" title="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!"> <img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-146221 alignright" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/GoblinLackey_enUS-300x300.png" alt="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!" width="300" height="300" title="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-146222" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/FacelessLackey_enUS-300x300.png" alt="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!" width="300" height="300" title="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-146223 alignright" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/EVILMiscreant_enUS-300x300.png" alt="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!" width="300" height="300" title="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!"></p>
<h2>Ogni malvagio Signore delle Tenebre che si rispetti non può fare a meno dei Lacché!</h2>
<p>Si tratta di servitori 1/1 speciali, ciascuno con un utilissimo Grido di Battaglia, evocabili grazie ad altre creature e abilità speciali. Al momento ci sono cinque<strong> tipi</strong>, ma ne arriveranno molti altri nelle prossime espansioni. Ciascuno di essi richiama uno dei cinque Oscuri Signori che serve, così come molte altre carte di questa espansione si rifanno ad antiche glorie del recente passato.</p>
<p>Tra le tante cose che non possono mancare ai malvagi ci sono le macchinazioni, e che macchinazione sarebbe senza un <strong>Piano </strong>ben congegnato che cova nel profondo? Le carte Piano, infatti, aumentano il loro effetto ad ogni turno che trascorrono in mano al loro giocatore.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-146225 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/HagathasScheme_enUS-1024x1024.png" alt="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!" width="1024" height="1024" title="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!"></p>
<p>Restando in tema di inganni, altra carne al fuoco viene messa dalle <strong>carte con l&#8217;abilità Magia Gemella</strong>, che aggiungeranno una copia di se stesse alla mano di chi le ha giocate. E poi, ovviamente, ci sono loro: i protagonisti indiscussi di ogni espansione, i <strong>Servitori Leggendari </strong>sono pronti a fornirvi effetti impressionanti, devastanti e, sorprendentemente, <strong>gustosi</strong> (?)</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-146229 size-large aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/ArchVillainRafaam_enUS-1024x1024.png" alt="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!" width="1024" height="1024" title="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!"> <img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-146227 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Kalecgos_enUS-1024x1024.png" alt="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!" width="1024" height="1024" title="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!"> <img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-146228 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/ChefNomi_enUS-1024x1024.png" alt="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!" width="1024" height="1024" title="Hearthstone, l&#039;Ascesa delle Ombre è alle porte!"></p>
<p>Il <strong>5 aprile</strong>, poco prima del pre-lancio, chiunque si collegherà a <em>Hearthstone</em> <strong>riceverà una carta Leggendaria completamente gratis</strong>. Alla pubblicazione sarà disponibile una serie di missioni che conferiscono diverse buste di carte de <em>L&#8217;ascesa delle Ombre</em> e delle espansioni dell&#8217;Anno del Corvo. Inoltre, durante la prima settimana dopo la pubblicazione dell&#8217;espansione, diventerà disponibile il Pacchetto dell&#8217;Ombra, che contiene nove buste di carte de <em>L&#8217;ascesa delle ombre</em> e un&#8217;ammissione all&#8217;Arena al prezzo di 9,99 € (i giocatori possono acquistare questo pacchetto una sola volta per account). Ovviamente, chi ha preacquistato <strong>i due pacchetti da 50 e 80 buste riceveranno speciali bonus</strong>: una carta Leggendaria dorata, il dorso speciale Gemma di Lazul e, nel caso del pacchetto da ottanta buste, <strong>il ritratto speciale del Sacerdote, Madame Lazul</strong>. Dal <strong>9 aprile</strong> sarà possibile per tutti usufruire dell&#8217;espansione e unirsi alla mischia più malvagia di sempre.</p>
<h2>Ma non è tutto!</h2>
<p>Con l&#8217;espansione giunge <strong>l&#8217;avventura più lunga rilasciata finora</strong>: a partire da maggio sarà possibile <strong>giocare gratis il primo capitolo</strong>, e sbloccare il resto dell&#8217;avventura per €9.99 o 700 unità d&#8217;oro per ciascun capitolo.<br />
Infine, con le missioni dell&#8217;espansione <strong>potrai ricevere pacchi esclusivi di <em>L&#8217;Ascesa delle Ombre</em> e delle espansioni dell&#8217;Anno del Corvo</strong>.</p>
<p>Che chiedere di più?</p>
<p>Ah, ovviamente puoi restare aggiornato sugli spoiler dal <a href="https://playhearthstone.com/it-it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sito italiano ufficiale di <em>Hearthstone</em></strong></a><em>.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>The Alliance Alive: remastered in arrivo in autunno</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-alliance-alive-remastered-in-arrivo-in-autunno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2019 19:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[La divisione americana di Nippon Ichi Software è lieta di annunciare che la versione rimasterizzata e in full HD di The Alliance Alive, storico RPG per Nintendo 3DS sviluppato dallo studio Cattle Call, arriverà su PC, Nintendo Switch e PlayStation 4 a partire dal prossimo autunno. The Alliance Alive è stato originariamente pubblicato in Giappone nel 2017 da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La divisione americana di<strong> Nippon Ichi Software </strong>è lieta di annunciare che la versione rimasterizzata e in full HD di <em><strong>The Alliance Alive</strong></em>, storico RPG per <strong>Nintendo 3DS </strong>sviluppato dallo studio <strong>Cattle Call</strong>, arriverà su PC, Nintendo Switch e PlayStation 4 <strong>a partire dal prossimo autunno</strong>.</p>
<p><em>The Alliance Alive</em> è stato originariamente pubblicato in Giappone nel 2017 da FuRyu (già esperta nella pubblicazione di titoli di stampo RPG, come ad esempio <em><strong>The Caligula Effect: Overdose</strong></em>, <a href="https://www.icrewplay.com/the-caligula-effect-overdose-recensione-semiseria/">già recensito in passato</a> su iCrewPlay) e successivamente in America da Atlus USA l&#8217;anno successivo.</p>
<p>La <strong>trama di <em>The Alliance Alive</em></strong>, che prende le mosse per essere un <em>sequel</em> &#8220;spirituale&#8221; (seppure indipendente per ambientazione e narrazione) di <em><strong>The Legend of Legacy</strong></em>, ci vede catapultati in un mondo <em>fantasy</em> senza nome alla guida di un gruppo di improbabili eroi appartenenti ai <strong>Corvi Notturni</strong>, un gruppo ribelle di umani contro lo strapotere dei <strong>Daemons</strong>, creature malefiche che hanno invaso la dimensione degli uomini mille anni prima degli eventi di gioco, causando la morte della maggior parte degli esseri umani e soggiogando gli altri. La loro calata ha causato un evento catastrofico noto come <strong>Corrente Oscura</strong>, che ha spaccato il mondo in quattro continenti principali separati dall&#8217;oceano e ha oscurato il cielo.</p>
<p>I nove personaggi che compongono il nostro party sono <strong>Galil</strong>, giovane avventuriero dall&#8217;animo gentile, <strong>Azura</strong>, amica e compagna di avventure di Galil, <strong>Renzo</strong>, giovanotto ottimista e fonte enciclopedica di informazioni, il soldato mostruoso <strong>Barbarosa</strong>, che ha giurato fedeltà al padre di Azura quando questi gli salvò la vita, <strong>Vivian</strong>, storica del gruppo e figlia di un signore della guerra Daemon, <strong>Ignace</strong>, maggiordomo Daemon di Vivian, <strong>Tiggy</strong>, giovane studentessa della Corrente Oscura e <strong>Rachel</strong>, una mercenaria dal cuore tenero.</p>
<p>Il sistema di gioco si articola come un normale RPG a turni, ma con elementi innovativi nell&#8217;ambito di crescita: ogni personaggio <strong>potrà essere personalizzato con i vari tipi di armi presenti in gioco senza alcuna penalizzazione</strong>, ricevendo benefici differenti alle proprie abilità, oltre che da questo, dal &#8220;risveglio&#8221; dato dall&#8217;uso delle abilità stesse e dall&#8217;evoluzione parallela dei talenti del personaggio. Inoltre, la possibilità, durante gli scontri, di operare <strong>vicino alle Torri delle Gilde fornirà nuove capacità al party</strong>. Infine, il mondo di <em>The Alliance Alive</em> è interamente e liberamente esplorabile grazie a mezzi di trasporto come <strong>navi, aeromobili e supporti per animali</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Battle Pass di Apex Legends in arrivo oggi?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/il-battle-pass-di-apex-legends-in-arrivo-presto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2019 10:47:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Apex Legends, il free-to-play delle meraviglie di Respawn Entertainment, pare si stia per arricchire di una nuova chicca. Stando ai programmatori, infatti, il tanto atteso Battle Pass verrà annunciato molto, molto presto in maniera simile a quella dell&#8217;odiato arcinemico Fortnite, e ci sono forti indizi che lasciano supporre che il grande giorno sia proprio oggi. Sembrerebbe proprio che il 13 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Apex Legends</em></strong>, il <em>free-to-play</em> delle meraviglie di <strong>Respawn Entertainment</strong>, pare si stia per arricchire di una nuova chicca. Stando ai programmatori, infatti, il tanto atteso <strong>Battle Pass</strong> verrà annunciato molto, molto presto in maniera simile a quella dell&#8217;odiato arcinemico <em><strong>Fortnite</strong></em>, e ci sono forti indizi che lasciano supporre che il grande giorno <strong>sia proprio oggi</strong>.</p>
<h2>Sembrerebbe proprio che il 13 marzo 2019 possa essere la data di uscita del tanto atteso Battle Pass!</h2>
<p>Le informazioni ufficiali a riguardo sono ancora scarse, ma c&#8217;è abbastanza materiale nel mondo dei <em>battle royale</em> da lasciarne intuire le principali caratteristiche: in maniera affine ai Battle Pass di rivali di mercato quali <em>Fortnite </em>e <strong><em>Playeruknown Battle Ground</em></strong>, il Battle Pass<strong> permetterà lo sblocco di funzionalità estetiche aggiuntive</strong> come skin, emote, pose di vittoria e tanto altro; è inoltre ipotizzabile e fortemente plausibile <strong>lo sblocco di premi in </strong><strong>Apex Coins</strong>, la speciale valuta di gioco di <em>Apex Legends</em>, man mano che si completeranno obiettivi specifici di gioco nel corso delle varie stagioni (di cui la prima è attualmente in corso).</p>
<p>La vera punta di diamante del Battle Pass del titolo Respawn, che ha raggiunto la vertiginosa cifra di <strong>oltre </strong><strong>cinquanta milioni di giocatori in un mese e mezzo di vita</strong> è però un&#8217;altra: pare infatti che il prezzo del pass si aggiri intorno alla <strong>ridicola cifra di dieci dollari!</strong></p>
<p>Se dunque <em>Apex Legends</em> è riuscito a soverchiare con la sua gratuità tutti i concorrenti simili, non ultima <strong>la modalità Blackout di <em>Call of Duty: Black Ops 4 </em></strong>che è quanto attualmente gli si avvicina di più in termini di <em>gameplay</em>, si possono solo immaginare gli introiti assurdi che potrebbero provenire da una simile, vantaggiosissima offerta per il <em>free-to-play </em>più amato del momento. Se anche solo il 10% dei giocatori dovesse acquistare il Battle Pass, si arriverebbe alla ragguardevole cifra di <strong>cinquanta milioni di dollari</strong>!</p>
<p>Perciò resta sintonizzato sul titolo Respawn Entertainment: la giornata è ancora lunga, e non vorrai certo perderti l&#8217;occasione di essere tra i pionieri della fortuna del gioco online del momento!</p>
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		<item>
		<title>The Initiative: il nuovo studio Microsoft si presenta</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-initiative-il-nuovo-studio-microsoft-si-presenta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Mar 2019 09:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
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					<description><![CDATA[Durante l&#8217;E3 del 2018, il vicepresidente esecutivo del settore di gaming Microsoft Phil Spencer non ha fatto mistero di aver acquisito un gran numero di studi indipendenti come Ninja Theory, Compulsion Games e Undead Labs. Nella conferenza stampa, inoltre, annunciò l&#8217;intento di fondare una nuova software house sotto il patrocinio artistico e finanziario di Microsoft e Xbox [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Durante l&#8217;E3 del 2018, il vicepresidente esecutivo del settore di <em>gaming</em> Microsoft <strong>Phil Spencer</strong> non ha fatto mistero di aver acquisito un gran numero di studi indipendenti come Ninja Theory, Compulsion Games e Undead Labs. Nella conferenza stampa, inoltre, annunciò l&#8217;intento di fondare una nuova <em>software house</em> sotto il patrocinio artistico e finanziario di Microsoft e Xbox Game Studios. Oggi, a quasi un anno di distanza, <strong>The Initiative</strong> si è finalmente palesato al mondo con una videopresentazione ufficiale con tutti i membri in forze presso questo audace nuovo progetto.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/a4pWv52aaoo" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Con base operativa nell&#8217;assolata<strong> Santa Monica</strong>, California, The Initiative è guidata dall&#8217;ambiziosa <em>leadership</em> di <strong>Darrell Gallagher</strong>, veterano del mondo videoludico con un passato di tutto rispetto: dopo aver militato per <strong>THQ Nordic</strong>, <strong>Sony</strong>, <strong>Activision, Square Enix </strong>e <strong>Rockstar Games</strong>, ha raggiunto l&#8217;apice della carriera con il <em><strong>reboot</strong></em><strong> della saga di <em>Tomb Raider</em> </strong>nei ranghi della <strong>Crystal Dinamics.</strong><br />
Al suo fianco, in un&#8217;impresa che promette di &#8220;spingere i limiti&#8221; del <em>gaming</em> come un team &#8220;saldamente unito&#8221;, abbiamo <strong>Annie Lohr</strong> (Respawn Entertainment, Riot Games, Treyarch), <em>recruiter </em>di nuovi talenti nella programmazione, il direttore della produzione <strong>Brian Westergaard </strong>(che ha vantato partecipazioni in progetti come <em><strong>God of War</strong></em> e <em><strong>Rise of the Tomb Raider</strong></em>), il capo disegnatore <strong>Drew Murray </strong>(<em><strong>Sunset Overdrive, Resistance 3</strong></em>), il direttore tecnico <strong>William Archbell,</strong> già in forze presso Riot Games e 343 Industries, e il &#8220;Direttore di Mondo e Narrativa&#8221; <strong>Blake Fischer</strong>, precedentemente presso Xbox. Sebbene non abbia ancora superato l&#8217;anno di vita, The Initiative promette davvero bene, a giudicare dalle intenzioni ambiziose dei suoi membri, e sebbene non ci siano stati ancora annunci in merito al rilascio sul mercato del loro primo titolo, la squadra non si fermerà dinanzi a nulla pur di <strong>rivoluzionare i limiti stessi della giocabilità tradizionale</strong>.</p>
<p>Se ti interessa rimanere aggiornato sugli sviluppi di questo piccolo grande progetto, puoi visitare <a href="https://initiativegaming.com/" target="_blank" rel="noopener">la pagina ufficiale dello studio The Initiative</a>.<br />
Tra l&#8217;altro stanno assumendo, quindi dare un&#8217;occhiata al loro sito potrebbe convincerti a fare quel viaggio in America rimandato tanto a lungo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Birra e videogiochi: Persona e Final Fantasy in etichetta</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/birra-e-videogiochi-persona-e-final-fantasy-in-etichetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2019 18:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Ammettilo: l&#8217;accoppiata birra e videogiochi, specie dalla fatidica soglia dei 20 anni in poi, diviene, se non utile a sopportare un&#8217;esistenza grama, almeno a corroborare un sabato sera senza sbocchi. Questo è noto al birrificio Fuggles &#38; Warlock, che ha cercato, al suono del loro slogan &#8220;Keep Beer Weird&#8221; (&#8220;Mantieni la Birra Stramba&#8221;), di far [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ammettilo: l&#8217;accoppiata birra e videogiochi, specie dalla fatidica soglia dei 20 anni in poi, diviene, se non utile a sopportare un&#8217;esistenza grama, almeno a corroborare un sabato sera senza sbocchi. Questo è noto al <strong>birrificio Fuggles &amp; Warlock</strong>, che ha cercato, al suono del loro slogan &#8220;Keep Beer Weird&#8221; (&#8220;Mantieni la Birra Stramba&#8221;), di far fede alle sue intenzioni creando dei <em>blend</em> che rendessero omaggio al mondo dei videogiochi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-145047 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/persona-5-birra.jpg" alt="persona 5 birra e videogiochi" width="1400" height="933" title="Birra e videogiochi: Persona e Final Fantasy in etichetta"></p>
<p>Sito a Richmond, in Canada, questo giovane e promettente birrificio ha creato una vera e propria <strong>birra &#8220;nerd&#8221;</strong>, che, per citare i suoi fondatori:</p>
<blockquote><p>[&#8230;]Spinge gli stili birrai tradizionali al limite, aggiungendo l&#8217;intuito della West Coast[&#8230;]</p></blockquote>
<p>Fuggles &amp; Warlock, inoltre, si propone un vero e proprio rispecchiare la cultura &#8216;geek&#8217; nell&#8217;ambito della sua produzione, infarcendo le sue pregevoli miscele di innumerevoli riferimenti alla cultura popolare. Nello specifico, la loro sezione <strong>Kisetsu</strong> (in giapponese &#8220;stagione&#8221;) si fregia di birre a rotazione trimestrale con etichette ispirate, tra le altre cose, ai migliori titoli della <strong>produzione videoludica giapponese</strong>. Tra le tante proposte troviamo la <strong>Personas, </strong>una <em>lager</em> (birra bionda a bassa fermentazione) con una lieve percezione di malto e frutti ispirata a <em><strong>Persona 5</strong></em>, la loro birra amara <strong>Kiwami </strong>(omaggio alla saga di <em><strong>Yakuza Kiwami</strong></em>), con una particolare nota di prugne rosse, e la loro <em>blanche</em> (birra bianca dall&#8217;aroma floreale, prodotta in primavera) <strong>Shiva, </strong>dedicata all&#8217;omonimo eone della saga di <em><strong>Final Fantasy</strong></em> e dotata di sentore d&#8217;uva molto marcato. Infine, ultime ma non meno impotanti nel novero, troviamo <strong>The Last Strawberry</strong> e <strong>The Last Mango</strong>, entrambe <em>witbier</em> (equivalente belga della <em>blanche</em>) arricchite rispettivamente dalle note fruttate di fragola e mango e addolcite con lattosio, che rendono omaggio a <em><strong>The Last Story</strong></em>, gioco di ruolo di <strong>Mistwalker </strong>del 2012.</p>
<p>Tra le tante, tantissime offerte della rotazione attuale figurano anche <strong>Icarus, </strong>una <em>saison </em>(altro nome della <em>blanche</em>) con forti gusti luppolati che rende omaggio all&#8217;omonimo personaggio di Nintendo, e <strong>Raiden,</strong> <em>b</em><em>lack rye IPA </em>(birra scura molto luppolata) dal sapore piccante, ispirata al mondo di <strong><em>Mortal Kombat</em></strong><em>.</em></p>
<p>Purtroppo simili leccornie sono disponibili, oltre che in Canada, solo in <strong>Brasile, Giappone e Corea del Sud</strong>, gli unici paesi dove figurano i partner commerciali del birrificio. Se, in ogni caso, ti andasse di rifarti gli occhi (e, teoricamente almeno, il palato), ti invito comunque a visitare <a href="http://fuggleswarlock.com/beers.html#msg-box1-26" target="_blank" rel="noopener">la pagina ufficiale di Fuggles &amp; Warlock</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Vaporum in arrivo su console a partire da aprile</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/vaporum-in-arrivo-su-console-a-partire-da-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Mar 2019 11:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
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					<description><![CDATA[Un piacevole annuncio per i fan dei dungeon e gli amanti delle armature in stile Bioshock: Vaporum, lo sparatutto a griglia di Fatbot Games sbarcherà sulle principali console per la prima metà di aprile. Prima e finora unica creatura di Fatbot, Vaporum è stato accolto molto calorosamente dalla community di Steam, dove ha esordito il 28 settembre 2017 riscuotendo recensioni entusiaste da un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un piacevole annuncio per i fan dei <em>dungeon</em> e gli amanti delle armature in stile <em>Bioshock</em>: <em><strong>Vaporum</strong></em>, lo sparatutto a griglia di <strong>Fatbot Games</strong> sbarcherà sulle principali console per la prima metà di aprile.</p>
<p>Prima e finora unica creatura di Fatbot, <em>Vaporum</em> è stato accolto molto calorosamente dalla <a href="https://store.steampowered.com/app/629690/Vaporum/" target="_blank" rel="noopener"><em>community </em>di <strong>Steam</strong></a>, dove ha esordito il <strong>28 settembre 2017</strong> riscuotendo recensioni entusiaste da un cospicuo numero di videogiocatori, finendo quindi con l&#8217;invogliare la distribuzione anche sulle altre piattaforme di gioco. Il calendario di distribuzione prevede l&#8217;uscita su <strong>PlayStation 4 </strong>il prossimo <strong>9 aprile</strong>, su <strong>Xbox One il 10</strong> e su <strong>Nintendo Switch l&#8217;11</strong>. Il gioco è edito da <strong>Merge Studios</strong>, già esperta nella pubblicazione di titoli <em>indie</em> quali <em><strong>Aragami Shadow Edition</strong></em> e <em><strong>Dead Cells</strong></em>, e sarà disponibile sul mercato al costo di $29,99.</p>
<p>Gli sviluppatori di Fatbot non fanno mistero di come <em>Vaporum</em> abbia subito, durante la lavorazione, l&#8217;ispirazione e il fascino da altri <em>dungeon crawler</em> di vecchia scuola, quali ad esempio <em>Dungeon Master </em>(1988), <em>Eye of the Beholder</em> (1991) e il più recente <em>Legend of Grimrock </em>(2012). Ambientato in una torre in mezzo all&#8217;oceano, il nostro protagonista si troverà a esplorare sempre più a fondo la struttura per scoprire dove si trova, cosa ha portato a una simile svolta negli eventi e, soprattutto, la propria identità perduta.</p>
<p>Ben lungi dall&#8217;essere un semplice sparatutto sulla falsariga della semplicistica (seppur apprezzatissima) saga di <em>Doom</em>, <em>Vaporum</em> si fregia di un variegato assortimento di nemici, <strong>differenti</strong> non solo per <em>design</em> ma anche<strong> nei punti di forza e debolezza</strong>, nella struttura d&#8217;attacco e difesa, nelle strategie d&#8217;ingaggio e così via. Dovremo quindi affrontare le orde di avversari che ci si parano davanti con un minimo di pianificazione, studiandone attentamente i punti deboli e le falle e sfruttando <strong>gli speciali bonus di ogni arma</strong>, che può rivelarsi più o meno efficace contro un particolare tipo di nemico.<br />
Altro discorso va fatto per la crescita del personaggio: non sarà presente un aumento del livello di esperienza, ma sarà possibile <strong>modificare la nostra eso-tuta</strong> man mano che si avanza nell&#8217;esplorazione, preferendo quale parametro rafforzare a seconda del nostro stile di gioco. Ciò sarà possibile grazie all&#8217;<strong>elevato numero di gadget presenti</strong>, atti per esempio a influenzare il danno ad area, la capacità di ricarica e via discorrendo. Saranno inoltre disponibili dei <strong>circuiti</strong>, parti più rigide e fondamentali del nostro esoscheletro in grado di fornire abilità passive a lungo termine, enfatizzando il <em>design</em> <em>steampunk</em> come parte integrante della dinamica di gioco.<br />
Non mancheranno certo enigmi progettati per spezzare la semplice routine dell&#8217;eliminazione del nemico, che rendono quindi <em>Vaporum </em>un titolo ben bilanciato tra sequenze di azione e pura logica da <em>puzzle game</em>.</p>
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		<title>Dawn of Man: una recensione del Vostro Affezionatissimo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/dawn-of-man-una-recensione-del-vostro-affezionatissimo/</link>
					<comments>https://www.icrewplay.com/dawn-of-man-una-recensione-del-vostro-affezionatissimo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Mar 2019 11:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Mai stato paziente. Mi considero un figlio del ventunesimo secolo, di quelli che, se possono prendersi tutto e subito, non fanno complimenti né si fanno scrupoli. Un atteggiamento, questo, che è praticamente uno dei pilastri fondanti dell’industria videoludica dagli anni Novanta a oggi. Detto questo, riconosco anche i vantaggi che derivano dal dare tempo al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Mai stato paziente.<br />
Mi considero un figlio del ventunesimo secolo, di quelli che, se possono prendersi tutto e subito, non fanno complimenti né si fanno scrupoli. Un atteggiamento, questo, che è praticamente uno dei pilastri fondanti dell’industria videoludica dagli anni Novanta a oggi.<br />
Detto questo, riconosco anche i vantaggi che derivano dal dare tempo al tempo e rispetto la nobile e sempre più labile arte del saper pazientare. Il lievitare lento della pizza, la fermentazione della birra, la carburazione in diesel, la lotta con il boss di fine livello che ci porta via tutto un pomeriggio: sono piaceri che richiedono la mediazione di un’attesa lenta e composta, che segua il naturale ciclo degli eventi e a cui non va assolutamente messa fretta.<br />
A tale principio è ispirato e magistralmente riuscito <i><b>Dawn of Man</b></i>, survival/strategico <i>indie</i> di <b>Madruga Works</b> ambientato nell’età preistorica, agli albori della civiltà umana.</p>
<figure id="attachment_144422" aria-describedby="caption-attachment-144422" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-144422 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/screen29.png" alt="dawn of man" width="1920" height="1080" title="Dawn of Man: una recensione del Vostro Affezionatissimo"><figcaption id="caption-attachment-144422" class="wp-caption-text">&#8220;Con questi cuccioli bisogna avere pazienza&#8230;&#8221;</figcaption></figure>
<p align="justify">Per il suo secondo titolo lo studio indipendente Madruga Works è sbarcato agli antipodi del primo: dopo il simulatore di colonia spaziale <i>Planetbase</i>, gli sviluppatori hanno scelto come scenario non soltanto il punto più distante da esso nello spazio, ma anche nel tempo. <i>Dawn of Man </i>ci vede infatti <b>a capo di un piccolo villaggio del paleolitico</b>, nel quale dovremo gestire non soltanto l’evoluzione dei nostri cavernicoli come società, ma la loro stessa sopravvivenza individuale.<br />
Se infatti i giocatori veterani sentiranno i brividi al pensiero dell’ennesimo emulo di <i><b>Age of Empires</b></i>, si può dormire sonni tranquilli: <i>Dawn of Man</i> riesce infatti a <b>riempire le lacune umane</b> del colosso strategico Microsoft/Ensemble, rendendo i nostri personaggi ben più realistici ed elevandoli, nella loro individualità, ad <b>entità semi-autonome</b>, ciascuna dotata di ritmi di crescita, necessità e perfino <b>desideri</b> personali.<br />
Può sembrare una blasfemia agli occhi dei grandi vecchi una simile affermazione, ma posso sostenere senza timore di sbaglio che <i><b>Dawn of Man </b></i><b>è il cuore umano sulla strada degli strategici a sfondo storico</b>.</p>
<p align="justify">Ogni personaggio, ciascuno dotato di un nome generato casualmente (ma comunque coerente con il periodo storico: niente Riccardino o Chevin o Katjusha, per dire), dispone di <b>sette differenti parametri</b> a cui far fronte: la <b>salute</b>, che, pur rigenerandosi nel tempo, può consumarsi a causa di ferite, malattie o semplicemente vecchiaia e portare alla morte del personaggio; il livello di <b>alimentazione</b> e <b>idratazione</b>, che segnalano la necessità di cibo e acqua; la <b>temperatura</b>, fattore da non sottovalutare durante la rotazione delle stagioni e che richiede la produzione di indumenti protettivi per tempo utile; la <b>resistenza</b>, ossia la capacità di inseguire le prede o sfuggire agli animali feroci e ai predoni; il <b>riposo</b>, a cui si può porre rimedio mandando i nostri eroici popolani a dormire nelle capanne; infine, il <b>morale</b>, che viene logorato nel caso di lavori ripetitivi e/o con trasporti particolarmente gravosi su lunghe distanze (pietra, tronchi, minerali grezzi, selce, ecc.) e si può ritemprare grazie alla costruzione di <b>monumenti religiosi</b> come totem e strutture monolitiche presso cui pregare. Si tratta di parametri da non trascurare, perché anche senza portare al limite estremo della morte i valori bassi <b>rallentano della metà</b> <b>l’efficienza</b> di ogni abitante.</p>
<figure id="attachment_144423" aria-describedby="caption-attachment-144423" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-144423 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/screen21.png" alt="dawn of man" width="1920" height="1080" title="Dawn of Man: una recensione del Vostro Affezionatissimo"><figcaption id="caption-attachment-144423" class="wp-caption-text">&#8220;Ma non bastava un santino e una candela?&#8221;</figcaption></figure>
<p align="justify">Una volta risolte le necessità dei nostri primitivi, i quali sono <b>capaci di prendere decisioni autonome per sostentarsi </b>con le giuste risorse disponibili, possiamo passare alle attività di base che ci si aspetterebbe in uno scenario simile: <b>caccia, pesca e raccolta di frutta e bacche</b> per quanto concerne il cibo, <b>costruzione </b>di capanne e strutture artigianali, <b>creazione di utensili</b>, raccolta di <b>legname e selce</b> per la creazione di manufatti ed edifici e altro ancora. Per accedere a tecnologie più avanzate e sbloccare nuove costruzioni e utensili sarà necessario approdare a <b>nuove conoscenze</b> uniche per ciascuna era; ognuna di esse costerà un certo numero di <b>punti conoscenza</b>, acquisibili compiendo determinate azioni per la prima volta o per un certo numero di volte nel corso della partita. Cacciare per la prima volta un lupo o un orso dà diritto a un certo numero di punti conoscenza, così come costruire il nostro primo granaio, allevare il nostro primo cavallo e così via. Maggiore è l’esperienza in una data azione, più numerosi saranno i punti conoscenza da essa derivati. Raggiungere tappe particolari durante la partita ci fa guadagnare una <b>pietra miliare</b>, e più pietre miliari otteniamo maggiori saranno gli scenari speciali a cui potremo partecipare, come ad esempio le Terre del Nord o gli scenari di sfida caricati dagli utenti e scaricabili dalla <a href="https://store.steampowered.com/app/858810/Dawn_of_Man/" target="_blank" rel="noopener">pagina ufficiale Steam</a>.</p>
<figure id="attachment_144424" aria-describedby="caption-attachment-144424" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-144424 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/screen12.png" alt="dawn of man" width="1920" height="1080" title="Dawn of Man: una recensione del Vostro Affezionatissimo"><figcaption id="caption-attachment-144424" class="wp-caption-text">&#8220;Te l&#8217;ho detto che Pocahontas non porta la spada, ora ci tocca pagare il biglietto intero al Luccacomics&#8221; &#8220;Senti chi parla: chi ha mai visto Asterix senza l&#8217;elmo?&#8221;</figcaption></figure>
<p align="justify">Nel corso dell’evoluzione umana passeremo attraverso <b>se</b><b>i</b><b> fasi distinte</b>, ciascuna coincidente con un’era della preistoria: partiremo dal Paleolitico passando per il Mesolitico e il Neolitico, attraversando quindi l’Età del Rame, del Bronzo e del Ferro. Per passare all’età successiva è necessario sbloccare una particolare <b>tecnologia dell’era</b>, che costa considerevolmente più delle altre e che fa da fulcro attorno a cui ruota la nuova fase della storia dell’uomo: per esempio, il passaggio da Paleolitico a Mesolitico è dato dalla conquista della tecnica di <b>creazione della ceramica</b>. Dal costo di 15 punti conoscenza, questa abilità non solo <b>ci permette la raccolta e il deposito dell’acqua e la costruzione di ponti</b>, ma sblocca tutte le nuove tecnologie dell’era, tra cui ad esempio <b>la domesticazione dei cereali</b>, ideale per la raccolta di frumento selvatico, la produzione di farina e di pane e tutte le strutture necessarie alle operazioni. La creazione del pane non ha soltanto valore nella crescita personale della nostra civiltà, ma agevola il fine pratico dato dalla <b>migliore conservazione delle risorse</b>: in <i>Dawn of Man</i>, infatti, ogni risorsa, ogni edificio, finanche ogni strumento <b>risente del logorio del tempo</b>. Il cibo fresco deperisce più o meno velocemente a seconda della stagione se non conservato o essiccato a dovere, gli edifici vanno riparati periodicamente, gli attrezzi riforgiati, le risorse riparate dalle intemperie e via dicendo.</p>
<figure id="attachment_144425" aria-describedby="caption-attachment-144425" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-144425 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/screen11.png" alt="dawn of man" width="1920" height="1080" title="Dawn of Man: una recensione del Vostro Affezionatissimo"><figcaption id="caption-attachment-144425" class="wp-caption-text">Questo dev&#8217;essere un antenato di Liu Kang&#8230;</figcaption></figure>
<p align="justify">Si può tranquillamente dire che <b>il tempo sia un alleato e un nemico fondamentale</b> nel gioco: saremo infatti costretti a seguire il ciclo stagionale alla perfezione e prendere le dovute cautele per il susseguirsi dei mesi e degli anni, facendo scorta di cereali e legumi in autunno, di bacche in estate, di tannino (indispensabile per la <b>conciatura del cuoio</b>) in primavera, e in generale sfruttare la bella stagione per fare scorta di carne e pesce da essiccare per l’inverno, oltre che naturalmente per creare vesti di pelle o, quando avremo conquistato il talento nell’allevamento, lana per affrontare il freddo stagionale. La venuta dell’inverno, infatti, è tanto importante da <b>fornire punti conoscenza</b> per ogni anno di sopravvivenza.</p>
<figure id="attachment_144426" aria-describedby="caption-attachment-144426" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-144426 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/screen25.png" alt="dawn of man" width="1920" height="1080" title="Dawn of Man: una recensione del Vostro Affezionatissimo"><figcaption id="caption-attachment-144426" class="wp-caption-text">&#8220;Ok, ricapitolando: chi doveva pagare la bolletta del gas?&#8221;</figcaption></figure>
<p align="justify">A differenza di molti sistemi da strategico che si basano esclusivamente sul punta-e-clicca, <i>Dawn of Man </i>sfrutta soprattutto l’ingegnoso sistema delle <b>aree di lavoro</b>: per ogni operazione di approvvigionamento di base (ce ne sono in tutto undici sbloccabili nel corso dell’evoluzione) è possibile selezionare una data porzione della mappa in cui svolgere l’azione, a seconda del numero e del tipo di risorse presenti. Si può inoltre <b>personalizzare</b> ciascuna area di lavoro in merito al <b>numero di persone</b> che devono svolgerla e al <b>limite delle risorse</b> da procacciarsi. Si tratta di una scelta importante che può pregiudicare il fiorire o il lento degrado della nostra tribù: i nostri baldi eroi della preistoria infatti continueranno a raccogliere materie prime <b>entro un certo limite</b>, che può essere fissato sia in unità semplici (utile nelle fasi iniziali) che in percentuale (più pratica man mano che la nostra popolazione cresce, vuoi per le nascite vuoi per ingressi esterni), oppure semplicemente mettendo un limite infinito e lasciandoli al loro lavoro.<br />
Va comunque precisato che <b>questi compiti saranno gestiti dagli abitanti del villaggio in modo semi-autonomo</b>: ognuno di essi infatti può, nel caso non ci sia un comando preciso, dirigersi in un’area di lavoro o in un edificio a seconda che lo ritenga più o meno urgente. Nel caso in cui ci servisse con urgenza un prodotto è possibile <b>aumentare la priorità dell&#8217;edificio</b> in modo tale da rendere l’azione più “appetibile” dagli elementi inattivi della tribù. Se ci serve più cuoio, magari per creare abiti estivi o fabbricare le slitte o semplicemente per conservare meglio le pelli, si può impostare la priorità sul laboratorio di conciatura. Inoltre, è possibile <b>attivare e disattivare le ricette di creazione</b> in modo tale da spingere gli abitanti a creare quel particolare manufatto/semilavorato ogni volta che sono presenti in magazzino gli elementi richiesti.<br />
Occasionalmente, e sempre più spesso nel corso dell’evoluzione della nostra tribù, ci verrà a far visita un <b>commerciante</b> con cui potremo barattare risorse a tassi più o meno vantaggiosi a seconda del suo livello di <b>commissione</b> (più alto il livello, più elevate sarà il suo ricavo sulle merci), arrivando perfino a comprare <b>nuove tecnologie</b>, che naturalmente costeranno notevolmente più del resto.<br />
La sempre maggiore popolarità del nostro insediamento, però, non porterà solo lati buoni: più ci espanderemo e saremo rinomati, infatti, più incorreremo negli attacchi delle <b>bestie feroci</b> e, a partire dal Neolitico, negli assalti dei <b>predoni</b>. Conviene sempre quindi avere un adeguato numero di armi aggiornate per tutti gli abitanti, oltre che indumenti protettivi.</p>
<p align="justify"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-144427 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/20190307114542_1.jpg" alt="dawn of man" width="1366" height="768" title="Dawn of Man: una recensione del Vostro Affezionatissimo"></p>
<p align="justify">L’HUB è estremamente versatile, anche se non di immediata lettura per il giocatore occasionale: è possibile visualizzare <b>fino a sei dei nove indicatori</b> contemporaneamente, che ci mostreranno le risorse (raggruppate per genere o linearmente), le note generali della popolazione, il numero di mezzi e di animali, la <b>barra della velocità</b> con cui far scorrere il tempo fino a 8 volte più rapidamente, le opzioni di difesa e i grafici di produzione di paglia e cibo. Ogni funzione è inoltre richiamabile da tastiera con i tasti da F1 a F8 (per i grafici) e da 1 a 8 (per le funzioni di consultazione).</p>
<p align="justify">Infine, una piccola chicca: è possibile fissare la telecamera su <b>un qualsiasi abitante</b> per zoomare e ruotare la visuale sulla sua attuale occupazione, quasi fosse una specie di <b>documentario interattivo</b>.</p>
<p align="justify">Che dire: ci troviamo di fronte a un autentico gioiellino del genere strategico. Anche se i comandi per la visualizzazione della telecamera risultano un po’ macchinosi e non ci sono opzioni che riconducano la visuale a un punto fisso (cosa che tornerebbe utile all’inizio, cercando di ritrovare il proprio insediamento disperso tra i boschi e le montagne), <i>Dawn of Man </i>è uno strategico che non lesina sugli elementi simulativi, e purtuttavia conserva intatto quello spirito quasi <i>arcade</i> degli stessi giochi della vecchia scuola. Ci mette cuore e impegno, e nonostante certe piccole lacune a livello tecnico è decisamente curato nei dettagli.<br />
Come già detto, ci vuole un po’ per entrare nell’ottica e sì, ci vorrà tempo prima che la nostra civiltà formato famiglia si sblocchi e raggiunga un qual certo livello di prosperità, ma come dicevo all’inizio il piacere del saper attendere è un’arte che si va perdendo.<br />
E no, non mi sentirete dire quella fesseria immane del Campari sull’attesa del piacere che è essa stessa piacere.</p>
<p align="justify">Però, almeno in questo caso, un fondo di verità c’è.</p>
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		<title>The Sinking City rinviato a giugno causa concorrenza</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-sinking-city-rinviato-a-giugno-causa-concorrenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2019 12:30:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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					<description><![CDATA[Se pensavate di poter affondare i denti, o meglio ancora i tentacoli, sul polposo mondo investigativo creato da Frogwares, sono profondamente spiacente di essere il latore di brutte notizie: The Sinking City, l&#8217;audace progetto horror noir a stampo investigativo edito da Bigben Interactive, che vede il nostro protagonista Charles Reed immerso in trame di orrore cosmico e cospirazioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se pensavate di poter affondare i denti, o meglio ancora i tentacoli, sul polposo mondo investigativo creato da <strong>Frogwares</strong>, sono profondamente spiacente di essere il latore di brutte notizie: <em><strong>The Sinking City</strong></em>, l&#8217;audace progetto <em>horror noir</em> a stampo investigativo edito da <strong>Bigben Interactive</strong>, che vede il nostro protagonista <strong>Charles Reed</strong> immerso in trame di orrore cosmico e cospirazioni ispirate alle opere di <strong>H.P. Lovecraft</strong> è stato <strong>rinviato a quest&#8217;estate</strong>.</p>
<p>Della triste novella si è fatto messaggero <strong>Sergey Oganesyan</strong>, <em>community manager</em> di Frogwares, nel breve video che potete trovare in descrizione.</p>
<h2>Il gioco quindi uscirà non più il 21 marzo come previsto, ma slitterà fino al prossimo 27 giugno</h2>
<p>Una tale scelta, degna delle più crudeli e truci torture del culto di <strong>Nyarlathotep</strong>, è da imputare a una scelta non tanto di ritardo nello sviluppo, almeno a detta di Oganesyan, quanto di una ragionevole strategia di marketing.</p>
<blockquote><p>Con così tanti giochi in uscita nei prossimi mesi, e dopo il massiccio sovraccarico di uscite di titoli AAA, il team ha deciso di rilasciare il gioco in una finestra temporale meno affollata. [&#8230;] Il tempo aggiuntivo sarà inoltre sfruttato per miglioramenti minori e per rifinire il gioco.</p></blockquote>
<p>Che dire, la notizia è di quelle pesanti, in quanto un videogioco decente ambientato nell&#8217;universo lovecraftiano è atteso da mesi, se non anni, dalla <em>community </em>non solo dei videogiocatori, ma anche dei lettori delle opere del genio di Providence. Ma non temere: se sei in cerca di un po&#8217; di sollievo alla tua dipendenza da abissi di terrore indescrivibile e mondi brulicanti di esseri tentacolari puoi sempre visionare il <a href="https://www.icrewplay.com/the-sinking-city-ecco-il-nuovo-gameplay/">gameplay in anteprima</a> di <em>The Sinking City.</em></p>
<p>Fino ad allora, il morto <strong>Cthulhu</strong> attenderà sognante nella sua dimora a R&#8217;lyeh.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Killer Queen Black vola verso Xbox One e crossplay</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/killer-queen-black-vola-verso-xbox-one-e-crossplay/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Mar 2019 09:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Killer Queen Black, il promettente indie di Liquid Bit e BumbleBear Games che mischia azione, platforming e strategia in tempo reale, sarà disponibile anche su Xbox One. Il gioco, il cui lancio era preventivato per inizio anno su PC e Nintendo Switch, ha subito in febbraio slittamenti che lo pongono in uscita probabilmente verso la fine di quest&#8217;estate, con la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Killer Queen Black</strong></em>, il promettente indie di <strong>Liquid Bit</strong> e <strong>BumbleBear Games</strong> che mischia azione, <em>platforming</em> e strategia in tempo reale, sarà disponibile anche su <strong>Xbox One</strong>. Il gioco, il cui lancio era preventivato per inizio anno su <strong>PC e Nintendo Switch</strong>, ha subito in febbraio slittamenti che lo pongono in uscita probabilmente verso <strong>la fine di quest&#8217;estate</strong>, con la versione per Xbox One prevista per <strong>fine anno</strong>. Un tale ritardo nell&#8217;uscita di <em>Killer Queen Black</em> verosimilmente dipende dall&#8217;integrazione per ogni piattaforma del <strong><em>cross play</em></strong><em>,</em> caratteristica che prende sempre più piede all&#8217;interno del panorama dei <em>multiplayer online</em> che permette di <strong>affrontare avversari in gioco provenienti anche da piattaforme differenti</strong>.</p>
<p>Per gli sviluppatori di Liquid Bit le radici prettamente <em>arcade</em> del gioco e la sua pronta disponibilità all&#8217;ingaggio immediato lo rendono praticamente il candidato ideale al <em>cross play</em>, rendendo l&#8217;estensione del prodotto al mercato di Xbox One una naturale conseguenza. Nelle parole del co-fondatore di Liquid Bit <strong>Matt Tesch</strong>:</p>
<blockquote><p>Portare il gioco su Xbox One è un altro modo per noi di estendere tale accessibilità così da permettere a più gente di unirsi alla battaglia in corso</p></blockquote>
<h2>Ma come si gioca a <em>Killer Queen Black</em>?</h2>
<p>Il gioco vede contrapposte <strong>due squadre di quattro elementi</strong>, composte da <strong>tre Lavoratori/Soldati</strong> e <strong>una Regina</strong>, che come intuibile è la nostra pedina principale durante gli scontri. A differenza della maggior parte dei <em>multiplayer</em> online di stampo <em>arcade</em>, ci sono <strong>ben tre modalità di vittoria</strong>.<br />
La <strong>Vittoria Economica</strong> si ottiene quando i nostri operai <strong>riescono a riempire tutte le celle dell&#8217;alveare</strong> con le bacche presenti in campo, necessarie per sferrare gli attacchi contro la squadra avversaria; la <strong>Vittoria Militare</strong> si ottiene <strong>abbattendo per tre volte la Regina avversaria</strong>, impresa non sempre facile data l&#8217;elevata mobilità e il potenziale offensivo di questa unità; infine, la <strong>Vittoria Lumaca</strong> è una bizzarra forma di vittoria in cui uno dei nostri fuchi <strong>riesce, a cavallo di una lumaca, a raggiungere il lato opposto del campo</strong>. Si tratta di una forma di vittoria molto particolare, per cui è necessario saper giostrare tra attacco, difesa e raccolta al fine di <strong>distrarre l&#8217;avversario </strong>e prenderlo in contropiede.<br />
La <em>chart</em> globale vedrà fregiarsi la miglior squadra del mondo del titolo di <em><strong>Black</strong></em><strong> Team</strong>, nomea prestigiosa quanto ambita per tutti i giocatori, che potranno sfidarsi per potersi ammantare di gloria.</p>
<p>Per maggiori informazioni, è possibile consultare la <a href="https://store.steampowered.com/app/663670/Killer_Queen_Black/" target="_blank" rel="noopener">pagina Steam ufficiale</a> di <em>Killer Queen Black</em>.</p>
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		<title>The Caligula Effect: Overdose, recensione semiseria</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-caligula-effect-overdose-recensione-semiseria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Mar 2019 08:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Immagina il classico JRPG. Solita scena del risveglio: vieni chiamato al cospetto di un’entità femminile misteriosa, quanto più moe possibile e che sembra uscita dagli scarti dei Vocaloid, che ti pone il classico questionario di creazione del personaggio. Maschio o femmina, nome e cognome, ambizioni, sogni, paure e quant’altro per personalizzare al meglio l’esperienza. Ora [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Immagina il classico JRPG.<br />
Solita scena del risveglio: vieni chiamato al cospetto di un’entità femminile misteriosa, quanto più <i>moe</i> possibile e che sembra uscita dagli scarti dei <b>Vocaloid</b>, che ti pone il classico questionario di creazione del personaggio. Maschio o femmina, nome e cognome, ambizioni, sogni, paure e quant’altro per personalizzare al meglio l’esperienza. Ora immagina di essere catapultato a <b>Mobius</b>, una città idilliaca dove tutti sono studenti di scuola media, non c’è modo di andarsene da essa (una volta superato l’ultimo anno, infatti, si ritorna sempre immancabilmente al primo in un ciclo continuo), tutti dentro di sé covano frustrazione e rabbia legate a problematiche di natura psicologica e l’unica musica da sentire è quella di <b>μ</b> (<b>Miu </b>o <b>Mu</b> che dir si voglia), ossia la simil-bambola digitale (o <i><b>virtuadoll</b></i>) che ci ha portato in questo mondo.<br />
Sostanzialmente siamo in Italia dopo la finale di <i>X Factor</i>.<br />
La sola, unica contromisura possibile sarebbe prendere il PC, dargli fuoco, lanciarlo dalla finestra, strapparsi le orecchie per buona misura e andare a piangere in un angolino perché non possiamo permetterci l’abbonamento a <i><b>World of Warcraft </b></i>o <em><strong>Final Fantasy XIV</strong></em>, giusto?<br />
Beh, no.<br />
Perché nonostante le premesse di trama siano quanto di più scontato nell’ambito degli anime dal ‘95 a oggi, <i><b>The Caligula Effect: Overdose</b></i> si dimostra un titolo discretamente divertente e d’intrattenimento, se si sorvola su certi dettagli. E se gli si dà il giusto numero di ore può persino conquistarci.<br />
Ammesso che le nostre aspettative siano piuttosto basse.</p>
<h2 class="western">La trama</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-143302 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/20190222154216_1.jpg" alt="the caligula effect overdose" width="1366" height="768" title="The Caligula Effect: Overdose, recensione semiseria"></p>
<p align="justify">Come già accennato, in <em>The Caligula Effect: Overdose</em> il nostro personaggio si ritrova catapultato a <b>Mobius</b>, città metropolitana digitale ricalcata pari pari al modello cosmopolita giapponese (leggi: Tokyo), durante la cerimonia di diploma degli studenti del terzo anno. Improvvisamente, con quell’orrore che solo i filmati d’animazione in un gioco tridimensionale sanno dare (e viceversa), il nostro eroe si ritrova circondato da studenti con la faccia coperta da una specie di <b>maschera </b><b>digitale </b><b>sfocata</b>, al che scappa via urlando durante la cerimonia. Nel bel mezzo della fuga incontra e si scontra <span style="text-decoration: line-through;">con Licia e così</span> con una seconda <i>virtuadoll</i>, <b>Aria</b>, che richiama in tutto e per tutto la fatina <b>Navi </b>della saga di <i>Legend of Zelda</i> (fastidio e timbro vocale inclusi). Ad essa si aggiunge <b>Shogo Satake</b>, studente del terzo anno che a quanto pare condivide stilista e parrucchiere con Cristiano Malgioglio, che ci mette a conoscenza della vera essenza di Mobius: la città è stata creata da μ in persona come ricettacolo delle anime delle persone che hanno sofferto profondamente nel mondo reale, creando un ambiente dove <b>non esiste la sofferenza</b> e tutti sono felici. Apparentemente ogni persona, indipendentemente dalla sua età e dal suo sesso effettivi, viene trasformata in studente, e tutti loro sono accomunati da un singolo fattore: stavano ascoltando una canzone di μ nel momento del loro trasferimento a Mobius. Ovviamente, l’unica musica disponibile in questo mondo è per l’appunto quella di μ, e viene trasmessa in <i>live </i>o attraverso video e altoparlanti dai suoi sottoposti, gli <b>Ostinato Musicians</b>, per attuare un controllo capillare delle menti delle persone e tenerle sotto controllo.<br />
Subito dopo l&#8217;incontro con Shogo veniamo attaccati dai <b>Digiheads</b>, studenti il cui stato di frustrazione e rabbia ha raggiunto la soglia critica, trasformandoli in <b>fanatici armati</b> con lame e scudi in stile Tron, pronti a tutto pur di difendere la loro utopia digitale. Sorpresa delle sorprese, lo stress del nostro protagonista raggiunge la soglia d’allarme: fortunatamente, grazie all’aiuto di Aria riusciamo a trasformarci in un <b>guerriero digitale</b> simile ai Digiheads, ma con un controllo molto più completo sui nostri poteri. Colpito da una simile svolta negli eventi, Shogo ci accompagna nella sede del <b>Go-Home Club</b>, famigerato gruppo scolastico di cui è a capo, il cui scopo è riuscire a trovare μ e tornare a casa. L’impresa è più facile a dirsi che a farsi, perché gli Ostinato, che hanno tutto l’interesse a restare e considerano i Go-Home dei traditori, non vogliono un simile esodo da Mobius: l’energia del luogo è infatti data dalla <b>serenità </b>di chi ci vive, e un esodo dalla città al mondo reale potrebbe portare alla <b>distruzione di Mobius stessa</b>. Sta quindi al protagonista e ai suoi/nostri alleati sconfiggere gli Ostinato e trovare la <i>virtuadoll</i>; responsabile di tutto.</p>
<h2 class="western">Gameplay</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-143308 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/20190224173854_1.jpg" alt="the caligula effect overdose" width="1366" height="768" title="The Caligula Effect: Overdose, recensione semiseria"></p>
<p align="justify"><i>The Caligula Effect: Overdose</i> si pone come <b>un RPG a turni con</b> <b>componenti </b><i><b>action</b></i><b> interagibili</b>, in coerenza con la natura profondamente musicale che pervade le battaglie. In altre parole, avremo a disposizione mosse d’attacco, di difesa e di supporto da poter selezionare come in una normale turnazione “alla <i>Final Fantasy </i>classico”, ma sarà possibile <b>spostare le azioni lungo un asse </b><b>orizzontale</b><b> simile a quello di un mixer</b>, per far sì che avvengano prima, durante o dopo eventuali altre azioni dei nostri alleati e/o nemici. Molti dei personaggi disponibili, infatti, <b>dispongono di abilità di contrattacco</b> in grado di interrompere determinate azioni nemiche, o ancora di <b>attacchi attuabili solo in <b>determinat</b><b>e circostanze</b>, </b>per esempio se il nemico è in aria o giace a terra.<br />
Nonostante la turnazione segua i parametri di agilità di ciascun personaggio, durante il nostro turno è possibile <b>eseguire una Chain Action</b>, ossia concatenare fino a <b>tre mosse</b> per personaggio in modo da poter gestire al meglio le reazioni del nemico e l’influenza alleata. Nel caso di un numero di scontri casuali elevato si può selezionare l’opzione di <b>fuga</b> o <b>attuare una scelta automatica delle mosse</b> per sbrigare la pratica il più rapidamente possibile. Sarà inoltre possibile <b>spostare i nostri personaggi</b> sul campo di battaglia per evitare le aree di influenza degli attacchi nemici o sfruttare al meglio le abilità corpo a corpo.</p>
<p align="justify"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://sm.ign.com/ign_it/trailer/t/the-caligu/the-caligula-effect-overdose-il-nuovo-trailer_2sge.jpg" alt="Risultati immagini per caligula effect overdose gameplay" width="1280" height="720" title="The Caligula Effect: Overdose, recensione semiseria"><br />
La pianificazione delle nostre azioni è <b>visualizzabile in un’animazione preventiva</b> che ci mostra le conseguenze delle nostre azioni, i danni, il raggio d’azione e la <b>percentuale di successo </b><b>della mossa</b> in alto a sinistra, permettendoci quindi una gestione molto più tattica del sistema di combattimento.<br />
Infliggendo e ricevendo danni, si carica la <b>barra dello stress</b>, che ci permette il rilascio di una potente <b>abilità speciale</b> una volta riempita al massimo.</p>
<h2 class="western">Sistema di crescita dei personaggi</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-143311 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/20190223123104_1.jpg" alt="the caligula effect overdose" width="1366" height="768" title="The Caligula Effect: Overdose, recensione semiseria"></p>
<p align="justify">In <i>The Caligula Effect: Overdose </i>ogni personaggio tra quelli che potremo portare nel nostro party principale (massimo quattro) può essere modificato tramite l’aggiunta di <b>equipaggiamenti speciali</b> di tre tipi: attacco, difesa e supporto. Ciascuno di essi fornisce particolari agevolazioni ai parametri di <b>attacco, difesa, HP, SP </b>(necessari per la realizzazione delle mosse d’attacco e difesa), <b>accuratezza, evasione e probabilità di danni critici</b>. Sarà inoltre disponibile la personalizzazione del <b>costume di gioco</b>, in grado di fornire ulteriori bonus ai parametri del personaggio. Gli equipaggiamenti sono ottenibili salendo di livello, dagli scontri con i Digiheads e <b>attraverso gli Stigma</b>, delle sfere luminose sparse per tutta Mobius sorvegliate da nemici più potenti del normale: più potente il nemico, migliori gli equipaggiamenti ottenuti dallo Stigma.</p>
<p align="justify"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-143321 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/20190222161118_1.jpg" alt="the caligula effect overdose" width="1366" height="768" title="The Caligula Effect: Overdose, recensione semiseria"><br />
Ogni personaggio è inoltre equipaggiabile con un certo numero di <b>abilità passive</b>, che possono essere ottenute solo attraverso la risoluzione di <b>quest secondarie</b>, ciascuna legata a uno dei nostri disturbati compagni di scuola. Lo sblocco di nuove quest si attiva dopo <b>essere entrati nelle grazie di un dato personaggio </b>(nulla di trascendentale: basterà parlare tre volte di fila con un NPC per divenirne amico e scoprire il <b>lato oscuro</b> del suo carattere e la missione correlata); alcuni NPC potranno divenire sbloccabili solo grazie ad ulteriori amicizie comuni attraverso il sistema chiamato <b>Casuality Link</b>. Nel Casuality Link sono inclusi tutti gli studenti dell’istituto, e se si considerano sette sezioni per tre anni di scuola con una media di 24 alunni per classe, beh&#8230;c’è l’imbarazzo della scelta.</p>
<p align="justify"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-143313 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/20190223122805_1.jpg" alt="the caligula effect overdose" width="1366" height="768" title="The Caligula Effect: Overdose, recensione semiseria"><br />
Ogni NPC, inclusi i membri del nostro party, possono essere contattati attraverso <b>WIRE</b>, un’app di messaggistica istantanea <i>in-game</i> grazie alla quale possiamo rimanere aggiornati sulla loro posizione e i loro gusti. Va fatto presente che gli NPC hanno un <i>cap</i> di conoscenza fissato al livello 3, mentre i membri del nostro party, com’è intuibile, salgono non solo di livello ma anche di <b>intesa</b> senza limitazione alcuna quante più battaglie combattono al nostro fianco; inoltre, anche i membri della squadra sono dotati di <b>quest personali</b> sbloccabili nel corso del gioco.</p>
<p align="justify"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-143314 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/20190225182736_1.jpg" alt="the caligula effect overdose" width="1366" height="768" title="The Caligula Effect: Overdose, recensione semiseria"></p>
<h2 class="western">Audio e video</h2>
<p align="justify">Il comparto audio si compone di suoni digitali e tracce in stile J-Pop carine, ma non indimenticabili; se vi piace il genere probabilmente riuscirete ad abituarvi e perfino ritenere piacevoli un paio di soundtrack (sempre ammesso che ne abbiate abbassato il volume a una soglia accettabile per l’udito occidentale). La vera nota dolente però è il comparto grafico del gioco: nel tentativo di creare un’atmosfera quanto più <i>digital chic</i> possibile, gli sviluppatori hanno reso i menu minimali e con tinte fluo marcate a campiture nette. Traduzione: <b>mancanza totale di sfumature</b> <b>e barre di utilizzo </b><b>fin troppo lineari</b>, che può anche essere un bene per la funzionalità (sa il cielo che la funzionalità debba esserci, con tutte le opzioni di personalizzazione presenti), ma decisamente non accattiva le simpatie del giocatore. Altro pesantissimo punto a demerito sono le <b>animazioni di gioco</b>: lungi dall’avere personaggi espressivi o anche solo con tratti vagamente umani, ci si ritrova a <b>comandare dei burattini digitali</b> con una renderizzazione praticamente assente, movimenti legnosi, assenza di mimica facciale e <i>lag</i> consistenti anche nelle schermate più innocue a causa della pesantezza delle (scarne) ambientazioni in cui si pone ogni capitolo. Può sembrare paradossale parlare di ambienti sguarniti e al contempo pesanti da gestire, ma arrivate al <b>centro commerciale</b> e capirete cosa intendo.<br />
Inoltre, la totale mancanza di caratterizzazione (fisica, perlomeno) degli NPC tende a rendere il tutto più confusionario di quanto già non sembri.</p>
<h2 align="justify">Giudizio complessivo</h2>
<p align="justify">In definitiva, non me la sento di condannare <i>in toto</i> il gioco: <i>The Caligula Effect: Overdose</i> è un RPG decoroso, carino e con una trama stuzzicante, ma che non riesce a entrarti nel cuore. Può rappresentare un passatempo accettabile in assenza di titoli migliori, è vero, e certo, gli appassionati del genere potrebbero apprezzare (alcuni anche venerare) il <i>gameplay</i> in stile Matrix e la profonda customizzazione dei turni di gioco, ma da qui a considerarlo un <i>must buy</i> ce ne vuole.</p>
<p align="justify">Il mio personale consiglio è di farsi i conti in tasca e stabilire il proprio livello da <i>otaku</i> per questo genere di titoli: se siete i tipi che si farebbero il volo fino a Tokyo solo per comprare una PlayStation 2 in qualche negozietto dell’usato a Shibuya per 300 yen, accomodatevi. Ma nell’Anno di Grazia 2019 un GDR multipiattaforma con un’animazione tanto grossolana e un comparto audio che lascia il tempo che trova non può certo, a parer mio, farsi spazio nella libreria digitale degli occidentali come in madre patria.</p>
<p align="justify">Un colpo mancato per <b>Aquria </b>e <b>FuRyu</b>: un prodotto che può incuriosire come no sia neofiti che veterani del genere, ma è una scommessa al 50%.</p>
<p align="justify">Un vero peccato.</p>
<p align="justify"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-143316 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/20190226150818_1.jpg" alt="the caligula effect overdose" width="1366" height="768" title="The Caligula Effect: Overdose, recensione semiseria"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Diablo Immortal pronto al lancio</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/diablo-immortal-pronto-al-lancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2019 11:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Non è cosa ignota che Diablo Immortal abbia scatenato un vespaio di critiche selvagge da parte della community dei videogiocatori in tutto il mondo, e molte altre potrebbero sorgere dopo la dichiarazione del direttore finanziario di NetEase Yang Zhaoxuan. Stando a Zhaoxuan, infatti, Diablo Immortal sarebbe praticamente finito e prossimo al rilascio sul mercato La notizia è giunta durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non è cosa ignota che <em><strong>Diablo Immortal</strong></em> abbia scatenato un vespaio di critiche selvagge da parte della <em>community</em> dei videogiocatori in tutto il mondo, e molte altre potrebbero sorgere dopo la dichiarazione del direttore finanziario di NetEase <strong>Yang Zhaoxuan</strong>.</p>
<h2>Stando a Zhaoxuan, infatti, <em>Diablo Immortal</em> sarebbe praticamente finito e prossimo al rilascio sul mercato</h2>
<p>La notizia è giunta durante una teleconferenza lavorativa inerente, tra le altre cose, alle <strong>preoccupazioni riguardanti il ritardo nel lancio del gioco sul mercato cinese </strong>data dalla mancanza di autorizzazioni a procedere. Dopo aver rassicurato investitori e utenti sull&#8217;effettiva completezza del titolo ai microfoni di <strong>Bloomberg</strong>, multinazionale americana dell&#8217;informazione e dei mass media, il CFO di NetEase ha però <strong>glissato sulla data di rilascio ufficiale</strong>, invitando il mercato a &#8220;rivolgere le proprie domande direttamente ad <strong>Activision Blizzard</strong>&#8220;.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.cellulare-magazine.it/wp-content/uploads/2018/11/Barbarian_Intro_png_jpgcopy.jpg" alt="Risultati immagini per diablo immortal" title="Diablo Immortal pronto al lancio"></p>
<p>L&#8217;annuncio giunge in un clima di burrasca mai doma per il gruppo Activision Blizzard: come se non fosse bastata la delusione generale dei videogiocatori data dall&#8217;annuncio di un titolo che non solo abbandona l&#8217;ambito radicato del PC <em>gaming</em> a favore di quello per cellulari, ma <strong>sembra fatto a uso e beneficio del mercato cinese</strong>, il tutto si cala all&#8217;interno delle disastrose politiche di relazione dell&#8217;ufficio commerciale, non ultime <a href="https://www.icrewplay.com/blizzard-nella-bufera-activision-e-lesodo-da-cork/"><strong>i licenziamenti massivi all&#8217;interno del gruppo</strong></a> e <strong>gli stipendi faraonici dei dirigenti Activision</strong> (come quello del CEO <strong>Bobby Kotick</strong>).</p>
<p>In più, c&#8217;è da considerare che un gioco annunciato appena <strong>quattro mesi fa</strong> (durante la disastrosa e memorabile performance di novembre del <strong>BlizzCon 2018</strong>) potrebbe essere pronto ora solo dopo una realizzazione affrettata, il che di solito <strong>non va a braccetto con la qualità del prodotto</strong>.</p>
<p>Sebbene sia prudente considerare il tutto come una dichiarazione preventiva in vista di una campagna di marketing digitale più estesa, non si può fare a meno di corrugare la fronte dinanzi alla politica commerciale di un gruppo che, cercando di reinventarsi per il nuovo mercato delle piattaforme mobili, <strong>sta sempre più trascurando la strada maestra</strong> che l&#8217;ha condotta ai vertici attuali.</p>
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		<title>Kill la Kill &#8211; IF in arrivo quest&#8217;anno sul mercato globale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2019 19:30:56 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Affilate le forbici dalla punta (non) arrotondata: la software house PQube, in collaborazione con Arc System Works e lo Studio TRIGGER, è lieta di annunciare l&#8217;uscita per il 2019 di Kill la Kill &#8211; IF, picchiaduro ad arena tridimensionale che ci permetterà di metterci nei (pochi) panni dei personaggi del manga disegnato da Hiroyuki Imaishi e sceneggiato da Kazuki Nakashima. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Affilate le forbici dalla punta (non) arrotondata: la <em>software house </em><strong>PQube</strong>, in collaborazione con <strong>Arc System Works</strong> e lo <strong>Studio TRIGGER</strong>, è lieta di annunciare l&#8217;uscita per il 2019 di <em><strong>Kill la Kill &#8211;</strong></em><strong> IF</strong>, picchiaduro ad arena tridimensionale che ci permetterà di metterci nei (pochi) panni dei personaggi del manga disegnato da <strong>Hiroyuki Imaishi</strong> e sceneggiato da <strong>Kazuki Nakashima</strong>. Il gioco, oltre che riproporre le scene canoniche dell&#8217;<em>anime</em> attraverso l&#8217;opera digitale di Arc System e la supervisione inflessibile di Studio TRIGGER, fornirà ai fan <strong>uno scenario nuovo di zecca</strong> con uno svolgimento parallelo nella trama, chiamato appunto &#8220;<strong>scenario IF</strong>&#8221;</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://uc916c687fcc06ecc415f6fa10c6.previews.dropboxusercontent.com/p/thumb/AAXTtsddvsLpmilXUx9GafvxUCQmswNyF-Mf-67zBaWLCiHsdus7es1RjkwEhXrlYI8T7KyZv8zdHY_BHA2H6MPc9WUYglC67m58YTijivC-Tes4R5ghjmjfVFPlLnkmySGSzSB3df6tBlnIaUreZOCO_r4avDyVncTvgLprsSgVCXdxMurRQ1e7tuAN21m5EtcVWK7HVaHcjfFeKFvDn3izcJKkeoAeKqCpWfHrl-zcl23jrzIxWBfsI3K6iS4cx-rPMCo5u1J8d1rfDDfb40Jo/p.jpeg?size_mode=5" alt="kill la kill satsuki kiryuuin" width="800" height="450" title="Kill la Kill - IF in arrivo quest&#039;anno sul mercato globale"></p>
<p>Ambientato in una schiera di arene tridimensionali con personaggi in <strong>animazione simil-bidimensionale</strong>, marchio di fabbrica degli Arc System Works, <em>Kill la Kill &#8211; IF </em>si ripromette di unire <strong>un sistema di combo devastanti a comandi di gioco intuitivi</strong>, senza tuttavia trascurare livelli di profondità raggiungibili solo attraverso lunghe sessioni d&#8217;allenamento. Questo, insieme al desiderio di <strong>conservare lo spirito del <em>manga</em> e la sua storia originale</strong>, è diretto a fornire ore e ore di intrattenimento non solo ai veterani dell&#8217;opera di Imaishi o dei picchiaduro in genere, ma anche <strong>a chi si affaccia a entrambi per la prima volta</strong>.</p>
<p><em>Killa la Kill &#8211; IF </em>uscirà entro la fine del 2019 per <strong>PlayStation 4, Nintendo Switch e sulla piattaforma Steam</strong>.</p>
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		<title>Forgiveness: una recensione del Vostro Affezionatissimo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Feb 2019 10:30:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Il peggior allievo per un aspirante professore come il sottoscritto, più ancora del bullo menefreghista o del raccomandato figlio di papà, è l’inclassificabile: un ragazzo che parte con le migliori premesse e le più brillanti ambizioni, che stuzzica la tua immaginazione di insegnante, a cui senti di poter chiedere quel qualcosa di più e che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Il peggior allievo per un aspirante professore come il sottoscritto, più ancora del bullo menefreghista o del raccomandato figlio di papà, è l’<b>inclassificabile</b>: un ragazzo che parte con le migliori premesse e le più brillanti ambizioni, che stuzzica la tua immaginazione di insegnante, a cui senti di poter chiedere quel qualcosa di più e che inevitabilmente esce dal seminato in modo non solo spettacolare, diametralmente opposto al previsto, ma con risultati catastrofici. Questo è stato per me <i><b>Forgiveness</b></i>, progetto nato dall’ambizione del programmatore <b>Noam Matan Rotem</b> di creare un <i>puzzle game</i> basato sulle <i>escape room</i> a tema “sette peccati capitali”. Il peccato maggiore a cui si deve far fronte, però, è l’assoluta <b>inutilità</b> di questo titolo.</p>
<figure id="attachment_141858" aria-describedby="caption-attachment-141858" style="width: 1366px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-141858 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/20190217150519_1.jpg" alt="Forgiveness" width="1366" height="768" title="Forgiveness: una recensione del Vostro Affezionatissimo"><figcaption id="caption-attachment-141858" class="wp-caption-text">I peccatori più grandi restano sempre e comunque loro</figcaption></figure>
<p align="justify">La trama di fondo di <em>Forgiveness</em> è perfino accattivante: siamo intrappolati in una stanza dal dottor <b>Benjamin Smith</b>, psichiatra autoproclamatosi Dio e che ha scelto noi, proprio noi, per poterci epurare dai nostri peccati (“tu sai quali”, ci dice, e i <i>plot hole</i> possono accompagnare solo), così come lui stesso ha fatto in passato. Non ci resta quindi che uscire dalla stanza di prologo creata per metterci alla prova e dirigerci verso la nostra effettiva stanza del giudizio finale, calibrata su un breve questionario a risposta duplice per scoprire <b>quale vizio capitale ci caratterizza di più</b>.</p>
<h2 class="western">Il punto è che non si riesce a uscire!</h2>
<p align="justify">Non fraintendermi, o tu peccatore impenitente che mi stai leggendo, l’enigma del prologo è semplice da risolvere (almeno questo), ma a meno che tu non scovi l’introvabile (e facilmente intuibile anche senza bisogno di ulteriori indizi) quarto elemento della serie <b>non potrai nemmeno attivare la pulsantiera </b><b>per attivare l’uscita </b>(problema che, sebbene risolto con una <i>patch</i>, non rende il gioco più godibile, purtroppo). In aggiunta, quella che dovrebbe essere una stanza in tema con il peccato da noi commesso finisce col divenire <b>una mera cornice</b>, relegata a elemento non direttamente influente né rilevante alla soluzione dell’enigma.</p>
<figure id="attachment_141859" aria-describedby="caption-attachment-141859" style="width: 1366px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-141859 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/20190216153914_1.jpg" alt="Forgiveness" width="1366" height="768" title="Forgiveness: una recensione del Vostro Affezionatissimo"><figcaption id="caption-attachment-141859" class="wp-caption-text">La cosa più difficile di questo enigma è stato impilare le carte sul tavolo (da notare il gesto anarchico del 9 in segno di protesta,,,)</figcaption></figure>
<p align="justify">Le musiche, poi, che si riducono a cinque note di pianoforte messe in croce per creare tensione, finiscono semplicemente per cercare di distrarti dalla noia dilagante che permea il gioco. Nulla di memorabile o comunque degno di eccessiva menzione: un semplice accompagnamento nella scoperta degli indizi, i quali poco o nulla hanno a che vedere con la tematica intrinseca dei sette peccati capitali di cui <em>Forgiveness </em>ha fatto vanto fin dal trailer. Dopo circa due minuti ci si ritrova a rimpiangere il <strong>tema di Lavandonia in 8 bit</strong> del primo <em>Pokemon</em>.</p>
<p align="justify">Un esempio lampante di come le tematiche non abbiano <strong>nulla</strong> a che vedere con la risoluzione degli enigmi viene dalla stanza della <b>Gola</b>: qui veniamo catapultati in un anonimo angolo cucina/sala da pranzo, dove ci fa da cornice (e vaghissimo suggerimento) il diario alimentare di <b>Allie e Jack</b>, due presumibili obesi patologici. Ebbene, a parte indirizzarci verso la terrina dei <i>croissant</i>, dove possiamo trovare un numero/lettera della password, <b>non avrà altro scopo</b>. Ogni enigma si riduce nel trovare il tale foglietto, metterlo nel tale posto e, in generale, “farsi due patagorri così”, come direbbero Aldo, Giovanni e Giacomo. La possibilità di prendere gli oggetti e lasciarli cadere in giro in ordine sparso, a parte far emergere il nostro lato maniacale e compulsivo, <strong>non serve a nulla</strong>.</p>
<p align="justify">E ancora, in <em>Forgiveness </em>la soluzione di certi enigmi, lungi dall’essere intuibile, si tuffa in un intreccio cervellotico di livello inutilmente elevato per riuscire a trovare i dannati foglietti, che sarebbe risultato sopportabile ancorché fosse stata resa disponibile la possibilità di poter interagire liberamente (ma con criterio, beninteso, cosa che al gioco manca del tutto) con gli elementi della soluzione senza dover per forza seguire un filo di azione/reazione che non ammette eccezioni: <strong>la tale azione va fatta per forza per prima</strong>, altrimenti il resto non si sblocca. Ci tocca quindi continuare a girare come trottole in un ambiente claustrofobico e in certi casi, per qualche stranissima ragione, radical chic (come la stanza dell’<b>Invidia</b>, che è praticamente un attico da scapolo/hipster in qualche grande città). Ma non temere, potrai fare il tutto con le classiche modalità della navigazione dei giochi in prima persona, le quali, coerentemente a tutto il resto, <b>non hanno alcuna utilità</b>.</p>
<figure id="attachment_141862" aria-describedby="caption-attachment-141862" style="width: 1366px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-141862 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/20190217145946_1.jpg" alt="Forgiveness" width="1366" height="768" title="Forgiveness: una recensione del Vostro Affezionatissimo"><figcaption id="caption-attachment-141862" class="wp-caption-text">La Stanza dell&#8217;Invidia, nel senso che si invidia chi non è costretto a entrarci</figcaption></figure>
<p align="justify">A parte il comando per accucciarsi, “utile” per esaminare oggetti che sono caduti sul pavimento (non esiste un’opzione per poggiarli decorosamente su una superficie piana), ci sarà data la fantasmagorica, vana possibilità di <b>scattare e saltare</b>. Wow. Semplicemente wow. In un solo, semplice videogioco si è riusciti a riassumere la massima einsteiniana sul pesce giudicato da come si arrampica sugli alberi: ci viene fornito un protagonista alla Gordon Freeman di <i><b>Half</b></i><b> </b><i><b>Life</b></i>, ovviamente privo della personalità, delle armi e dell’ispirazione all’empatia, calato in un universo da <i>Professor Layton</i> renderizzato poco, programmato male e immaginato peggio. Ah, è le stanze saranno sempre le stesse, perché l’assegnazione sarà anche automatica, ma la generazione casuale no. E onestamente a questo prezzo non vale assolutamente la pena di rifare gli stessi enigmi più e più volte, che li si sia risolti o meno.</p>
<figure id="attachment_141863" aria-describedby="caption-attachment-141863" style="width: 1024px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-141863 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/20190217150028_1-1024x576.jpg" alt="Forgiveness" width="1024" height="576" title="Forgiveness: una recensione del Vostro Affezionatissimo"><figcaption id="caption-attachment-141863" class="wp-caption-text">La Stanza dell&#8217;Ira, chiaramente. Non vedete quanto è iracondo tutto ciò?</figcaption></figure>
<figure id="attachment_141864" aria-describedby="caption-attachment-141864" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-141864 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/20190217150220_1-1024x576.jpg" alt="Forgiveness" width="1024" height="576" title="Forgiveness: una recensione del Vostro Affezionatissimo"><figcaption id="caption-attachment-141864" class="wp-caption-text">Trasuda irascibilità da tutti i pori&#8230;</figcaption></figure>
<p align="justify">Ti prego di credermi, o gentile lettore, se ti dico che mi fa male usare termini tanto crudeli per un gioco <i>indie</i>, ma la delusione è stata ed è tuttora tanta: un gioco partito con ottime premesse (ambientazioni da <i>Saw</i> in fascinazioni alla <i>Seven</i>) che non solo<strong> è fatto da cani</strong>, ma che mostra in ogni sua piega la propria profondissima <b>presunzione</b> di voler essere un bel gioco, <strong>privo com&#8217;è di coerenza e di desiderio di far divertire il giocatore</strong>. Non avrei neanche potuto analizzare il resto delle stanze, prima della <i>patch</i>, senza la modalità in <i>free roaming</i>, e la cosiddetta <b>Modalità Estrema</b> (che altro non è che un timer di 30 minuti per risolvere la stanza, quando bastano 30 secondi per capire che non ne vale la pena) è in linea con la generale assenza di necessità di un titolo simile.</p>
<figure id="attachment_141866" aria-describedby="caption-attachment-141866" style="width: 1366px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-141866 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/20190216160125_1.jpg" alt="Forgiveness" width="1366" height="768" title="Forgiveness: una recensione del Vostro Affezionatissimo"><figcaption id="caption-attachment-141866" class="wp-caption-text">La Stanza della Lussuria, per gentile concessione delle fangirl di &#8220;Cinquanta sfumature di grigio&#8221;</figcaption></figure>
<p align="justify"><em>Forgiveness</em> è un titolo che <strong>prima di proporre il perdono dovrebbe chiederlo</strong>, per aver anche solo pensato di mostrarsi sul mercato: nella breve parentesi che ha avuto e spero non avrà mai più nella mia vita ha saputo tirar fuori il peggio di me, come uomo e videogiocatore.<br />
Almeno in questo l’obiettivo di <i>Forgiveness</i> nel racchiudere lo spirito dei sette vizi capitali è stato raggiunto: il giocatore prova <b>Ira</b> nel vedere le sue attese così deluse, <b>Invidia </b>per chiunque abbia sotto mano qualcosa di meglio, si fa preda dell’<b>Accidia </b>nel mollare immediatamente un simile prodotto, percepito come ebbro di <b>Superbia</b> e spinto solo dall’<b>Avidità </b>nel voler spillare soldi ad ignari utenti, che potrebbero spenderli in altri titoli che fanno decisamente più <b>Gola</b>.</p>
<p align="justify">Quanto alla <b>Lussuria</b>, beh&#8230;con otto euro e 99 potete farvi un mese di abbonamento Premium a <b>Pornhub</b>.</p>
<p align="justify">Decisamente una spesa migliore.</p>
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		<title>Interpoint: arriva il nuovo horror sci-fi di Three Dots</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/interpoint-arriva-il-nuovo-horror-sci-fi-di-three-dots/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Feb 2019 17:30:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Ehi, tu! L&#8217;attuale panorama dei videogiochi fantascientifici ti lascia insoddisfatto e con l&#8217;amaro in bocca? Sei stufo di aspettare il prossimo Bioshock o un episodio di Fallout fatto come si deve? La Portal Gun ti è sempre sembrata limitata nelle sue opzioni di spostamento? Allora potresti trovare ciò che cerchi in Interpoint, progetto horror fantascientifico appena annunciato dagli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ehi, tu! L&#8217;attuale panorama dei videogiochi fantascientifici ti lascia insoddisfatto e con l&#8217;amaro in bocca? Sei stufo di aspettare il prossimo <em><strong>Bioshock</strong></em> o un episodio di <em><strong>Fallout</strong></em> fatto come si deve? La Portal Gun ti è sempre sembrata limitata nelle sue opzioni di spostamento? Allora potresti trovare ciò che cerchi in <em><strong>Interpoint</strong></em>, progetto horror fantascientifico appena annunciato dagli sviluppatori di <strong>Three Dots</strong> ed edito da <strong>Juvty Worlds</strong>.</p>
<p>Ambientato interamente in prima persona, <em>Interpoint</em> ci fa vestire i panni di <strong>Harry G</strong>. , scienziato specializzato nella fisica delle particelle in forze presso i <strong>Delta Labs</strong>, un&#8217;organizzazione segreta che è riuscita a scoprire l&#8217;esistenza di <strong>universi paralleli</strong>. Di più: con la tecnologia dei Delta Labs è possibile <strong>viaggiare attraverso questi universi</strong>.</p>
<p>Tutto è reso possibile grazie al <strong>Quantum Entanglement Device</strong>, un dispositivo scoperto negli anni Venti del ventunesimo secolo che sfrutta <a href="https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/scienza_e_fisica_quantistica/cos-e-entanglement-meccanica-quantistica" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;omonimo fenomeno della fisica quantistica</a> per individuare le <strong>sovrapposizioni</strong> tra gli universi e aprire portali grazie a una praticissima pistola a particelle, la <strong>Photon Gun</strong>. Sfortunatamente la fisica quantistica non è una scienza esatta, e il nostro eroe, dopo un esperimento andato storto, si ritrova <strong>disperso in un universo parallelo </strong>lontano da casa, trovandosi costretto a viaggiare tra le dimensioni, esplorando universi affini al nostro e altri popolati da strane creature e dove <strong>le leggi dello spaziotempo</strong> <strong>sono sovvertite</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="INTERPOINT - Announcement Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/hilDN_iLub8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>La nostra fidata Photon Gun sarà, come intuibile, la chiave di risoluzione degli enigmi che ci troveremo davanti: il suo potere di trasmutazione <strong>assorbe energia da ogni fonte che ci circonda</strong>, sia essa una lampada alogena, un reattore nucleare o un campo elettromagnetico, e la cambia a nostro piacimento in quello che ci serve. La risoluzione degli enigmi, infatti, non è univoca, e può <strong>portare a molti risultati diversi</strong>, sviluppando la trama in modi differenti e conducendo a <strong>finali multipli</strong> a seconda delle nostre scelte.</p>
<p><em>Interpoint</em> arriverà in Accesso Anticipato su <strong>Steam questa primavera</strong>. I possessori di <strong>Xbox One e PlayStation 4</strong> dovranno aspettare fino al <strong>prossimo autunno</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Bully 2 in lavorazione? Stando a Rockstar, sì</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/bully-2-in-lavorazione-stando-a-rockstar-si/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2019 17:30:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Ne abbiamo avuto svariate menzioni nel corso dei mesi scorsi, ma pare che a questo giro la conferma arrivi direttamente dagli addetti ai lavori: Bully 2 si farà, parola di Alex Martens. Ultimamente sono molte le voci di corridoio che ci hanno spinto a sperare fortemente in un sequel di quello che è stato, a tutti gli effetti, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ne abbiamo avuto svariate menzioni nel corso dei mesi scorsi, ma pare che a questo giro la conferma arrivi direttamente dagli addetti ai lavori: <em><strong>Bully 2</strong></em> si farà, parola di <strong>Alex Martens</strong>.</p>
<p>Ultimamente sono molte le voci di corridoio che ci hanno spinto a sperare fortemente in un <em>sequel</em> di quello che è stato, a tutti gli effetti, uno dei titoli più bizzarri e divertenti di Rockstar, tanto da meritarsi il nomignolo di &#8220;<strong>GTA scolastico</strong>&#8221; da parte di una buona porzione della <em>community</em>. In primis troviamo lo youtuber <strong>Swegta</strong>, che nei suoi video non ha solo diffuso voci piuttosto fondate, ma anche <strong><em>leak</em> di possibili <em>artworks</em> del nuovo capitolo</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Did A Rockstar Games Developer Confirm BULLY 2?" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/zpBOdxtHPc4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Sotto questi video, nonché sotto molti altri inerenti allo stesso argomento, è possibile trovare, con una ricerca mirata, il commento dell&#8217;utente <strong>Alex M, </strong>il quale sostiene con tranquillità che <strong>il gioco è attualmente in sviluppo</strong>.</p>
<h2>A questo punto ci si chiederà: ma chi è costui?</h2>
<p>Verosimilmente, dietro la maschera di Alex M. non ci sarebbe altri che Alex Martens, ossia uno dei <strong>principali sviluppatori di Rockstar Games </strong>a San Diego, California. Chiaramente, benché una notizia così possa far drizzare le orecchie e far venire la pelle d&#8217;oca agli <em>aficionados</em> del piccolo, grande &#8220;simulatore di smutandate&#8221; che tante ore di divertimento ha regalato per PlayStation 2, sorge spontanea una seconda domanda.</p>
<h2>Che prove ci sono che costui sia il vero Alex Martens e non un troll?</h2>
<p>Innanzitutto, la già citata presenza di uno <em>spamming </em>mirato del messaggio sempre e solo nella sezione commenti di <strong>video dedicati all&#8217;argomento <em>Bully</em></strong>. In secundis, <strong>la scarsa <em>fanbase</em> dell&#8217;account stesso</strong>, che si attesta sui cento iscritti o poco più, decisamente esigui per un account che fa del <em>trolling </em>la sua ragion d&#8217;essere. Infine, bisogna considerare come nel corso dei mesi la rapida successione di <em>rumors</em> e pettegolezzi in merito si sia sempre più infittita, alimentata da elementi piuttosto corposi e stuzzicanti come <a href="https://www.icrewplay.com/bully-2-e-in-fase-di-lavorazione/"><strong>la richiesta di giovani e ragazzi per il casting di un nuovo progetto videoludico</strong></a> da girarsi ai Pinewood Studios di Londra.</p>
<p>In più, andrebbe aggiunta come considerazione l&#8217;ipotesi che, visto il clima di <strong>reprimende e censure</strong> date dalla generale condotta di controllo del politicamente scorretto (nel governo americano e non), il prossimo <em>GTA </em><strong>possa essere stato rimandato a data da destinarsi</strong>. Ci sarebbe, quindi, un buco commerciale non facilmente riempibile&#8230;a meno di non averne una versione più edulcorata.<br />
Una magari ambientata a scuola, dove i poliziotti sono inservienti, i criminali semplici bulli e le <em>gang</em> confraternite universitarie.</p>
<p>Per ora tutto aleggia nel panorama dell&#8217;incerto, ma gli indizi di una prossima pubblicazione di <em>Bully 2</em>, a ben vedere, ci sono tutti.</p>
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		<title>Pathfinder: Kingmaker, arriva il nuovo DLC &#8220;Varnhold&#8217;s Lot&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nicola Mondelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2019 16:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli sviluppatori di Owlcat Games (Heroes of Might and Magic V, Etherlords, Silent Storm), in collaborazione con i distributori di Deep Silver, sono lieti di annunciare l&#8217;arrivo di un DLC nuovo fiammante per Pathfinder: Kingmaker, il loro rinomato gioco di ruolo digitale a stampo classico, basato a sua volta sull&#8217;omonimo franchise di giochi da tavolo editi da Paizo. La trama della nuova [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli sviluppatori di <strong>Owlcat Games </strong>(<em>Heroes of Might and Magic V</em>, <em>Etherlords</em>, <em>Silent Storm</em>), in collaborazione con i distributori di <strong>Deep Silver</strong>, sono lieti di annunciare l&#8217;arrivo di un DLC nuovo fiammante per <em><strong>Pathfinder: Kingmaker</strong></em>, il loro rinomato gioco di ruolo digitale a stampo classico, basato a sua volta sull&#8217;omonimo <em>franchise</em> di giochi da tavolo editi da Paizo.</p>
<figure id="attachment_141385" aria-describedby="caption-attachment-141385" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-141385 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/PFKM_KeyArt_DLC2.jpg" alt="Pathfinder Kingmaker DLC" width="2560" height="1764" title="Pathfinder: Kingmaker, arriva il nuovo DLC &quot;Varnhold&#039;s Lot&quot;"><figcaption id="caption-attachment-141385" class="wp-caption-text">Mai fidarsi di un forziere incustodito&#8230;</figcaption></figure>
<p>La trama della nuova campagna si svolgerà in modalità parallela e indipendente rispetto alla trama della <em>main</em> <em>quest</em> : mentre il nostro personaggio principale si godrà i privilegi dell&#8217;essere barone nelle Shrike Hills, in questo DLC <strong>ci verrà data la possibilità di creare un personaggio nuovo di zecca</strong>. Nella fattispecie, saremo un generale al soldo del neo-approntato <strong>barone Maegar Varn</strong>, già NPC nella campagna principale nonché capitano dei mercenari di <strong>Varnling Host</strong>, divenuto il signore del maniero di <strong>Varnhold</strong>. Oltre a farci ammirare una <em>side quest</em> completa dal <strong>punto di vista di un <em>companion </em></strong>e sbloccare un nuovo, immenso <em>dungeon </em>tutto da esplorare e carico di trappole e mostri assortiti, il nuovo DLC &#8220;<strong>Varnhold&#8217;s Lot</strong>&#8221; arriverà fornito di una chicca in più. Dopo il completamento della <em>quest</em>, infatti, si sbloccherà un&#8217;opzione nella campagna centrale che <strong>ci permetterà di tornare a Varnhold</strong> per ammirare le <strong>conseguenze delle nostre decisioni</strong> all&#8217;interno della campagna secondaria. Potremo quindi ammirare non solo i frutti delle nostre scelte da avventuriero, ma anche di quelle da <strong>governante</strong>, poiché l&#8217;espansione del nostro dominio dipenderà esclusivamente dalla <strong>nostra linea di condotta politica</strong>: sarai un colonizzatore crudele o rispetterai le autonomie? Sarai una piccola enclave o una baronia sconfinata? La decisione è tutta tua.</p>
<h2>Il DLC &#8220;Varnhold&#8217;s Lot&#8221; sarà disponibile all&#8217;acquisto a partire dal prossimo <strong>28 febbraio su </strong><strong>Steam e GoG.com</strong></h2>
<p>Per maggiori informazioni e aggiornamenti in tempo reale, è possibile consultare le pagine <a href="https://store.steampowered.com/app/640820/Pathfinder_Kingmaker/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a> e <a href="https://www.gog.com/game/pathfinder_kingmaker_explorer_edition" target="_blank" rel="noopener">GoG.com</a> di <em>Pathfinder: Kingmaker</em>.</p>
<p>Imbraccia le armi, affina l&#8217;intelletto e fai la tua fortuna: <strong>Varnhold ti aspetta!</strong></p>
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