System Era lancia Megatech, il secondo grande DLC di Astroneer, e l’impatto è immediato. Il team descrive questo aggiornamento come un’espansione capace di cambiare profondamente la struttura del gioco. Il concetto alla base è semplice: costruire più in grande, più in alto e con una complessità mai vista finora. Chi vive di automazioni, basi interconnesse e sistemi creativi troverà materiale sufficiente per passare mesi dentro i pianeti del sandbox.
Il pacchetto è disponibile ora a 9.99 euro su PC, PS4, PS5, Xbox One e Xbox Series X S, mentre la versione Switch arriverà più avanti. Il 20 novembre segna anche il debutto ufficiale di Astroneer su PlayStation 5. I giocatori che già possiedono il titolo su PS4 possono effettuare l’upgrade senza costi aggiuntivi, un dettaglio che rende ancora più interessante questo periodo per il gioco.
Un DLC che non aggiunge solo contenuti, ma cambia il ritmo dell’esperienza

Astroneer ha sempre avuto una identità chiara. Esplorare, creare, organizzare e rendere efficiente ogni centimetro del proprio insediamento è il cuore del gameplay. Megatech forza questo concetto e lo amplifica con l’arrivo delle Megastrutture, veri giganti che obbligano a pensare in scala molto più ampia. Il DLC non introduce un semplice edificio. Aggiunge un intero modo di interpretare il gioco.
Ed è qui che si nota la differenza. Le strutture non sono isolate. Dialogano con i sistemi già presenti, trasformano le catene di produzione e suggeriscono nuove soluzioni per processi più ambiziosi. Per i giocatori esperti, Megatech diventa una sfida progettuale che richiede una visione più tipica di un ingegnere che di un esploratore. Per chi invece arriva da poco, rappresenta un obiettivo da raggiungere che dà nuove prospettive alle attività quotidiane.
La piattaforma orbitale: il centro di tutto

Il contenuto più impressionante del DLC è l’Orbital Platform, una Megastruttura immensa che porta l’intera esperienza oltre l’atmosfera. Questo centro operativo permette di creare un asteroide artificiale, scegliendo la sua composizione e il pianeta attorno al quale potrà orbitare. È una scelta che richiede impegno. L’asteroide è unico. Proprio per questo la pianificazione conta moltissimo.
L’idea di controllare un corpo celeste costruito con le proprie risorse apre scenari enormi. Le connessioni tra superfici e orbita cambiano il modo di gestire i trasporti, le raccolte dei materiali e la distribuzione dell’energia. È una delle aggiunte più potenti mai viste in Astroneer perché spinge a ragionare su più livelli. Pianeta, produzione e orbita diventano tre facce della stessa strategia.
La struttura richiede materiali e risorse avanzate. Ogni errore di valutazione porta a rivedere la produzione, quindi è un contenuto pensato per chi vuole creare infrastrutture complesse. Le possibilità combinano ambizione e design, portando il gioco a una forma più vicina alla simulazione.
La Biodome Megastructure e l’agricoltura aliena

Un’altra aggiunta che segna una svolta è la Biodome Megastructure, una grande struttura dedicata alla coltivazione di flora aliena. Con essa il farming diventa una parte centrale dell’esperienza, non più un’attività laterale. Il giocatore può coltivare, raccogliere e sperimentare una varietà elevata di specie vegetali.
La particolarità del Biodome sta nella sua modularità. Può essere ampliato con Biodome Extensions e una serie di Mega-Modules che modificano profondamente la funzione della struttura. Questo permette di creare uno spazio dedicato all’agricoltura, uno alla ricerca o un centro misto. Le combinazioni sono numerose.
La gestione delle piante resta legata al tema dell’astronomia. Le specie non sono semplici oggetti estetici. Interagiscono con i sistemi energetici, con le risorse e con la logistica generale della base. Chi ama ottimizzare troverà nel Biodome una fonte continua di nuove attività.
Il Museum, un luogo per collezionisti e costruttori estremi
Molti giocatori di Astroneer vogliono mostrare la potenza delle loro basi. Il Museum nasce per questo. Permette di donare bytes, energia, semi e risorse per ottenere ricompense, vantaggi permanenti e un enorme display olografico che cresce proporzionalmente al contributo offerto.
Oltre al lato estetico, il Museum diventa un bersaglio naturale per chi ama rincorrere completamenti e obiettivi precisi. È un sistema pensato per dare motivazione extra nelle fasi avanzate del gioco. Raccogliere e donare diventa parte di un ritmo che spinge la base a crescere in modo continuo.
Un aggiornamento gratuito accompagna il DLC

Oltre ai contenuti a pagamento, System Era ha pubblicato un aggiornamento gratuito che introduce:
• nuove strutture;
• risorse aggiuntive;
• miglioramenti alla qualità della vita;
• aggiustamenti dedicati alla stabilità del gioco.
Questa combinazione rende il pacchetto Megatech più equilibrato. Anche chi non acquista il DLC riceve comunque una serie di novità che mantengono il gioco vivo e aggiornato.
Un salto di scala che spinge la community verso nuove costruzioni
Megatech è un DLC pensato per espandere la visione di Astroneer. Non limita il giocatore. Al contrario, spinge a trasformare processi e abitudini, invitando a costruire basi più intelligenti, strutture collegate e veri ecosistemi indipendenti.
L’arrivo su PlayStation 5 e la disponibilità immediata del DLC su tutte le piattaforme principali chiudono un quadro che rende Astroneer un progetto ancora attivo, capace di crescere e di premiare chi ama costruire e sperimentare.
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