0
0

Aeon Must Die!: gli sviluppatori accusano il furto di proprietà intellettuali

I vertici della software house di Aeon Must Die! sono stati accusati di furto di proprietà intellettuali e di altri illeciti da parte degli ex-membri del team

Condividi su facebook
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

3 Articoli più letti

Amazon Luna: arriva il nuovo servizio per il Cloud Gaming
No Man’s Sky: diamo il benvenuto all’aggiornamento Origins
Dovresti usare il laser tattico in COD Warzone?
Naviga tra i contenuti

Lo spettacolare indie sci-fi Aeon Must Die!, rivelato al recente State of Play e in uscita nel 2021, ha colpito tutti, anche grazie ad uno stile visivo molto particolare. Le intenzioni iniziali erano di parlare del gioco in se, ma come disse una volta il Professor Oak: “C’è tempo e luogo per ogni cosa, ma non ora!”. Ieri infatti si è alzato un polverone enorme all’interno dello studio che sta sviluppando il titolo.

Il tutto è iniziato dalle accuse ai vertici di Limestone Games da parte dello staff del team, che si è dimesso a Giugno. Queste accuse includono molestie, abusi, corruzione, manipolazione e persino furto di proprietà intellettuale, poiché il personale dice che il trailer di Aeon Must Die! mostrato due giorni fa (che trovi all’interno dell’articolo) è stato finito da appaltatori esterni dopo aver lasciato l’azienda.

Poco dopo la fine della stream dello State of Play, l’utente di Twitter @calibrono ha pubblicato un link Dropbox che permetteva di scaricare un’enorme quantità di informazioni e prove contro lo studio di sviluppo dietro Aeon Must Die!, Limestone Games. L’intero materiale composto da documenti, file audio e altro può essere trovato sul link Dropbox, in cui si scopre anche una mediazione fallita da parte dell’editore Focus Home Interactive.

“Lo State of Play di Sony avrà luogo il 6 agosto. Uno degli annunci pianificati è “Aeon Must Die!” (AMD), un gioco creato da un team di persone che nel Giugno del 2020 sono state costrette a lasciare il loro ex studio Limestone Games insieme al suo fondatore / direttore creativo. Le loro ragioni erano condizioni di lavoro insopportabili con infinite crisi, molestie, abusi, corruzione e manipolazione. Quando il team ha acquisito un avvocato per capire la verità dietro tutte le informazioni e le pressioni contrastanti, è stato anche scoperto che la società e l’intera IP sono stati segretamente presi dal fondatore. Numerosi tentativi di instaurare un dialogo e di porre rimedio alla situazione internamente sono stati chiusi dalla direzione e dagli azionisti di maggioranza.”

L’editore Focus Home ha risposto via Twitter questa mattina:

La risposta di Focus Home è tutt’altro che di supporto, dicendo: “Questi reclami sono diretti a Limestone, il loro datore di lavoro diretto“, anche se si stanno esaminando le accuse. Nel frattempo, Aeon Must Die! potrebbe essere potenzialmente in un limbo poiché il gioco non è stato completato e non si sa neanche se lo studio di sviluppo abbia lo staff per continuare a realizzare il gioco. Da notare che la documentazione su Dropbox non è stata confermata da una terza parte, quindi dovremo aspettare degli aggiornamenti per capirci qualcosa in più.

Aeon Must Die! dovrebbe uscire su PlayStation 4 (curiosamente nessun annuncio PlayStation 5) nel 2021, ma a questo punto tutto è in bilico!

Ti potrebbe interessare....

0

Commenti

1277

Miei

0
0

Registrati!
in iCrewPlay diamo valore al tuo pensiero!