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Activision Blizzard licenzia oltre 20 dipendenti

Activision Blizzard corre ancora ai ripari cercando soluzioni utili a spegnere la fiamma della discordia che la sta consumando

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Era soltanto questione di tempo prima che la denuncia per molestie contro Activision Blizzard da parte del California Department of Fair Employment and Housing iniziasse a mietere vittime, e alla fine è successo ciò che ci aspettavamo, con la software house costretta a correre ai ripari.

La società ha anche deciso di rimborsare le vittime di molestie (come da noi trattato in questo articolo), la questione però non è destinata a spegnersi in tempi brevi nonostante la società si sta sforzando affinché ciò accada.

Activision Blizzard era stata accusata di non rappresentare in modo adeguato le sue dipendenti, vittime di costanti battute sessiste o comportamenti scorretti, e sotto svariate pressioni legali ha ritenuto obbligatorio effettuare alcune modifiche organiche, queste le parole di Frances F. Townsend indirizzate ai dipendenti.

C’era da aspettarselo, come c’era da aspettarsi che Activision Blizzard desse un colpo al cerchio ed uno alla botte, affermando che molti dipendenti avevano già lasciato la compagnia di propria spontanea volontà, mentre più di venti sono stati i dipendenti licenziati.

Fra i nomi che spiccano ci sono l’ex Presidente J. Allen Brack e l’ex Direttore delle Risorse Umane Jesse Meschuk, sappiamo anche per certo (seppur non figurano nella lista dei silurati) che anche Luis Barriga e Jesse McCree, rispettivamente ex Director ed ex Lead Designer di Diablo 4, hanno subito la stessa sorte.

Per completezza c’è da dire che la Activision Blizzard sta già cercando di coprire i posti vacanti, J. Allen Brack è stato rimpiazzato da Jen Oneal e Mike Ybarra, mentre Barriga è stato rimpiazzato da Joe Shely.

McCree invece ha avuto sorte ben peggiore ancora, se consideriamo che non solo c’è stato il suo allontanamento ma persino il personaggio di Overwatch omonimo subirà una sforbiciata all’anagrafe e cambierà nome.

Activision Blizzard
povero McCree, che pessima figura (mi riferisco a quello a sinistra)

Activision Blizzard spiana la strada per Diablo 4?

La società non si è fermata, e fra un taglia, copia, e incolla, ha deciso di confermare anche la ristrutturazione del dipartimento Ethics & Compliance and Employee Relations, con l’intenzione di renderlo migliore.

I primi cambiamenti a riguardo portano il nome di Jen Brewer, il nuovo Senior Vice President, mentre gli investimenti per l’addestramento delle risorse umane sono stati triplicati, non c’è che dire… che vogliano sistemare tutto per il meglio apparecchiando la migliore tavola per il futuro Diablo 4?

Non possiamo che essere felice di questa decisione di Activision Blizzard con la speranza che tutte queste manovre possano portare miglioramenti alla società e velocizzare lo sviluppo del nuovo Diablo.

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