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Moto-X torna dopo 32 anni: il gioco SNES cancellato arriva in digitale

Completato nel 1994 e mai distribuito allora, il racer di Software Creations arriva sulle piattaforme moderne.

Avatar di alessio costanziDiAlessio Costanzi 3 min di lettura Notizie
Moto-x

Moto-X, un gioco di corse motociclistiche sviluppato nel 1994 per Super Nintendo e poi cancellato, è atteso in formato digitale il 16 ottobre 2026. La nuova distribuzione annunciata da Ratalaika Games è prevista su Nintendo Switch, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. La storia è particolare: il titolo non è un progetto moderno in stile retrò, ma un vecchio gioco completato e rimasto per anni senza un normale lancio commerciale.

Perché Moto-X scomparve dopo essere stato completato?

La ricostruzione più dettagliata arriva dall’archivio di preservazione Games That Weren’t, che ha documentato la vicenda anche grazie alle testimonianze legate allo sviluppo. A lavorarci fu Software Creations, studio associato a classici come Plok!, con Ste Ruddy impegnato nella produzione americana e il contributo dei fratelli Pickford.

Secondo l’archivio, lo sviluppo richiese circa otto mesi. Moto-X aveva superato i controlli per la pubblicazione, ma l’editore Trimark Interactive cambiò strategia e si allontanò dai videogiochi per console, interessandosi maggiormente ai film interattivi. Il risultato fu un gioco sostanzialmente pronto che non raggiunse i negozi negli anni Novanta. Questo è il dettaglio che rende la storia così insolita: la cancellazione non nacque necessariamente da un blocco tecnico dell’ultimo momento.

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Console super nintendo e sega mega drive, immagine di repertorio
Immagine di repertorio delle console a 16 bit, non una schermata di moto-x.

In realtà Moto-X era già tornato su cartuccia nel 2023

Il 2026 non segna il primo recupero assoluto del gioco. Piko Interactive aveva già ottenuto i diritti per proporre Moto-X come pubblicazione fisica per Super Nintendo nel 2023, come registra Games That Weren’t. Il passaggio annunciato ora è diverso: portare questa curiosità storica sugli store digitali delle piattaforme contemporanee.

È una distinzione importante anche per i collezionisti. Il racconto corretto non è «il gioco esce per la prima volta dopo 32 anni», ma «un titolo SNES cancellato e già recuperato su cartuccia arriva per la prima volta in digitale su console e PC moderni».

Che gioco è Moto-X?

L’idea di partenza ricorda Excitebike: corse di motocross con rampe, ostacoli e una prospettiva tipicamente 16-bit. L’annuncio della nuova edizione descrive competizioni con sei piloti, cilindrate da 250, 550 e 750 cc, potenziamenti da raccogliere e multiplayer locale per due giocatori in schermo condiviso.

La struttura annunciata prevede tre livelli di abilità, ciascuno con cinque piste e un percorso bonus. Games That Weren’t evidenzia anche un limite emerso durante lo sviluppo: secondo Ruddy le piste non offrivano una varietà sufficiente rispetto ad alcuni concorrenti dell’epoca. È interessante che oggi si possa recuperare anche un gioco imperfetto, senza riscrivere retroattivamente la sua storia come se fosse stato un capolavoro perduto.

Quando arriva su Switch, PlayStation, Xbox e PC?

La data comunicata per il lancio digitale è 16 ottobre 2026. Le piattaforme indicate sono Nintendo Switch, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. La disponibilità effettiva, i prezzi locali e le eventuali funzioni specifiche di ciascuna versione andranno controllati sui rispettivi store al momento dell’uscita; non è corretto dare per confermate differenze tecniche non documentate.

Per chi ama il recupero dei giochi dimenticati, la notizia si inserisce in un filone più ampio. Su iCrewPlay abbiamo raccontato il filmato riemerso del gioco PlayStation perduto Tricks ‘N’ Treasures e il ritorno del progetto fan di KKND2: storie diverse, accomunate dal tentativo di non lasciare scomparire il passato dei videogiochi.

Moto-X dimostra che la preservazione non riguarda soltanto i titoli famosi. Talvolta significa poter finalmente provare un gioco di cui, per decenni, sono sopravvissuti soprattutto un prototipo, qualche filmato e i ricordi di chi lo aveva realizzato.

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