Vai al contenuto

Le ultime notizie dal mondo dei videogiochi, guide, recensioni e molto altro.

iCrewPlay iCrewPlay
Preferiti
Progetto · NotiziaNotizie

Total Annihilation rinasce dopo 29 anni grazie a un fan

La passione di Steve Gray ridà vita allo strategico del 1997 tra mod, multiplayer e preservazione.

Avatar di martina DiMartina 4 min di lettura Notizie
Total annihilation: una base militare e unità strategiche nel gioco originale del 1997

Total Annihilation, lo strategico del 1997, può tornare a vivere su PC moderni e dispositivi impensabili all’epoca grazie a Open Annihilation. Il progetto open source di Steve Gray non è un remake e non include il gioco: ricostruisce il suo motore, legge i file della copia originale e riporta le battaglie di Arm e Core su Windows, macOS, Linux e, con alcune limitazioni, altri dispositivi. Il 10 ottobre 2026 è arrivata la versione 0.7.4.

Total annihilation, schermata del gioco originale del 1997
Il gioco originale rimane al centro del progetto di preservazione.

Un fan di Total Annihilation da oltre 25 anni

La storia è soprattutto quella di Steve Gray, appassionato che gestiva Planet Annihilation quando le community si incontravano sui fan site e si scambiavano mappe, unità e modifiche. Gray racconta nella presentazione ufficiale di Open Annihilation di aver immaginato il recupero del motore già oltre dodici anni fa, per poi accantonarlo perché il reverse engineering richiedeva troppo tempo.

Nel 2026 quell’idea è diventata un progetto pubblico. Secondo l’autore, il lavoro combina documentazione accumulata per decenni dalla community, analisi indipendenti, strumenti moderni e assistenti AI per l’implementazione, con verifiche sul comportamento della versione originale. Non è un pulsante che trasforma automaticamente un gioco vecchio in uno nuovo: è un lavoro di ricostruzione e confronto con i dati del titolo.

Pubblicità

Cosa cambia con Open Annihilation 0.7.4?

La prima versione pubblica è arrivata il 27 settembre 2026, ventinove anni esatti dopo l’uscita nordamericana di Total Annihilation. In tredici giorni sono seguiti diciotto rilasci. La serie 0.7 introduce multiplayer tramite il protocollo originale, mod, accelerazione grafica e supporto linguistico anche all’italiano, quest’ultimo tramite i dati del gioco posseduto dal giocatore.

Il motore punta a riprodurre le regole dell’ultima versione ufficiale 3.1c, non a ridisegnare unità o bilanciamento. Può gestire campagne, schermaglie, mappe, registrazioni e salvataggi e accetta anche i contenuti delle due espansioni originali. La 0.7.4 aggiunge fra le altre cose briefing animati, correzioni alle battaglie affollate e un pacchetto sperimentale per Steam Deck.

Da Windows 95 a Steam Deck e iPad: dove funziona?

Il progetto dichiara build per Windows, macOS e Linux. Sono disponibili opzioni per Raspberry Pi, una versione sperimentale per Steam Deck e il codice necessario per compilare l’app su iPhone e iPad tramite Xcode. Su iOS non è annunciata una normale distribuzione tramite App Store; non va quindi presentata come un’app scaricabile da chiunque con un tap.

La scelta più curiosa è il ritorno fino a Windows XP su macchine con 256 MB di memoria, oltre a una compilazione da sorgente persino per Windows 95. È quasi un paradosso: il motore nato per liberare il gioco dai vecchi PC cerca di girare anche su hardware ancora più datato.

Serve comprare di nuovo Total Annihilation?

Open Annihilation è gratuito, ma non contiene il gioco originale. Per le campagne complete servono i file della propria copia di Total Annihilation, reperibile anche sugli store Steam e GOG. In alternativa, secondo il team, la demo gratuita originale conservata su Internet Archive è compatibile con il motore.

Le istruzioni, gli aggiornamenti e il codice sono pubblicati nel repository ufficiale GitHub. La compatibilità fra sistemi e la possibilità di giocare in rete con installazioni originali sono presentate dagli sviluppatori, non sono un test indipendente eseguito da iCrewPlay.

Un vecchio RTS diventa un progetto di preservazione

Il dettaglio più bello non è il supporto a una risoluzione moderna, ma ciò che questo lavoro dice dei giocatori. Total Annihilation era fatto di eserciti enormi, economia in tempo reale e proiettili simulati: meccaniche che hanno lasciato un segno nella storia del genere. Eppure il suo futuro digitale sembrava dipendere da patch, compatibilità e vecchi eseguibili.

Il nuovo motore permette ai fan di continuare a usare la stessa copia, conservando risorse e salvataggi e con una base software mantenibile. Per ritrovare altri esempi di comunità che non abbandonano i giochi del passato, su iCrewPlay abbiamo raccontato il progetto Dusklight per Twilight Princess e il lavoro fan su Zelda Oracle of Ages e Seasons. Sono progetti distinti, ma condividono la stessa idea: un videogioco può continuare a crescere anche quando il suo hardware originale invecchia.

Cosa arriverà dopo?

Il team vuole riportare in vita Core Prime, un servizio per ritrovare avversari e organizzare partite ispirato al vecchio Boneyards. Al momento della versione 0.7.4 il suo lancio viene indicato nelle prossime settimane: non è quindi corretto descriverlo come già operativo. Nel frattempo sono disponibili il multiplayer di rete e il sistema di mod.

Un appassionato ha impiegato anni a inseguire un’idea nata ai tempi dei fan site. Ventinove anni dopo il debutto, Total Annihilation non è soltanto un ricordo da custodire: per una nuova generazione potrebbe essere di nuovo un gioco da avviare, modificare e condividere.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.