Un solo sviluppatore ha deciso di trasformare l’attesa per The Elder Scrolls VI in un gioco vero e proprio. Il progetto si chiama The Indie Scrolls e punta a unire l’estetica di Daggerfall con sistemi RPG più moderni. Non è una mod di Bethesda e, al momento, non ha ancora una data di uscita o piattaforme confermate.
Dal marzo 2026 il creatore pubblica con continuità test di animazioni, combattimento, personaggi e creature. Nel primo gameplay condiviso dal profilo ufficiale l’obiettivo era già chiaro: grafica classica ispirata a Daggerfall, ma una struttura di gioco aggiornata.
The Indie Scrolls nasce dall’attesa per TES 6
L’idea intercetta una sensazione nota ai fan di Bethesda. The Elder Scrolls VI è stato annunciato nel 2018, ma per anni le informazioni concrete sono rimaste limitate. Su iCrewPlay abbiamo già ricostruito perché il seguito di Skyrim ha richiesto tempi così lunghi e quanto l’attesa abbia alimentato concept e progetti alternativi.
Il creatore di The Indie Scrolls ha scelto però di guardare ancora più indietro. L’ispirazione visiva arriva soprattutto da The Elder Scrolls II: Daggerfall, con personaggi e creature resi come sprite bidimensionali inseriti in ambienti tridimensionali. I test pubblicati mostrano guerrieri, scheletri, NPC, magie e combattimenti.
Un altro aggiornamento del profilo ufficiale documenta nuovi test dedicati ai personaggi e alle animazioni. Il punto è importante: non si tratta di un singolo trailer promozionale, ma di uno sviluppo mostrato pubblicamente mentre prende forma.
Perché non è semplicemente Daggerfall con grafica nuova
La promessa è quasi l’opposto. The Indie Scrolls vuole conservare l’aspetto ruvido dei vecchi RPG e aggiornare ciò che c’è sotto. È un approccio che ricorda, per motivazioni diverse, altri progetti nati dal desiderio di recuperare l’identità dei primi giochi di ruolo occidentali. Su iCrewPlay abbiamo seguito anche The Wayward Realms, altro progetto legato all’eredità di Daggerfall.
Qui sta il valore della storia. Un fan non sta tentando di replicare Skyrim con mezzi ridotti: sta usando l’attesa per TES 6 come pretesto per recuperare un’identità quasi scomparsa e provarla dentro una struttura moderna.
Uscita e piattaforme: cosa sappiamo
Per ora bisogna restare prudenti. Non esiste una data di uscita confermata e non è stata annunciata una lista definitiva di piattaforme. Il progetto è ancora in sviluppo e i materiali pubblicati mostrano soprattutto test, prototipi e sistemi in lavorazione.
La parte più interessante sarà capire se The Indie Scrolls riuscirà a trasformare questa lunga serie di esperimenti in un RPG completo. Il progetto ha superato la fase della semplice idea e continua a produrre materiale giocabile, ma tra un prototipo convincente e un gioco finito resta molta strada.


Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.