Bungie ha confermato che inizierà a riportare in Destiny 2 campagne, destinazioni e raid rimossi negli anni attraverso il Destiny Content Vault. I contenuti recuperati saranno resi disponibili a tutti i giocatori di Destiny 2, ma al momento non esistono ancora una data, un calendario preciso o una lista completa di ciò che tornerà per primo.
La novità cambia in modo sostanziale il futuro del gioco: dopo anni in cui una parte importante della storia non era più accessibile, Bungie ha riconosciuto apertamente l’impatto negativo delle rimozioni sulla fiducia della community e ha dichiarato di aver iniziato il lavoro per ripristinare queste esperienze.
| Domanda | Risposta confermata |
|---|---|
| I contenuti del Vault torneranno? | Sì, Bungie ha iniziato il lavoro |
| Cosa tornerà? | Campagne, destinazioni e raid rimossi |
| Saranno accessibili a tutti? | Sì |
| C’è già una data? | No |
| È già nota la prima campagna? | No |
| Tornerà ogni singolo contenuto rimosso? | Non è stato promesso |
Quali contenuti rimossi di Destiny 2 torneranno?
Bungie cita tre categorie precise: campagne, destinazioni e raid. La conferma arriva direttamente dal post ufficiale The Next Chapter for Bungie, pubblicato il 17 settembre 2026.
È importante però non trasformare questa promessa in una lista che Bungie non ha ancora pubblicato. Lo studio non ha indicato quali campagne verranno recuperate per prime, quali destinazioni rientreranno nel gioco né se ogni raid archiviato farà parte della stessa ondata.

Quando torneranno campagne e raid dal Destiny Content Vault?
Non c’è ancora una data. Bungie usa una formulazione molto precisa: il lavoro per riportare questi contenuti è in fase iniziale. Questo significa che non è corretto associare automaticamente il ritorno del Vault a una patch già annunciata o a un giorno specifico del calendario.
La scelta più utile per chi vuole tornare nel gioco è quindi monitorare le comunicazioni ufficiali senza scaricare o acquistare contenuti sulla base di date non confermate. Quando Bungie pubblicherà il primo calendario, questa pagina potrà essere aggiornata con ordine di ritorno, requisiti e disponibilità effettiva.
I contenuti restaurati saranno gratis?
La conferma ufficiale è che saranno disponibili a tutti i giocatori di Destiny 2. Bungie non usa in quel passaggio una nuova struttura di prezzo né distingue tra possessori di vecchie espansioni e nuovi utenti.
La formulazione indica quindi un accesso aperto alla base giocatori, ma conviene attendere i dettagli operativi prima di dedurre come verranno gestiti eventuali pacchetti, ricompense storiche o licenze collegate alle vecchie espansioni.
Perché Bungie sta facendo marcia indietro sul Vault?
Bungie riconosce esplicitamente che la rimozione di esperienze importanti ha avuto un impatto duraturo sulla fiducia e sul divertimento dei giocatori. Il Content Vault aveva permesso allo studio di alleggerire e riorganizzare Destiny 2, ma il prezzo è stato rendere irraggiungibili campagne, aree e momenti centrali della storia.
Su iCrewPlay avevamo seguito il processo già quando spiegavamo quali contenuti di Destiny 2 sarebbero stati spostati nel Vault. La nuova direzione è quindi particolarmente significativa: per la prima volta Bungie parla apertamente di ricostruire l’accesso a parti della storia eliminate negli anni.

Cosa cambia per chi inizia Destiny 2 nel 2026?
Il problema più evidente per un nuovo giocatore è sempre stato entrare in un universo narrativo con capitoli fondamentali non più giocabili. Se Bungie riuscirà a riportare campagne e destinazioni in modo ordinato, la storia potrà diventare molto più semplice da seguire senza affidarsi a riassunti esterni.
Il nuovo annuncio modifica anche il quadro delineato a giugno con Monument of Triumph e la fase di conservazione di Destiny 2. Il punto non è che Bungie abbia già annunciato una nuova espansione tradizionale: ha però chiarito che non considera concluso il lavoro su Destiny e che vuole intervenire direttamente sul patrimonio storico del gioco.
Torneranno anche attività stagionali, armi e missioni esotiche?
Non è confermato. Nel messaggio del 17 settembre Bungie nomina campagne, destinazioni e raid. Non cita in modo esplicito ogni attività stagionale, missione esotica, arma o spazio sociale rimosso negli anni.
Per questo è meglio evitare liste speculative. Alcuni contenuti potrebbero essere necessari per ricostruire una campagna o una destinazione, ma finché Bungie non pubblicherà la roadmap non sappiamo quanto sarà esteso il recupero.
Destiny 2 e Vault: risposta rapida
- Bungie riporterà contenuti rimossi? Sì.
- Quali categorie sono confermate? Campagne, destinazioni e raid.
- Chi potrà accedervi? Tutti i giocatori di Destiny 2.
- C’è una data? No.
- Esiste già una lista completa? No.
- Tornerà tutto il Vault? Bungie non lo ha promesso.
- Il lavoro è già iniziato? Sì, secondo la comunicazione ufficiale del 17 settembre.
La notizia più importante, quindi, non è una data da segnare ma il cambio di direzione: Destiny 2 tornerà a recuperare parti della propria storia anziché lasciarle definitivamente fuori dal gioco. Il prossimo passaggio decisivo sarà capire quale contenuto aprirà il programma di ripristino.