Per battere Deathstrike in Marvel’s Wolverine devi smettere di inseguire il danno continuo e giocare sul ritmo delle sue parate. Nella prima fase conviene riflettere i proiettili della spada e punire solo dopo le sequenze leggibili; nella seconda fase la priorità passa ai suoi attacchi rossi, che non vanno parati ma schivati lateralmente.
| Momento | Cosa fare |
|---|---|
| Combo di spada | Para la sequenza e contrattacca alla fine |
| Attacco rosso in salto | Schiva di lato, non tentare la parata |
| Proiettili della spada | Parali per costruire stagger e restituire pressione |
| Deathstrike in stagger | Usa Tecniche e Rage per il burst |
| Seconda fase | Leggi i segnali rossi e non attaccare dentro le sue combo |
Come battere Deathstrike nella prima fase
La prima fase è costruita attorno alla spada di Deathstrike. Quando entra in una normale sequenza di colpi puoi parare invece di rotolare continuamente: il vantaggio è che una buona difesa riempie lo stagger e crea finestre molto più pulite per rispondere.
Il pericolo maggiore arriva quando Deathstrike salta, lampeggia in rosso e chiude la distanza con un fendente dall’alto. Il rosso indica un attacco potente: non provare a pararlo. Muoviti lateralmente e aspetta che termini l’animazione prima di rientrare.

Come gestire i proiettili della spada
Quando Deathstrike si allontana può lanciare onde e proiettili con la spada. Qui la scelta più efficiente è restare frontale e usare la parata, perché riflettere correttamente la pressione a distanza contribuisce allo stagger. Se il colpo cambia colore e diventa più pericoloso, il timing conta più della quantità di input: premi la parata sulla traiettoria in arrivo e non in anticipo.
La guida post-lancio di Gameswelt conferma che questa fase premia il riflesso dei proiettili e la gestione dello stagger, mentre il materiale ufficiale di Insomniac sul PlayStation Blog identifica Deathstrike come una delle grandi antagoniste della storia.
Seconda fase: artigli, dash e attacchi rossi
Nella seconda fase Deathstrike cambia ritmo e diventa più aggressiva a distanza ravvicinata. Vedrai salti, dash molto rapidi e sequenze con gli artigli. La regola semplice è questa: para ciò che non lampeggia in rosso, schiva ciò che lampeggia in rosso.
- Salto con artigli: spostati lateralmente mentre è in aria e non restare sotto il punto di arrivo.
- Dash rapido: aspetta l’accelerazione finale prima di schivare, così non consumi il movimento troppo presto.
- Combo ravvicinate: non interromperle con attacchi casuali. Para la stringa e rispondi solo quando finisce.
- Stagger: è il momento migliore per spendere le Tecniche speciali o Rage.
Se ti manca potenza offensiva, evita di cambiare strategia a metà scontro e controlla prima di tutto le Tecniche equipaggiate. La nostra guida alle migliori abilità da sbloccare in Marvel’s Wolverine aiuta a costruire un set più adatto ai boss.

Quale difficoltà usare se Deathstrike ti blocca
Non esiste un Trofeo che ti obbliga a sconfiggere Deathstrike a una difficoltà specifica. Se vuoi proseguire la storia o stai puntando al Platino, puoi quindi abbassare temporaneamente la difficoltà senza compromettere la roadmap dei Trofei.
Se il problema è il timing delle parate, puoi anche intervenire sulle opzioni di accessibilità e assistenza. Le abbiamo raccolte nella guida a difficoltà, assist e puzzle di Marvel’s Wolverine.
Cosa ottieni dopo aver sconfitto Deathstrike
La sconfitta di Deathstrike è legata alla progressione principale e sblocca il Trofeo Struck Dead. Non è un obiettivo mancabile: lo ottieni avanzando normalmente nella campagna.
Se stai facendo pulizia dei Trofei dopo la storia, trovi il conteggio completo, i mancabili e la roadmap nella guida ai 42 Trofei di Marvel’s Wolverine.
La strategia più sicura in breve
Non inseguire Deathstrike durante le sue stringhe. Para i colpi normali e i proiettili, schiva gli attacchi rossi, poi concentra Tecniche e Rage nelle finestre di stagger. È uno scontro che premia la disciplina più della pressione continua: quando smetti di scambiare colpi dentro le sue combo, il boss diventa molto più leggibile.