Heroes of Might and Magic: Olden Era e’ entrato in Early Access il 30 aprile 2026 con numeri straordinari: oltre un milione di copie vendute nel primo mese. Sviluppato da Unfrozen e pubblicato da Hooded Horse e Ubisoft, il titolo si colloca come prequel dell’intera saga e porta i giocatori sul continente di Jadame, un territorio inedito nell’universo di Enroth. Come da tradizione della serie, la scelta della fazione e’ la prima e piu’ determinante decisione da prendere: ogni fazione ha un’identita’ tattica precisa, unita’ esclusive e meccaniche proprie che condizionano ogni partita dall’inizio alla fine.
Olden Era mette a disposizione sei fazioni giocabili: Temple, Necropolis, Grove, Dungeon, Hive e Schism. Alcune rievocano fazioni storiche della saga, come la Necropolis presente gia’ in Heroes of Might and Magic III; altre, come Hive e Schism, sono creazioni originali di Unfrozen. In questa guida trovi una descrizione dettagliata di ciascuna, con indicazioni sullo stile di gioco, i punti di forza, le debolezze e il tipo di giocatore a cui si adatta meglio. Nota bene: il gioco e’ ancora in Early Access, quindi alcune meccaniche e valori di bilanciamento potrebbero cambiare con gli aggiornamenti futuri.
Temple: equilibrio e disciplina militare
Temple rappresenta la fazione umana per eccellenza in Olden Era. Proviene dall’isola di Karigor ed e’ governata dalla Somma Inquisizione, un ordine religioso che ha varcato le acque di Jadame per diffondere la propria fede, con le parole o con la spada. L’esercito di Temple combina unita’ corpo a corpo solide con attaccanti a distanza efficaci, una composizione bilanciata che garantisce flessibilita’ in quasi ogni situazione di combattimento. La meccanica caratteristica di questa fazione e’ il sistema del Morale: mantenendo alto il morale delle proprie truppe si ottengono azioni aggiuntive durante il turno, un vantaggio che nelle fasi avanzate di una battaglia puo’ risultare decisivo. Temple e’ la fazione ideale per chi vuole costruire un esercito affidabile senza dipendere da combo complesse. E’ accessibile ai nuovi arrivati ma offre comunque profondita’ strategica ai giocatori esperti che sanno sfruttare al meglio i cicli di buff e il controllo del campo di battaglia.
Necropolis: logoramento e nonmorti
Necropolis e’ una delle fazioni piu’ iconiche dell’intera saga Heroes of Might and Magic e in Olden Era mantiene intatta la propria identita’. Guidata dal Capo della Gilda dei Negromanti, proviene dalle terre dei morti attorno a Shadowspire. Il suo esercito comprende scheletri, vampiri, lich e razziatori di tombe: unita’ prevalentemente corpo a corpo che compensano la relativa lentezza con una resistenza straordinaria. La meccanica fondamentale di Necropolis e’ la Necromanzia: al termine di ogni combattimento, una parte delle unita’ nemiche sconfitte viene reintegrata nell’esercito del giocatore come nonmorti, rendendo ogni vittoria un’opportunita’ di crescita. A questo si aggiungono maledizioni e capacita’ di drenaggio vitale che logorare gli avversari turno dopo turno. Necropolis e’ la scelta di chi preferisce partite lunghe, di attrito, in cui il proprio esercito diventa via via piu’ grande mentre quello nemico si svuota. Contro l’intelligenza artificiale e’ particolarmente efficace; in multiplayer richiede un avvio piu’ attento perche’ i giocatori umani tendono a punire le fasi iniziali lente.
Grove: natura e semplicita’ tattica
Grove e’ la fazione naturistica di Olden Era e si distingue per essere la piu’ accessibile dell’intero roster. Le sue unita’, tra cui faun, fenice ed erbofilax, sono strettamente legate al mondo naturale e si dividono con chiarezza in due ruoli: attaccanti a distanza che infliggono danni e unita’ corpo a corpo che assorbono i colpi in prima linea. Questo schema tattico diretto e’ uno dei motivi per cui Grove viene spesso consigliata ai nuovi giocatori: permette di concentrarsi sull’apprendimento dei sistemi di gioco, come la generazione di Focus e la progressione degli eroi, senza dover decifrare meccaniche di fazione particolarmente complesse. Grove dispone inoltre di una rete di teletrasporto tramite funghi che collega le citta’ possedute, aggiungendo uno strato di controllo della mappa che diventa prezioso nelle partite su mappe di grandi dimensioni. Non e’ la fazione piu’ potente in assoluto, ma e’ quella con il margine di errore piu’ ampio, il che la rende un ottimo punto di partenza per chi si avvicina per la prima volta al genere degli strategici a turni. Su iCrewPlay trovi anche una guida introduttiva ai giochi di strategia per chi vuole approfondire le basi del genere prima di buttarsi in Jadame.
Dungeon: aggressivita’ e meccaniche avanzate
Dungeon e’ considerata da molti la fazione piu’ forte dell’attuale versione Early Access di Olden Era, con una posizione dominante soprattutto nel multiplayer competitivo. Si tratta di una fazione che premia la padronanza tecnica: la sua meccanica principale e’ il sistema di stance switching, che consente di alternare la propria postura di combattimento durante la battaglia per adattarsi alle situazioni in continua evoluzione. Un giocatore che ignora questa meccanica otterra’ risultati mediocri; uno che la padroneggia sblocca combinazioni tattiche devastanti. L’esercito di Dungeon e’ costruito attorno all’aggressivita’ e alla capacita’ di adattamento rapido. Il costo di questa potenza e’ una curva di apprendimento piu’ ripida rispetto ad altre fazioni: Dungeon non e’ consigliata come prima scelta assoluta per chi e’ alle prime armi con Heroes of Might and Magic: Olden Era, ma diventa la fazione di riferimento per chi vuole competere ai livelli piu’ alti.
Hive: swarm, numero e pressione costante
Hive e’ una delle due fazioni originali di Olden Era, creata da Unfrozen senza radici dirette nei capitoli precedenti della saga. Tematicamente ispirata agli insetti, porta sul campo di battaglia unita’ come parassiti, locuste e waurm, tutte accomunate da un’estetica chitinosa e predatoria. Lo stile di gioco di Hive si basa sulla pressione numerica e sull’aggressivita’ costante: l’obiettivo e’ travolgere il nemico con la quantita’, non con la finezza tattica. La fazione ha due caratteristiche meccaniche distintive. La prima e’ la capacita’ Corpse Eater di alcune unita’, che permette di spostarsi sulla cella di un’unita’ sconfitta e divorarne il corpo per recuperare punti vita. La seconda e’ un bonus passivo che aumenta la potenza complessiva dell’esercito in base al numero di tipi di unita’ differenti schierati, incoraggiando una composizione varia piuttosto che lo stacking di una singola unita’. Il principale limite di Hive e’ la quasi totale assenza di attaccanti a distanza, il che la espone a composizioni avversarie che sfruttano la gittata. La fazione rende al massimo su mappe con terreni lavici e in partite dove si riesce a dettare il ritmo dello scontro.
Schism: il culto abissale per giocatori esperti
Schism e’ la sesta e ultima fazione rivelata per Olden Era, annunciata nell’agosto 2025 come sorpresa finale del roster. E’ anche la piu’ complessa e la meno adatta ai principianti: richiede pazienza, pianificazione a lungo termine e una buona comprensione delle meccaniche di gioco prima di esprimere il proprio potenziale. L’estetica e’ quella di un culto eldritch con creature corrotte e design stranianti. La meccanica centrale di Schism e’ Abyssal Communion, un sistema che genera risorse speciali durante la battaglia e permette di potenziare le unita’ in modo progressivo. Nei momenti di picco Schism e’ in grado di chiudere il campo di possibilita’ del nemico e dilagare, ma richiede di superare una fase iniziale delicata. Non e’ una fazione per chi vuole risultati immediati, ma per chi e’ disposto a investire tempo per padroneggiarne le sfumature. Se ti interessano i giochi di strategia a turni con fazioni profonde, su iCrewPlay abbiamo parlato anche di Songs of Conquest, altro titolo che ha segnato il genere negli ultimi anni.
Quale fazione scegliere
La risposta dipende quasi interamente dallo stile di gioco. Grove e Temple sono le scelte piu’ sicure per chi si avvicina per la prima volta alla serie: offrono eserciti leggibili, meccaniche dirette e un margine di errore generoso. Necropolis e’ ideale per chi ama le partite di logoramento e vuole vedere il proprio esercito crescere in modo organico dopo ogni battaglia. Hive soddisfa chi preferisce un approccio aggressivo e frenetico, con la consapevolezza che la mancanza di unita’ a distanza va gestita con cura nella composizione dell’esercito. Dungeon e’ la fazione da scegliere se si punta al gioco competitivo e si e’ disposti a investire tempo nell’apprendimento del sistema di stance. Schism, infine, e’ la sfida per i giocatori che cercano profondita’ estrema e non si spaventano di fronte a un avvio difficoltoso.
- Temple: bilanciata, flessibile, consigliata ai nuovi giocatori
- Necropolis: logoramento e Necromanzia, ottima contro l’intelligenza artificiale
- Grove: la piu’ accessibile, ottima per imparare i sistemi di gioco
- Dungeon: la piu’ potente in multiplayer, richiede padronanza avanzata
- Hive: aggressivita’ pura e pressione numerica, senza attaccanti a distanza
- Schism: la piu’ complessa, per giocatori esperti che cercano una sfida
Heroes of Might and Magic: Olden Era e’ acquistabile su Steam in Early Access al prezzo di circa 39,99 euro. Essendo un titolo in sviluppo attivo, il bilanciamento tra le fazioni e’ destinato a evolversi con i prossimi aggiornamenti: la roadmap prevede nuovi contenuti gia’ nel corso dell’estate 2026, tra cui una modalita’ teamplay e una revisione completa delle abilita’ degli eroi.