Control Resonant provato alla Summer Game Fest 2026 mostra una svolta netta per la serie Remedy: meno shooter paranormale classico, più action RPG rapido, verticale e basato sulla mobilità di Dylan Faden. La demo partiva dall’inizio del gioco, quindi il contatto era introduttivo ma utile per capire tono, ritmo e nuova struttura.
Control Resonant provato: cosa cambia nel gameplay

Control Resonant provato in demo conferma un cambio di baricentro: Dylan Faden combatte con un’impostazione più fisica, fatta di attacchi leggeri, colpi pesanti, schivate e abilità paranaturali. Il gioco punta ai 60fps sulle console attuali e sacrifica parte della distruttibilità del primo Control per reggere scontri più affollati.
La pagina ufficiale Control Resonant di Remedy presenta il sequel come un action adventure RPG ambientato in una Manhattan deformata da minacce paranaturali. La build vista alla fiera conferma questa direzione: mappe lineari, ma sviluppate spesso in verticale, con corse, doppi salti, scatti e fluttuazioni al centro del traversal.
Il sistema di controllo diventa quindi decisivo. Chi ha già lavorato sulle impostazioni di movimento in giochi d’azione, come nel nostro approfondimento su Resident Evil Requiem e i controlli di Leon, riconoscerà subito quanto ritmo, input e reattività possano cambiare la percezione di un combat system.
Dylan Faden, build e armi: Remedy spinge sul corpo a corpo

Il protagonista è Dylan Faden, fratello di Jesse, guidato all’inizio da voci e presenze che collegano il nuovo capitolo agli eventi già noti del Federal Bureau of Control. Jesse compare nel prologo e sembra avere un ruolo narrativo di passaggio, ma la prospettiva ora appartiene a Dylan.
La personalizzazione parte subito dalla scelta dell’arma iniziale. Le opzioni viste suggeriscono assetti diversi: una sorta di frusta ad ampio raggio per colpire più nemici, armi più lente ma potenti e soluzioni orientate a distanza o melee puro. Non si tratta solo di danni, ma di come costruire la propria build.
La schivata, utilizzabile solo 2 volte di fila prima di un breve recupero, impone un minimo di lettura dei pattern. Anche negli scontri più caotici, Dylan non può limitarsi a correre senza criterio. Il boss del tutorial, un volto volante che lancia detriti e automobili, mostra bene questa idea: movimento costante, ma non automatico.
Control Resonant tra lore, PC e nuove priorità tecniche

Remedy non sembra voler alleggerire la propria scrittura. Dialoghi contestuali, scelte nelle conversazioni e frammenti di lore accompagnano sia esplorazione sia combattimenti. La demo mostrava anche testi in italiano già curati, un dettaglio prezioso per una serie che vive di termini, sigle e anomalie difficili da rendere.
Su PC, la scheda Control Resonant su Steam indica l’uscita per il 24 settembre 2026, con Remedy nel doppio ruolo di sviluppatore e publisher. Per chi gioca su computer, il tema input resterà centrale, come dimostrano anche periferiche orientate alla reattività raccontate nel nostro articolo sul controller PC con schermo integrato.
La vera domanda è quanto questa svolta action RPG riuscirà a convivere con l’identità del primo Control. Se la fisica ambientale diventa meno centrale, Remedy dovrà compensare con level design, build leggibili e una Manhattan capace di sostenere mistero, ritmo e combattimenti senza perdere la stranezza che ha reso riconoscibile il franchise.