La colonna sonora di The Legend of Zelda: Ocarina of Time è universalmente riconosciuta come una delle più influenti nella storia dei videogiochi. Composta da Koji Kondo e pubblicata originariamente nel 1998 per Nintendo 64, ha accompagnato generazioni di giocatori attraverso i dungeon di Hyrule, le distese del Campo di Hyrule e i corridoi del Tempio del Tempo. Oggi, in occasione del quarantesimo anniversario della saga di Zelda e dei quindici anni dalla riedizione su Nintendo 3DS, quella musica torna in una veste completamente nuova: rilassante, notturna, jazz.
Scarlet Moon Records ha pubblicato Prescription for Sleep: Ocarina of Time, disponibile su tutti i principali store digitali e piattaforme di streaming. L’album è il sedicesimo della serie Prescription for Sleep: Game Music Lullabies e cade esattamente nel giorno del suo dodicesimo anniversario: la serie aveva debuttato il 19 maggio 2014.
GENTLE LOVE: sassofono, pianoforte e la magia di Hyrule
A dare voce alle melodie di Koji Kondo è il duo GENTLE LOVE, composto da Norihiko Hibino al sassofono e AYAKI al pianoforte. Il nome di Hibino è noto a molti appassionati: compositore di punta della serie Metal Gear Solid e della saga di Bayonetta, è uno dei nomi più rispettati nella musica videoludica giapponese. Al suo fianco, AYAKI ha costruito la propria carriera come esecutrice in produzioni come Etrian Odyssey e Streets of Rage, portando al duo una sensibilità pianistica precisa e ricercata.
Insieme, i due non si limitano a riarrangiare: il loro approccio alla musica è dichiaratamente terapeutico. In Giappone organizzano e si esibiscono nel concerto congiunto Music in Heaven, che unisce performance musicale ed eventi dedicati al benessere e alla salute. Dopo il terremoto e lo tsunami del 2011, il duo ha percorso le zone colpite del Paese per portare musica alle comunità in difficoltà. Hanno inoltre registrato un’ampia libreria di musica terapeutica per il sistema Rinshu del Hibino Sound Therapy Lab.
Questo background si sente chiaramente nell’album: le undici rielaborazioni di brani noti e la composizione originale che chiude il disco non puntano alla spettacolarità, ma alla quiete. “Ocarina of Time è uno di quei giochi la cui musica trascende il gioco stesso”, ha dichiarato Jayson Napolitano di Scarlet Moon. “Volevo dedicare un album a Zelda sin dal lancio della serie, ed era solo questione di quale titolo scegliere. Ocarina of Time è sembrata la scelta ovvia: è il gioco che ha avvicinato così tante persone alla musica orchestrale videoludica, e le melodie di Koji Kondo si prestano in modo straordinario a ciò che GENTLE LOVE sa fare. Sentire ‘Zelda’s Lullaby’ e ‘Temple of Time’ rese in questo stile è stato come realizzare un sogno.”
La tracklist: da Kokiri Forest a Remembrance
L’album include undici brani tratti dalla colonna sonora originale più una composizione inedita. Si va dai temi più iconici del gioco, come “Zelda’s Lullaby”, “Hyrule Field Main Theme” e “Temple of Time”, fino a brani dall’atmosfera più raccolta come “Kakariko Village”, “Kokiri Forest” e “Lost Woods”. Non mancano “Lon Lon Ranch ~ Epona”, “Great Fairy’s Fountain”, “Requiem of Spirit” e un breve intermezzo con “Battle”.

La tracklist completa è la seguente:
- Title Theme
- Kokiri Forest
- Battle
- Hyrule Field Main Theme
- Zelda’s Lullaby
- Lon Lon Ranch ~ Epona
- Kakariko Village
- Lost Woods
- Great Fairy’s Fountain
- Temple of Time
- Requiem of Spirit
- Remembrance (Originale)
A chiudere il disco è “Remembrance”, una composizione originale scritta da GENTLE LOVE come lettera d’amore al mondo di Ocarina of Time. Il titolo stesso evoca qualcosa di malinconico e prezioso, perfettamente in linea con l’estetica emotiva dell’album.
Vale la pena ricordare che questa non è la prima volta che la serie incontra Zelda: il brano “Windmill Hut” (ovvero la celebre “Song of Storms”) era già apparso in Prescription for Sleep: Game Music Lullabies Volume III, ma questo è il primo album interamente dedicato alla saga di Nintendo.
Dodici anni di lullabies videoludiche
La serie Prescription for Sleep ha percorso molta strada in dodici anni. I quindici album pubblicati prima di questo coprono un catalogo sorprendentemente vario: tre volumi antologici, otto album dedicati rispettivamente a Secret of Mana, Undertale, Celeste, Shovel Knight, Wizard of Legend, Stardew Valley, Attack on Titan e ActRaiser, una raccolta di battle theme riarrangiati come ninne nanne, e due uscite benefiche in onore del compianto presidente di Nintendo Satoru Iwata e del defunto sviluppatore Yoshitaka Murayama. Il tutto ha totalizzato decine di milioni di stream sulle piattaforme digitali, con la serie che ha raggiunto le classifiche Billboard in più occasioni.
La scelta di dedicare il sedicesimo capitolo a Ocarina of Time non è casuale: il 2026 segna il quarantesimo anniversario della saga di The Legend of Zelda (il primo capitolo fu pubblicato originariamente in Giappone nel febbraio 1986), e il 2026 ricade anche a quindici anni dalla riedizione rimasterizzata del gioco per Nintendo 3DS. Per chi volesse approfondire la storia della saga su queste pagine, può trovare un’analisi approfondita di uno dei personaggi più oscuri di Zelda nel nostro articolo dedicato a Skull Kid, o rileggere i nostri approfondimenti sull’hub dedicato a Ocarina of Time.
Prescription for Sleep: Ocarina of Time è ora disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming e store digitali. Ulteriori informazioni sulla serie sono disponibili sul sito ufficiale di Scarlet Moon Records.