Constance è un metroidvania edito dalla casa di sviluppo indipendente tedesca “Bildundtonfabrik”, per gli amici BTF Games, già autrice del gioco d’avventura “Trüberbrook”, miglior gioco tedesco del 2019, che fa dei suoi disegni fatti rigorosamente a mano e delle sue colonne sonore fiabesche e immersive i suoi punti di forza per trascinare il giocatore all’interno della mente della giovane protagonista, artista che grazie ai suoi disegni affronta ogni giorno e in modi sempre diversi, le sue paure, i suoi demoni interiori, riportati abilmente in un gioco d’avventura 2D, parte di un genere che negli ultimi anni sta riprendendo notevolmente il suo posto nel mercato, unendo semplicità e coinvolgimento. Il gioco disponibile per PC, sulla piattaforma Steam, PS5, Switch/Switch 2, Xbox Series.

Constance: i contenuti
Seduta nella sua cameretta, Constance ci accompagna nella sua mente, unica artefice di quel mondo fantastico, colorato e allo stesso tempo decadente, che percorreremo in un viaggio quasi onirico, fatto di ambientazioni che variano dallo steam-punk pieno d’ingranaggi e leve a mondi fatati fino a scendere negli scenari più dark, veri e propri incubi, dai quali risvegliarci a colpi di pennello. Sarà infatti proprio questa l’arma che Constance porterà con sé in questo viaggio in due dimensioni per distruggere i tanti e vari nemici incontrati sul suo percorso.
La struttura del gioco
Il gioco si sviluppa attraverso quadri che a differenza dei classici platform 2D risultano interconnessi come in un’unica mappa per livello, raggiungibili tramite porte magiche, fenditure e altri artifici, attraversando oltre sei tipi di biomi diversi, ognuno rappresentante lo stato d’animo della giovane protagonista. Enigmi da risolvere, minigames intriganti, amici da incontrare e boss sempre più minacciosi da sconfiggere sono solo alcuni degli elementi che si troveranno nel gioco durante il quale dovremo raccogliere potenziamenti e migliorie alle nostre tecniche di pittura che si tradurranno in colpi sempre più mortali per i nemici mentre la nostra Constance fluttuerà tra i vari background, tra salti acrobatici e animazioni tutte dipinte a mano. Constance ha una durata stimata tra le 8 e le 10 ore di gioco.

L’equilibrio è la chiave!
Essendo il gioco una metafora che vuole rappresentare le sfide e le battaglie quotidiane della vita personale e professionale della giovane protagonista, l’equilibrio è uno dei valori principali dell’avventura. La pittura di Constance infatti potrà essere corrotta dagli incubi e dai mostri incontrati, fino ad avere pesanti effetti negativi. È per questo che le varie tecniche di pittura dovranno essere usate saggiamente per non raggiungere il limite di corruzione e procedere al prossimo livello in maniera serena.
Un viaggio da ricordare
Compagno di viaggio di Constance sarà anche il suo diario, che al completamento di varie missioni secondarie, enigmi e minigames, si arricchirà di nuovi elementi che costruiranno la storia. Il tutto condito sempre da disegni magistralmente dipinti a mano con colori vivi che fanno da contraltare alle ambientazioni cupe e inquietanti.
I flashback e il ritorno dalla morte
Tra i vari espedienti narrativi troveremo la capacità di tornare a ritroso nella mente di Constance che dovrà affrontare momenti della sua vita personale tramutati in incubi da affrontare e superare grazie all’aiuto del giocatore. Ma non sempre vi sarà il lieto fine. In caso di sconfitta però starà al giocatore scegliere se ricominciare da un punto d’inizio senza penalità o se riprendere da dove si è lasciati ma con un grosso fardello in più da portare, che si traduce in effetti negativi sul personaggio da dover gestire.
La colonna sonora: la chicca di un gioco ben costruito
Già dalle prime scene del gioco e del video introduttivo si capisce già che BTF Games ha voluto dare molta enfasi al comparto sonoro. Le musicalità variano da musiche dolci in stile “mondo di Amelie” accompagnate da scenari che sembrano riprendere i palazzi e le strutture di una decadente Parigi di inizio ‘900 fino a colonne sonore di stampo più epico che troveremo nei momenti di maggior tensione del gioco, contro i boss di fine turno o episodi della trama particolarmente significativi. Un comparto che si sposa benissimo con i contrasti di colore, dai più accesi (il viola della protagonista su tutti) ai più dark, in un connubio che riesce a portare il giocatore proprio lì dove gli sviluppatori volevano: la mente creativa, sognatrice e allo stesso tempo problematica di Constance.
