Il ritorno dell’orrore targato Capcom è ormai alle porte. Dopo la chiusura dell’arco narrativo di Ethan Winters in Resident Evil Village, la saga torna a concentrarsi sulla linea principale con Resident Evil Requiem, riportando in scena uno dei volti più iconici del franchise e introducendo una nuova protagonista legata al passato della serie.
In questa guida trovi tutto ciò che conta: data e ora di uscita, precaricamento, dimensioni del download su PS5, piattaforme disponibili e un riepilogo chiaro della struttura narrativa e delle prospettive di gioco.
Data di uscita e orario di sblocco di Resident Evil Requiem

Secondo le informazioni presenti sul PlayStation Store, Resident Evil Requiem sarà disponibile dal 27 febbraio.
Per quanto riguarda l’orario di sblocco in Italia e Germania, l’indicazione attuale è:
- Ore 00:00 del 27 febbraio
Questo significa che chi ha effettuato il preordine digitale potrà iniziare a giocare esattamente allo scoccare della mezzanotte.
Va ricordato che, finché non arriva una comunicazione ufficiale definitiva da parte di Capcom, gli orari riportati sugli store digitali possono subire variazioni. In genere, però, per le uscite globali su PlayStation il riferimento delle 00:00 locali è affidabile.
Precaricamento: quando si può scaricare in anticipo?
Il preload è previsto su PlayStation 5, e dovrebbe attivarsi alcuni giorni prima del lancio, come da prassi per le produzioni di questa portata.
Le piattaforme confermate includono:
- PS5
- PC
- Xbox Series X|S
Su console, il precaricamento consente di scaricare l’intero pacchetto prima della data di uscita, così da avviare il gioco immediatamente allo sblocco. Su PC, la tempistica dipenderà dallo store digitale scelto.
Se hai una connessione non rapidissima, conviene monitorare la data di attivazione del preload per evitare di ritrovarti con decine di gigabyte da scaricare all’ultimo momento.
Dimensioni del download su PS5

Per la versione PlayStation 5, le dimensioni attuali riportate sono:
- 72,88 GB
Si tratta di un peso in linea con gli ultimi capitoli della serie. Non è escluso che una patch del day one modifichi leggermente lo spazio richiesto, ma l’ordine di grandezza resta questo.
Chi ha l’SSD quasi pieno dovrebbe liberare spazio in anticipo. I survival horror moderni, tra texture ad alta risoluzione e audio spaziale, non sono più titoli leggeri.
Di cosa parla Resident Evil Requiem
Dopo gli eventi di Resident Evil Village, la saga torna a intrecciarsi con il cuore storico della serie.
Il protagonista storico è Leon S. Kennedy, figura centrale sin dai tempi di Resident Evil 2. In Requiem lo ritroviamo coinvolto in una vicenda che riporta l’attenzione su Raccoon City, uno dei luoghi simbolo dell’universo Resident Evil.
Accanto a lui debutta Grace Ashcroft, analista dell’FBI. Il cognome non è casuale: Grace è legata ad Alyssa Ashcroft, personaggio noto agli appassionati di Resident Evil Outbreak. Questo collegamento rafforza il senso di continuità con la storia meno esplorata della serie.
La narrazione alterna due registri distinti:
- Grace incarna il lato più puro del survival horror, con un’impostazione più tesa e vulnerabile.
- Leon si muove su un fronte più orientato all’azione, coerente con l’evoluzione del personaggio negli ultimi capitoli.
Prima o terza persona? Libertà totale

Uno degli aspetti più interessanti di Resident Evil Requiem è la possibilità di scegliere la prospettiva di gioco.
- Con Grace, l’esperienza è pensata per funzionare al meglio in prima persona, aumentando l’immersione e la tensione.
- Con Leon, la terza persona valorizza l’azione e la gestione degli scontri.
La novità è che la scelta non è rigida: entrambe le prospettive risultano selezionabili, lasciando al giocatore il controllo sul tipo di esperienza desiderata.
Questa flessibilità rappresenta un tentativo di unire i fan della fase più classica in terza persona con chi ha apprezzato la svolta in prima persona avviata da Resident Evil 7: Biohazard.
Collegamenti con la saga principale
Requiem non è uno spin-off laterale. È un capitolo che rientra nella linea centrale della serie.
Il ritorno a Raccoon City non è solo un’operazione nostalgia. Significa riaprire una ferita narrativa che ha definito l’identità stessa del franchise.
Leon rappresenta la continuità con il passato, Grace introduce una prospettiva fresca ma radicata nella tradizione. Questo doppio binario sembra voler consolidare l’universo Resident Evil dopo l’esperimento più intimista dell’arco Winters.
Se Capcom gioca bene le sue carte, Requiem potrebbe diventare un punto di raccordo tra vecchia e nuova generazione di fan.
Versioni disponibili e possibili differenze

Al momento non risultano dettagli ufficiali su eventuali differenze tecniche tra le versioni console e PC, ma è lecito aspettarsi:
- Modalità performance e qualità su PS5 e Xbox Series X
- Supporto al ray tracing
- Tempi di caricamento ottimizzati grazie agli SSD
- Frame rate elevato in modalità prestazioni
Come sempre, eventuali patch correttive e miglioramenti post-lancio potranno affinare l’esperienza nei giorni successivi.
Vale la pena preordinare?
Qui entra in gioco la strategia personale.
Se sei un fan storico della saga e Leon è uno dei tuoi personaggi preferiti, l’interesse è evidente. Se invece preferisci attendere le prime recensioni e analisi tecniche, aspettare qualche giorno può offrire un quadro più completo su stabilità e bilanciamento.
Le dimensioni del download, la doppia prospettiva e il ritorno a Raccoon City indicano che non si tratta di un progetto minore.
Resident Evil Requiem punta a unire azione e survival puro, passato e rinnovamento, fan storici e nuovi giocatori. Il 27 febbraio sapremo se Capcom avrà centrato l’equilibrio tra nostalgia e evoluzione.
Le aspettative sono alte. E quando l’orologio segnerà mezzanotte, sarà di nuovo tempo di sopravvivere.
Hai già effettuato il preordine o aspetterai le prime recensioni? Scrivicelo nei commenti e raccontaci che prospettiva userai tra prima e terza persona.
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