Resident Evil Requiem è uno di quei giochi che ti fanno dire:
“Ok, qui Capcom ha rischiato grosso.”
Ha provato a unire l’horror lento di RE7, l’azione stilosa di RE4 Remake e la mitologia classica della serie.
Quando un franchise prova a fare tutto insieme, spesso si rompe qualcosa.
Qui no.
Ma non è tutto oro.
Se stai pensando di comprarlo oggi, questo è quello che devi sapere.
È davvero il miglior capitolo degli ultimi 20 anni?
I voti sono altissimi. Lo abbiamo analizzato nel dettaglio in
Resident Evil Requiem su Metacritic: il miglior capitolo degli ultimi 20 anni?
Sì, supera Village.
Sì, è tra i capitoli più apprezzati dell’era moderna.
Ma un Metascore alto non racconta tutta la verità.
Due giochi in uno: geniale o confuso?
In Requiem alterni:
- Grace Ashcroft, agente FBI, sezioni in prima persona, lente, tese, survival puro
- Leon S. Kennedy, terza persona, azione cinematografica, combo, potenziamenti
Con Grace torni ai corridoi stretti, enigmi, chiavi strane, inventario limitato, gestione risorse. È il lato più vicino a Resident Evil 7.
Con Leon sembra di giocare il seguito spirituale di RE4 Remake: calci contestuali, ascia devastante, upgrade completi alle armi.
Sulla carta sembra una crisi d’identità.
In pratica… funziona sorprendentemente bene.
Ma attenzione: il cambio di tono è evidente. Passi dal panico silenzioso alla scena da action hero nel giro di minuti. Se cerchi un horror puro al 100%, potresti storcere il naso.
Abbiamo approfondito proprio questo punto in
Resident Evil Requiem riesce a mettere d’accordo tutti i fan della serie?
Perché non tutti cercano lo stesso tipo di Resident Evil.
Il gameplay è solido? Sì. Ma c’è un “ma”
Il crafting torna, con una novità: raccolta del sangue dei nemici per creare oggetti extra. Meccanica interessante, ma aggiunge un’ulteriore gestione nell’inventario.
Leon invece ha un sistema di potenziamento completo:
- upgrade per caricatore, rinculo, potenza
- sbloccabili secondari
- valuta interna per comprare armi e miglioramenti
Non è una rivoluzione. È un perfezionamento.
Il vero problema? Alcune sezioni ricordano troppo i remake recenti. Se hai divorato Resident Evil 2 Remake o Resident Evil 4 Remake, noterai qualche riuso strutturale.
Non rovina l’esperienza. Ma si sente.
Se vuoi un’analisi più tecnica sul bilanciamento tra horror e azione, trovi tutto qui:
Resident Evil Requiem alza l’asticella tra horror e azione con nuovo gameplay
Quanto dura davvero?
Prima run: circa 10–11 ore.
Con rigiocabilità: 18–20 ore.
Ne parliamo in modo dettagliato in
Resident Evil Requiem: quanto durerà la storia? Potrebbe superare Village
Se ti aspetti un’esperienza da 40 ore, non è quel gioco.
È compatto. Ritmato. Pensato per essere rigiocato.
Attenzione agli spoiler (il finale divide)
Se vuoi sapere perché alcuni fan sono rimasti spiazzati dal finale, leggi:
Resident Evil Requiem spoiler online: Capcom prova a fermare tutto, ma il finale è già trapelato
Non entro nei dettagli qui, ma sì: il finale farà discutere.
Data di uscita, preload e contenuti extra
Prima di comprare controlla anche:
- Resident Evil Requiem: data di uscita, orario di sblocco, preload e dimensioni download
- Quando esce Resident Evil Requiem e quali contenuti extra avrai al lancio?
- Resident Evil Requiem: cosa includono le edizioni Standard, Deluxe e Steelbook del nuovo capitolo Capcom?
- Resident Evil Requiem: quali giochi devi giocare prima del 27 febbraio?
Perché magari non è il prezzo il problema… ma l’edizione che scegli.
Vale davvero il prezzo pieno?
✔ Se ami sia l’horror puro che l’action
✔ Se vuoi un Resident Evil “celebrativo”
✔ Se sei fan storico della saga
⚠ Se cerchi solo tensione alla RE7
⚠ Se odi il fan service
Requiem è un “greatest hits” giocabile.
Non reinventa tutto.
Ma unisce tutto.
E lo fa sorprendentemente bene.
Il verdetto PRIMA DI COMPRARE
Resident Evil Requiem non è il capitolo definitivo.
È il capitolo più ambizioso.
Non cambia le regole.
Ma dimostra che Capcom sa ancora giocare con la propria eredità.
Se sei fan, è difficile restarne deluso.
Se sei indeciso, confronta il prezzo attuale con ciò che offre la tua edizione preferita e leggi gli approfondimenti collegati sopra.
Dove comprare Resident Evil Requiem e quale edizione scegliere
Prima di acquistare, confronta sempre Standard e Deluxe e controlla il prezzo direttamente nello store della piattaforma. Al controllo del 22 settembre 2026, il PlayStation Store italiano mostra la Standard Edition a 49,59 € in promozione rispetto al prezzo ordinario di 79,99 €, con scadenza indicata al 23 settembre 2026 alle 22:59 UTC; la Deluxe Edition resta indicata a 89,99 €. Su Xbox Store la Standard risulta anch’essa in promozione al momento del controllo.
Puoi verificare il prezzo aggiornato sulla pagina ufficiale PlayStation oppure sul Microsoft Store. Prezzi e promozioni possono cambiare rapidamente.
Su PC puoi confrontare anche la versione Steam proposta da Instant Gaming. Prima dell’acquisto verifica sempre regione di attivazione, piattaforma, disponibilità e prezzo mostrati al checkout.
Se non sai quale versione prendere, usa il nostro confronto tra Standard, Deluxe e Steelbook di Resident Evil Requiem: è il passaggio più utile prima di scegliere, perché separa contenuti extra e formato invece di basarsi soltanto sul prezzo del momento.
È davvero il miglior capitolo moderno?
Con un Metascore molto alto, Requiem supera Village e si posiziona tra i migliori capitoli recenti.
Ma la vera domanda è un’altra:
È il più innovativo? No.
È il più completo? Forse sì.
Se vuoi approfondire come la serie è cambiata negli anni, puoi leggere anche:
- Resident Evil Requiem su Metacritic: è il miglior capitolo degli ultimi 20 anni?
- Resident Evil Requiem: data di uscita, orario di sblocco, preload e dimensioni download
- Resident Evil Requiem: quanto dura la storia? È più lungo degli altri?
Così hai il quadro completo prima di aprire il portafoglio.
Ora voglio la tua opinione.
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Perché nel survival horror… l’errore di valutazione si paga caro.




