30XX la nostra seconda prova di un titolo promettente

30XX ancora non è completo, ma già è un piacere da giocare

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È passato più di un anno e mezzo da quando prendevamo in mano per la prima volta 30XX, promettentissimo gioco indie creato da Batterystaple Games. A suo tempo avevamo in prova una sua versione in pre-alpha e ne decantavamo i grandi pregi e il fatto che si trattava di un titolo che in prima battuta poteva essere una bellissima sorpresa. A distanza di quasi due anni abbiamo ripreso in mano 30XX, nella sua versione early-access, per capire se ci sono stati dei progressi sostanziali e se possiamo dire di avere tra le mani un piccolo capolavoro indie il quale mischia una fortissima ispirazione da Mega-Man ad un Rogue-Like.

30XX e la sua storia che c’è, ma non c’è

Come è facilmente immaginabile, la storia di 30XX è presente, ma alla fine serve solo a contestualizzare i livelli che ci appresteremo ad attraversare. Verremo risvegliati dopo un sonno durato ben 1000 anni e il mondo che conoscevamo è profondamente cambiato. Un’intelligenza artificiale ha preso il sopravvento e gli uomini sono semplicemente sottomessi a questa senza l’intenzione di ribellarsi. L’obiettivo sarà quello di salvare quel poco che c’è di salvabile, ma non sarà semplice!

30XX

Come puoi ben capire da questo riassunto la storia in 30XX non è per nulla importante, anzi, come detto prima si tratta di un mero pretesto per dare un background a ciò che andremo a fare. Quello che conta in 30XX è il gameplay, il quale, anche se ci troviamo di fronte ad un titolo in pre-realase è già qualcosa di particolarmente divertente e ben fatto.

Nostalgia portami via

Come dissi al tempo della sua prima anteprima e come anche gli sviluppatori candidamente ammettono, 30XX è fondamentalmente Mega-Man, ma in contesto da Rogue-Like, ovvero livelli sempre diversi, creati in maniera procedurale, ma con un’anima da platform anni ’90 tipica da gioco per Super Nintendo. Questo sistema lo possiamo trovare in una miriade di indie è c’è da dire che si sposa benissimo con un titolo che prende così tanta ispirazione dalla saga di Capcom, in più aiuta a dare una certa varietà al gioco, visto che ogni livello sarà sempre diverso dall’altro.

30XX screen

La struttura dei livelli sarà la classica di un qualsiasi platform ovvero: parti da un punto A, fatti strada nello stage, il quale avrà diverse strade esplorabili, uccidi tutti i nemici che ti si pareranno davanti e alla fine sconfiggi il boss di fine livello. Disseminati qua e la troveremo power up e delle sfere utilizzate come valuta spendibile nell’hub principale.

A dare ulteriore varietà al titolo ci sarà la possibilità di giocare nei panni di due personaggi ovvero Ace e Nina, dove Ace sarà più agile, ma il suo attacco fatto di spada sarà meno efficace, mentre Nina, armata di cannone laser, sarà più lenta, ma più devastante. I due personaggi saranno davvero un piacere da controllare e dopo pochissimo capiremo tranquillamente chi sarà più adatto al nostro modo di giocare.

Graficamente ottimo

La grafica, come tutto il gioco d’altronde, è ispirata al 100 % ai vecchi capitoli di Mega-Man X usciti nell’era 16 bit. Ogni pixel, ogni sprite sprizza nostalgia e ti posso assicurare che il tutto è una vera gioia per gli occhi visto che questa risulta particolarmente curata, colorata e gradevole.

30XX

Anche i nemici hanno una buona varietà e sono davvero ben caratterizzati. Il sonoro fa pienamente il suo dovere, con delle musiche in sottofondo che ti porteranno direttamente a metà anni ’90, periodo in cui l’unico pensiero era soffiare in una cartuccia impolverata, infilarla nella nostra console e premere il tasto di accensione.

Eh ma qualche difetto c’è

Naturalmente qualche difettuccio in 30XX c’è dato dal fatto che il titolo ancora non è finito. Per iniziare, ancora nel gioco non è possibile salvare la propria partita, quindi ogni volta che riavvieremo il gioco non potremo sfruttare i progressi fatti in precedenza, inoltre alle volte il titolo tende a bloccarsi durante la sessione di gioco. Altri bug, abbastanza fastidiosi a dirla tutta, fanno sì che alcune parti del gioco non siano ancora del tutto tradotte e questo porterà ad incomprensibili lettere in cirillico.

30xx

Si tratta pur sempre di un gioco in pre-realease, tuttavia questi difetti furono riscontrati anche nella nostra prima anteprima nel 2021, siamo sicuri che dopo un anno e mezzo non ci sia stato il tempo di sistemare il tutto? Direi di che in Batterystaple Games debbano impegnarsi a risolvere queste piccole magagne prima che il titolo esca, visto che 30XX ha tutte le carte in regola per essere una piccola perla del panorama indie, una di quelle che con la giusta campagna marketing può tranquillamente sfondare e far parlare di sé negli anni a venire…io resto particolarmente fiducioso!

Fonte

Un gioco da tenere fortemente d’occhio. Se verranno sistemati i problemini riscontrati potresti avere tra le mani un piccolo capolavoro. Gliela darai una possibilità?

70

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