Recensione Bokida Heartfelt Reunion

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Yin e Yang

Bokida Heartfelt Reunion inizia con l’illustrazione di storia, un racconto narrato come se fosse una fiaba oppure come se il mondo si evolvesse intorno al concetto di luce e ombra. Il titolo infatti comincia subito col mostraci Yin e Yang, luce o oscurità, ma la voce narrante ci dice che due entità quasi divine devono ricongiungersi. I Due chiamati così nel gioco sono in perfetto equilibrio come due amanti che si completano a vicenda. Sarà proprio la voce di una donna a raccontarci l’inizio e di come questi siano amanti. L’ambientazione iniziale è avvolta dall’oscurità più profonda con qualche elemento naturale, rappresentato da fronde. Piccoli granelli che aleggiano nell’aria danno un punto di luce per muoversi. Dalle prime fasi di gioco capiamo che il titolo in alcuni momenti ci forzerà a fare determinate cose, poiché le azioni si potrebbero ripetere in loop.

Il messaggero

Noi vestiremo i panni del messaggero e il nostro compito sarà quello di far ricongiungere i Due risolvendo tantissimi enigmi. Il mondo sarà composto di ambienti principalmente in bianco o nero. Gli enigmi diventano sempre più complessi man mano che si va avanti e spesso è richiesta l’abilità del giocatore per risolverli, quindi capire la soluzione sarà solo un piccolo passo avanti. Il gioco, se non nella parte iniziale del prologo, non ci farà un vero e proprio tutorial, ma ci guiderà di volta in volta. Quindi se per esempio sblocchiamo la capacità di creare cubi ci verrà spiegato come fare e così via per tutto il corso del gioco. Finito il prologo vedremo un monolite con un fascio nero che si in una grande sfera bianca. Il nostro obiettivo sarà attivare tutti i monoliti e riempire il cerchio di nero. Ci sarà qualcos’altro nascosto?

Cade la pioggia

Questo sarà il titolo del prologo ed ogni capitolo avrà un sottotitolo che ci introdurrà nella fase di gioco. Il titolo è open world e le zone saranno suddivise in varie parti, come l’osservatorio, l’altopiano e così via. Ovviamente nella parte del prologo ci verranno assegnati i poteri base per compiere la nostra missione. Infine i poteri saranno vari come creare blocchi, tagliare, cancellare ed altri ancora. Bokida Heartfelt Reunion non ha una durata elevata e questo vi permetterà di rigiocarlo per prendere alcuni oggetti, utili a sbloccare qualche archivement. In definitiva però non c’è alcun cambiamento a livello di trama. Il bianco sarà la pietra luce, mentre il nero sarà il minerale oscuro. I due si uniranno e la dualità sarà presente in Bokida Heartfelt Reunion, durante tutto il corso della storia.

Le parole incise

Sparse per la mappa a volte ci saranno delle rocce che si ergono dal terreno e ci permetteranno di leggere alcuni kanji i quali spariranno in modo alternato raccontandoci una fase della storia dei due amanti e con un fare poetico, a volte, ci darà dei consigli su come risolvere l’enigma della zona. In questo gioco potrete provare tutte le volte che vorrete a risolvere gli enigmi senza problemi, dato che il messaggero non potrà morire in alcun modo. Alcune porte divise in varie zone della mappa ci permetteranno di capire dove si trovano i monoliti e che entreremo in zone mistiche. Anche la gravità vera e propria sembra venir meno. Inoltre in mezzo alla mappa ci saranno anche delle sfere nere che rappresentano gli oggetti collezionabili in game. In alcuni momenti queste posso essere utili anche ad indicare la via da percorrere.

Luce e Ombra

Il comparto grafico non è di sicuro il punto focale del titolo che però riesce a rendere la giusta atmosfera a Bokida Heartfelt Reunion. Il gioco non conterrà molti colori e sarà tutto prevalentemente bianco o nero. Infatti negli istanti in cui sarà tutto nero le nostre abilità, come quella del taglio, mostreranno un colore bianco e viceversa. Qualche elemento colorato non manca, un esempio è rappresentato dall’acqua o dalla chioma degli alberi. Interessante è la differenza del salto in base alla superficie d’appoggio. Gli fps sono impostati a 60 anche se in qualche momento si può notare un piccolo calo frame, ma nulla di troppo esagerato. Il titolo adotta una telecamera in prima persona anche se quest’ultima ogni tanto non si muove in maniera corretta, creando un po’ di frustrazione nel giocatore, quando cerca di risolvere gli enigmi.

In un sogno idilliaco

Le musiche non sono moltissime, ma sono ottime per il tipo di gioco. Esse sono leggere ed enfatiche come in un sogno che trasmette serenità. I rumori sono vari e cambiano anche a seconda del potere che utilizziamo oppure rispetto alle animazioni del gioco. Utilizzando l’esempio del potere taglio, ogni qual volta verrà utilizzato, sentiremo il suono di un taglio. Tra i vari capitoli ci accompagnerà la voce della donna che somiglia a quella di una madre o una donna che racconta il proprio amore verso qualcuno; probabilmente è destino che i Due si riuniscano.

Bokida Heartfelt Reunion è un titolo con una trama molto fitta e, nonostante non sia un titolo famosissimo, ha comunque tante buone qualità e ottimi spunti. Dal punto di vista della trama potrebbe fare invidia a molti titoli, non tanto per l'intreccio in sé, ma per come viene narrata. Tutto assomiglia molto ad una fiaba che una madre racconta alla figlia. Un titolo che ritrae l'atmosfera di Abzu, con la sua enorme profondità di gioco, ma in cui si nota il distacco di alcuni punti. Quindi ringraziamo il team per averci concesso un codice e ci immergiamo nell'analisi.
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