Vai al contenuto

Le ultime notizie dal mondo dei videogiochi, guide, recensioni e molto altro.

iCrewPlay iCrewPlay
Preferiti
Progetto · NotiziaComunicati Ufficiali

Yakoh Shinobi Ops è il nuovo stealth co-op annunciato allo State of Play

Yakoh Shinobi Ops è stato appena rivelato durante il recente State of Play di Sony e punta dritto al cuore degli amanti dello stealth tattico cooperativo. Il nuovo progetto nasce dalla collaborazione…

Avatar di valentina paradisoDiValentina Paradiso 4 min di lettura Comunicati Ufficiali
Yakoh shinobi ops

Yakoh Shinobi Ops è stato appena rivelato durante il recente State of Play di Sony e punta dritto al cuore degli amanti dello stealth tattico cooperativo. Il nuovo progetto nasce dalla collaborazione tra Shueisha Games e ACQUIRE Corp. e arriverà nel 2027 su PlayStation 5 e PC via Steam.

Non è un action frenetico. Non è un hack and slash travestito da ninja game. Qui si parla di stealth hardcore cooperativo, con infiltrazioni silenziose, coordinazione perfetta tra i membri del team e un’unica regola fondamentale: tornare vivi.

Il primo trailer mostrato allo State of Play ha acceso subito i radar degli appassionati di esperienze tattiche ambientate nel Giappone dell’epoca Sengoku. Ombre, torri di guardia, sentinelle, trappole letali e quattro shinobi pronti a muoversi come un’unica entità.

Pubblicità

Ma cosa rende Yakoh Shinobi Ops così interessante già dal suo annuncio?

Stealth cooperativo fino a quattro giocatori: ogni errore può essere fatale

Yakoh Shinobi Ops è pensato per essere giocato da uno a quattro giocatori online. Il fulcro dell’esperienza è la cooperazione. Ogni shinobi ha abilità specifiche e un proprio Ninjutsu unico. Solo combinando correttamente le capacità del gruppo si può completare una missione.

Yakoh shinobi ops

L’obiettivo non è eliminare tutto ciò che si muove. Al contrario, il gioco insiste su un concetto chiaro: i veri shinobi non hanno bisogno di uccidere. Devi infiltrarti, ingannare, evitare lo scontro diretto e sopravvivere.

Le missioni ti porteranno dietro le linee nemiche, in territori sorvegliati da sentinelle attente e disseminati di trappole. Ogni passo va calcolato. Un movimento fuori tempo può compromettere l’intera operazione.

Tra le abilità mostrate troviamo:

  • Rampini per scalare mura e raggiungere tetti in silenzio
  • Bombe fumogene per creare coperture improvvise
  • Granate accecanti per disorientare temporaneamente i nemici
  • Capacità di aprire nuovi percorsi distruggendo ostacoli specifici

Ogni shinobi ha un ruolo. Se uno cade, la missione si complica drasticamente. E soprattutto, completare l’obiettivo non basta: tutti devono tornare vivi per dichiarare l’operazione un successo.

I “Hunters” e la tensione costante: uno stealth senza compromessi

Un elemento che ha catturato l’attenzione è la presenza dei cosiddetti Hunters, inseguitori letali e praticamente inarrestabili. Affrontarli frontalmente equivale a morte certa. Il loro ruolo è chiaro: mantenere la pressione costante e costringerti a giocare davvero in stealth.

Yakoh shinobi ops

Non si tratta solo di evitare pattuglie statiche. I Hunters sembrano reagire alle tue azioni, aumentando la tensione durante l’infiltrazione. Questo potrebbe trasformare ogni missione in una partita a scacchi contro un nemico invisibile ma sempre presente.

Il gioco promette un’esperienza autentica, basata su evasione, pazienza, pianificazione e sincronizzazione. Un approccio che ricorda i grandi classici dello stealth giapponese, genere in cui ACQUIRE Corp. ha una storia importante grazie a serie come Tenchu e Way of the Samurai.

Questa eredità pesa. E proprio per questo l’attenzione è altissima.

Secondo Makoto Hayashi, Senior Producer di Shueisha Games, Yakoh Shinobi Ops rappresenta il tipo di esperienza che lo studio ama sostenere: momenti memorabili da condividere. L’obiettivo è creare qualcosa che sia classico nello spirito ma moderno nell’esecuzione.

Ambientazione Sengoku e identità giapponese forte

Yakoh Shinobi Ops è ambientato nel periodo degli Stati Combattenti, un’epoca perfetta per un titolo stealth a tema shinobi. Castelli fortificati, signori feudali, conflitti territoriali e spionaggio sono il terreno ideale per missioni ad alto rischio.

Yakoh shinobi ops

Il trailer ha mostrato un’estetica notturna marcata, con luci soffuse, architetture tradizionali e un forte senso di verticalità nelle mappe. Questo lascia intuire livelli strutturati su più piani, con approcci alternativi e percorsi segreti.

Dal punto di vista tecnico, il gioco arriverà su PlayStation 5 e Steam nel 2027 e sarà localizzato in numerose lingue, tra cui inglese, giapponese, francese, tedesco, spagnolo, cinese semplificato e tradizionale e coreano.

Il supporto da uno a quattro giocatori online suggerisce una forte componente strategica condivisa. Non è un semplice co-op aggiunto. È il cuore dell’esperienza.

Perché Yakoh Shinobi Ops potrebbe diventare un punto di riferimento per lo stealth co-op

Negli ultimi anni il genere stealth puro ha perso spazio rispetto agli action più immediati. Yakoh Shinobi Ops sembra voler invertire questa tendenza, puntando su una formula rigorosa e senza compromessi.

La promessa è chiara: se vieni scoperto, sei nei guai. Se ti coordini bene con il tuo team, puoi trasformare l’ombra nella tua arma principale.

Il coinvolgimento di ACQUIRE Corp., studio fondato nel 1994 e con esperienza in titoli iconici a tema giapponese, dà ulteriore peso al progetto. Allo stesso tempo, Shueisha Games continua a costruire un catalogo che mescola identità culturale forte e ambizione internazionale.

Il 2027 sembra lontano, ma l’annuncio allo State of Play ha già acceso il dibattito tra chi sogna un ritorno dello stealth tattico profondo e chi cerca nuove esperienze cooperative realmente impegnative.

Se ami i giochi in cui la pianificazione conta più dei riflessi, dove il silenzio vale più di una spada e dove la squadra fa la differenza tra vita e morte, Yakoh Shinobi Ops è un titolo da tenere sotto osservazione.

Le ombre si stanno muovendo. E questa volta, non sei solo.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?