Negli ultimi mesi parlare di cancellazioni su Xbox non è più un’eccezione. È una tendenza che inizia a fare rumore. Due nuovi titoli, inizialmente previsti anche per Xbox Series X|S, sono stati ufficialmente esclusi dalla piattaforma Microsoft, pur arrivando regolarmente su PlayStation 5, PC e altre console. Un segnale che riaccende il dibattito sullo stato attuale dell’ecosistema Xbox.
I giochi in questione sono 1348 Ex Voto e Nickelodeon Splat Pack. Due progetti molto diversi tra loro, per target e ambizione, ma accomunati dalla stessa decisione finale: niente versione Xbox.
1348 Ex Voto diventa esclusiva console PlayStation
Il primo caso è quello di 1348 Ex Voto, action-adventure cinematografico ambientato in un’Europa devastata dalla peste. Il gioco era inizialmente previsto anche su Xbox Series X|S, ma lo sviluppatore Sedleo ha confermato il cambio di rotta: il titolo uscirà solo su PS5 e PC il 12 marzo.
La motivazione ufficiale parla di necessità produttive. Sedleo è uno studio indipendente italiano composto da circa 15 veterani dell’industria, fondato da pochi anni, e 1348 Ex Voto rappresenta il primo progetto di grande respiro del team. Concentrarsi su una sola console, oltre al PC, consentirebbe di offrire “la migliore esperienza possibile” riducendo complessità e costi di ottimizzazione.
Dal punto di vista industriale, la scelta è comprensibile. Dal punto di vista Xbox, è un’altra perdita.
Un progetto ambizioso al primo colpo
1348 Ex Voto ha attirato l’attenzione fin dalle prime presentazioni. L’ambientazione medievale cupa, il tono narrativo maturo e l’approccio realistico hanno portato molti a paragonarlo a Kingdom Come: Deliverance. A rafforzare l’interesse c’è anche il cast, che include Jennifer English, premiata come Best Performance ai The Game Awards 2025 per il suo ruolo in Clair Obscur: Expedition 33.
Per Xbox, perdere un titolo di questo tipo significa rinunciare a un’esclusiva potenziale di fascia medio-alta, proprio in un periodo in cui la percezione del catalogo first e second party è sotto osservazione costante.
Nickelodeon Splat Pack sparisce da Xbox all’ultimo momento
Il secondo caso è più silenzioso, ma non meno significativo. Nickelodeon Splat Pack è una raccolta di tre giochi anni ’90 ispirati a celebri produzioni Nickelodeon. Il pacchetto include:
- GUTS
- AAAHH!!! Real Monsters
- Rocko’s Modern Life: Spunky’s Dangerous Day
Il titolo, pubblicato da Limited Run Games, uscirà il 30 gennaio su PS5, Nintendo Switch e PC via Steam. Una versione Xbox Series X|S era stata pianificata, ma è stata cancellata a pochi giorni dal lancio, senza una spiegazione ufficiale.
Ed è proprio questo tempismo a colpire: l’annuncio arriva quando il gioco è già pronto per il mercato.
Nessuna spiegazione, solo un’altra assenza
Nel caso di Nickelodeon Splat Pack non sono stati forniti dettagli tecnici, strategici o commerciali. Nessun riferimento a problemi di certificazione, performance o accordi economici. Semplicemente, la versione Xbox non esiste più.
Per i giocatori Series X|S, il risultato è lo stesso: un contenuto in meno, senza possibilità di recupero a breve termine. Per Microsoft, un’altra voce che si aggiunge a una lista già lunga.
Un contesto che pesa sempre di più
Queste due cancellazioni non arrivano nel vuoto. Negli ultimi mesi Xbox ha vissuto una fase complessa, segnata da decisioni drastiche interne. Nell’estate 2025 sono stati cancellati progetti di peso come Everwild di Rare e il reboot di Perfect Dark, accompagnati dalla chiusura dello studio The Initiative e da una serie di licenziamenti.
Quando alle cancellazioni interne si sommano quelle di terze parti, la percezione esterna cambia. Non si parla più solo di scelte editoriali, ma di attrattiva della piattaforma.
Xbox perde appeal per gli studi medio-piccoli?
Il caso di Sedleo solleva una questione più ampia. Per uno studio indipendente con risorse limitate, Xbox rappresenta oggi un valore aggiunto o un costo extra difficile da sostenere? Se l’ottimizzazione su Series X|S viene vista come un ostacolo invece che come un’opportunità, il problema non è il singolo progetto.
Microsoft spinge molto su Game Pass, ma non tutti i team vogliono o possono inserirsi in quel modello. Per alcuni, concentrarsi su PlayStation e PC resta una scelta più lineare, soprattutto quando si parla di produzioni narrative o tecnicamente esigenti.
Due giochi diversi, stesso segnale

1348 Ex Voto e Nickelodeon Splat Pack non competono tra loro. Non condividono pubblico, budget o ambizioni. Eppure raccontano la stessa storia: Xbox non è più una piattaforma scontata per le release multipiattaforma.
Nel primo caso pesa la struttura produttiva. Nel secondo, una decisione editoriale improvvisa. In entrambi, l’utente Xbox resta fuori.
Cosa significa per i giocatori Series X|S
Per chi gioca su Xbox, il messaggio è chiaro: alcune esperienze richiederanno un secondo sistema o il passaggio al PC. Non è una novità assoluta, ma la frequenza con cui accade sta aumentando.
Il rischio non è solo perdere singoli titoli, ma alimentare una narrativa in cui Xbox viene vista come piattaforma secondaria per certi segmenti di mercato. Una narrativa difficile da ribaltare senza segnali forti, concreti e costanti.
Una discussione che non si fermerà qui
Le cancellazioni di 1348 Ex Voto e Nickelodeon Splat Pack non cambiano da sole il destino di Xbox. Ma contribuiscono a un quadro più ampio che la community sta osservando con attenzione crescente.
Ogni nuovo annuncio di questo tipo aggiunge pressione su Microsoft e rafforza la richiesta di una strategia più chiara sul fronte third party. Per ora, la sensazione è che il tema non sia affatto chiuso.
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