War in the North Legacy Edition è realtà ed è già disponibile. Aspyr ha annunciato l’11 agosto 2026 il ritorno dell’action RPG ambientato nella Terra di Mezzo, pubblicando nello stesso giorno la nuova edizione su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, oltre alle versioni destinate alle console Nintendo.
Non si tratta di un remake costruito da zero, ma di una riproposizione aggiornata dell’avventura sviluppata originariamente da Snowblind Studios e uscita nel 2011. Aspyr ha lavorato soprattutto su prestazioni, controlli, interfaccia e qualità della vita, conservando struttura, storia e impostazione cooperativa che caratterizzavano il titolo originale.

The Lord of the Rings: War in the North – Legacy Edition è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC attraverso Steam, Epic Games Store e GOG. Il comunicato di Aspyr include inoltre Nintendo Switch e Nintendo Switch 2 tra le piattaforme supportate, indicando per la versione Switch 2 sull’eShop europeo il lancio del 18 agosto 2026.
Il prezzo comunicato per il mercato statunitense è di 19,99 dollari, con uno sconto di lancio del 10% previsto fino al 24 agosto. Sul mercato europeo i prezzi possono variare a seconda della piattaforma e dello store. La pagina ufficiale Steam di War in the North Legacy Edition conferma l’uscita dell’11 agosto 2026 e indica Aspyr Media come sviluppatore e publisher della nuova versione.
Il ritorno arriva in una settimana già particolarmente intensa per le nuove edizioni di giochi del passato. Su Nintendo Switch 2, per esempio, è appena approdato anche Oblivion Remastered con supporto DLSS, mentre il quadro completo delle pubblicazioni di questi giorni è disponibile nel nostro speciale sulle uscite videogiochi dal 10 al 16 agosto 2026.
Cosa cambia rispetto al gioco originale del 2011
Aspyr ha scelto di intervenire soprattutto sugli aspetti che potevano rendere più difficile tornare oggi su War in the North. Tra le aggiunte più rilevanti troviamo il cambio del personaggio in tempo reale: durante la partita è possibile passare da un membro della compagnia all’altro senza dover attendere la conclusione di una sezione.
La modifica ha conseguenze anche sulla gestione del gruppo. Il giocatore può assegnare direttamente equipaggiamento, abilità e capacità ai compagni controllati dall’intelligenza artificiale, offrendo maggiore controllo sulla composizione della squadra rispetto alla versione originale.
È stato inoltre introdotto un sistema di aggancio dei nemici, mentre l’interfaccia mostra ora in modo più chiaro salute, Mana ed esperienza dei membri del party. A queste modifiche si aggiungono autosalvataggio, slot di salvataggio supplementari e una serie di correzioni di bug.
La nuova edizione introduce anche la funzione definita Triggering Secrets: i segreti legati alle capacità specifiche dei diversi personaggi, come alcune scorte nascoste, possono essere individuati indipendentemente dall’eroe controllato in quel momento. L’obiettivo è ridurre le situazioni in cui il giocatore rischiava di perdere contenuti perché aveva scelto il membro sbagliato della compagnia.
Co-op fino a tre giocatori e supporto ai 60 FPS
Uno degli elementi più importanti del ritorno di War in the North è la conservazione della modalità cooperativa. La Legacy Edition supporta fino a tre giocatori online, permettendo a ciascuno di assumere il controllo di uno dei protagonisti.
Torna anche la cooperativa locale in split-screen per due persone, anche se Aspyr specifica un’eccezione importante: il multiplayer locale non è disponibile sulla Nintendo Switch originale. La stessa limitazione riguarda il supporto ai 60 FPS, assente sulla prima Switch.
Sulle piattaforme compatibili la nuova versione può infatti raggiungere i 60 fotogrammi al secondo. PlayStation 5, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2 ricevono inoltre il supporto ai controlli giroscopici e ai sensori di movimento. La pagina ufficiale del gioco è presente anche sul Microsoft Store per Xbox Series X|S.
Eradan, Andriel e Farin tornano nella Terra di Mezzo
La campagna rimane quella originale. War in the North racconta una storia parallela agli eventi della Compagnia dell’Anello, concentrandosi su un conflitto che si sviluppa nelle regioni settentrionali della Terra di Mezzo mentre Frodo e i suoi compagni sono impegnati nella missione contro Sauron.
Al centro dell’avventura troviamo tre personaggi: Eradan, Ranger Dúnadan specializzato nella furtività; Andriel, Loremaster elfica capace di utilizzare la magia; e Farin, guerriero nanico particolarmente efficace negli scontri ravvicinati. Ognuno dispone di abilità, equipaggiamenti e caratteristiche differenti, elemento che assume ancora maggiore peso nella modalità cooperativa.
Il principale antagonista è Agandaûr, un Númenóreano Nero al servizio di Sauron che ha radunato un esercito nelle rovine di Fornost. Nel corso del viaggio la compagnia attraversa luoghi riconoscibili dell’universo creato da Tolkien e incontra personaggi come Aragorn, Gandalf ed Elrond.
Un action RPG più cupo nel mondo de Il Signore degli Anelli
War in the North si distingueva già nel 2011 per una rappresentazione della Terra di Mezzo più violenta rispetto a molti altri videogiochi dedicati alla saga. Battaglie sanguinose, Orchi, Warg, Spettri dei Tumuli e altre creature accompagnano una struttura da action RPG basata su combattimento, sviluppo dei personaggi e ricerca di equipaggiamento.
La progressione consente di personalizzare i tre protagonisti attraverso abilità e oggetti, mentre armi e armature raccolte durante l’avventura permettono di adattare ulteriormente il proprio stile. Tra gli alleati torna anche Beleram, la Grande Aquila che può intervenire in battaglia contro alcuni nemici.
L’ambientazione comprende aree come Gran Burrone, Lórien e Bosco Atro, affiancate da territori meno esplorati nei videogiochi dedicati al Signore degli Anelli. È proprio questa storia laterale, costruita attorno a personaggi creati appositamente per il gioco, a distinguere War in the North dagli adattamenti più direttamente legati agli eventi raccontati nei film.
Tutte le principali novità della Legacy Edition
- Co-op online fino a tre giocatori
- Co-op locale in split-screen per due giocatori, esclusa Nintendo Switch originale
- Cambio istantaneo tra Eradan, Andriel e Farin
- Gestione di equipaggiamento e abilità dei compagni controllati dalla CPU
- Aggancio dei nemici
- Indicatori visibili di salute, Mana ed EXP per il party
- Autosave e slot di salvataggio aggiuntivi
- Triggering Secrets per individuare i segreti legati agli altri personaggi
- Supporto ai 60 FPS sulle piattaforme compatibili, esclusa Nintendo Switch originale
- Controlli giroscopici su PS5, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2
- Correzioni di bug e ottimizzazioni dell’interfaccia
Aspyr prepara altri ritorni dalla saga di Tolkien
L’annuncio contiene infine un dettaglio particolarmente interessante per il futuro. Aspyr definisce War in the North Legacy Edition il primo titolo de Il Signore degli Anelli pubblicato dalla società e anticipa che i fan potranno aspettarsi altre riproposizioni di classici della saga.
Non sono stati ancora annunciati i giochi coinvolti, quindi qualsiasi ipotesi sui prossimi recuperi sarebbe prematura. La direzione è però coerente con l’attività recente dello studio, già impegnato nel riportare sulle piattaforme moderne diversi titoli del passato. Per War in the North, intanto, non c’è stata alcuna lunga campagna promozionale: annuncio e pubblicazione sono arrivati insieme, riportando improvvisamente sugli store un action RPG rimasto per anni legato soprattutto alle piattaforme della generazione PlayStation 3 e Xbox 360.