Pasqua significa giorni di pausa, pranzi in famiglia, uova di cioccolato mangiate con irresponsabile entusiasmo e, diciamocelo, quell’ora e mezza sul divano in cui finalmente nessuno ti chiede niente. È il momento perfetto per recuperare quel gioco che hai in lista da mesi, o per tornare su un vecchio amore.
Abbiamo selezionato cinque titoli per cinque umori diversi. Qualcuno per rilassarsi, qualcuno per emozionarsi, qualcuno per giocare con chi è seduto accanto a te. Buona Pasqua, e buon gioco.
Stardew Valley, per rilassarsi senza pensieri
Disponibile su PC, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox, Nintendo Switch e Mobile
Se c’è un gioco che cattura l’anima di Pasqua, con la primavera, la rinascita e il ritmo lento della natura, quello è Stardew Valley. Erediti una fattoria fatiscente da tuo nonno, pianti i primi semi di stagione e, quasi senza accorgertene, sono passate tre ore.
In primavera nel gioco sbocciano Parsnip e Cavolfiori, i polli fanno le uova e il villaggio di Pelican Town si anima con feste stagionali. Giocarci a Pasqua ha un senso quasi poetico: entrambi celebrano il risveglio di qualcosa che era addormentato. Non ha una fine, non ha un obiettivo obbligatorio. Puoi pescare tutto il giorno, corteggiare i personaggi del villaggio, scavare nelle miniere o semplicemente annaffiare le tue rape e andare a dormire. Sono vacanze dentro le vacanze, e funziona perfettamente anche a sessioni brevi, ideale per le lunghe ore post-pranzo pasquale quando muoversi è una fatica.
It Takes Two, per giocare in coppia o con i figli
Disponibile su PC, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox e Nintendo Switch
Pasqua è una festa di famiglia, e It Takes Two è letteralmente impossibile da giocare da soli. Richiede due giocatori, punto. Che siano partner, amici, fratelli o figli, non importa: dovrete collaborare, comunicare e probabilmente litigare almeno una volta su chi doveva schiacciare quel bottone.
La storia segue Cody e May, una coppia in crisi che viene trasformata in bambolini dalle lacrime magiche della loro figlia. Per tornare umani devono imparare a lavorare insieme, e il gioco lo rispecchia alla perfezione: ogni livello introduce meccaniche nuove e complementari. In un capitolo uno controlla il tempo, l’altro lo spazio; in un altro uno spara chiodi, l’altro li martella. Ha vinto il Game of the Year 2021, ha una delle campagne cooperative più creative mai realizzate ed è pieno di momenti che faranno ridere, stupire e forse commuovere. La storia di una famiglia che impara a stare insieme è, inconsapevolmente, molto pasquale.
The Legend of Zelda: Breath of the Wild, per perdersi in un mondo enorme
Disponibile su Nintendo Switch
Le feste di Pasqua durano giorni, e The Legend of Zelda: Breath of the Wild è uno di quei giochi in cui puoi entrare il lunedì e uscire, sbalordito, il mercoledì, convinto che siano passate poche ore. Hyrule è vasto, bellissimo e infinitamente curioso: ogni collina nasconde qualcosa, ogni torre svela nuovi orizzonti, ogni personaggio ha una storia.
C’è anche un collegamento tematico che fa sorridere: Link si risveglia dopo cento anni di sonno nella Resurrection Plateau. È letteralmente un personaggio che rinasce, senza memoria, in un mondo che deve riscoprire. Se Pasqua celebra una rinascita, Breath of the Wild ne è la versione videoludica. E poi c’è la caccia ai Korok Seed, 900 piccoli segreti nascosti in tutto il mondo: un’attività che, in modo molto libero, ricorda la caccia alle uova di Pasqua. Solo che invece delle uova trovi semini, e il premio finale è meglio scoprirlo da soli.
Untitled Goose Game, per ridere e fare i birbanti
Disponibile su PC, PlayStation 4, Xbox e Nintendo Switch
Pasqua prevede pranzi lunghi, conversazioni in famiglia e, inevitabilmente, qualche momento di noia esistenziale. La soluzione? Untitled Goose Game, in cui diventi un’oca malvagia con il solo scopo di distruggere la quiete di un tranquillo villaggio inglese.
È un piccolo gioiello di umorismo: uno stealth game in cui l’obiettivo non è sconfiggere nemici o salvare il mondo, ma fare la cosa più fastidiosa possibile nel modo più elegante possibile. Rubare il pane al panettiere, trascinare le chiavi del giardiniere nel laghetto, far indossare un cappello a un bambino che non ne vuole sapere. È breve, si finisce in un paio d’ore, e funziona benissimo come gioco da guardare insieme: chi non gioca ride comunque e spesso dà suggerimenti peggiori di quelli che stai già seguendo. Ottimo per intrattenere bambini, nonni e chiunque abbia un senso dell’umorismo.
Journey, per un momento di bellezza pura
Disponibile su PC, PlayStation 4, PlayStation 5 e iOS
Pasqua è anche riflessione. E se vuoi un gioco che ti lasci qualcosa dentro, qualcosa di difficile da spiegare ma facile da sentire, Journey è lì ad aspettarti.
È breve: due ore, forse meno. Sei una figura avvolta in un mantello rosso nel mezzo di un deserto infinito. Non ci sono istruzioni, non ci sono tutorial, non ci sono testi. Cammini verso una montagna luminosa all’orizzonte. Lungo il percorso potresti incontrare un altro giocatore, casuale e anonimo, con cui condividere pezzi del cammino senza potervi parlare. Journey parla di nascita, morte e rinascita in modo così delicato che potresti non accorgertene subito. Ma quando finisce, e finisce in un modo che non si dimentica facilmente, ti ritrovi seduto in silenzio per qualche minuto. Raramente un videogioco riesce a fare questo.
È il tipo di esperienza da condividere con qualcuno che non gioca spesso: non ha difficoltà, non si può perdere, non si muore davvero. È semplicemente un viaggio, esattamente quello che suggerisce il titolo. Ideale per la sera di Pasqua, quando si è stanchi ma si vuole ancora qualcosa di bello prima di dormire.
Qualunque gioco tu scelga, l’importante è goderselo senza sensi di colpa. Le feste esistono per questo, e il divano con un controller in mano è uno dei posti migliori in cui stare. Buona Pasqua da iCrewPlay.