Vai al contenuto

Le ultime notizie dal mondo dei videogiochi, guide, recensioni e molto altro.

iCrewPlay iCrewPlay
Preferiti
Progetto · Articolo approfonditoNintendo

Migliori giochi Pokémon nel 2026: la classifica e da quale iniziare

Dai classici di Johto alle sperimentazioni di Leggende Pokémon: Z-A, una classifica ragionata per capire quali capitoli meritano ancora oggi e quale scegliere per iniziare.

Avatar di nicodemo brescianiDiNicodemo Bresciani 8 min di lettura Nintendo Aggiornato 10 Settembre 2026
Pokémon

Qual è il miglior gioco Pokémon da giocare nel 2026? Dopo trent’anni di serie, la risposta non può limitarsi a stabilire quale capitolo abbia lasciato il ricordo più forte. Bisogna distinguere tra valore storico, qualità del sistema di gioco, accessibilità per chi comincia oggi e capacità di rappresentare davvero ciò che Pokémon è diventato.

Per questo abbiamo aggiornato completamente questa classifica. Non è una lista costruita sulla sola nostalgia e non considera automaticamente migliore il gioco più recente. Il criterio è più semplice: quali giochi Pokémon vale davvero la pena recuperare oggi, e per quale tipo di giocatore?

La serie, nel frattempo, è cambiata molto. Leggende Pokémon: Arceus ha modificato il rapporto tra esplorazione e cattura, mentre Leggende Pokémon: Z-A ha portato il franchise verso un sistema di combattimento più dinamico e in tempo reale. Nel 2026, inoltre, Pokémon celebra il suo trentesimo anniversario e il catalogo è abbastanza ampio da offrire esperienze molto diverse tra loro.

Pubblicità
Se cerchi…Il gioco che consigliamo
Il miglior equilibrio tra tradizione e contenutiPokémon HeartGold e SoulSilver
La miglior storia della serie principalePokémon Nero 2 e Bianco 2
La miglior esplorazioneLeggende Pokémon: Arceus
Il classico più completo da recuperarePokémon Smeraldo
Il miglior capitolo moderno per chi vuole combattimenti più attiviLeggende Pokémon: Z-A

5. Leggende Pokémon: Z-A, il capitolo moderno più interessante per il combattimento

Leggende pokémon z-a

Leggende Pokémon: Z-A non è il capitolo che consigliamo a chi vuole capire la formula classica della serie. È però uno dei più importanti per capire dove Game Freak sta cercando di portarla.

L’avventura è concentrata a Luminopoli e mette al centro la Mega Evoluzione, le zone selvagge urbane e soprattutto un sistema di combattimento che si allontana dalla tradizionale scansione a turni. Posizionamento, tempi di ricarica e movimento hanno un peso molto più evidente rispetto ai capitoli principali classici. Il sito ufficiale di Leggende Pokémon: Z-A lo presenta apertamente come un nuovo modo di combattere, mentre la critica ha generalmente riconosciuto proprio nel combat system uno degli elementi più riusciti del progetto.

Il limite è altrettanto evidente: chi associa Pokémon al viaggio attraverso una regione ampia, alle città diverse e alla progressione tradizionale delle palestre potrebbe percepire Luminopoli come uno spazio più ristretto. È un gioco da scegliere per la sua reinterpretazione del combattimento, non perché sostituisca ciò che la serie ha fatto meglio in passato.

Nel 2026 resta comunque una scelta molto attuale, anche perché il gioco ha continuato a ricevere supporto e contenuti dopo il lancio. Per chi lo sta giocando, su iCrewPlay abbiamo già sviluppato un cluster di guide dedicate alle sue meccaniche, tra cui quella sulla Mega Evoluzione in Leggende Pokémon: Z-A.

4. Pokémon Smeraldo, il classico che conserva meglio il senso dell’avventura

Se l’obiettivo è recuperare un Pokémon tradizionale, Pokémon Smeraldo continua a essere uno dei riferimenti migliori. La regione di Hoenn ha una struttura riconoscibile ma non banale, una buona varietà ambientale e un ritmo che alterna esplorazione, palestre, Team Magma e Team Idro senza trasformare il viaggio in una successione troppo rigida di checkpoint.

Smeraldo è importante anche per ciò che offre dopo la storia principale. Il Parco Lotta resta uno degli endgame più ricordati dell’intera serie e rappresenta un tipo di contenuto che molti giocatori continuano a chiedere anche ai capitoli più recenti.

Naturalmente bisogna considerare l’età del gioco: interfaccia, velocità di alcune animazioni e comodità generali appartengono all’epoca Game Boy Advance. Ma il nucleo del design è ancora leggibile e soprattutto coerente. Smeraldo non prova a fare tutto: costruisce un’avventura Pokémon classica e la porta a una delle sue forme più complete.

3. Leggende Pokémon: Arceus, il miglior Pokémon per chi vuole esplorare e catturare

Leggende pokémon arceus

Leggende Pokémon: Arceus resta uno dei cambiamenti più significativi introdotti da Game Freak negli ultimi anni. Per la prima volta la cattura non è soltanto la conseguenza di una lotta: diventa una vera attività di esplorazione.

Osservare un Pokémon da lontano, scegliere come avvicinarsi, sfruttare l’ambiente e lanciare direttamente una Poké Ball modifica profondamente il ritmo. La compilazione del Pokédex, spesso secondaria nei capitoli tradizionali, diventa qui una parte centrale della progressione.

Hisui non è un open world continuo nel senso più moderno del termine, ma le sue grandi aree riescono ancora a trasmettere un senso di scoperta che pochi altri giochi della serie hanno replicato con la stessa efficacia. Per chi ha sempre immaginato Pokémon soprattutto come un viaggio alla ricerca di creature selvatiche, Arceus è probabilmente ancora oggi il capitolo più convincente.

Non è invece il miglior punto di ingresso se vuoi imparare la struttura classica fatta di palestre, percorsi e Lega Pokémon. In quel caso conviene guardare più in alto nella classifica.

2. Pokémon Nero 2 e Bianco 2, il punto più alto della generazione Nintendo DS

Pokémon Nero 2 e Bianco 2 sono un caso particolare nella storia della serie. Non sono semplicemente versioni ampliate dei giochi precedenti: sono veri sequel ambientati due anni dopo Nero e Bianco e costruiscono una nuova avventura nella stessa regione di Unima.

La forza principale è l’equilibrio. La selezione di Pokémon disponibili è molto più ampia fin dalle prime ore, la progressione è più varia e l’endgame è ricco. Il Pokémon World Tournament permette inoltre di affrontare numerosi allenatori celebri delle generazioni precedenti, trasformando il post-game in una celebrazione della storia della serie.

Anche sul piano narrativo questa coppia di giochi continua a distinguersi. Il conflitto con il Team Plasma evolve rispetto al primo capitolo e i personaggi hanno una continuità che raramente Pokémon ha provato a costruire con la stessa decisione.

Per chi considera importante la storia ma non vuole rinunciare alla struttura tradizionale di Pokémon, Nero 2 e Bianco 2 restano una delle scelte migliori dell’intero catalogo.

1. Pokémon HeartGold e SoulSilver, ancora il miglior equilibrio della serie

Pokémon heartgold e soulsilver

Al primo posto restano Pokémon HeartGold e SoulSilver. Non perché siano perfetti e nemmeno perché appartengano alla generazione più nostalgica per una parte del pubblico, ma perché ancora oggi rappresentano uno dei punti di equilibrio migliori tra esplorazione, contenuti, atmosfera e rispetto della formula originale.

Johto ha un’identità fortissima, il ciclo giorno-notte e gli eventi distribuiti durante la settimana danno ritmo al mondo, mentre la possibilità di farsi seguire dal primo Pokémon della squadra contribuisce a rendere il rapporto con le creature più concreto. Ma il vero elemento che continua a distinguere questi remake è la seconda parte dell’avventura.

Dopo la Lega, infatti, il viaggio prosegue a Kanto. Otto ulteriori palestre trasformano quello che in altri giochi sarebbe il post-game in una seconda campagna, culminando nello scontro sul Monte Argento. È difficile trovare nella serie principale un altro capitolo che restituisca la stessa sensazione di percorso compiuto.

Il bilanciamento dei livelli nella parte centrale e finale non è sempre impeccabile e alcune meccaniche mostrano inevitabilmente l’età del progetto. Ma come esperienza complessiva HeartGold e SoulSilver rimangono il riferimento che useremmo ancora oggi per spiegare cosa rende speciale un grande Pokémon tradizionale.

Da quale gioco Pokémon conviene iniziare nel 2026?

La risposta dipende da ciò che vuoi dalla serie. Non consigliamo di partire automaticamente dal gioco che occupa il primo posto: reperibilità, piattaforma e tipo di esperienza contano almeno quanto la qualità assoluta.

  • Vuoi capire il Pokémon classico: HeartGold/SoulSilver o Nero 2/Bianco 2 sono i riferimenti migliori, se hai modo di recuperarli legalmente sulle piattaforme compatibili.
  • Vuoi un gioco più moderno e immediato: Leggende Pokémon: Z-A offre un approccio contemporaneo al combattimento.
  • Vuoi soprattutto esplorare e catturare: Leggende Pokémon: Arceus resta la scelta più adatta.
  • Vuoi un classico compatto e ricco di endgame: Pokémon Smeraldo rimane eccellente.
  • Vuoi qualcosa di completamente diverso: Pokémon Pokopia non appartiene alla serie principale, ma nel 2026 rappresenta una valida alternativa per chi cerca costruzione, gestione e vita insieme ai Pokémon.

Pokémon Pokopia, disponibile dal 5 marzo 2026, è infatti uno spin-off incentrato sulla costruzione di un insediamento e sulla convivenza con le creature, con possibilità di visitare i mondi di altri giocatori. Il sito ufficiale lo presenta come un simulatore di vita basato su creatività e costruzioni. È importante distinguerlo dai giochi di ruolo principali: può essere un ottimo Pokémon per un certo pubblico, ma risponde a un bisogno completamente diverso.

E Scarlatto e Violetto?

Pokémon Scarlatto e Violetto hanno idee importanti: struttura aperta, tre linee narrative affrontabili con maggiore libertà e un finale più ambizioso rispetto alla media della serie. Non entrano però nella nostra top 5 perché l’esecuzione tecnica e la qualità discontinua dell’esplorazione impediscono loro di raggiungere i capitoli che abbiamo scelto.

Restano giochi rilevanti per capire l’evoluzione recente del franchise e hanno introdotto una libertà che difficilmente Game Freak potrà ignorare in futuro. Ma se il criterio è stabilire quali capitoli consigliamo senza particolari riserve, oggi esistono alternative più solide.

Perché questa classifica può cambiare ancora

Una classifica dei migliori Pokémon non può essere definitiva. Cambiano le piattaforme, cambia la disponibilità dei giochi e soprattutto cambia il modo in cui la serie interpreta le sue meccaniche storiche. Nel 2026 è particolarmente evidente: tra l’approccio urbano e orientato al combattimento di Z-A, l’esperimento gestionale di Pokopia e i progetti annunciati attraverso i canali ufficiali, Pokémon sta attraversando una fase di forte diversificazione.

Per questo il primo posto di HeartGold e SoulSilver non significa che Pokémon debba tornare indietro. Significa piuttosto che, quando Game Freak riesce a unire un mondo riconoscibile, una progressione chiara, molti contenuti e un forte senso del viaggio, la formula continua a funzionare anche a distanza di anni.

Chi vuole seguire l’evoluzione più recente della serie può partire dal nostro approfondimento sulla Royal Z di Leggende Pokémon: Z-A e dalle altre guide del cluster dedicate al titolo.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?