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	<title>Visual Novel &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<title>Visual Novel &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Raging Loop: un Horror psicologico da morire sul colpo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Aleksandar Milanovic]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2019 11:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Se sei pronto ad addentrarti in questo mondo spaventoso e pieno di misteri, non ne sarai affatto deluso, anzi ti sentirai avvolto da un vortice di angoscia senza fine. A parte il tentativo mancato di farti immedesimare nell&#8217;opera (visto che il periodo più &#8221;Spooky&#8221; dell&#8217;anno è già alle porte), parliamo di Raging Loop: un&#8217;immersiva visual [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se sei pronto ad addentrarti in questo <strong>mondo spaventoso e pieno di misteri</strong>, non ne sarai affatto deluso, anzi ti sentirai avvolto da un vortice di angoscia senza fine.</p>
<p>A parte il tentativo mancato di farti immedesimare nell&#8217;opera (visto che il periodo più &#8221;Spooky&#8221; dell&#8217;anno è già alle porte), <strong>parliamo di Raging Loop</strong>: un&#8217;immersiva <strong>visual horror novel a stampo nipponica</strong>, <strong>pubblicata da PQube</strong> (noto publisher britannico proprio per le visual novel) e prodotta dallo <strong>sviluppatore Kemco</strong>, già noto per aver sfornato <strong>molti titoli RPG validi</strong>, che ci permette di entrare nell&#8217;ottica di un piccolo insediamento giapponese <strong>con una macabra trama omicida alle spalle</strong>, storia che farebbe rabbrividre pure Hannibal Lecter, o quasi.</p>
<p><strong>L&#8217;uscita è fissata il 18 Ottobre</strong>, per quanto riguarda <strong>l&#8217;Europa</strong>, su <strong>Switch e PlayStation 4</strong>;<strong> il 22 Ottobre in Nord America</strong> per le medesime console, però <strong>in digitale</strong> (in fisico, invece, l&#8217;uscita è posticipata per il 19 Novembre); <strong>e il 5 Dicembre su Steam</strong>.</p>
<h2>Breve prologo ma nulla in grado di farvi cadere dalla sedia</h2>
<p>Molto tempo fa, in una lontana terra che ora viene denominata &#8221;<span class="tlid-translation translation" lang="it"><strong>Fujiyoshi Village</strong>&#8221; sulla mappa, <strong>cinque creature mistiche e divine conosciute come &#8221;guardiani&#8221; proteggevano i popolani</strong>, da pericoli imminenti, che vivevano su un alto monte abitato da creature infernali dello <strong>Yom</strong></span><span class="tlid-translation translation" lang="it"><strong>i</strong> (inferno in giapponese). I cinque guardiani furono:<strong> i lupi assetati di sangue</strong>, che essenzialmente si distinguevano per essere i più &#8221;subdoli&#8221;, <strong>le scimmie che sapevano tutto, il serpente che vedeva tutto, il corvo percettivo e il ragno protettivo</strong>. Proprio i primi citati, per la loro natura &#8221;malvagia&#8221;, vennero presi di mira dai popolani che, insieme alla forza combinata degli altri guardiani, riuscirono <strong>a ucciderli</strong>.</span></p>
<p>Ma la povera gente non era consapevole della <strong>catastrofe che sarebbe arrivata</strong>: una <strong>maledizione</strong> colpì il villaggio a causa della morte degli animaletti guardiani, destinata <strong>a perdurare per tutta l&#8217;eternità</strong>. Questo infinito sortilegio, porterà la cosiddetta &#8221;cerimonia dello Yomi-Purge&#8221;, che costringerà <strong>le persone a trovare i lupi risorti e a riportarli negli inferi</strong>, tramite il potere conferito dalle creature divine. Se ciò non venisse rispettato, gli stessi animali <strong>avrebbero mangiato una persona ogni notte</strong>, stabilendo <strong>una sorta di regolamento &#8221;mortale&#8221;</strong>.</p>
<p>Se tutto ciò non ti ha ancora convinto, ti lasciamo un breve trailer in calce alla notizia, che rende questo <strong>Raging Loop</strong> ancor più macabro!</p>
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		<title>Worldend Syndrome: Recensione &#8211; visual novel per eccellenza!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/worldend-syndrome-recensione-visual-novel-per-eccellenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Vercellese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jun 2019 15:30:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi parleremo di Worldend Syndrome, una visual novel con una forte componente story driven sviluppata da Arc System Works e pubblicata da PQube Games il 14 giugno 2019 su PlayStation 4, PlayStation Vita e Nintendo Switch. Il titolo è quindi già disponibile al prezzo di €49.99 sugli store. I dialoghi sono doppiati in giapponese e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi parleremo di <strong><em>Worldend Syndrome</em></strong>, una <strong><em>visual novel</em></strong> con <strong>una forte componente <em>story driven</em></strong> sviluppata da <a href="https://arcsystemworks.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Arc System Works</strong></a> e pubblicata da <strong><a href="https://pqube.co.uk/" target="_blank" rel="noopener">PQube Games</a></strong> il <strong>14 giugno 2019 su PlayStation 4, PlayStation Vita e Nintendo Switch</strong>. Il titolo è quindi già disponibile al <strong>prezzo di €49.99</strong> sugli store. I dialoghi sono doppiati in giapponese e<strong> i sottotitoli sono esclusivamente in inglese</strong>, ma non temere: si tratta di un inglese spesso colloquiale e semplice da capire. Se però questa lingua non è il tuo forte ti sconsiglio vivamente di iniziare quest&#8217;avventura poiché le conversazioni e gli approfondimenti sono completamente necessari per vivere un&#8217;esperienza di gioco completa, proprio perché si tratta di una <em>visual novel</em>. Dopo queste brevi premesse, iniziamo insieme l&#8217;analisi di <strong><em>Worldend Syndrome</em></strong>!</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-162141" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/06/Worldend-Syndrome-Recensione-Review-PS4-Playstation-4-PS-Vita-Nintendo-Switch-3.jpg" alt="Worldend Syndrome: Recensione - visual novel per eccellenza!" width="1920" height="1080" title="Worldend Syndrome: Recensione - visual novel per eccellenza!"></p>
<h2><strong>La trama, componente principale della <em>visual novel</em></strong></h2>
<p>Ti trovi nei panni di un giovane ragazzo che, dopo un lutto, si trasferisce a <strong><em>Mihate Town</em></strong>, una cittadina nota per i suoi misteri e le sue leggende. <strong>La più gettonata è quello dello <em>Yomibito</em></strong>: ogni 100 anni un morto ritorna in vita rompendo la quiete della città marittima. Nella prima ora di narrazione introduttiva scoprirai la tua casa e <strong>farai le tue prime conoscenze</strong> grazie al tuo primo giorno nella nuova scuola. Nonostante la durata di questo <em>incipit</em>, si riescono già a riconoscere i temi principali che ti toccheranno nel corso del gioco:<strong> l&#8217;amore e il mistero</strong>. Questi si alterneranno senza mai prendere il sopravvento sulla controparte: dovrai <strong>organizzare le uscite</strong> e prepararti per gli appuntamenti, ma allo stesso tempo dovrai <strong>cercare indizi</strong> sul segreto nascosto dietro a questa città. Se preferisci una sola di queste due attività, l&#8217;altra non ti prenderà mai troppo tempo in modo da annoiarti.</p>
<h2>Uno svolgimento interattivo della trama!</h2>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-162142" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/06/Worldend-Syndrome-Recensione-Review-PS4-Playstation-4-PS-Vita-Nintendo-Switch-4.jpg" alt="Worldend Syndrome: Recensione - visual novel per eccellenza!" width="1920" height="1080" title="Worldend Syndrome: Recensione - visual novel per eccellenza!"></p>
<p><strong>L&#8217;andamento della trama sarà una conseguenza delle tue scelte</strong>, ti anticipo che ci saranno <strong>diversi finali</strong> possibili che cambieranno in base alla <em>partner</em> che sceglierai alla fine. Non tutti ti permetteranno di  comprendere a pieno il segreto di <em>Mihate</em>, e proprio per questo motivo <strong>sono disponibili molti slot di salvataggio</strong>. Il mio consiglio è quello di salvare i dati in uno slot differenteprima di una decisione che, a tuo avviso, potrebbe stravolgere completamente la storia. <strong>In questo modo portai tornare indietro</strong> per scoprire &#8220;<em>cosa sarebbe successo se&#8230;</em>&#8220;. Questa possibilità aumenta notevolmente il fattore <strong><em>rigiocabilità</em> </strong>di <em>Worldend Syndrome</em>.</p>
<h2><strong>Il <em>gameplay</em>, minimale ma minuzioso</strong></h2>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-162143" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/06/Worldend-Syndrome-Recensione-Review-PS4-Playstation-4-PS-Vita-Nintendo-Switch-5.jpg" alt="Worldend Syndrome: Recensione - visual novel per eccellenza!" width="1920" height="1080" title="Worldend Syndrome: Recensione - visual novel per eccellenza!"></p>
<p>Se scegli di giocare una <em>visual novel</em>, sicuramente non ti aspetterai un <em>gameplay </em>vario, versatile e impegnativo. Questo discorso vale anche per <em>Worldend Syndrome</em>:<strong> i dialoghi e la narrazione predomineranno sempre</strong>, ed è giusto così! Tuttavia, nel suo piccolo, il gameplay riesce a bene nel suo scopo: <strong>farti prendere decisioni e darti la sensazione di guidare completamente la storia del gioco</strong>. Tramite la mappa puoi scegliere dove recarti e a che ora del giorno farlo (ci saranno circa 15 destinazioni selezionabili a <em>Mihate Town</em>) per incontrare chi ti interessa, o anche solamente per farti un giro in cerca di indizi. Alcuni dialoghi ovviamente avranno delle risposte a scelta multipla e gli appuntamenti con gli altri personaggi possono esser pianificati (<em>orario, luogo, motivo ecc </em>ecc&#8230;).</p>
<h2><strong>Il comparto grafico, ambientazioni mozzafiato</strong></h2>

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<p><em>Worldend Syndrome</em>, sin dal primo giorno a <em>Mihate</em>, offre <strong>scenari costruiti nel dettaglio e molto piacevoli alla vista</strong>. La prima alba sul mare all&#8217;inizio della storia è straordinaria. Gli sviluppatori sanno di questo punto forte, infatti hanno reso possibile l&#8217;<strong>occultamento dei dialoghi</strong> in alcuni casi, in modo da poter contemplare a schermo intero la bellezza delle immagini. Questa modalità è anche utile per analizzare attentamente gli scenari in cerca di possibili indizi o curiosità. <strong>Anche i personaggi sono realizzati minuziosamente</strong> in pose e animazioni che spesso li rendono caratteristici e ben riconoscibili. In fin dei conti, uno dei tuoi obiettivi <em>in-game</em> è quello di <strong>trovare la tua partner</strong>, perciò è indispensabile ritrovare personaggi particolari e ben differenziati.</p>
<h2><strong>I dialoghi e le musiche</strong></h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-162139" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/06/Worldend-Syndrome-Recensione-Review-PS4-Playstation-4-PS-Vita-Nintendo-Switch-1.jpg" alt="Worldend Syndrome: Recensione - visual novel per eccellenza!" width="1920" height="1080" title="Worldend Syndrome: Recensione - visual novel per eccellenza!"></p>
<p>Un altro asso nella manica di <em>Worldend Syndrome</em> sono<strong> i dialoghi</strong>: riescono spesso a <strong>coinvolgerti emotivamente</strong> strappandoti un sorriso o facendoti capire perfettamente lo stato emotivo di un personaggio. Insieme a essi, anche <strong>la narrazione in terza persona riesce a spezzare bene l&#8217;intensità delle conversazioni.</strong> Se ti piace leggere, questo titolo fa per te, <strong>giocando a <em>Worldend Syndrome</em> mi è sembrato realmente di avere davanti un libro illustrato</strong>. Un tasto dolente sono<strong> le musiche che non riescono nel tener testa ad ambientazioni e scene</strong>, queste appaiono sempre sottotono e anche poco azzeccate in certe condizioni. Lo stesso discorso vale per gli effetti sonori: i classici comuni rumori anonimo come il suono dei passi, la porta che si chiude e via dicendo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kotodama: The 7 Mysteries of Fujisawa, la recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/kotodama-the-7-mysteries-of-fujisawa-la-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Saietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2019 16:30:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Kotodama: The 7 Mysteries of Fujisawa è un gioco che mi ha davvero sorpreso. Sarò molto schietto, ma quando ho saputo di doverlo recensire, subito dopo aver visto il trailer per cominciare a capire di cosa si trattasse, ho davvero creduto che mi sarei trovato davanti all&#8217;ennesimo gioco dal gusto prettamente orientale con un gameplay [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Kotodama: The 7 Mysteries of Fujisawa</strong> è un gioco che mi ha davvero sorpreso. Sarò molto schietto, ma quando ho saputo di doverlo recensire, subito dopo aver visto il trailer per cominciare a capire di cosa si trattasse, ho davvero creduto che mi sarei trovato davanti all&#8217;ennesimo gioco dal gusto prettamente orientale con un gameplay da puzzle game messo lì giusto per darti un piccolo senso di gratificazione nel farti &#8220;<strong>guadagnare</strong>&#8221; delle scene fanservice. A dispetto delle mie aspettative iniziali però, ho trovato invece <strong>un gioco ben riuscito</strong>, con un <strong>fanservice presente</strong> ma a suo modo giustificato all&#8217;interno della narrativa e che tutto è <strong>tranne il nocciolo centrale</strong> del titolo.</p>
<h2>Una storia sorprendente</h2>
<p>Parlare della trama <strong>di Kotodama:The 7 Mysteries of Fujisawa</strong> senza fare spoiler non è assolutamente facile: la trama infatti è composta da<strong> sette capitoli</strong> anche piuttosto brevi, ma sarà solo dal quinto che la storia prenderà una piega piuttosto <strong>particolare </strong>e<strong> inaspettata</strong>. Ogni volta che faremo delle scelte <strong>sbagliate</strong> e che imboccheremo delle strade che non ci porteranno a scoprire <strong>tutta la verità</strong> che sta dietro alla nostra accademia, torneremo <strong>al primo giorno</strong> del nostro arrivo all&#8217;istituto. La storia si snoda partendo dal più classico dei<strong> cliché giapponesi</strong>, dove impersoneremo uno studente appena trasferitosi all&#8217;<strong>accademia Fujisawa</strong> e potremo scegliere sia il nostro sesso che il nostro nome. Ci accompagna <strong>Mon-chan</strong>, una piccola demone volpe che potremo vedere solo noi e ci fornisce il potere del <strong>Kotodama</strong>, ovvero la possibilità di <strong>influenzare</strong> le persone attorno a noi e di <strong>estorcergli la verità</strong> anche contro la loro stessa volontà.</p>
<p>Subito dopo il nostro arrivo conosceremo<strong> Nanami Kagura</strong>, la classica ragazza iperattiva, mal interpretata e fraintesa dai suoi coetanei e sempre pronta a raccogliere membri per il club scolastico dell&#8217;occulto. Con la scusa di farci da guida all&#8217;interno del complesso scolastico, come facilmente prevedibile, alla fine ci uniremo alla causa di Nanami e della presidentessa del club, Wakaba, nell&#8217;ardua impresa di risolvere<strong> i 7 misteri dell&#8217;accademia Fujisawa</strong>.</p>
<p>Come già anticipato dal quinto capitolo le cose si <strong>stravolgeranno</strong> e acquisiremo indirettamente la capacità di <strong>tornare indietro nel tempo</strong> e ricominciare dal primo capitolo ogni volta che ci troveremo davanti <strong>a un vicolo cieco della trama</strong>, fra l&#8217;altro con una piccola <strong>rottura della quarta parete</strong> che rende il gioco ancora più particolare.</p>
<p>La trama, che sembrerà inizialmente <strong>banale</strong> e incentrata su sette <strong>leggende metropolitane</strong> della scuola, prenderà man mano tinte sempre più <strong>dark</strong> lasciando a quelle leggende scolastiche un ruolo <strong>sempre più marginale</strong>. Questo concept di gioco del dover ripercorrere la storia più e più volte presenta inevitabilmente un problema: il gioco è <strong>altamente ripetitivo</strong>, e sebbene alcuni eventi vengano affrontati con il <strong>senno del poi</strong> e possano essere superati <strong>in maniere differenti</strong> da come fatto precedentemente, una <strong>maggiore varietà</strong> nei dialoghi non avrebbe di certo guastato. La parte più scricchiolante del gioco però è il <strong>completismo necessario</strong> a &#8220;<em>grattare la superficie delle verità</em>&#8220;, ovvero dovremo assistere ad ogni evento possibile per avere una visione globale e completa di tutto: un piccolo indirizzamento, piuttosto che ricorrere a dei trigger casuali dei nuovi eventi, avrebbe giovato <strong>allo scorrimento del titolo</strong> che sarebbe risultato <strong>meno frustrante</strong> e non avrebbe costretto il giocatore <strong>a dover rigiocare allo sfinimento</strong>. Se mai dovessi mancare qualche parola del potere avrai <strong>due opzioni</strong>: smanettare con i salvataggi, nella speranza di far partire l&#8217;evento che ti fornisca ciò che cerchi e nel caso di fallimento ricaricare il salvataggio, oppure, nello sfortunato caso in cui ti dovessi dimenticare di salvare persino arrivare a &#8220;finire&#8221; il gioco e <strong>dover ricominciare da capo,</strong> anche qualora ti manchi <strong>una parola soltanto</strong>. Ritengo questa <strong>casualità nel far partire nuovi eventi,</strong> l&#8217;unico vero difetto del titolo; i cliché, che potrebbero <strong>sembrare</strong> i classici stilemi di una narrazione &#8220;scolastica&#8221; giapponese molto pigra, non sono un difetto, ma un punto di<strong> forza del titolo</strong>, che nasconde volutamente dietro a personaggi <strong>apparentemente</strong> stereotipati qualcosa di insospettabile. Questo contrappasso però si risolve<strong> in troppe partite</strong> e se non giocato <strong>tutto d&#8217;un fiato</strong> questa sfumatura diventa parecchio sottile.</p>
<h2>Il potere del Kotodama</h2>
<p>Quando<strong> Kotodama: The 7 Mysteries of Fujisawa</strong> non è impegnato ad essere una<strong> visual novel</strong> rivela il suo <strong>gameplay</strong>, un puzzle game<strong> non troppo originale</strong>, sicuramente <strong>ben strutturato</strong> e  <strong>totalmente</strong> legato a doppio filo alla trama e <strong>coerente</strong> con essa, un ottima scelta di game design che non suddivide storia e gameplay ma crea <strong>una sinergia unica</strong> fra le due componenti, donando una contestualizzazione efficace alla <strong>componente del fanservice</strong>: per venire a capo di ogni capitolo avremo la necessità di ricorrere al potere del <strong>Kotodama</strong>, un potere donatoci dal nostro demone famiglio che dovremo coltivare e <strong>potenziare</strong> tramite le &#8220;<strong>parole del potere</strong>&#8220;, ovvero delle parole sbloccabili tramite l&#8217;attivazione di determinati eventi che consistono nello scegliere <strong>le varie destinazioni in un determinato ordine</strong> durante le indagini dei misteri o scegliere <strong>determinate risposte piuttosto che altre</strong>. Queste parole andranno a potenziare i <strong>4 globi</strong> che useremo nel tabellone e verranno registrate sul nostro &#8220;<strong>libro delle parole</strong>&#8221; un artefatto arcano che evocheremo per utilizzare il nostro potere.</p>
<p>Con il puzzle game arriva anche la componente fanservice: infatti per vedere oltre <strong>il velo della verità</strong> dovremo rimuovere anche <strong>un altro genere di velo</strong>; per andare in fondo all&#8217;anima delle persone e estrarne le verità nascoste dovremo spogliarle di<strong> tutti i vestiti </strong>cosa che vale <strong>tanto per le ragazze quanto per i ragazzi</strong> che incroceremo nel nostro cammino. Per svestire i personaggi dovremo riempire gradualmente la<strong> barra di felicità</strong> dei personaggi alla quale contribuirà <strong>maggiormente</strong> il tipo di globo<strong> più affine</strong> al personaggio, segnalato da un&#8217;apposita <strong>aura arcobaleno</strong>. Ad ogni quarto riempito del cerchio, riceveremo <strong>mosse aggiuntive</strong> e toglieremo <strong>una parte dei vestiti fino ad arrivare all&#8217;intimo. </strong>Quando l&#8217;indicatore sarà totalmente riempito verranno rimossi anche quelli donandoci la vittoria e un immagine <strong>ben poco gratificante</strong> delle grazie delle signorine. Il funzionamento dei puzzle è piuttosto<strong> elementare: </strong>bisognerà allineare<strong> 3 o più globi</strong> per farli scoppiare e per farlo basterà cliccare su i globi che una scelti andranno a posizionarsi nella parte alta del <strong>tabellone 8&#215;8</strong>. Un buon numero di <strong>combo</strong> darà accesso a<strong> 4 powerup,</strong> dal funzionamento molto classico, che ci saranno di enorme aiuto. Nel caso stessimo per finire le mosse a nostra disposizione potremo ricorrere agli oggetti. Questi oggetti ci forniranno mosse aggiuntive, ma più saranno le mosse in palio, minori saranno le probabilità di riuscita. Se si fallisce l&#8217;utilizzo dell&#8217;oggetto il personaggio si arrabbierà e <strong>bloccherà</strong> alcuni globi. I globi si potenzieranno via via che acquisiremo le varie<strong> parole del potere</strong> e vedremo anche cambiare il loro <strong>aspetto</strong> nel tabellone al raggiungimento del secondo e del terzo livello di quest&#8217;ultimi: questo meccanismo è pensato per velocizzare le<strong> molteplici partite che ti verranno sottoposte</strong> e vi è un quarto tipo di globo proprio funzionale a questo,<strong> la parola SP</strong> che è un globo speciale ottenibile tramite eventi particolari. Se ne potrà ottenere <strong>uno a personaggio</strong> e sebbene molto raro sul tabellone, farlo scoppiare garantirà quasi<strong> 1/4 del cerchio della felicità</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-159296" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/Kotodama-tabellone.jpg" alt="Kotodama Recensione" width="1920" height="1080" title="Kotodama: The 7 Mysteries of Fujisawa, la recensione"></p>
<h2>Una buona cura per il dettaglio</h2>
<p>In conclusione vediamo l&#8217;aspetto tecnico del titolo. Graficamente il titolo è quasi ineccepibile, vi è un<strong> gran numero</strong> di ambienti ben disegnati e che rendono la scuola un posto ben riconoscibile e familiare, con un <strong>character design</strong> davvero <strong>molto curato</strong> e ben <strong>strutturato.</strong></p>
<p>C&#8217;è ovviamente qualche sbavatura ma niente che <strong>comprometta la qualità generale del titolo</strong>. Anche la colonna sonora e l&#8217;audio sono di buona qualità, con forse un numero troppo esiguo di tracce disponibili e ripetitive ma che sono davvero caratterizzanti e che non stonano mai con l&#8217;atmosfera creata, sempre azzeccate rispetto ai momenti in cui vengono proposte. Vi è anche un <strong>doppiaggio parziale</strong> in giapponese che però è davvero molto frequente, con tonalità che caratterizzano bene i personaggi e i loro stati d&#8217;animo. Anche da questo punto di vista il gioco è promosso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2></h2>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Record of Agarest War Mariage fa il suo ritorno su PC</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/record-of-agarest-war-mariage-fa-il-suo-ritorno-su-pc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Saietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 May 2019 18:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Agarest Senki Mariage uscì su PSP il 19 luglio del 2012, ma per la sfortuna dei fan della serie e per gli amanti del genere JRPG occidentali questo titolo, sviluppato da Compile Heart, vide la luce soltanto in Giappone. Dopo 7 anni Idea Factory International Inc. decide di consegnare questo titolo all&#8217;occidente e lo fa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Agarest Senki Mariage</strong> uscì su <strong>PSP</strong> il 19 luglio del <strong>2012</strong>, ma per la sfortuna dei fan della serie e per gli amanti del genere JRPG occidentali questo titolo, sviluppato da <strong>Compile Heart</strong>, vide la luce soltanto in <strong>Giappone</strong>. Dopo 7 anni <strong>Idea Factory International Inc</strong>. decide di consegnare questo titolo all&#8217;occidente e lo fa portandolo su <strong>Steam</strong>.</p>
<h2>Una trama non proprio memorabile</h2>
<p>Sarò il più schietto e diretto possibile per quanto riguarda questo punto: se stai cercando una storia coinvolgente e indimenticabile, <strong>Record of Agarest War Mariage</strong> non è un gioco che fa per te. Nonostante infatti la trama non risulti <strong>quasi mai pesante</strong> nel suo insieme, quest&#8217;ultima non è assolutamente il punto forte della produzione, ma anzi <strong>il più debole</strong>. La trama infatti è tristemente vittima di una scarsissima originalità e va a riprendere i classici stilemi dei <strong>JRPG</strong> più comuni in cui <strong>l&#8217;immancabile prescelto</strong> deve combattere le forze del male senza aggiungere nessun tema interessante o diverso dal solito. Nonostante qualche <strong>colpo di scena ben riuscito</strong>, quindi, non c&#8217;è nulla di cosi originale che non trovereste in un altro titolo dello stesso genere. L&#8217;unico punto forte che ci spinge ad avanzare nella trama è quello di poter approfondire il rapporto del nostro protagonista con le tre ragazze <strong>Felicia, Kunka e Panina</strong> per poter entrare in intimità con loro. Una volta che avremo raggiunto la massima intimità con una delle ragazze, potremo <strong>sposarla</strong>: dalla nostra unione nascerà <strong>un secondo prescelto,</strong> che erediterà le statistiche del nostro protagonista e di fatto porterà avanti l&#8217;avventura con altre tre vergini. Ci verranno poste molte scelte durante l&#8217;avventura e decidere qualcosa piuttosto che un&#8217;altra e la difficoltà di gioco porteranno a finali differenti</p>
<h2>Tanto, molto, TROPPO grinding</h2>
<p>Chi di voi ha già messo mano ai giochi della serie di <strong>Agarest</strong> saprà per certo che sono sempre stati <strong>piuttosto impegnativi</strong>. I picchi di difficoltà non sono mai stati molto <strong>coerenti</strong> in questa serie, ma in <strong>Record of Agarest War Mariage</strong> la questione è più problematica che negli altri titoli. Talvolta, nonostante una sistemazione più che ottimale del party, ci si ritrova a demolire i nemici in uno scontro e nel successivo a venire <strong>devastati</strong>. Questo squilibrio di difficoltà implica due cose: un <strong>grinding spietato</strong> per poter avanzare e dover <strong>salvare in continuazione</strong> dato che il titolo non prevede salvataggi automatici e ad ogni game over vi riporterà al menù iniziale costringendovi a ricaricare l&#8217;ultimo salvataggio. In nostro &#8220;<strong>soccorso</strong>&#8221; vengono i dungeon pieni di nemici generati casualmente che si prestano perfettamente a questa mentalità di grinding.</p>
<h2>Il mondo di Agarest</h2>
<p>Veniamo adesso al vero e proprio gameplay, analizzando per filo e per segno le strutture di gioco e il loro funzionamento. Il gioco si può riassumere in tre macro-sezioni differenti: i combattimenti, l&#8217;overworld e i dialoghi in salsa visual novel.</p>
<ul>
<li>
<h3>I combattimenti</h3>
</li>
</ul>
<p>Gli scontri rientrano nei caratteristici <strong>incontri casuali</strong> che possiamo trovare nei più classici JRPG, infatti percorrendo le strade rosse che verranno a crearsi con l&#8217;incedere del nostro party incontreremo gruppi di nemici che ci attaccheranno facendo partire le battaglie. Una volta percorsa la strada fino al nodo successivo, questa si <strong>normalizzerà</strong> perdendo il proprio colore rosso, segno che si è <strong>liberata la strada da presenze ostili</strong> ed è possibile ripercorrere il tratto di mappa senza il timore di incontri improvvisi. Il colore invece rimarrà sempre rosso all&#8217;interno dei dungeon, rendendoli luoghi perfetti per raccogliere esperienza e oggetti. Per quanto riguarda il combat system nello specifico, al di la di una curva di difficoltà completamente sballata, è presente una finestra di turnazione come in tutti gli JRPG a turni e il ventaglio di abilità è abbastanza variegato e completo. Oltre a sviluppare delle abilità specifiche salendo di livello, i nostri personaggi hanno la possibilità di essere assegnati ad un ruolo specifico ovvero <strong>Attacker</strong>, <strong>Defender</strong>, <strong>Healer</strong>, <strong>Supporter</strong>. Una volta assegnato un ruolo ad un personaggio, quest&#8217;ultimo oltre ad aumentare il proprio livello con l&#8217;avvicendarsi delle battaglie vedrà aumentare anche il livello del proprio ruolo, sbloccando le abilità dello stesso. Purtroppo in questo porting sono state eliminate alcune abilità di supporto dei personaggi principali e di tutti quelli che si uniranno a noi nel corso dei vari eventi della trama rendendo necessario un ulteriore farming.</p>
<ul>
<li>
<h3>L&#8217;overworld</h3>
</li>
</ul>
<p>In Record of Agarest War Mariage ci muoveremo in un <strong>overworld</strong> composto dalla figura del nostro personaggio principale (a cui si può sostituire ogni membro del party) e uno sfondo 2D disegnato a mano. Semplicemente partiremo da un punto fino a spostarci su un altro attraverso un percorso. Le strade che non saranno state percorse, come già detto in precedenza avranno un colore rosso; percorrendole ci sarà la possibilità di incappare in qualche mostro. Una volta arrivati al nodo che termina la strada, questa tornerà normale e ripercorrendola non ci sarà alcuna brutta sorpresa. Gli eventi che porteranno avanti la trama ci saranno segnati direttamente sulla mappa come si può vedere nella foto sottostante. Passiamo però a quello che possiamo definire <strong>l&#8217;HUB</strong> di gioco, le <strong>città</strong>: ne incontreremo molte durante il nostro viaggio, ma l&#8217;unica cosa che cambia dall&#8217;una all&#8217;altra sono semplicemente le <strong>missioni</strong> che ci darà la sede della gilda e i <strong>dialoghi di trama</strong>. Per il resto avremo sempre una <strong>locanda</strong>, dove potremo curarci e parlare con le ragazze per aumentare la nostra intimità con loro. Dopo aver raggiunto una certa intimità con le ragazze potremo svolgere con loro il <strong>Rituale dell’Unione</strong>, una cerimonia che ci permetterà di esplorare con cura <strong>ogni dettaglio del loro corpo</strong>. Compiere questo rituale con un livello di intimità sempre più altro garantisce <strong>sempre meno vestiti</strong> su le ragazze ma anche <strong>armi</strong>, <strong>abilità</strong> e <strong>potenziamenti</strong> alle statistiche. Oltre alla locanda avremo sempre un <strong>negozio</strong>, una <strong>sede della gilda</strong> dove potremo accettare missioni, un <strong>cafè</strong> dove potremo parlare con gli abitanti e un <strong>altare</strong> dove potremo aumentare le nostre statistiche tramite gli oggetti  fatti cadere ai mostri. Per quanto riguarda il cafè, è <strong>abbastanza deludente;</strong> non troveremo mai un disegno per i nostri interlocutori nè mai ci verrà riferito qualcosa di veramente utile da essi. L&#8217;altare invece è di <strong>vitale importanza</strong>, sopratutto per poter proseguire negli scontri più tosti. Si tratta a tutti gli effetti di una sorta di sferografia alla Final Fantasy X ma meno complessa e intricata. Nell&#8217;overworld sono presenti anche dei dungeon, luoghi di solito fondamentali anche per la trama  e ben distinguibili come le città. Al loro interno troverete sempre dei mostri senza la possibilità di ripulire i percorsi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://3.bp.blogspot.com/-kD6LHbiaXk8/XFn48Si91YI/AAAAAAAAstY/kX3VPiuX800ETs3P728in4nmat9d1M-dACLcBGAs/s640/agarest%2B5.jpg" width="699" height="393" alt="Record of Agarest War Mariage fa il suo ritorno su PC" title="Record of Agarest War Mariage fa il suo ritorno su PC"></p>
<ul>
<li>
<h3>Visual Novel</h3>
</li>
</ul>
<p>Fondamentalmente, quando non si combatte o si esplora l&#8217;overworld, questo gioco si comporta come una <strong>Visual Novel</strong> ed infatti c&#8217;è un sacco di testo da leggere proprio come i giochi del genere. Quindi in un titolo dove le linee di testo la fanno da padrone è comprensibile che alcune frasi scorrano più facilmente di altre. Nei dialoghi si passa spesso dal serio, al melodrammatico, allo scherzoso, a qualche grossa banalità ma è tutto abbastanza utile, se non allo svolgimento della trama, almeno a <strong>definire</strong> le personalità dei personaggi. Questi ultimi purtroppo, nonostante si cerchi di diversificarli, ricadono nei soliti <strong>stereotipi giapponesi</strong>, cosa che però per alcuni può non rappresentare un vero e proprio problema. Un vero peccato per il cafè, dove l&#8217;unica interazione è il <strong>dialogo</strong>. Non viene mai detto nulla di utile <strong>alla trama</strong> e neppure <strong>al mondo di gioco</strong>, oltre a mancare totalmente di qualsiasi animazione per i nostri interlocutori</p>
<h2>Direttamente dalla PSP</h2>
<p>Tecnicamente è chiaro che il gioco non sia all&#8217;altezza della generazione in cui è stato riportato, sia per quanto riguarda le texture sia per le animazioni. Bisogna però in questa sede valutare il <strong>lavoro di porting</strong> e c&#8217;è da ammettere che il lavoro dietro il restauro del titolo c&#8217;è stato ed è anche di <strong>ottima fattura</strong>.  Il gioco quindi graficamente, prendendo a paragone il titolo PSP, è davvero <strong>ottimo</strong>. Per quanto riguarda il sonoro invece non c&#8217;è nessuna <strong>traccia memorabile</strong> ma i suoni e le musiche sono tutti discretamente piacevoli. Un peccato per il character design non proprio eccelso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Phoenix Wright: Ace Attorney Trilogy, la giustizia è servita</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/phoenix-wright-ace-attorney-trilogy-la-giustizia-e-servita/</link>
					<comments>https://www.icrewplay.com/phoenix-wright-ace-attorney-trilogy-la-giustizia-e-servita/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Ribaudo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2019 14:03:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[La storia di Phoenix Wright  comincia da lontano, incrociandosi con quella del suo creatore Shu Takumi e di Capcom. Più specificamente Takumi si ritrova, a fine anni ’90, a capo dello sviluppo di Dino Crisis 2 riuscendo a sfornare un titolo di grande successo, giunto dopo la gestazione travagliata del primo capitolo (influenzato dai problemi nello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>La storia di <b>Phoenix</b> <b>Wright </b> comincia da lontano, incrociandosi con quella del suo creatore <b>Shu Takumi </b>e di <b>Capcom.</b></div>
<div>Più specificamente <b>Takumi</b> si ritrova, a fine anni ’90, a capo dello sviluppo di <b>Dino Crisis 2</b> riuscendo a sfornare <b>un titolo di grande successo, </b>giunto dopo la gestazione travagliata del primo capitolo (influenzato dai problemi nello sviluppo di <b>Resident Evil 2</b>); proprio l’ottimo lavoro svolto fa sì che <b>Takumi</b> riesca a convincere <b>Capcom</b> ad affidargli una piccola squadra di programmatori con cui lavorare ad un <b>progetto che ha in mente da qualche tempo, </b>ispirato ai racconti di <b>Ranpo Edogawa, </b>il più importante giallista giapponese.</div>
<div>E’ così che nel <b>2001</b> esce in Giappone <b>Phoenix Wright: Ace Attorney; </b>all’inizio esclusivamente per <b>Gameboy, </b>verrà convertito qualche anno dopo per <b>Nintendo DS</b> consacrando il <b>giovane avvocato dai capelli a punta</b> in tutto il mondo.</div>
<div>Da quel primo capitolo è nata una saga <b>molto popolare</b> che conta <b>6 capitoli</b> della serie principale, ben <b>4 spin-off </b>di cui due dedicati al procuratore <b>Miles Edgeworth</b>, <b>2</b> serie <b>manga</b> più <b>2</b> raccolte di <b>comic</b> statunitensi per finire con <b>un anime </b>e <b>un film live action </b>(da noi inedito).</div>
<div></div>
<div>
<figure id="attachment_152132" aria-describedby="caption-attachment-152132" style="width: 1088px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-152132 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/218C758E-CC78-4184-AFF7-A5AAC1EC2FA4.jpeg" alt="Phoenix Wright: Ace Attorney Trilogy" width="1088" height="612" title="Phoenix Wright: Ace Attorney Trilogy, la giustizia è servita"><figcaption id="caption-attachment-152132" class="wp-caption-text">Phoenix Wright, per gli amici Nick, è ormai un’icona della Capcom</figcaption></figure>
</div>
<div></div>
<div>Oggi, a 19 anni dal suo debutto, <b>Phoenix Wright </b>abbandona le console <b>Nintendo</b> per farsi largo sulle console casalinghe di questa generazione come protagonista di <b>Phoenix Wright: Ace Attorney Trilogy</b> che, il nome già lo suggerisce, include i primi (fondamentali) tre capitoli della serie: <b>Ace Attorney, Justice for All </b>e <b>Trials and Tribulations.</b></div>
<div></div>
<div>Questi giochi, usciti originariamente quando il <b>Game Boy Advance</b> era l’ultimo ritrovato in fatto di console portatili, come risponderanno alla <b>prova del tempo?</b></div>
<div>Ho raccolto tutte le <b>prove</b> possibili e sono pronto ad emettere il <b>verdetto</b>, scopriamolo insieme.</div>
<h2><b>Non sono stato io!</b></h2>
<div><b>Phoenix Wright: Ace Attornet Trilogy </b>è quindi una collezione di <b>visual novel </b>con protagonista il giovane avvocato <b>Phoenix Wright</b> nel ruolo di <b>difensore;</b> il nostro compito sarà quello di <b>aiutarlo </b><b>a provare l’innocenza dei suoi clienti.</b></div>
<div></div>
<div>I casi che affronta <b>Phoenix </b>sono tutti omicidi, anche molto cruenti (cosa insolita in giochi pensati per le piattaforme Nintendo), e per raggiungere l’assoluzione dei sospetti dovremo <b>perlustrare</b> le scene dei crimini alla ricerca di <b>prove</b> e trovare <b>incongruenze</b> nelle dichiarazioni dei testimoni. Non è un compito semplice, ma assistiti dalle<b> sorelle</b> <b>Fey </b>(una è la nostra assistente, l’altra ci sarà accanto sotto forma di spirito guida essendo morta) riusciremo sempre ad avere un aiuto quando il gioco si fa duro.</div>
<div>Prima ancora di addentrarci nella descrizione del gioco e del gameplay c’è un elemento che va <b>lodato</b>: lo <b>storytelling. </b>I<b> </b>casi che affrontiamo in tutti e tre i titoli sono avvincenti.</div>
<div>Se pensi di avere già assistito a casi di omicidio complessi prima di avviare il gioco, dovrai ricrederti; le storie raccontate attraverso i <b>14 casi </b>che compongono la trilogia saranno in grado di <b>intrigarti, shockarti, confonderti </b>e talvolta di <b>sbalordirti.</b></div>
<div>Che l’omicidio avvenga su <b>un set televisivo, </b>in un pacifico <b>santuario</b> o nel cuore della notte in un <b>lago, </b>il risultato raramente sarà prevedibile.</div>
<div>La <b>narrazione è volutamente intrecciata</b> per far si che il <b>movente, </b>il <b>reale svolgimento dei fatti</b> e il <b>background</b> dei suoi protagonisti si leghino tutti insieme in un avvincente <b>poliziesco. </b></div>
<div>Per ottenere questo risultato sono fondamentali i <b>dialoghi, </b>presenti unicamente sotto forma di <b>testo</b>, scritti talmente bene da consentire al giocatore di <b>farsi subito un’idea </b>del<b> </b>carattere di un determinato personaggio.</div>
<div>Questo aspetto, unitamente alla <b>rappresentazione visiva</b>, è cruciale nell’affrontare la <b>parata</b> <b>di personaggi unici, </b>talvolta <b>eccentrici, </b>che incontreremo come <b>testimoni, forze dell’ordine e sospetti. </b></div>
<div>Il gioco ci mostra una buona <b>varietà</b> di personaggi che spaziano dall’inflessibile <b>pubblico ministero </b>al <b>detective pasticcione, </b>passando per una <b>star della Tv </b>e uno stimato <b>chirurgo.</b></div>
<div>Mentre le <b>accuse</b> hanno una natura seria, le <b>parentesi comiche </b>provenienti da alcuni personaggi sono spesso dietro l’angolo e normalmente arrivano col giusto tempismo; avere delle <b>interazioni interessanti</b> con questi personaggi spesso sopra le righe aiuta molto durante la partita, anche se <b>talvolta i dialoghi sono un po’ troppo lunghi.</b></div>
<div></div>
<div>
<figure id="attachment_152133" aria-describedby="caption-attachment-152133" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-152133 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/4213BECD-3177-4E0E-AA96-7306C74D767E.jpeg" alt="Phoenix Wright: Ace Attorney Trilogy" width="1200" height="675" title="Phoenix Wright: Ace Attorney Trilogy, la giustizia è servita"><figcaption id="caption-attachment-152133" class="wp-caption-text">Il tribunale è al centro dell’azione dei titoli di Phoenix Wright</figcaption></figure>
</div>
<h2><b>Law &amp; Order</b></h2>
<div>Ogni caso della trilogia inizia alla presenza del <b>Giudice </b>(sempre lo stesso, sempre innominato) che ci illustra il <b>caso</b>, identifica il <b>sospetto</b> e costituisce la difesa, ovviamente affidata a <b>Phoenix </b>(per gli amici Nick) e la pubblica accusa, solitamente nella persona di <b>Miles Edgeworth.</b></div>
<div>Per assolvere ai propri compiti, <b>Phoenix Wright </b>deve raccogliere le <b>prove necessarie </b>prima e durante il processo; una delle strade percorribili è quella di <b>parlare </b>con i vari personaggi e presentare particolari <b>oggetti</b> per suscitare reazioni o cogliere <b>dettagli</b> da utilizzare davanti la corte.</div>
<div><b>Spostandoci</b> tra una location e l’altra è importante esaminare le aree in cui il <b>sospetto</b> <b>lavora </b>o vive oppure dove il crimine ha avuto luogo, dal momento che così potremo <b>scovare altre prove</b>.</div>
<div>La <b>perlustrazione </b>di una scena avviene in maniera molto semplice, con il <b>cursore</b> che si trasforma in una <b>lente d’ingrandimento </b>laddove ci sarà qualcosa che dovremo esaminare; va detto che non è la modalità più esaltante possibile.</div>
<div>Tenere a mente tutto quello che abbiamo scovato è <b>importante</b> nell’economia del gioco, in nostro soccorso però giunge il <b>Registro Processuale, </b>che contiene tutte le prove e i dati raccolti durante la partita.</div>
<div align="left">Il taccuino verrà utilizzato principalmente durante le <b>sessioni d’aula</b>, dal momento che tutti i <b>processi </b>sono incentrati sull’<b>utilizzo</b> <b>delle</b> <b>prove, </b>volto a svelare le bugie e le omissioni dei testimoni da evidenziare usando l’ormai iconica <b>“Obiezione!”</b></div>
<div>Per la maggior parte del tempo il nostro ruolo si limiterà ad <b>ascoltare</b> <b>la discussione del pubblico ministero</b> prima del controinterrogatorio dei testimoni chiamati alla sbarra; le opzioni sono limitate ad un <b>pressing</b> volto ad arrivare a precise dichiarazioni oppure <b>all’obiezione, </b>presentando in questo caso le prove che contraddicono le dichiarazioni del testimone.</div>
<div>E’ <b>gratificante</b> mettere insieme i pezzi del puzzle e <b>scegliere la prova giusta</b>, tuttavia se faremo delle <b>chiamate sbagliate</b> verremo sanzionati; esagerando con gli errori il giudice proclamerà il nostro cliente <b>“Colpevole!”.</b></div>
<div><b>Proseguendo</b> nei casi ed avanzando all’interno della trilogia, vengono aggiunte <b>nuove caratteristiche </b>alle procedure; potremo spruzzare con il <b>luminol</b> le scene del crimine alla ricerca di sangue oppure utilizzare la <b>polvere per le impronte digitali.</b></div>
<div>Pur rimanendo queste delle <b>azioni molto basilari </b>riescono comunque a rendere piacevole l’avanzamento del gioco, insieme ad altre sfumature che vengono aggiunte man mano. Il cuore del <b>gameplay rimane comunque lo stesso, </b>per cui se non apprezzi uno di questi giochi, gli altri ti diranno ben poco.</div>
<div></div>
<div>
<figure id="attachment_152134" aria-describedby="caption-attachment-152134" style="width: 849px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-152134 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/AB5611B0-2D6B-4868-B0C8-D3EA2EE13541.jpeg" alt="Phoenix Wright: Ace Attorney Trilogy" width="849" height="560" title="Phoenix Wright: Ace Attorney Trilogy, la giustizia è servita"><figcaption id="caption-attachment-152134" class="wp-caption-text">Le obiezioni sono la componente più famosa del gioco</figcaption></figure>
</div>
<h2><b>Segnali di Stile</b></h2>
<div>In termini <b>visivi</b>, è difficile realizzare la vera età dei tre capitoli dal momento che la grafica, interamente <b>disegnata a mano</b>, è stata migliorata raggiungendo <b>ottimi standard</b>.</div>
<div>Il <b>design </b>dei personaggi è ben definito e <b>l’abbigliamento </b>scelto per ciascuno riesce spesso a rappresentare la stravagante personalità del proprietario. Anche <b>le location sono state migliorate, </b>anche se <b>alcune soffrono</b> in quanto troppo riutilizzate ed in questi casi vengono a galla i loro <b>limiti</b>.</div>
<div>Per quanto riguarda il comparto audio, le musiche di sottofondo sono datate ma riescono ancora a creare un ritmo piacevole, in grado di aggiungere atmosfera al gioco.</div>
<div></div>
<div>Sito ufficiale (solo in lingua inglese): <a href="http://www.ace-attorney.com/trilogy/uk/" target="_blank" rel="noopener">http://www.ace-attorney.com/trilogy/uk/</a></div>
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		<title>Our World Is Ended: la nostra recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/our-world-is-ended-vediamo-insieme-come/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianstefano Todesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2019 08:30:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mondo videoludico sta attraversando una rivoluzione epocale ma sottovalutata. I visori VR non sono più gadget visionari e fantascientifici ma semplici periferiche da poche centinaia di euro che hanno cambiato radicalmente il modo di videogiocare. Alzare la testa e vedere un F35 volare sopra di noi, guardare il cruscotto di una Ferrari 488 o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo videoludico sta attraversando una rivoluzione epocale ma sottovalutata. I <strong>visori VR</strong> non sono più gadget visionari e fantascientifici ma semplici <strong>periferiche</strong> da poche centinaia di euro che hanno cambiato radicalmente il modo di videogiocare.</p>
<p>Alzare la testa e vedere un <strong>F35</strong> volare sopra di noi, guardare il cruscotto di una <strong>Ferrari 488</strong> o dover <strong>ricaricare l’arma</strong> smontando e rimontando con le proprie mani il caricatore, ha avvicinato i videogiochi alla realtà.</p>
<p>Pensiamo ora di avere un casco VR che non funzioni solo come motion control o schermo ma che ci dia la <strong>possibilità di alterare in tempo reale lo scenario che ci si para davanti agli occhi</strong>, una sorta di <strong>AR</strong> ma molto più <strong>potente</strong>, non limitato da una qualche carta con un codice a barre sopra o da movimenti meccanici e basilari.</p>
<p>Pensiamo ora che tutti i nemici, gli scenari e gli ostacoli che abbiamo affrontato indossando questo “casco” diventino reali.</p>
<blockquote><p>Sarebbe una situazione alquanto spinosa, non credi?</p></blockquote>
<p><strong>Questa è la trama di <em>Our World Is Ended</em>.</strong></p>
<p>Il titolo, sviluppato da <strong>Red Entertainment</strong>, è stato supportato dalla sapiente guida di <strong>PQube</strong>, un publisher abbastanza sconosciuto ma che ha dato i natali a veri e propri capolavori, tra cui la visual novel <strong>STEINS; GATE</strong>.</p>
<p><strong>Our World Is Ended</strong> racconta la storia della software house <strong>Judgement 7</strong>, formata da sette eccentrici ragazzi.</p>
<p>Noi impersoneremo <strong>Reiji</strong>, il director (e tester) di questa azienda, alle prese con il collaudo del nuovissimo motore di gioco chiamato <strong>W.O.R.L.D.</strong>, capace di modificare la realtà che noi vediamo tramite un casco adattato a visore vr/ar.</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>Ok ma&#8230; i reggiseni?</p></blockquote>
<p>Ci sono tantissimi <strong>stereotipi</strong> nel mondo, dal nostro “amato” mafia, pizza e mandolino fino agli americani con il grilletto facile… e l’Asia?</p>
<p>Metà di noi vede la <strong>società giapponese</strong> come culla di una cultura straordinaria e affascinante, l’altra metà come una marmaglia di gente che lavora 24 ore al giorno e che ha <strong>“passioni strane”</strong>.</p>
<p>Come noi odiamo essere conosciuti nel mondo per la criminalità e il cibo, anche i giapponesi sono contrariati per essere ricordati per le foto ai piccioni in centro a Milano o per “certi fumetti hot”.</p>
<p><em>Gli sviluppatori non sono dello stesso parere</em>.</p>
<p>Nei primi 50 minuti di gioco, veniamo bombardati da <strong>battute a sfondo sessuale</strong> da uno dei programmatori di Judgement 7, <strong>Owari</strong>, “affettuosamente” chiamato da tutti<em> Perv</em>.</p>
<p>Se ciò non bastasse, posso aggiungere che metà delle <strong>inquadrature sono sul seno di Yuno</strong>, la nostra compagna d’avventura, con relative battute del nostro alter ego circa il movimento e la morbidezza delle sue… ehm… avete capito.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-147267 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Our-World-Is-Ended_20190313001745-1024x576.jpg" alt="Our World Is Ended" width="1024" height="576" title="Our World Is Ended: la nostra recensione"></p>
<p>I personaggi hanno una profondità molto intrigante ma vengono presentati come semplici esponenti delle più becere battute:</p>
<ul>
<li><strong>Yuno</strong>: la ragazza bella ma stupida.</li>
<li><strong>Owari</strong>: il nerd fissato con il sesso.</li>
<li><strong>Tatiana</strong>: il genio silenzioso.</li>
<li><strong>Natsumi</strong>: l’artista “darkettona” e scontrosa.</li>
<li><strong>Asano:</strong> la ragazza sexy e spudorata.</li>
<li><strong>Iruka</strong> <strong>No. 2</strong>: non so neanche come descriverla sinceramente.</li>
</ul>
<p>Un vero peccato poiché i <strong>protagonisti sono molto più complessi</strong> di come il gioco ce li fa vedere per le prime ore di gioco, senza contare il loro background davvero affascinante.</p>
<blockquote><p>Initial D</p></blockquote>
<p>Tra il secondo e il terzo capitolo, <strong>Our World Is Ended</strong> compie una <strong>potente accelerazione</strong> e da gioco che si sofferma 10 minuti a parlare di granite al melone diventa una vera e propria montagna russa del divertimento!</p>
<p>I nemici e le ambientazioni riprodotte sul casco del protagonista sono oramai diventate realtà e le belle e sfarzose strade del quartiere di <strong>Asakusa</strong> sono oramai <strong>cumuli di macerie</strong> con persone crocifisse o distese a terra senza vita.</p>
<p>Il protagonista, che prima spiegava queste visioni come semplici segni di stanchezza, comprende che il programma <strong>W.O.R.L.D. è molto più che un semplice gioco</strong>; i nemici e la distruzione dell’intero mondo sono reali e <em>lui deve fermare tutto questo!</em></p>
<blockquote><p>S.O.S.</p></blockquote>
<p><strong>Il gameplay è giustamente inesistente</strong>: premi X per passare al dialogo successivo e L1 per salvare il gioco, ma anche qua <strong>Our World Is Ended mostra la sua superiorità.</strong></p>
<p>Grazie al sistema <strong>Selection Of Soul</strong> (S.O.S.) potremo vedere su schermo cosa prova il protagonista e tutto ciò che gli salta in mente.</p>
<p>Un edificio crolla proprio davanti a lui? Sullo schermo compariranno frasi d’aiuto, urla o leggere imprecazioni che noi dovremo scegliere rapidamente dato che compariranno e spariranno molto velocemente.</p>
<p>Questo sistema non sostituisce il classico “scegli una delle tre frasi e guarda che succede” ma rappresenta un <strong>valore aggiunto</strong> da non sottovalutare.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-147268" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Our-World-Is-Ended_20190318162845-300x169.jpg" alt="Our world is ended" width="300" height="169" title="Our World Is Ended: la nostra recensione"></p>
<blockquote><p>Fallout, sei tu?</p></blockquote>
<p>Il gioco ha una durata molto estesa. La storia dura in media <strong>40 ore</strong>, in base a quanto velocemente si leggono le righe di dialogo dei personaggi.</p>
<p>Il tutto condito con musiche non eccelse ma divertenti, capaci di immedesimare il giocatore con la scena che sta vivendo.</p>
<p><em>L’unica nota dolente è…la durata</em>.</p>
<p>Già, <strong>40 ore di gioco</strong> sono da considerarsi come un pregio poiché <strong>Our World Is Ended</strong> è un titolo che incanterà chiunque lo proverà ma i primi capitoli (circa 3, 4 ore)<strong> sono un disastro</strong>.</p>
<p>È naturale che lo sviluppatore diluisca un po&#8217; l’azione su schermo ma è improponibile dover leggere per 10-15 minuti discussioni su quanto è buona la granita al melone e quanto sia soffice il seno di Yuno. Fortunatamente <strong>più si avanza</strong> nella trama e <strong>meno</strong> si <strong>incapperà</strong> in questi momenti inutili&#8230; anche se non scompariranno del tutto, facendo uscire spesso dalla bocca del giocatore un sonoro “ma che cosa?!” .</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-147270 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Our-World-Is-Ended_20190313001618-1024x576.jpg" alt="our world is ended" width="1024" height="576" title="Our World Is Ended: la nostra recensione"></p>
<blockquote><p>Qua c’è lo zampino di 2k Games!</p></blockquote>
<p>Se anche tu giochi a<strong> NBA 2K</strong>, sai benissimo che è un gioco stupendo… ma ha dei caricamenti lunghissimi.</p>
<p>Stranamente, Our World Is Ended ha lo stesso difetto.</p>
<p>So che è un problema comune, alcuni giochi tripla A come<strong> Red Dead Redemption 2</strong> o <strong>Metal Gear Solid 5</strong> presentano caricamenti molto lunghi ma da una visual novel mi aspetto cambi di scena rapidi e fluidi.</p>
<p>Il titolo di Red Entertainment soffre di <strong>tempi d’attesa che oltrepassano tranquillamente i quattro minuti</strong> lasciando il giocatore a fissare uno schermo nero o verde (durante le scene con indosso il casco) senza che possa premere nessun tasto o andare nel menu principale.</p>
<p>Il gioco è<strong> molto bello da vedere</strong>, con scenari e personaggi ben disegnati… peccato per un<strong> grave bug</strong> che mi ha afflitto per tutta la durata dell’avventura.</p>
<p>Questo simpatico “baco” ha rovinato la ma esperienza di gioco poiché<strong> zoomava sui personaggi</strong>, costringendomi a leggere ore e ore di dialoghi (il gioco dura ben 40 ore…) avendo come sfondo non il personaggio con dietro l’ambientazione, ma una parte di maglietta di uno dei sette ragazzi o, ancora meglio, un ciuffo di capelli “pixelloso” a causa dell’inquadratura molto ravvicinata.</p>
<figure id="attachment_147269" aria-describedby="caption-attachment-147269" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-147269 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Our-World-Is-Ended_20190318122850-1024x576.jpg" alt="our world is ended" width="1024" height="576" title="Our World Is Ended: la nostra recensione"><figcaption id="caption-attachment-147269" class="wp-caption-text">il &#8220;bug dello zoom&#8221; è molto fastidioso</figcaption></figure>
<p>Ho provato a creare nuove partite, a disinstallare e reinstallare il gioco (l’azienda mi ha gentilmente inviato la key digitale) ma non c’è stato nulla da fare. Quel ciuffo rosa è rimasto impresso per decine di ore sullo schermo del mio televisore.</p>
<p>Devo ammettere che <strong>Our World Is Ended è un titolo talmente brillante</strong> che mi ha fatto dimenticare questo fastidioso problema. I ragazzi di Red Entertainment hanno fatto un lavoro egregio e non vedo l&#8217;ora di poter mettere mano sulla versione fisica del titolo.</p>
<p>Our World Is Ended uscirà il 18 marzo su PlayStation 4 e Nintendo Switch in formato digitale e fisico.</p>
<figure id="attachment_147266" aria-describedby="caption-attachment-147266" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-147266 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/our-world-is-ended-2-1024x544.png" alt="our world is ended" width="1024" height="544" title="Our World Is Ended: la nostra recensione"><figcaption id="caption-attachment-147266" class="wp-caption-text">Chi prenoterà il gioco, riceverà questa ricca Day One Edition.</figcaption></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Tokyo School Life: A caccia di ragazze asiatiche</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/tokyo-school-life-a-caccia-di-ragazze-asiatiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Mar 2019 18:30:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Bentornato lettore di iCrewPlay.com per una nuova recensione. Oggi parleremo di Tokyo School Life una visual novel uscita recentemente su Nintendo Switch e già presente su Pc dal 2015. Il suddetto gioco è stato sviluppato da M2, creatore anche di molti titoli già presenti sulle console Nintendo come Sonic per Nintendo 3Ds. Scopriamo la  fauna [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bentornato lettore di iCrewPlay.com per una nuova recensione. Oggi parleremo di <strong>Tokyo School Life</strong> una visual novel uscita recentemente su Nintendo Switch e già presente su Pc dal 2015. Il suddetto gioco è stato sviluppato da M2, creatore anche di molti titoli già presenti sulle console Nintendo come Sonic per Nintendo 3Ds.</p>
<h2>Scopriamo la  fauna locale</h2>
<p>Durante la nostra avventura vestiamo i panni di un giovane ragazzo che, grazie al suo duro lavoro, ha vinto un viaggio nel Paese del Sol Levante, dove ha la possibilità di visitare una scuola superiore e di ammirare le abitudini, le tradizioni del luogo, e sopratutto la &#8220;fauna locale&#8221;, per due settimane.<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-141460 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/52896810_2187897674581999_5770479761235116032_o-1024x576.jpg" alt="Tokyo School Life Nintendo Switch" width="1024" height="576" title="Tokyo School Life: A caccia di ragazze asiatiche"></p>
<p>Spinto dal suo essere un otaku accanito, lo studente specifica chiaramente che, oltre che passare una settimana nella scuola, cercherà di incontrare ragazze asiatiche. Infatti, passato non molto tempo dall&#8217;inizio della visual novel incontriamo <strong>Karin</strong>, una ragazza esuberante, tsundere e anche un po&#8217; violenta che ci accusa svariate volte nel corso del gioco di varie cose, aspetto tipico per un personaggio ben caratterizzato come la maggior parte di quelli che possiamo trovare all&#8217;interno del gioco.</p>
<p>Dopo aver parlato con lei e dopo essermi preso la colpa di essere un pervertito, incontro le altre due ragazze protagoniste del gioco, ovvero <strong>Aoi</strong> e <strong>Sakura</strong>. La prima è una ragazza piccolina che, all&#8217;apparenza, sembra molto timida, ma vi assicuro che non è cosi! E&#8217; specializzata in arti marziali. <strong>Sakura</strong>, invece, è la classica ragazza molto intelligente, tranquilla e gentile. Anche lei, come noi, è una otaku, come dal classico stereotipo dei personaggi nipponici. Quest&#8217;ultima però ha una malattia, che nel gioco non viene direttamente menzionata, ma che la fa svenire più volte in una buona parte dei momenti della storia.<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-141411 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/53077626_2187896677915432_7924279390572118016_o-1024x576.jpg" alt="Tokyo School Life Nintendo Switch" width="1024" height="576" title="Tokyo School Life: A caccia di ragazze asiatiche"></p>
<p>A differenza di altre visual novel, come ad esempio Doki Doki Literature Club, per seguire una determinata route dobbiamo molto semplicemente rispondere ad alcune domande che ci faranno aumentare il livello di affinità con la ragazza che apprezzerà la risposta senza però poter vedere effettivamente come la nostra avventura sta procedendo, almeno all&#8217;inizio.</p>
<p>La storia va avanti piuttosto velocemente, nonostante questa sia composta complessivamente da 11 capitoli, e una volta guadagnata l&#8217;affinità di una o tutte le ragazze mi viene data la possibilità di scegliere il posto per una gita scolastica sempre in base ai gusti delle tre ragazze. In caso contrario il gioco termina subito dopo la gita scolastica con un altro personaggio maschile della classe. Due finali che non danno un tempo di gioco per niente alto, direi quasi insufficiente. <img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-141464 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/52647420_2187896671248766_4336618969713606656_o-1024x576.jpg" alt="Tokyo School Life Nintendo Switch" width="1024" height="576" title="Tokyo School Life: A caccia di ragazze asiatiche"></p>
<h2>Una grafica con i fiocchi, ma il resto?</h2>
<p>La grafica di <strong>Tokyo School Life </strong>è &#8220;rivoluzionaria&#8221;, a differenza di alcune visual novel già presenti e molto conosciute, come il già citato <em>Doki Doki Literature Club.</em> Presenta una grafica che ci offre la bellezza dei <strong>modelli 3D</strong>, niente più disegni classici per ogni azione dei personaggi, abbiamo figure tridimensionali che ci danno l&#8217;impressione di un maggior realismo, e di conseguenza una maggiore immersione nella storia.</p>
<p>Nonostante ciò lo sfondo è sempre fermo, a muoversi sono solo le nostre tre protagoniste. Ogni qualvolta interagiamo con un di esse<strong> il dialogo</strong> ci verrà riportato a schermo in varie lingue tra cui inglese, giapponese, hiragana e romaji, che si possono scegliere dal menù principale. Non è presente l&#8217;italiano. La <strong>velocità con cui scorre il testo</strong> è programmabile anch&#8217;essa dal menù. Abbiamo anche la possibilità, come da tradizione, di saltare i dialoghi che abbiamo già vissuto in un&#8217;altra <em>route. </em><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-141466 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/53267038_2188036294568137_6409630311457488896_o-1024x576.jpg" alt="Tokyo School Life Nintendo Switch" width="1024" height="576" title="Tokyo School Life: A caccia di ragazze asiatiche"></p>
<p>Il gioco inoltre è dotato di autosalvataggio, ma in ogni caso possiamo salvare ogni volta che vogliamo, anche per tornare indietro nella storia e conquistare l&#8217;affetto di tutte le ragazze. Per questo però ci viene in aiuto la funzione di salto che, appunto, ci permette di tornare indietro nella storia in base ai dialoghi effettuati con le tre protagoniste.</p>
<p>Per quanto riguarda gli <strong>effetti sonori e le soundtrack</strong> sono originali e molto orecchiabili, ma questo solo all&#8217;inizio visto che a lungo andare diventano fastidiose per colpa della loro eccessiva ripetitività. Le voci invece, per gli amanti del genere, a parer mio sono il punto forte in quanto il doppiaggio è fatto molto bene. Questo fattore può anche aiutare, assieme ai sottotitoli, nello studio della lingua Giapponese, l&#8217;unica cosa che non ho sopportato son state quelle poche volte in cui le ragazze provavano a parlare in inglese.</p>
<p>Infine i il gioco supporta sia il touch-screen che i tasti della console.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>L’Apple Store di Downtown Brooklyn è finalmente realtà</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/apple-store-brooklyn-finalmente-realta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Nov 2017 09:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nuovo bellissimo centro Apple posto nel centro di Downtown Brooklyn a New York sarà presto inaugurato! L’azienda di Cupertino sta finalmente per inaugurare il nuovissimo centro Apple Store situato a Downtown Brooklyn. Il nuovo sito è il secondo nel quartiere newyorkese e ripercorre la stessa scìa dei precedenti già disegnati da Jony Ive, grazie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: justify;">Il nuovo bellissimo centro Apple posto nel centro di Downtown Brooklyn a New York sarà presto inaugurato!</h4>
<p style="text-align: justify;">L’azienda di Cupertino sta finalmente per inaugurare il nuovissimo centro <a href="https://www.icrewplay.com/wwdc-2017-app-store/">Apple Store</a> situato a Downtown Brooklyn. Il nuovo sito è il secondo nel quartiere newyorkese e ripercorre la stessa scìa dei precedenti già disegnati da Jony Ive, grazie alle grandi vetrate e le aree ristoro per i visitatori.</p>

<a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/11/598B98C7-9EA4-4B7B-B2B5-ADE6CD5DBAC1.jpeg"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="100" height="100" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/11/598B98C7-9EA4-4B7B-B2B5-ADE6CD5DBAC1-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="L’Apple Store di Downtown Brooklyn è finalmente realtà" title="L’Apple Store di Downtown Brooklyn è finalmente realtà"></a>
<a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/11/22859BA0-98FF-4BF5-9083-ED902E7FD604.jpeg"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="100" height="100" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/11/22859BA0-98FF-4BF5-9083-ED902E7FD604-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="L’Apple Store di Downtown Brooklyn è finalmente realtà" title="L’Apple Store di Downtown Brooklyn è finalmente realtà"></a>
<a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/11/169DEE6E-8DBB-4609-845A-4890A6B2692D.jpeg"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="100" height="100" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/11/169DEE6E-8DBB-4609-845A-4890A6B2692D-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Brooklyn" title="L’Apple Store di Downtown Brooklyn è finalmente realtà"></a>

<p style="text-align: justify;">Infatti già nel 2016, era sorto un primo store nel quartiere, con precisione a Williamsburg. Si tratta in totale dell’undicesimo centro <a href="https://www.icrewplay.com/apple-chiude-quarto-trimestre/">Apple</a> nella città di New York.</p>
<p style="text-align: justify;">Mancano ormai soltanto pochi giorni alla sua apertura, fissata per il 2 dicembre, ma l’attesa è già altissima.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Final Fantasy XV per Xbox One a € 25.00</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/final-fantasy-xv-xbox-one/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Nov 2017 16:30:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.icrewplay.com/?p=38436</guid>

					<description><![CDATA[Square Enix offre la possibilità di acquistare Final Fantasy XV in formato digitale per Xbox One a € 25.00 Grandi sconti per i giochi Xbox One e, tra questi, troviamo Final Fantasy XV a € 25.00, su Xbox Live. Non perdete questa speciale offerta, valida fino al 28 novembre 2017. Invece, se lo acquisti con Xbox [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: justify;">Square Enix offre la possibilità di acquistare Final Fantasy XV in formato digitale per Xbox One a € 25.00</h4>
<p style="text-align: justify;">Grandi sconti per i giochi Xbox One e, tra questi, troviamo Final Fantasy XV a € 25.00, su Xbox Live. Non perdete questa speciale offerta, valida fino al 28 novembre 2017. Invece, se lo acquisti con Xbox Live Gold, lo pagherai € 20.00.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo RPG d&#8217;azione, combatterai per liberare il regno di Lucis insieme all&#8217;erede al trono <a href="https://www.icrewplay.com/noctis-lucis-in-tekken-7-primavera-2018/">Noctis</a>, custode della magia. Affrontaerai battaglie avvincenti ed esplorerai un mondo sconfinato con gli amici di Noctis.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sistema di controllo è intuitivo e anche chi non conosce Final Fantasy potrà vivere un&#8217;avventura frenetica e appassionante. Scopri il fascino di un universo, dove la realtà diventa una nuova e straordinaria fantasia con Final Fantasy XV.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Proclamati i vincitori del Digital Award 2017!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/vincitori-digital-award-2017/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Nov 2017 09:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.icrewplay.com/?p=38355</guid>

					<description><![CDATA[6 i progetti ad aggiudicarsi il premio in denaro di 10 mila euro, tra voglia di innovare, moda e design Anche quest&#8217;anno si è tenuto il Digital Award, evento dedicato a riconoscere nuovi progetti di moda e design, sviluppatosi giovedì 23 novembre all&#8217;Auditorium Giovanni Testori di Milano. Le novità dell&#8217;edizione 2017, prevedevano la possibilità del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: justify;">6 i progetti ad aggiudicarsi il premio in denaro di 10 mila euro, tra voglia di innovare, moda e design</h4>
<p style="text-align: justify;">Anche quest&#8217;anno si è tenuto il Digital Award, evento dedicato a riconoscere nuovi progetti di moda e design, sviluppatosi giovedì 23 novembre all&#8217;Auditorium Giovanni Testori di Milano.</p>
<p style="text-align: justify;">Le novità dell&#8217;<a href="http://www.ilcoraggiodinnovare.it/" target="_blank" rel="noopener">edizione 2017</a>, prevedevano la possibilità del pubblico di poter votare il loro progetto preferito e altri due ulteriori premi da 2.500€ ciascuno, stanziati direttamente dalla Camera di Commercio di Milano. Quest&#8217;ultima ricompensa è riservata alle due migliori imprese milanesi di più recente iscrizione al Registro Imprese.</p>
<p style="text-align: justify;">Come nelle edizioni precedenti, l&#8217;obiettivo del contest è quello di riconoscere le migliori campagne e supportare le imprese nell&#8217;ambito della moda e del design digitale.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-38356 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/11/C_2_articolo_3108555_upiImagepp.jpg" alt="Digital Award 2017" width="597" height="336" title="Proclamati i vincitori del Digital Award 2017!"></p>
<p style="text-align: justify;">La terza edizione del Digital Award ha visto come vincitori:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><em>Breath</em>, campagna che propone una collezione di abbigliamento adatta allo Yoga e al Pilates (Breath srl);</li>
<li><em>Paper Try-on</em>, progetto legato al brand Quattrocento e che permette di potenziarne la vendita online (Eugenio Pugliese);</li>
<li><em>Virtual retail</em>, che propone la possibilità di fare shopping in 3D e acquistare prodotti personalizzati dall&#8217;utente (ELSE Corp srl);</li>
<li><em>La Mia Scarpa DIY</em>, calzatura progettata per bambini con deficit motori (Opendot srl);</li>
<li><em>Museo di Street Art Aumentata</em>, progetto dedicato allo sviluppo di musei accessibili grazie alla realtà aumentata (Bepart);</li>
<li><em>Cyrcus.it</em>, che promuove la manifattura digitale (Denis Santachiara).</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Oltre al pubblico e agli organizzatori, al Digital Award 2017 era presente un ospite speciale, ovvero Derrick De Kerckhove, noto sociologo belga di fama internazionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Amiamo il Black Friday e Cyber Monday, ma sappiamo cosa sono?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/amiamo-black-friday-cyber-monday-sappiamo-cosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paradiso]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Nov 2017 13:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.icrewplay.com/?p=38000</guid>

					<description><![CDATA[Importati direttamente dalla tradizione americana, Black Friday e Cyber Monday sono attesti ormai in Italia come nel resto del mondo. Ma sappiamo esattamente da cosa deriva e come è nato? Tradizionalmente legato al Ringraziamento, il Black Friday ha con il tempo assunto una connotazione propria Il Black Friday è il primo venerdì successivo al giorno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Importati direttamente dalla tradizione americana, Black Friday e Cyber Monday sono attesti ormai in Italia come nel resto del mondo. Ma sappiamo esattamente da cosa deriva e come è nato?</p>
<h4 style="text-align: justify;">Tradizionalmente legato al Ringraziamento, il Black Friday ha con il tempo assunto una connotazione propria</h4>
<p style="text-align: justify;">Il Black Friday è il primo venerdì successivo al giorno del Ringraziamento ed è tradizionalmente legato all&#8217;apertura ufficiale dello shopping natalizio già dal 19° secolo. Proprio per questo è stato sempre un giorno caratterizzato da traffico intenso, ingorghi stradali ed incidenti,  marciapiedi sovraffollati. Fu la polizia di Philadelphia a coniare il termine Black Friday per indicare questa giornata nera, un termine quindi per nulla positivo.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Nero&#8221; è un termine decisamente negativo, associato a giornate da dimenticare. Il <strong>lunedì nero</strong> (19 ottobre 1987) ci fu un pesante crollo in borsa che ebbe conseguenze anche in Italia, mentre il <strong>martedì nero</strong> avvenne il famigerato  crollo della borsa di New York del 1929, inizio della Grande Depressione. Poteva essere nero anche un giorno di festa e shopping? Così il colore venne associato all&#8217;inchiostro usato per stilare i registri delle vendite: nero se in positivo, rosso se in negativo.</p>
<h4>Che dire invece del Cyber Monday?</h4>
<p style="text-align: justify;">Quest&#8217;anno il <a href="https://www.icrewplay.com/cyber-monday-le-previsioni-sugli-articoli-piu-venduti/">Cyber Monday</a> sarà lunedì 27, ovvero il primo lunedì dopo il Ringraziamento. Secondo <em>Adobe Digital Insights</em>, sarà il giorno più proficuo in termini di vendite di tutto l&#8217;anno, stimando che i consumatori spenderanno 6,6 miliardi di dollari, il 16,5% in più del 2016.</p>
<p style="text-align: justify;">La sua origine è molto più recente, risale al 2005, quando sul sito shop.org uscì un articolo intitolato <em>&#8220;&#8216;Cyber Monday&#8217; Quickly Becoming One of the Biggest Online Shopping Days of the Year&#8221;</em>. I grandi risultati ottenuti nel tempo (da meno di 1 milione di dollari nel 2009 agli oltre 6 del 2016) sono dovuti soprattutto alla grande partecipazione dei venditori presenti online, che per quella giornata offrono forti sconti. Circa il 90% dei venditori online offre sconti per gli acquisti online, ed essendo nato unicamente sul web è un modo per avvicinare gli utenti agli acquisti online.</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/Cyber-Monday/b?ie=UTF8&amp;node=8986736031" target="_blank" rel="noopener">Amazon</a> già si sta preparando per il Cyber Monday, e voi?</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="billboard1-sticky_1-0" class="comp billboard1-sticky billboard-sticky is-lockable" style="text-align: justify;" data-height="1050">
<div id="billboard2-sticky_1-0" class="comp billboard2-sticky billboard-sticky is-lockable" data-height="600" data-parent=""></div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Final Fantasy TCG: Annunciata la carta della settimana!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/final-fantasy-tcg-carta-della-settimana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2017 08:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.icrewplay.com/?p=36587</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Magic Pot&#8221; è il nuovo mostro del set di carte &#8220;Opus IV&#8221; di prossima uscita nel gioco di carte collezionabili ufficiale di Final Fantasy Magic Pot, uno dei più famosi nemici trovabili fin dall&#8217;antico Final Fantasy V (uscito nel 1992), sarà disponibile anche in Final Fantasy TCG. Come i fan della celebre saga di videogiochi sanno, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: justify;">&#8220;Magic Pot&#8221; è il nuovo mostro del set di carte &#8220;Opus IV&#8221; di prossima uscita nel gioco di carte collezionabili ufficiale di Final Fantasy</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Magic Pot,</strong> uno dei più famosi nemici trovabili fin dall&#8217;antico Final Fantasy V (uscito nel 1992), sarà disponibile anche in Final Fantasy TCG. Come i fan della celebre saga di videogiochi sanno, questa creatura è praticamente invincibile, ed è possibile sconfiggerla solamente donandole l&#8217;oggetto richiesto, in cambio di una lauta ricompensa.</p>
<p style="text-align: justify;">La nuova carta annunciata su un post pubblicato su <a href="https://www.facebook.com/FinalFantasyTCG/posts/312790082531688" target="_blank" rel="noopener">facebook</a> prende proprio il nome da questo &#8220;terribile&#8221; mostro, ma diamo subito un&#8217;occhiata alla sua descrizione!<a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/11/DOixnIgVAAERSUY.jpg"><br />
</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/11/DOixnIgVAAERSUY.jpg"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-36592 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/11/DOixnIgVAAERSUY.jpg" alt="Final Fantasy TCG" width="792" height="612" title="Final Fantasy TCG: Annunciata la carta della settimana!"></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il prossimo e ultimo annuncio prima della Pre-Release è schedulato per la prossima settimana.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giochi tripla A venduti a prezzi stracciati  sul Play Station Store</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/play-station-store-prezzi-stracciati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[-]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2017 19:30:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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					<description><![CDATA[Giochi a meno di 10 euro sul Play Station Store Sony ha lanciato un&#8217;interessantissima offerta che riguarda molti giochi tripla A. I giochi sono presenti sul Play Station Store e verranno venduti a meno di 10 euro. Tra titoli in evidenza possiamo trovare molte edizioni speciali tra cui quelle di Tomb Raider e Metal Gear [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Giochi a meno di 10 euro sul Play Station Store</h4>
<p>Sony ha lanciato un&#8217;interessantissima offerta che riguarda molti giochi tripla A. I giochi sono presenti sul Play Station Store e verranno venduti a meno di 10 euro.</p>
<p>Tra titoli in evidenza possiamo trovare molte edizioni speciali tra cui quelle di Tomb Raider e Metal Gear Solid V. La promozione è stata chiamata &#8220;Giochi a meno di 10 euro&#8221; ed è sicuramente un&#8217;offerta molto interessante per procurarsi molti titoli di qualità ad un prezzo stracciato.</p>
<p>Oltre ai giochi sopra citati possiamo vedere anche Mirror&#8217;s Edge Catalyst a 9,99 euro, Battlefield 4 Premium Edition 9,99 euro. Ovviamente i giochi ovviamente sono edizioni per <a href="https://www.icrewplay.com/surf-world-series-per-ps4/">Play Station 4</a>. Gli interessati potranno trovare i giochi <a href="https://store.playstation.com/it-it/grid/STORE-MSF75508-GMESUND2017/1?emcid=or-st-124827&amp;utm_medium=Social&amp;utm_campaign=&amp;utm_source=&amp;utm_term=or-st-124827&amp;utm_content=" target="_blank" rel="noopener">qui</a>. E voi che giochi acquisterete?</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guacamelee! 2 : Nuovo gameplay esclusivo per PlayStation 4</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/guacamelee-2-nuovo-gameplay/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[-]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Nov 2017 21:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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					<description><![CDATA[Il gioco uscirà in esclusiva sulle piattaforme Sony. Guacamelee! 2 ci mostra un nuovo gameplay esclusivo fornito dal team di sviluppo del gioco; questo titolo era stato annunciato durante il pre-show del Paris Games Week 2017 ed era stato ribadito che si tratta di un’esclusiva Sony. Guacamelee! 2 girerà su PlayStation 4 Pro a 60 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: justify">Il gioco uscirà in esclusiva sulle piattaforme Sony.</h4>
<p style="text-align: justify">Guacamelee! 2 ci mostra un nuovo gameplay esclusivo fornito dal team di sviluppo del gioco; questo titolo era stato annunciato durante il pre-show del <a href="https://www.icrewplay.com/annunci-sony-paris-games-week/">Paris Games Week 2017</a> ed era stato ribadito che si tratta di un’esclusiva Sony. Guacamelee! 2 girerà su PlayStation 4 Pro a 60 frame al secondo accompagnato da una grafica reale di 4K per sfruttare al meglio la nuova console.</p>
<p style="text-align: justify">Il gioco si tratta di un sequel di Guacamelee basato sul mondo dei wrestler messicani; il protagonista sarà Juan Aguacate ovvero un luchador con poteri sovrannaturali che dovrà tornare in azione per salvare il Mexiverso. In questo nuovo titolo sarà presente un multiplayer cooperativo e sono state aggiunte nuove abilità per il nostro eroe.</p>
<p style="text-align: justify">La data di rilascio del gioco è ancora un mistero, intanto vi lasciamo i tre minuti di gameplay.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="5 new things in Guacamelee 2 (new gameplay)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/zTxepBnYbkU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>YouTube consuma eccessiva carica su iOS 11: arriva il fix</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/youtube-consuma-bateria-ios-11-fix/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Nov 2017 18:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.icrewplay.com/?p=35829</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;app di Youtube per smartphone e tablet consuma troppa batteria sul sistema operativo iOS 11, sviluppatori già a lavoro per il fix Youtube ha confermato ufficialmente che l&#8217;ultimo upgrade della sua app, relativo al supporto per iOS 11, causa un anomalo consumo della batteria. Un problema che in molti hanno riscontrato, facendo pervenire le prime [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: justify;">L&#8217;app di Youtube per smartphone e tablet consuma troppa batteria sul sistema operativo iOS 11, sviluppatori già a lavoro per il fix</h4>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.icrewplay.com/autoplay-youtube-fase-test/">Youtube </a>ha confermato ufficialmente che l&#8217;ultimo upgrade della sua app, relativo al supporto per iOS 11, causa un anomalo consumo della batteria. Un problema che in molti hanno riscontrato, facendo pervenire le prime lamentele. Tuttavia, il fix è già in arrivo, e risolverà finalmente questo fastidioso problema.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli sviluppatori si sono infatti messi subito al lavoro per sistemare questo bug, che tra l&#8217;altro, causava anche un surriscaldamento del device. Problemi non da poco insomma, visto che potrebbero mettere a rischio l&#8217;incolumità dei nostri iPhone e tablet.</p>
<p style="text-align: justify;">Dunque se riscontrate questi problemi, chiudete subito l&#8217;app e aspettate l&#8217;aggiornamento, che stando a quanto detto, arriverà in brevissimo tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rise of the Tomb Raider è disponibile per Xbox One X</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/rise-of-the-tomb-raider-xbox-one-x-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Nov 2017 16:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;era di Xbox One X è iniziata Dopo il lancio ufficiale della console più attesa del momento, Square Enix e Crystal Dynamics hanno comunicato ai loro fan che Rise of the Tomb Raider ha il supporto per Xbox One X. Uno dei primi giochi ad essere proposti anche sulla consola Microsoft appena nata. Se avete [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>L&#8217;era di Xbox One X è iniziata</h4>
<p style="text-align: justify;">Dopo il lancio ufficiale della console più attesa del momento, Square Enix e Crystal Dynamics hanno comunicato ai loro fan che Rise of the Tomb Raider ha il supporto per <a href="https://www.icrewplay.com/microsoftxbox-one-x-migliorera-entrate/">Xbox One X</a>. Uno dei primi giochi ad essere proposti anche sulla consola Microsoft appena nata.</p>
<p style="text-align: justify;">Se avete già acquistato il titolo su Xbox One non preoccupatevi: potrete scaricare la versione ottimizzata gratuitamente. e fare esperienza delle migliorie apportate sul gioco. La grafica non vi lascerà inosservati: vi sembrerà di vivere l&#8217;esperienza ludica nella realtà.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma per avere un assaggio di ciò che vi abbiamo detto, ecco a voi un trailer illustrativo:</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="[NA] Rise of the Tomb Raider Xbox One X Enhancements" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/2TvYAlSNEk8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Federica Pellegrini critica i videogiochi come Sport olimpionico</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/pellegrini-critica-videogiochi-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[-]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Nov 2017 19:48:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Si ritorna a parlare di videogiochi alle olimpiadi Tutti conosciamo la decisione del CIO (Comitato Internazionale Olimpico) di rendere i Videogiochi uno sport Olimpico. Bene, ancora oggi questa decisione continua a far discutere. Una delle persone più autorevoli in materia che si è espressa sulla vicenda, è la nuotatrice italiana Federica Pllegrini. La nuotatrice si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: justify">Si ritorna a parlare di videogiochi alle olimpiadi</h4>
<p style="text-align: justify">Tutti conosciamo <a href="https://www.icrewplay.com/quando-il-gioco-realta-gli-esports/">la decisione del CIO</a> (Comitato Internazionale Olimpico) di rendere i Videogiochi uno sport Olimpico. Bene, ancora oggi questa decisione continua a far discutere. Una delle persone più autorevoli in materia che si è espressa sulla vicenda, è la nuotatrice italiana Federica Pllegrini.</p>
<p style="text-align: justify">La nuotatrice si è espressa senza mezzi termini dicendo: &#8220;I videogiochi alle Olimpiadi? Ci sono rimasta male. È vero che ogni sport ha le sue peculiarità, però da qui a chiamarlo sport ce ne passa&#8230;&#8221; Insomma per la Pellegrini questa decisione del CIO è senza senso, dato che probabilmente lei è attaccata ad una definizione di Sport più classica e che deve impiegare sforzo fisico.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Growing Up: lo spot Samsung politicamente scorretto</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/growing-up-spot-samsung-iphone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Nov 2017 15:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.icrewplay.com/?p=34414</guid>

					<description><![CDATA[Il nuovo spot Samsung dal titolo Growing Up ripercorre la storia&#8230; degli iPhone! È uscito in rete solo qualche giorno fa, ma questo spot sta già facendo scalpore. Growing Up, questo il titolo, è il particolare invito di Samsung a scegliere un Galaxy piuttosto che un iPhone. Politicamente scorretto è dire poco, ma sicuramente furbo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: justify;">Il nuovo spot Samsung dal titolo Growing Up ripercorre la storia&#8230; degli iPhone!</h4>
<p style="text-align: justify;">È uscito in rete solo qualche giorno fa, ma questo spot sta già facendo scalpore. Growing Up, questo il titolo, è il particolare invito di Samsung a scegliere un <a href="https://www.icrewplay.com/samsung-galaxy-s9-svelato-video-concept/">Galaxy </a>piuttosto che un iPhone.</p>
<p style="text-align: justify;">Politicamente scorretto è dire poco, ma sicuramente furbo da parte dell&#8217;azienda sud-coreana rimarcare i difetti di tutti i modelli lanciati da Apple dal 2007 ad oggi. Inutile dire, che il messaggio è chiaro e semplice: il Galaxy è stato sempre un passo avanti ad iPhone.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal problema della mancanza di una memoria espandibile all&#8217;obbligo di utilizzare un adattatore per la mancanza del jack audio, passando per la mancanza di pennino e impermeabilità. Samsung non risparmia nulla, e ciò che ne viene fuori è uno spot tutto da ridere, vediamolo qui di seguito:</p>
<p>https://youtu.be/R59TevgzN3k</p>
<p style="text-align: justify;">Resta comunque da vedere come risponderà l&#8217;azienda di Cupertino, che di certo non resterà a guardare. Noi siamo già curiosi di saperlo&#8230; e voi?</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Xenoblade Chronicles 2, riceverà una nuova blade</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/2-ricevera-nuova-blade/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Nov 2017 14:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.icrewplay.com/?p=34065</guid>

					<description><![CDATA[In arrivo una nuova blade disegnata da un famoso mangaka La nuova blade disegnata da un famoso manga, Kia Asamiya, si chiamerà Musubi. Musubi, avrà una grandissima abilità curativa, tanto da essere definita un dio, potrà addirittura resuscitare i morti? Chi lo sa, non ci resta che aspettare altre news. Qui di seguito, vi lascio l&#8217;artwork [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify">In arrivo una nuova blade disegnata da un famoso mangaka</h3>
<p style="text-align: justify">La nuova blade disegnata da un famoso manga, Kia Asamiya, si chiamerà Musubi.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Musubi</strong>, avrà una grandissima abilità curativa, tanto da essere definita un dio, potrà addirittura resuscitare i morti? Chi lo sa, non ci resta che aspettare altre news. Qui di seguito, vi lascio l&#8217;artwork del personaggio in questione, mi raccomando fateci sapere cosa ne pensate nei commenti!</p>
<p style="text-align: center"><a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/11/xenoblade-chronicles-2_notizia.jpg"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-34072" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/11/xenoblade-chronicles-2_notizia-213x300.jpg" alt="Blade" width="213" height="300" title="Xenoblade Chronicles 2, riceverà una nuova blade"></a></p>
<p style="text-align: justify">Inoltre, abbiamo anche un video dalla durata di 9 secondi, che mostra questo nuovo personaggio. Vi ricordo che <strong>Xenoblade Chronicles 2</strong>, arriverà in esclusiva <strong>Nintendo Switch</strong>, il <em>1 dicembre</em>. Avete intenzione di comprarlo al lancio, o aspetterete qualche giorno, per farvi un&#8217;idea più chiara del gioco? Scrivetecelo!</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="ja" dir="ltr">「ムスビ」の同調シーンですも。ムスビは回復タイプ。モノポンの疲れた心も癒してほしいですも…！ <a href="https://t.co/m7Kpv5IlwZ">pic.twitter.com/m7Kpv5IlwZ</a></p>
<p>&mdash; ゼノブレイド総合 (@XenobladeJP) <a href="https://twitter.com/XenobladeJP/status/926706854180175873?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">November 4, 2017</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Final Fantasy Dimensions II disponibile per iOs ed Android</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/final-fantasy-dimensions-ii-disponibile-ios-ed-android/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paradiso]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Nov 2017 14:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.icrewplay.com/?p=33743</guid>

					<description><![CDATA[Final Fantasy anche su dispositivi mobile E&#8217; stato appena rilasciato un nuovo trailer di Final Fantasy Dimensions II, la saga giocabile su dispositivi mobili con sistema operativo Android o iOs. La trama Tutto si svolge in un&#8217;epoca in cui un grande cataclisma, causato dall&#8217;uomo, ha distrutto la civiltà magica che prosperava nel passato, dividendo il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: justify">Final Fantasy anche su dispositivi mobile</h4>
<p style="text-align: justify">E&#8217; stato appena rilasciato un nuovo trailer di Final Fantasy Dimensions II, la saga giocabile su dispositivi mobili con sistema operativo Android o iOs.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="FINAL FANTASY DIMENSIONS II Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/7oDP6y9E90Q?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h4 style="text-align: justify">La trama</h4>
<p style="text-align: justify">Tutto si svolge in un&#8217;epoca in cui un grande cataclisma, causato dall&#8217;uomo, ha distrutto la civiltà magica che prosperava nel passato, dividendo il mondo nel continente dell&#8217;Est, Ajima, ed in quello dell&#8217;Ovest, Westa, perennemente in conflitto tra loro. Il protagonista è Morrow, un ragazzo che vive sulla piccola isola di Navos. Morrow adora ascoltare le storie dei viaggi dell&#8217;avventuriero Wrieg ed un giorno lo segue dopo aver sentito qualcosa di strano su una bizzarra stella che lo porterà ad incontrare Aemo, una misteriosa ragazza del futuro. Final Fantasy Dimensions II è una storia di promesse per un futuro migliore.</p>
<h4 style="text-align: justify">Caratteristiche di gioco</h4>
<ul>
<li style="text-align: justify">Un&#8217;avventura che trascende lo spazio ed il tempo, poichè Morrow ed Aemo viaggeranno nel presente, passato e futuro per salvare il mondo.</li>
<li style="text-align: justify">Sistema di combattimento strategico, con selezione di abilità magiche, skill e la possibilità di evocare creature per sconfiggere i nemici.</li>
<li style="text-align: justify">Equipaggiare i cristalli permetterà di acquisire nuove abilità, tra cui evocare creature dell&#8217;universo di Final Fantasy!</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">Il gioco è disponibile per sistema operativo iOs 7.0 e superiore oppure Android 4.0 o superiore. Il prezzo è per entrambi di €16,99.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sony pensa anche ai più piccini: arriva il Mini Wired Gamepad</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/sony-piccini-mini-wired-gamepad/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Oct 2017 10:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.icrewplay.com/?p=32914</guid>

					<description><![CDATA[Ecco cosa regalare ai propri piccoli a Natale Giocare ai videogiochi appassiona tutti, indipendentemente dalla fascia di età di appartenenza. Si pensi ai bambini, che fin da pochi mesi di vita, sono attratti dal multimediale, dalla luce che promana da un tablet o da uno smartphone. Eh si&#8230; giocare non ha età. E Sony ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Ecco cosa regalare ai propri piccoli a Natale</h4>
<p style="text-align: justify;">Giocare ai videogiochi appassiona tutti, indipendentemente dalla fascia di età di appartenenza. Si pensi ai bambini, che fin da pochi mesi di vita, sono attratti dal multimediale, dalla luce che promana da un tablet o da uno smartphone. Eh si&#8230; giocare non ha età. E <a href="https://www.icrewplay.com/giganti-in-pixel-sony-corporation-1pt/">Sony</a> ha deciso di pensare anche ai più piccoli, ideando un controller per PlayStation 4, battezzato come Mini Wired Gamepad. La data di rilascio dell&#8217;hardware si aggirerà intorno alla festività natalizie&#8230; proprio una bella idea regalo, insomma!</p>
<p><img decoding="async" src="https://assets.pcmag.com/media/images/560071-hori-wired-mini-gamepad-ps4.jpg?thumb=y&amp;width=810&amp;height=456" alt="Risultati immagini per mini wired gamepad" title="Sony pensa anche ai più piccini: arriva il Mini Wired Gamepad"></p>
<p style="text-align: justify;">Eccolo qui, nella sua versione con il blu (è disponibile anche in nero e in rosso). Il controller è compatibile con la console PlayStation 4 ed è stato pensato per offrire la migliore esperienza di gioco, anche ai bambini.</p>
<p>Ma vediamone insieme le caratteristiche principali:</p>
<ul>
<li>Quanto a dimensioni, è ovviamente molto più piccolo rispetto al Dualshock 4, quasi la metà.</li>
<li>Il design si adatta appieno alle dimensioni della mano dei bambini, così da risultare quanto più maneggevole e comodo possibile.</li>
<li>Può essere collegato alla console solo con un cavo lungo 3 metri, il che garantisce sicurezza e protezione per il minore, che giocherà a dovuta distanza dallo schermo.</li>
<li>I tasti R1, L1, R2, L2 sono presenti, così come quelli analogici e i classici con cui si effettuano le manovre d&#8217;azione.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Dite la verità! State quasi pensando di voler ritornare bambini! Eppure qualche opzione in meno c&#8217;è, rispetto al classico joypad. Mancano, ad esempio il touch pad, la light bar, le vibrazioni del controller, lo speaker, l&#8217;entrata per le cuffie. Ma per i piccoli, ci sembra essere un giusto compromesso!</p>
<p style="text-align: justify;">Mini Wired Gamepad sarà disponibile inizialmente in Nord America e in Canada, per poi giungere anche in Europa, al costo di 30 dollari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Allegiance, è disponibile su steam gratuitamente</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/allegiance-disponibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Oct 2017 13:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.icrewplay.com/?p=28444</guid>

					<description><![CDATA[Allegiance, un gioco rivoluzionario è disponibile gratuitamente su steam Allegiance, un gioco sviluppato nel 2000, è da oggi disponibile gratuitamente su Steam, forza che aspettate! Da molti è considerato un gioco rivoluzionario per quanto riguarda il multiplayer, infatti in quei tempi era impensabile, con una 56k giocare con altri utenti. Il gioco, è un adattamento, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify">Allegiance, un gioco rivoluzionario è disponibile gratuitamente su steam</h3>
<p style="text-align: justify"><strong>Allegiance</strong>, un gioco sviluppato nel 2000, è da oggi disponibile gratuitamente su <em>Steam</em>, forza che aspettate! Da molti è considerato un gioco rivoluzionario per quanto riguarda il multiplayer, infatti in quei tempi era impensabile, con una 56k giocare con altri utenti.</p>
<p style="text-align: justify">Il gioco, è un adattamento, sviluppato da <strong>ZapHope Games</strong>, dato che la community ha convinto i ragazzi, ad impegnarsi per la realizzazione del progetto.</p>
<p style="text-align: justify">E voi, cosa ne pensate, avete già scaricato il gioco, ci avete già giocato in passato, oppure non l&#8217;avete mai sentito nominare, aspettiamo le risposte nei commenti!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le anteprime che avremo al Milan Games Week 2017</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/anteprime-milan-games-week-2017/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Sep 2017 07:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Milan Games Week 2017 si avvicina Il Milan Games Week è giunto ormai alla settima edizione proprio oggi. Tante sono le anteprime a cui assisteremo in questi giorni, oltre 70 saranno i titoli giocabili in loco dai presenti. Ma vediamo nel dettaglio cosa dobbiamo aspettarci dalle Software House all&#8217;evento. 2K 2K porta in Italia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Il Milan Games Week 2017 si avvicina</h4>
<p style="text-align: justify;">Il Milan Games Week è giunto ormai alla settima edizione proprio oggi. Tante sono le anteprime a cui assisteremo in questi giorni, oltre 70 saranno i titoli giocabili in loco dai presenti. Ma vediamo nel dettaglio cosa dobbiamo aspettarci dalle Software House all&#8217;evento.</p>
<h5><strong>2K</strong></h5>
<p style="text-align: justify;">2K porta in Italia WWE2K18, il gioco di wrestling più famoso al mondo, dalle grafiche eccezionali. Il titolo sarà disponibile dal 17 ottobre per PlayStation 4, Xbox One e solo dopo un po&#8217; per Nintendo Switch.</p>
<h5 style="text-align: justify;"><strong>Activision</strong></h5>
<p style="text-align: justify;">Call of Duty: WWII si mostrerà in un&#8217;anteprima assoluta. Nel contesto di una Seconda Guerra Mondiale rivisitata, vedremo da vicino le tre modalità di cui si compone il gioco, ossia quelle Campagna, Multiplayer e Nazi Zombie. Call of Duty: WWII uscirà il 3 novembre 2017.</p>
<h5 style="text-align: justify;"><strong>ASUS</strong></h5>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Saranno presentati per la prima volta in Italia i monitor gaming ROG Strix XG258Q, dotati di un look davvero particolare con effetti di illuminazione RGB.</li>
<li style="text-align: justify;">Vedremo ROG Zephyrus, il notebook gaming da 15,6&#8217;’ più sottile al mondo, con una impressionante sezione grafica NVIDIA GeForce GTX 1080. Testeremo dal vivo il sistema di raffreddamento ROG Active Aerodynamic System, una vera novità nell&#8217;ambiente tecnologico dei personal computer.</li>
<li style="text-align: justify;">Conosceremo ROG GR8 II, la piattaforma gaming VR più compatta al mondo, equipaggiata con scheda grafica GeForce® GTX1060, processori Intel Core i7 di ultima generazione a 65W e memoria di sistema DDR4 fino a 32GB. Nonostante le dimensioni, ha tutte le funzionalità proprie di un vero PC.</li>
</ul>
<h5 style="text-align: justify;"><strong>Bandai Namco</strong></h5>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Ace Combat 7 Skies Unknown</li>
<li style="text-align: justify;">Code Vein</li>
<li style="text-align: justify;">Dragon Ball FighterZ</li>
<li style="text-align: justify;">Ni no Kuni II: Il Destino di un Regno</li>
</ul>
<h5><strong>Big Ben Interactive</strong></h5>
<ul>
<li>TT Isle of Man</li>
<li>Outcast &#8211; Second Contact</li>
</ul>
<h5><strong>Koch Media</strong></h5>
<ul>
<li>Dissidia Final Fantasy NT</li>
<li>Kingdom Come: Deliverance</li>
<li>Sonic Forces</li>
</ul>
<h5><strong>Microsoft Xbox</strong></h5>
<ul>
<li>Xbox One X avrà la sua anteprima assoluta in Italia</li>
<li>Age of Empires</li>
<li>Forza Motorsport 7</li>
<li>La Terra di Mezzo: L&#8217;Ombra della Guerra</li>
</ul>
<h5><strong>Nintendo</strong></h5>
<ul>
<li>Super Mario Odissey</li>
<li>Mario &amp; Luigi Superstar Saga + Scagnozzi di Bowser</li>
<li>Layton&#8217;s Mystery Journey: Katrielle e il complotto dei milionari</li>
</ul>
<h5><strong>Sony Interactive Entertainment Italia (Playstation)</strong></h5>
<ul>
<li>Gran Turismo Sport</li>
<li>Detroit: Become Human(TM)</li>
<li>Days Gone</li>
<li>Hidden Agenda</li>
<li>Sapere è Potere</li>
<li>Franticsalle</li>
<li>The Inpatient</li>
<li>Bravo Team</li>
</ul>
<h5><strong>Ubisoft</strong></h5>
<ul>
<li>Far Cry</li>
<li>Just Dance 2018</li>
<li>South Park: Scontri Di-Retti</li>
<li>Assassin’s Creed Origins</li>
</ul>
<h5><strong>Warner Bros. Entertainment</strong></h5>
<ul>
<li>La Terra di Mezzo: L&#8217;Ombra della Guerra</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GameStop Expo 2017: in progetto diversi giochi per PlayStation VR</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/gamestop-expo-2017-progetto-diversi-giochi-playstation-vr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paradiso]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2017 16:30:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Al GameStop Expo Sony parla di PlayStation VR Il 27 agosto si è tenuto a Las Vegas il GameStop Expo, la fiera videoludica di sole 7 ore ma su 250 mila metri quadri di esposizione. Durante l&#8217;evento Sony, rappresentata dal vicepresidente Marketing Asad Qizilbash, ha parlato delle prospettive per PlayStation VR, dipingendo un&#8217;immagine molto positiva [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Al GameStop Expo Sony parla di PlayStation VR</h4>
<p style="text-align: justify;">Il 27 agosto si è tenuto a Las Vegas il <a href="https://www.twitch.tv/gamestop" target="_blank" rel="noopener">GameStop Expo</a>, la fiera videoludica di sole 7 ore ma su 250 mila metri quadri di esposizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante l&#8217;evento Sony, rappresentata dal vicepresidente Marketing Asad Qizilbash, ha parlato delle prospettive per PlayStation VR, dipingendo un&#8217;immagine molto positiva del futuro della console. la realtà virtuale è il futuro, anche se al momento non ha ancora conquistato il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il discorso di Asad si è incentrato sui giochi di prossima generazione disponibili per PlayStation VR, affermando che in futuro &#8220;<em>ci saranno davvero buoni <a href="https://www.icrewplay.com/reborn-a-samurai-awakens-ps-vr-trailer/">giochi</a></em>&#8220;. Sony ha tra le mani una &#8220;<em>grande piattaforma</em>&#8221; ed è il momento di sfruttarla al massimo.</p>
<p style="text-align: justify;">Sony non punta a sforzare gli sviluppatori a lavorare sul VR, poichè sa bene che i migliori risultati si ottengono quando c&#8217;è spontaneità e creatività. Ma ci saranno sicuramente triple A in futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">
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<p>&nbsp;</p>
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