The Outer Worlds si rivela all’E3 2019

Gli sviluppatori hanno commentato in diretta 22 minuti di gameplay, con le prime immagini dell'engine di gioco

Play Video

“La cosa che mi piace di più in questo lavoro è la possibilità dei giocatori di poter creare il proprio personaggio con il quale affrontare la storia proposta dal titolo  nel modo che preferisce”. Sono queste le parole di Leonard Boyarsky e Brian Hines di Obsidian durante la proiezione del gameplay di 22 minuti di The Outer Worlds.

Gli sviluppatori di questo titolo sono gli stessi dei capitoli della saga di Fallout fino a New Vegas.

Dalle loro parole si evince che l’idea alla base del lavoro sul titolo sia quella di creare personaggi che abbiamo storie da raccontare che siano interessanti, così come i giocatori possano prendere e portare avanti le proprie scelte nel gameplay: “Personaggi forti e interessanti nei dialoghi, oltre a situazioni complesse nelle quali mettere il giocatore. E proprio sua sarà la scelta finale di andare avanti nella storia in maniera canonica o controversa, magari distruggendo tutto o cercando di salvare tutti”.

Nel gioco saranno presenti droghe e oggetti di contrabbando che potranno essere smerciati sottobanco tramite corporazioni che lavorano al margine della legalità. Comunque molto sarà basato sul sistema di skill del personaggio. Infatti alcuni dialoghi potranno essere sbloccati solo se il personaggio avrà attivate e livellate delle skill particolari, come Intimidazione, che servirà a costringere qualcuno a stare dalla nostra parte. Sempre per mezzo dei dialoghi con i personaggi presenti nella colonia in cui comincia la storia si potrà attivare la quest principale e le sue diramazioni.

Anche le varie competenze del personaggio saranno legate alle skill che si sviluppano con l’esperienza accumulata nelle varie fasi di gioco e non per forza nelle missioni. E proprio per ovviare a mancanze nelle abilità, si potranno arruolare personaggi secondari come aiuto nei compiti da svolgere.

La trama si svolge in un mondo alieno colonizzato dagli umani che hanno provato a terraformarlo, importando piante e animali dalla Terra, ma le cose non sono andate come previsto e gli animali sono diventati creature mostruose e pericolose. Il personaggio principale ha viaggiato molto nello spazio ricorrendo per molti decenni all’ibernazione, quindi potrà rallentare il tempo a piacimento per osservare i nemici prima di una battaglia.

In questo titolo si trova molto dell’universo di Fallout, ovviamente, facendo ben sperare sui possibili sviluppi di un sandbox vecchia scuola con una storia nuova da raccontare.

E tu cosa ne pensi del gamplay e della trama di The Outer Worlds?

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
>

E tu cosa ne pensi del gamplay e della trama di The Outer Worlds?

0