The Memphis Chronicles arriverà su Steam a gennaio 2027. High Road Stories ha annunciato il suo primo gioco per PC, una tragi-commedia in prima persona con elementi di horror psicologico, esplorazione e realismo magico.
Prima del lancio completo, sarà possibile provarlo grazie a una demo disponibile su Steam dal 5 ottobre 2026, in tempo per il Looks Creepy Cool Showcase di Haunted House FearFest e per il successivo Steam Next Fest. Una versione VR per Meta Quest è invece prevista più avanti nel 2027.
Cos’è The Memphis Chronicles
The Memphis Chronicles è un’avventura narrativa in prima persona ambientata in una città immaginaria chiamata Memphis, descritta dagli sviluppatori come un luogo sospeso tra mondi, memorie e realtà.
Tutto comincia dopo una gita in canoa finita male. Il protagonista riemerge da un lago e si ritrova in una città apparentemente familiare, ma popolata da figure e situazioni sempre più strane: un elefante, demoni elegantemente vestiti, un piromane sfuggente e un profeta senzatetto sono soltanto alcuni degli incontri previsti.
Secondo la descrizione ufficiale, l’esperienza ruota attorno al tentativo di capire perché ci si trovi a Memphis e quale significato abbiano gli elementi disseminati nella città. Il gioco punta molto sulla curiosità e sull’osservazione, lasciando al giocatore il compito di decidere cosa esplorare e cosa invece ignorare.
La curiosità del giocatore è al centro dell’esperienza
High Road Stories vuole reinterpretare il classico gioco di esplorazione in prima persona evitando di guidare continuamente il giocatore. Non tutto viene evidenziato o spiegato, e ciò che scegli di non vedere può essere perso definitivamente.
L’idea è che la progressione non dipenda soltanto dal raggiungere un obiettivo, ma anche da quanto il giocatore decide di osservare e collegare. Porte e possibilità possono chiudersi alle spalle, rendendo il percorso necessariamente rivolto in avanti.
La pagina Steam ufficiale di The Memphis Chronicles presenta il titolo come una tragi-commedia in prima persona ricca di misteri, ricordi e connessioni, con tag che includono esplorazione, horror psicologico, dark humor, surrealismo e storia narrativa.
Tra Jung, Peter Pan e David Lynch
Uno degli aspetti più particolari del progetto è il numero di riferimenti culturali utilizzati dagli sviluppatori. La città di Memphis è costruita attraverso strati di storia, arte, filosofia e immaginazione, con influenze che arrivano da contesti molto differenti.
Il comunicato cita le tradizioni rituali occidentali, le filosofie orientali, il lavoro di Carl Jung e del burattinaio Richard Teschner, i collage surrealisti di Joseph Cornell, Peter Pan e le tradizioni dei funerali jazz di New Orleans.
Il riferimento a David Lynch riguarda soprattutto l’intenzione di non fornire una spiegazione univoca degli eventi, lasciando invece che le immagini e le situazioni assumano un significato personale per chi gioca.
Dialoghi, minigiochi ed Easter egg
The Memphis Chronicles non punta soltanto sulla semplice esplorazione ambientale. Il mondo sarà ricco di oggetti interattivi, Easter egg e minigiochi, pensati per approfondire le storie nascoste nella città.
Il gioco propone inoltre una prospettiva del protagonista neutra rispetto al genere e una trama centrale che ruota intorno a una complessa figura materna e alle relazioni familiari tradizionali.
I dialoghi sono interpretati da 14 attori appartenenti a 10 nazionalità differenti, con Megan Gay e Colin Griffiths-Brown nei ruoli principali. La colonna sonora originale è invece firmata da Phivos-Angelos Kollias, già coinvolto in The Lost Glitches ed El Hijo.
Nel gioco si potrà vedere anche un documentario su Allen Ginsberg
Tra gli elementi più insoliti figura anche la presenza del documentario di circa un’ora Scenes from Allen’s Last Three Days on Earth as a Spirit, diretto da Jonas Mekas e dedicato alla morte e al funerale del poeta Allen Ginsberg.
Il film potrà essere visto all’interno del cinema di Memphis e, secondo gli sviluppatori, i suoi temi avranno collegamenti con quelli affrontati nel resto dell’avventura.
The Memphis Chronicles: quando esce la demo
La demo pubblica sarà disponibile dal 5 ottobre 2026 su Steam. La data è particolarmente vicina allo Steam Next Fest, permettendo al progetto di mostrarsi a un pubblico più ampio prima del lancio completo.
La versione finale per PC è prevista a gennaio 2027, mentre l’edizione VR arriverà su Meta Quest in un momento successivo dello stesso anno. Al momento, la pagina Steam indica genericamente il gioco come in arrivo e non mostra ancora una data precisa.
Il primo gioco PC di High Road Stories
The Memphis Chronicles rappresenta il primo videogioco PC di High Road Stories, studio berlinese fondato nel 2018 da Harmke Heezen e Mike Robbins.
Il team proviene dal settore delle esperienze immersive e negli anni ha lavorato con XR, installazioni interattive e proiezioni per cupole. Il nuovo progetto porta quindi all’interno di un videogioco tradizionale parte dell’esperienza maturata con questi formati.
Il titolo era già comparso nel 2026 anche all’interno del Deutsche Indie Showcase, dedicato agli sviluppatori indipendenti dell’area germanofona.
Un horror psicologico che non vuole spiegare tutto
Più che costruire l’esperienza intorno a inseguimenti o combattimenti, The Memphis Chronicles sembra voler puntare su atmosfera, memoria e disagio psicologico. Anche Steam classifica il progetto attraverso tag come Psychological Horror, Surreal, Mystery e Dark Comedy.
Il gioco affronta inoltre temi legati alla morte e al trauma psicologico, come specificato direttamente dagli sviluppatori nella sezione dedicata ai contenuti maturi della pagina Steam.
L’obiettivo dichiarato resta però quello di affiancare gli elementi più oscuri a una visione della condizione umana che il team definisce positiva, alternando momenti inquietanti, umorismo nero e situazioni surreali.

Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.