Se guardi oltre i trailer, il messaggio è chiaro. Sony nel 2026 punta su tre direttrici precise.
Prima: sequel e IP già consolidate. Kena torna. Silent Hill torna. Resident Evil continua a spingere sulla nostalgia. Il rischio è minimo, la riconoscibilità è massima.
Seconda: multiplayer e cooperativa. Marathon ha una beta imminente. Ghost of Yotei riceve il coop gratuito. Anche 4 Loop entra nel territorio shooter online. È evidente che PlayStation vuole mantenere attiva la community oltre il single player.
Terza: meno first party monumentali, più third party forti. Non c’è stato il mega annuncio alla God of War nuovo capitolo o un blockbuster totalmente inedito. Questo suggerisce che il vero showcase pesante potrebbe arrivare in estate.
Questa State of Play sembra un consolidamento, non una rivoluzione.
I 3 annunci più importanti della serata
- Kena: Scars of Kosmora
È stato l’apertura perfetta. Visivamente potente, sequel atteso e uscita già nel 2026. - Resident Evil Requiem
Anche pochi secondi bastano quando mostri Leon nella stazione di polizia. È un richiamo diretto a uno dei momenti più iconici della saga. - Marathon
Qui c’è concretezza. Data di uscita e open beta già calendarizzata. È il titolo che puoi provare subito.
Perché il ritorno di Leon conta davvero

Quando Leon entra nella stazione di polizia di Raccoon City, il messaggio è preciso. Non è un cameo casuale. È un ponte narrativo.
La stazione di polizia è uno dei luoghi più simbolici dell’intera serie. Vederla di nuovo significa che Requiem vuole dialogare direttamente con il passato. Non solo continuare la storia, ma richiamare le origini emotive della saga.
Questo tipo di richiamo non è solo fan service. È marketing intelligente. Nostalgia + anniversario = attenzione massima.
FAQ rapide sulla State of Play di febbraio 2026
Quando si è svolta la State of Play?
Il 12 febbraio 2026 alle 23:00 ora italiana.
Quanto è durata?
Circa 60 minuti.
Kena: Scars of Kosmora quando esce?
Nel 2026 su PS5 e PC.
Marathon avrà una beta?
Sì. Open beta dal 26 febbraio al 2 marzo.
Resident Evil Requiem ha mostrato gameplay completo?
No. È stato mostrato un breve momento con Leon nella stazione di polizia.
È stata una State of Play davvero memorabile?
È stata solida. Ricca. Ordinata.
Ma non ha avuto quel colpo di scena capace di spaccare internet. Nessun annuncio devastante, nessuna nuova IP enorme. Più consolidamento che shock.
La domanda vera è questa: Sony sta preparando qualcosa di più grande per l’estate?
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