Starfield ha venduto circa 140.000 copie su PlayStation 5 nella sua prima settimana di disponibilità, secondo le stime circolate nelle ultime ore. Il titolo di Bethesda Game Studios è approdato sulla console Sony il 7 aprile 2026, ponendo fine a quasi tre anni di esclusività su Xbox Series X e Series S e PC, nell’ambito della strategia multipiattaforma che Microsoft ha avviato per i propri titoli first-party.
Il lancio ha coinciso con due importanti novità: l’aggiornamento gratuito Rotte Libere (Free Lanes), che introduce tra le altre cose il viaggio interplanetario diretto all’interno dello stesso sistema stellare, e il DLC narrativo Terran Armada, disponibile al day one per chi possiede l’edizione Premium. Una versione quindi più completa e aggiornata rispetto a quella originale del 2023, che aveva fatto discutere per diverse scelte di design. Se vuoi scoprire nel dettaglio tutte le novità introdotte con questo rilancio, ne abbiamo parlato ampiamente nel nostro articolo dedicato al lancio su PlayStation 5.
Un esordio discreto, non entusiasmante
I 140.000 copie in una settimana sono un dato che racconta un esordio solido ma non esplosivo per un titolo di questo profilo. Va anche detto che al day one il gioco non è nemmeno riuscito a entrare nella top 10 dei giochi più venduti del PlayStation Store, complice una concorrenza agguerrita in un mese di aprile particolarmente ricco di uscite. I numeri digitali sono ovviamente esclusi da queste stime, il che rende difficile avere un quadro definitivo: ma il segnale non è quello di un titolo che ha conquistato immediatamente la fanbase PlayStation.
C’è da considerare, inoltre, che Starfield è un gioco che fin dal lancio originale ha diviso: chi ama il formato aperto e sperimentale dei giochi di ruolo Bethesda e chi ha trovato l’esplorazione frammentata e l’universo meno coinvolgente rispetto a The Elder Scrolls o Fallout. Non è un titolo capace di catturare chiunque al primo impatto, e questo vale probabilmente anche per il pubblico PlayStation che lo scopre ora per la prima volta.
Crash diffusi e richieste di rimborso
Il problema più urgente resta però quello tecnico. Numerosi giocatori su PlayStation 5 e PlayStation 5 Pro hanno segnalato crash frequenti, blocchi del sistema e anomalie legate ai file di salvataggio, in alcuni casi tali da rendere il gioco praticamente impossibile da portare avanti. I problemi colpiscono entrambe le varianti hardware della console e non sembrano legati a una configurazione specifica, tant’è che anche Digital Foundry ha riportato crash ripetuti durante i propri test tecnici.
La situazione ha spinto molti utenti a contattare il supporto PlayStation per ottenere un rimborso, con risultati alterni: alcuni confermano di aver ricevuto il rimborso senza problemi, altri riferiscono di richieste in attesa o rifiutate. Il gioco nel frattempo non è stato rimosso dal PlayStation Store.
Bethesda ha risposto il 13 aprile con un comunicato ufficiale, confermando di essere a conoscenza dei problemi e di aver identificato un numero limitato di cause alla base dei crash. Lo studio ha annunciato un hotfix in arrivo entro la stessa settimana, con l’impegno a tenere aggiornata la community sull’andamento della situazione.
Non è la prima volta che un lancio Bethesda si apre con problemi tecnici di rilievo, ma la particolarità di questo caso è che Starfield arriva su PlayStation 5 quasi tre anni dopo il debutto originale su Xbox e PC, con tutto il tempo che avrebbe dovuto permettere una versione più rifinita. L’auspicio è che il hotfix in arrivo possa ristabilire un’esperienza all’altezza per chi ha scelto di avvicinarsi al gioco proprio ora.