Il fascino del Proibizionismo americano non passa mai di moda, soprattutto quando viene declinato in chiave videoludica. Speakeasy Simulator punta dritto a quel tipo di atmosfera fatta di locali nascosti, alcool illegale e scelte rischiose. Annunciato ufficialmente per il primo trimestre del 2026 su Steam, il gioco arriva con una promessa chiara: offrire un gestionale profondo, narrativo e fortemente guidato dalle decisioni del giocatore. La buona notizia è che una demo gratuita è già disponibile, permettendoti di capire subito se questo mondo clandestino fa per te.
Ambientato nel 1923 negli Stati Uniti, nel pieno dell’era del Proibizionismo, Speakeasy Simulator ti mette nei panni di un imprenditore illegale che deve costruire e far prosperare un bar sotterraneo. Non parliamo solo di servire drink. Qui devi produrre l’alcool, gestire una distilleria, pianificare i trasporti e restare costantemente un passo avanti rispetto alle forze dell’ordine. Ogni scelta ha conseguenze concrete, sia sul flusso di denaro sia sulla reputazione del tuo speakeasy.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Bluelily Games, publisher canadese al suo primo titolo, e Arcana Games, un piccolo studio indipendente formato da due sviluppatori con un passato in Scavengers Studio. Un team ridotto, sì, ma con un obiettivo preciso: costruire il gioco insieme alla community, ascoltando feedback e adattando i sistemi nel tempo.
Gestione totale tra distillazione, clienti e rischio costante
Il cuore di Speakeasy Simulator è la gestione completa dell’attività clandestina. Non ti limiti a cliccare su menu astratti, ma entri nel dettaglio di ogni fase produttiva. Devi reperire ingredienti come frutta, cereali e verdure, trasformarli in alcool illegale e controllarne qualità, quantità e tempi di produzione. Una gestione superficiale porta a prodotti scadenti, clienti scontenti e profitti in calo.
La progettazione degli spazi è altrettanto centrale. Puoi disegnare il layout del bar e del laboratorio, ottimizzando aree di produzione, stoccaggio e servizio. Un ambiente mal organizzato rallenta tutto, mentre uno spazio studiato con criterio migliora efficienza e soddisfazione dei clienti. Anche l’occhio vuole la sua parte: l’arredamento non è solo estetica, ma incide direttamente sulla reputazione del locale.
I clienti, infatti, non sono semplici comparse. Ognuno arriva con aspettative precise su tipo di alcool, quantità e qualità. Soddisfarle significa aumentare la tua fama e attirare nuova clientela. Fallire, invece, può portare a recensioni negative nel passaparola cittadino e a un locale sempre più vuoto. Il gioco spinge a trovare un equilibrio continuo tra velocità, qualità e rischio.
Un’altra scelta chiave riguarda la vendita. Puoi vendere in blocco alla mafia, incassando subito grandi somme ma accettando compromessi etici e logistici, oppure servire bicchieri uno alla volta a una clientela fedele, puntando su guadagni più lenti ma stabili nel tempo. Non esiste una strada giusta in assoluto. Tutto dipende dal tuo stile di gioco e da quanto sei disposto a rischiare.
Polizia, progressione e un futuro modellato dai giocatori
Fuori dal tuo speakeasy il mondo non dorme mai. Le pattuglie della polizia girano costantemente per le strade e rappresentano una minaccia concreta. Trasportare merce illegale richiede pianificazione, soprattutto di notte, quando i rischi aumentano ma anche le opportunità. Un errore di valutazione può portare a controlli, multe o addirittura alla chiusura dell’attività.
Alla sua uscita, Speakeasy Simulator offrirà circa 8 o 12 ore di contenuti, variabili in base al tuo approccio. Già nella versione attuale puoi produrre e vendere alcool, gestire clienti, aumentare la reputazione e personalizzare il locale. È una base solida, pensata per essere ampliata nel tempo.
Gli sviluppatori hanno già delineato una roadmap ambiziosa. Sono previsti sistemi avanzati di produzione, come l’invecchiamento e la macerazione degli alcolici, che aggiungeranno profondità alla distillazione. Arriverà anche una gestione del personale, con dipendenti da assumere e far crescere, ciascuno con ruoli e abilità specifiche.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda l’introduzione di meccaniche di corruzione, come la possibilità di corrompere le forze dell’ordine. Una scelta che apre nuovi scenari strategici, ma che porta con sé rischi elevati. Il tutto sarà bilanciato grazie ai feedback dei giocatori, che avranno un ruolo centrale nello sviluppo futuro.
Questa attenzione alla community non è solo una frase di marketing. Arcana Games ha dichiarato apertamente di voler modellare sistemi, bilanciamento e qualità generale in base alle reazioni dei giocatori. La demo gratuita su Steam è il primo passo in questa direzione, un invito diretto a partecipare attivamente alla crescita del progetto.
Se ami i gestionali, se ti affascinano le ambientazioni storiche o se cerchi un’esperienza diversa dai soliti simulatori industriali, Speakeasy Simulator ha tutte le carte in regola per attirare la tua attenzione. Il Q1 2026 non è poi così lontano, e intanto puoi già mettere piede nel tuo bar clandestino, versare il primo bicchiere e capire se questo sogno illegale è destinato a prosperare o a finire sotto sequestro.