Il mare aperto torna a essere protagonista nel 2026 e questa volta lo fa con ambizioni enormi. Sea of Remnants, il nuovo ocean fantasy open world RPG firmato da NetEase Games e sviluppato da Joker Studio, si è mostrato nuovamente con un nuovo gameplay trailer esteso che svela molti più dettagli su esplorazione, combattimenti e attività secondarie. Non è solo un assaggio visivo, ma una vera dichiarazione d’intenti su cosa vuole diventare questo progetto.
Il gioco è previsto su PlayStation 5 e PC via Steam nel corso del 2026, ma prima di allora i giocatori potranno mettere mano sull’esperienza grazie a un Closed Alpha Test in partenza il 5 febbraio. Un passaggio fondamentale che conferma quanto NetEase punti sul feedback diretto della community.
Un mondo aperto dominato dal mare e dalle scelte
In Sea of Remnants vesti i panni di un puppetfolk sailor, un marinaio senza memoria alla deriva in un mondo governato da oceani infiniti, isole misteriose e città piratesche in continua evoluzione. La perdita dei ricordi non è solo un pretesto narrativo, ma il punto di partenza di una storia che si costruisce attraverso le tue decisioni.
Il fulcro dell’esperienza è Orbtopia, una città pirata viva, dinamica e profondamente influenzata dalle tue azioni. Non è un semplice hub. È un luogo che cambia nel tempo, reagendo alle alleanze che stringi, alle fazioni che sostieni e ai compagni che scegli di reclutare. Il trailer mostra una città vibrante, ricca di attività, minigiochi e situazioni imprevedibili, dando l’idea di uno spazio che invita a tornare continuamente.
L’esplorazione non è limitata alla terraferma. Il mare è il vero protagonista. Puoi solcare liberamente gli oceani, scoprire isole all’orizzonte, saccheggiare tesori e riportare ricchezze a Orbtopia, alimentando un ciclo di progressione che lega viaggio, combattimento e sviluppo del mondo.
Combattimenti navali, mostri marini e follia creativa
Uno degli elementi più sorprendenti del trailer riguarda la varietà dei nemici. Sea of Remnants non punta su creature classiche, ma su un bestiario bizzarro e fuori dagli schemi. Si va da pipistrelli giganti nascosti in caverne oscure a gorilla armati di cannoni, fino a enormi granchi corazzati che proteggono tesori sommersi.
Il combattimento avviene sia in mare aperto che in ambienti più chiusi e sfrutta una nave completamente personalizzabile. Non sei un semplice passeggero. Comandi un vascello da guerra, con armamenti, equipaggiamenti e tattiche che fanno la differenza negli scontri più impegnativi.
Il trailer lascia intuire un sistema di combattimento che unisce azione diretta e gestione strategica, dove preparazione e scelta dell’equipaggiamento contano tanto quanto i riflessi. Non tutto si risolve sparando. Capire quando attaccare, quando fuggire e quando tornare più preparati è parte integrante dell’esperienza.
Oltre 300 compagni e una ciurma da costruire
Uno degli aspetti più ambiziosi di Sea of Remnants è il sistema di reclutamento dei compagni. Il gioco promette oltre 300 personaggi reclutabili, provenienti da fazioni rivali, ognuno con un proprio ruolo, personalità e impatto sulla storia.
Non si tratta di semplici NPC di supporto. I compagni diventano parte di una narrazione più ampia, contribuendo a costruire una vera saga piratesca fatta di alleanze, conflitti e legami. Scegliere chi portare a bordo non è solo una questione di statistiche, ma di visione a lungo termine.
Questa struttura suggerisce un forte focus sulla rigiocabilità. Cambiare equipaggio significa cambiare prospettiva sul mondo, sugli eventi e persino sull’evoluzione di Orbtopia. È un approccio che strizza l’occhio ai grandi RPG occidentali, ma con un’identità visiva e tematica molto più surreale.
Minigiochi, attività secondarie e caos controllato
Il nuovo trailer insiste molto anche su un aspetto spesso sottovalutato negli open world. Le attività secondarie. A Orbtopia e sulle isole non sei costretto a combattere in continuazione. Puoi fermarti a giocare a mahjong, partecipare a duelli improvvisi, o semplicemente aprire una porta che conduce a situazioni completamente inaspettate.

Questo design punta a creare sorprese costanti, rompendo la monotonia tipica di molti open world. Non sai mai davvero cosa ti aspetta dietro l’angolo e questo rende l’esplorazione più spontanea e curiosa. Non stai solo completando obiettivi. Stai vivendo un mondo che reagisce alla tua presenza.
Il Wanderer Test parte a febbraio
Il trailer conferma anche i dettagli del primo test giocabile. Il Wanderer Test è un Closed Alpha Test su PC, in programma dal 5 al 12 febbraio 2026. Un test a numero chiuso, pensato per raccogliere feedback mirati sulle meccaniche principali.
Puoi candidarti fino al 23 gennaio, seguendo i canali ufficiali del gioco e compilando un questionario. I posti sono estremamente limitati e solo i capitani selezionati riceveranno l’accesso. È un’occasione rara per vedere in anteprima lo stato attuale del progetto e capire quanto le promesse del trailer si traducono in gameplay reale.
Un progetto che guarda lontano
Sea of Remnants nasce dalle stesse menti che hanno dato vita a Identity V, titolo che ha superato i 400 milioni di giocatori nel mondo. Questo spiega l’attenzione maniacale per lo stile artistico, l’atmosfera e le meccaniche fuori dagli schemi.
Il nuovo trailer non cerca di impressionare solo con la grafica. Punta su identità, varietà e libertà. Tre elementi che, se ben bilanciati, possono trasformare Sea of Remnants in uno degli open world più interessanti del 2026.
Il mare è vasto, pericoloso e pieno di segreti. Sea of Remnants sembra volerlo dimostrare in ogni sua scelta di design. Se ami gli RPG che ti lasciano spazio per sperimentare, sbagliare e raccontare la tua storia, questo è un titolo che merita di finire nella tua wishlist.