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Schedule I: più popolare di Assassin’s Creed e Monster Hunter

Scordatevi Monster Hunter o Assassin's Creed, il gioco più popolare è un simulatore di boss della droga.

Avatar di matteo marchiDiMatteo Marchi 3 min di lettura Notizie
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Il gioco per PC più popolare del momento non è né Moster Hunter Wild né Assassin’s Creed Shadows, bensì un simulatore che ci mette a capo di un traffico di droga, Schedule I.

Trailer di lancio.

Schedule I

Nonostante in questo periodo ricco di novità videoludiche sia possibile giocare a titoli prodotti da grandi studi come Assassin’s Creed Shadows e Monster Hunter Wild insieme a nuove IP come Spalti Fiction e R.E.P.O. nessuno di loro sembra attrarre l’attenzione dei videogiocatori e videogiocatrici come Schedule I, videogioco sulla droga, che in breve tempo ha scalato la vetta delle classifiche arrivando in cima ai titoli più venduti di Steam.

Schedule I è stato creato da un solo sviluppatore, TVGS, e considerando che questo sembra essere frutto di una sola persona rende il gioco degno di nota. Da pochi giorni inoltre è stata rilasciata una versione completa del gioco. Dalla sua uscita Schedule I ha ricevuto oltre 2.800 recensioni e nella maggior parte dei casi rientra nella dicitura “Estremamente Positiva”.

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Schedule i foto 3

Un “Breaking Bad Like”

Schedule I, come abbiamo detto attualmente in cima alle classifiche mondiali di Steam, sembra essere il gioco perfetto per ogni fan di Breaking Bad. I giocatori infatti si troveranno nella tranquilla cittadina di Hyland Point nel completo anonimato. Partendo da zero i giocatori dovranno iniziare a vendere droga per strada ai potenziali acquirenti, a volte rubando e spingendosi oltre i limiti.

Andando avanti nel gioco e con il passare del tempo, l’impero della droga si consolida e alcune opportunità per espandersi arriveranno, i giocatori potranno quindi acquistare edifici per creare i propri laboratori dove produrre la droga e per aumentare la propria distribuzione grazie agli spacciatori e facendo lievitare cosi i loro guadagni. Sono presenti inoltre sparatorie con la polizia e le gang rivali caratterizzate da uno stile cartoonesco.

Schedule i foto 5

Una storia come tante

Una recensione dell’utente King Toasterbath ci aiuta a capire la portata del fenomeno: “La sua atmosfera spensierata lo rende un’esperienza piacevole per praticamente qualsiasi tipo di giocatore, che si tratti di un amante dei giochi occasionali o di un fanatico dell’archiviazione ossessivo-complusiva, il gioco riesce a offrire un’esperienza piacevole sia in modalità cooperativa che in modalità solitaria”.

Lo sviluppatore prevede di manette il gioco nel suo stato attuale per circa un paio di anni. Schedule I è ancora in fase alpha, ma lo sviluppatore prevede di espandere il lavoro base aggiungendo nuovi tipi di droghe, una rete più ampia per le forniture e la distribuzione di droghe, un’enorme mappa e “altre cose più divertenti”.

In un periodo così ricco in ambito videoludico è certamente piuttosto interessante come ci sia ancora spazio per le produzioni a zero budget e con un solo sviluppatore. L’importante ancora una volta non sembra essere solo la strepitosa grafica o in grande gameplay ma una semplice idea che possa appassionare il pubblico e lo spinga ad unirsi sotto un unica bandiera, quella del divertimento.

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