Cinque anni di silenzio quasi totale. Dal 2021 a oggi, il remake di Star Wars: Knights of the Old Republic è rimasto nell’ombra, senza annunci ufficiali, senza trailer, senza date. Poi, a marzo 2026, arriva una conferma da Saber Interactive: lo sviluppo è ancora in corso. Tim Willits, creative director dello studio, lo dice chiaramente durante un’intervista con IGN. Le sue parole sono poche: “Sì, è ancora in fase di sviluppo. È tutto quello che posso dire.” Poco, ma concreto.
Mad Head Games e il cambio di sviluppatore: cosa è successo
Il remake di KOTOR non ha avuto uno sviluppo lineare. Aspyr, lo studio originariamente incaricato del progetto, non è più a capo dei lavori. La notizia era emersa a dicembre 2025 attraverso un articolo di Game File: le redini del remake erano passate a Mad Head Games.
Mad Head Games è uno studio serbo fondato nel 2011, con sede a Belgrado. Il suo portfolio comprende principalmente titoli adventure e puzzle. Hellraiser: Revival è il progetto più ambizioso che lo studio abbia mai affrontato, e il remake di KOTOR si inserisce in questo cambio di scala.
Un cambio di sviluppatore non è mai un segnale neutro. Può indicare problemi interni, divergenze creative o semplicemente una riorganizzazione strategica da parte di Lucasfilm Games. Quello che sappiamo è che i lavori continuano, e che Saber Interactive è coinvolta nella comunicazione pubblica del progetto.
La storia di KOTOR: perché questo remake è così atteso
Knights of the Old Republic originale è uscito il 15 luglio 2003, prima su Xbox e poi su PC. Lo ha sviluppato BioWare, e ha ottenuto un Metacritic di 94 su Xbox e 93 su PC. È considerato uno dei migliori GDR della storia, con una trama originale ambientata migliaia di anni prima degli eventi della saga principale di Star Wars.
Chi ha giocato KOTOR nel 2003 oggi ha tra i 30 e i 45 anni. Ha aspettato questo remake dall’annuncio del 2021, e ogni anno senza notizie concrete ha reso l’attesa più difficile da gestire. Non si tratta solo di nostalgia. Si tratta di un gioco che ha definito un’intera generazione di appassionati di GDR e di Star Wars, e che merita una seconda vita su hardware moderno.
Progetto Juliet: si farà anche il remake di Knights of the Old Republic II?
La notizia più sorprendente degli ultimi mesi non riguarda il primo capitolo, ma il secondo. Douglas Reilly, vicepresidente di Lucasfilm Games, ha parlato di un progetto chiamato in codice “Juliet”: un remake completo di Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords.
Le sue parole sono state precise: si trattava di realizzare un remake con grafica e gameplay moderni, mantenendo trama, personaggi e contenuto generale del gioco originale, ma adattandolo all’hardware attuale. Un progetto che era in discussione con Aspyr.
Il problema è che Aspyr non è più coinvolta. E non è chiaro se il progetto Juliet sia ancora sul tavolo dopo il cambio di sviluppatore. Per ora è un’idea che esisteva, non una certezza che esiste ancora.
La timeline completa: dal 2021 a oggi

Ecco cosa è successo dall’annuncio a oggi, senza vuoti:
2021: il remake di Star Wars: Knights of the Old Republic viene annunciato ufficialmente. Aspyr è lo studio incaricato dello sviluppo.
Dicembre 2025: Game File pubblica un articolo che rivela il passaggio del progetto da Aspyr a Mad Head Games. Emerge anche l’esistenza del progetto Juliet, legato a un possibile remake di KOTOR II.
Marzo 2026: Tim Willits di Saber Interactive conferma in un’intervista con IGN che lo sviluppo del remake è ancora attivo.
Cinque anni, tre studi coinvolti a vario titolo, zero trailer. È una situazione che non ha precedenti semplici nel settore, ma non significa che il progetto sia destinato a non uscire mai.
Piattaforme, data di uscita e gameplay: tutto quello che non sappiamo ancora
Al momento non ci sono informazioni ufficiali su piattaforme target, finestra di uscita o dettagli sul gameplay. Non sappiamo se il remake uscirà su PlayStation 5, Xbox Series X/S o PC. Non sappiamo se il sistema di combattimento sarà aggiornato o se rimarrà fedele al sistema a turni dell’originale.
Quello che sappiamo è che lo sviluppo esiste. Saber Interactive lo ha confermato pubblicamente, e una conferma pubblica in questo momento ha un peso preciso: significa che il progetto non è in uno stato di stallo totale, e che qualcuno ha deciso che valeva la pena dirlo al mondo.
Per te che aspetti questo remake dal 2021, la situazione è questa: c’è ancora speranza, ma non ci sono certezze. Il prossimo passo sarà un annuncio concreto, con immagini, dettagli e una data. Fino ad allora, tutto il resto è rumore di fondo.
Seguici su Instagram per restare aggiornato su tutte le novità dal mondo dei videogiochi.