Sembra impossibile, eppure è successo. Red Dead Redemption 2 continua a nascondere segreti capaci di sorprendere anche nel 2026. Dopo anni di esplorazioni, guide, video e teorie, la community ha portato alla luce un enigma rimasto invisibile per oltre sette anni. La cosa più clamorosa? Un ex sviluppatore Rockstar ha confermato che questo mistero esiste sul serio.
Parliamo di quello che ormai viene chiamato da tutti il mistero del ragno, una caccia agli indizi che coinvolge ragnatele, pali del telegrafo, simboli incisi e una mappa che sembra costruita come un enorme puzzle.
Tutto parte da una ragnatela che appare solo di notte

La scoperta iniziale arriva a inizio dicembre, quando un utente del subreddit r/reddeadmysteries pubblica un’immagine curiosa: una ragnatela su un palo della luce nei pressi di Saint Denis. Nulla di strano, se non fosse per un dettaglio preciso.
Quella ragnatela compare solo tra le 3:00 e le 4:00 del mattino in-game. Un’ora esatta, poi scompare. Nessun animale visibile, nessun evento collegato, solo quella rete sospesa nel nulla. Un comportamento troppo specifico per essere casuale.
Da lì, la community inizia a scavare.
Otto alberi, una mappa nascosta e orari precisi
Pochi giorni dopo, un utente Discord noto come pariah87 fa un passo decisivo. Analizzando la mappa di gioco, scopre che esistono otto alberi con strutture a ragnatela simili, distribuiti in punti ben precisi del mondo di Red Dead Redemption 2.
Ogni ragnatela appare in un momento diverso della notte, sempre per un’ora. Sovrapponendo le posizioni sulla mappa, emerge uno schema geometrico inquietante. Al centro di questa “ragnatela” geografica compare un simbolo che forma chiaramente la lettera N.
Non un dettaglio messo lì a caso, almeno secondo chi conosce il level design Rockstar.
I pali del telegrafo e i simboli incisi
Seguendo la direzione indicata dalla lettera N, i giocatori raggiungono un altro palo del telegrafo. Sparandogli, succede qualcosa di inaspettato: compare un’incisione con una W e cinque croci.
Quelle croci non sono decorative. Rappresentano esattamente cinque pali del telegrafo collegati tra loro. Spostandosi ancora verso ovest, compare un altro simbolo: NW, accompagnato da una forma che ricorda una chitarra.
A questo punto il mistero smette di sembrare una semplice coincidenza.
Il collegamento con Fort Wallace e la Grotta del Gigante
Seguendo l’indicazione NW, i fan arrivano a Fort Wallace, dove sono presenti due chitarre. Da lì, le tracce portano a due uccelli scolpiti sul tetto di una torre, altro elemento che sembra posizionato con precisione chirurgica.
Il percorso prosegue fino alla Grotta del Gigante, già nota ai fan per altri segreti. Ed è qui che entra in scena lo YouTuber Strange Man, che scopre qualcosa di ancora più disturbante: un enorme punto interrogativo inciso su una roccia, posizionato fuori dai confini normali del mondo di gioco.
Un segnale che sa di messaggio lasciato apposta per chi sarebbe arrivato fin lì.
L’ex sviluppatore Rockstar rompe il silenzio
La conferma che ha fatto esplodere il caso arriva da Adam Butterworth, ex sviluppatore Rockstar, che commenta la scoperta condivisa da IGN.
Il suo messaggio è diretto:
“È pazzesco che la gente abbia trovato questa cosa. Ricordo di averne sentito parlare e di aver pensato che non sarebbe mai stata scoperta.”
Non una smentita, non un silenzio strategico. Una conferma netta che trasforma una teoria in qualcosa di molto più concreto.
Un mistero ancora irrisolto
Ad oggi, nessuno ha trovato una conclusione definitiva. Non è chiaro se il punto interrogativo sia l’ultimo indizio o solo un altro passaggio. Non sappiamo se esista un evento finale, un segreto attivabile o se Rockstar abbia voluto lasciare tutto sospeso.
Ed è proprio questo a rendere il mistero del ragno uno degli enigmi più affascinanti mai inseriti in un open world. Dimostra quanto Red Dead Redemption 2 sia stato progettato con livelli di profondità che vanno oltre qualsiasi esplorazione standard.
Perché questo segreto conta ancora oggi
A distanza di anni, questo caso dimostra una cosa precisa: Red Dead Redemption 2 non è solo un gioco, ma un ecosistema narrativo. Un mondo dove anche i dettagli invisibili hanno uno scopo.
Il fatto che un segreto simile sia rimasto nascosto così a lungo, nonostante milioni di giocatori, rende chiaro il livello di cura e follia creativa dietro il progetto Rockstar.
E la caccia non è finita.
Secondo te questo è l’ultimo indizio o Rockstar ha lasciato qualcosa di ancora più grande nascosto nella mappa? Scrivilo nei commenti e seguici su Instagram per non perderti i misteri più assurdi del mondo videoludico.