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Raven Software continua la sua battaglia contro Activision Blizzard

Pochi giorni dopo l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, un gruppo di lavoratori di Raven Software (lo studio dedicato a call of duty: warzone) ha  formato il primo sindacato in…

Avatar di jean manuel labate castroDiJean Manuel Labate Castro 2 min di lettura Notizie
Raven software

Pochi giorni dopo l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, un gruppo di lavoratori di Raven Software (lo studio dedicato a call of duty: warzone) ha  formato il primo sindacato in azienda, una pietra miliare per l’industria dei videogiochi in Nord America. Tuttavia non ci si aspettava che Activision-Blizzard avrebbe fatto tutto ciò che era in suo potere per evitare o ostacolare questo sindacato e dopo non aver raggiunto un primo accordo ha evitato di riconoscerlo.

Raven software

Activision Blizzard è di nuovo nel bel mezzo di polemiche per aver negato il riconoscimento del sindacato di Raven Software. Lo studio è diventato famoso ai più per essere in primo piano per quanto riguarda la tutela del lavoratore, e per migliorare le loro condizioni hanno recentemente creato un sindacato, il primo per importanza e dimensioni. Tuttavia vi sono stati cambiamenti strutturali  in Raven Software a seguito di caotici processi di assunzione e riassunzione dei lavoratori, il che ha frammentato status all’interno dello studio ostacolando potenzialmente la consolidazione del sindacato; questo poiché la legge richiede che i lavoratori nel processo di sindacalizzazione abbiano una “comunità di interessi” cioè un tronco comune che in questo momento è venuto a mancare per via delle azioni di Activision Blizzard.

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Raven Software: Activision Blizzard non lascia spazio ai sindacati

Activision-Blizzard è nel mirino di molto dopo il mancato riconoscimento del sindacato creato da  Raven Software. L’azienda ha ufficializzato la sua posizione attraverso una dichiarazione in cui sottolinea di aver avuto un incontro con i lavoratori dello studio e i rappresentanti del sindacato Communications Workers of America, ma il suddetto non ha avuto successo.

A tal proposito in un tweet di Stephen Totilo, giornalista di Axios, ci viene mostrato parte di quel documento in cui Activision Blizzard sottolinea che il gruppo di lavoratori deve passare all’istanza successiva con il National Labor Relations Board, un organo autonomo del governo federale degli Stati Uniti, per tenere una linea guida che soddisfi le condizioni per rendere ufficiale il sindacato.

Mentre Activision Blizzard esprime la sua volontà nella dichiarazione,  insiste sul fatto che per loro la miglior via di soluzione ai problemi risiede in un rapporto diretto tra lavoratori e azienda. Ha anche colto l’occasione per evidenziare l’assunzione e la modifica dei contratti dei lavoratori Raven con i conseguenti aumenti salariali e benefit.

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