C’è un momento preciso in cui un gioco smette di essere “uno dei tanti” nel catalogo e diventa una scoperta condivisa. Per Sayonara Wild Hearts, quel momento è arrivato con PS Plus Extra. In pochi giorni la community si è riempita di commenti entusiasti, con giocatori che lo definiscono il miglior titolo provato quest’anno, anche dopo decine di altre esperienze completate.
Non è hype artificiale. È uno di quei casi rari in cui il passaparola batte qualsiasi campagna marketing.
Un gioco che non assomiglia a nessun altro

Sayonara Wild Hearts è uscito nel 2019, lontano dai riflettori dei blockbuster. All’epoca molti lo avevano liquidato come “esperimento indie elegante”. Oggi, grazie a PS Plus Extra, viene rigiocato, rivalutato e celebrato.
Il gioco si presenta come un mix tra action arcade, rhythm game e avventura narrativa. Ogni livello è costruito attorno a una traccia musicale pop elettronica, con visual psichedeliche, colori saturi e transizioni che sembrano uscite da un videoclip animato.
Non segue le regole classiche. Non cerca realismo. Non punta sulla durata. Punta sull’impatto.
“Il miglior gioco dell’anno”: perché i fan lo dicono sul serio
Su Reddit e nei forum PlayStation, il tono è sorprendentemente uniforme. Un utente di PS Plus Extra scrive di essere rimasto senza parole dopo averlo avviato “per curiosità”. Altri parlano di un’esperienza che resta addosso anche dopo aver spento la console.
Il motivo è semplice: Sayonara Wild Hearts non chiede ore di grinding né meccaniche complesse. Chiede attenzione emotiva. Ogni sequenza racconta una parte di una storia fatta di perdita, rabbia, accettazione e rinascita. Tutto senza dialoghi invasivi, senza spiegazioni forzate.
Il gameplay è immediato, quasi istintivo. Guidi una moto futuristica, schivi ostacoli, colpisci bersagli a tempo di musica. Sembra semplice, ma è coreografato con una precisione chirurgica.
Arte, musica e ritmo: il vero cuore del gioco

La colonna sonora è uno dei punti più citati dai fan. Non accompagna il gioco: lo guida. Ogni brano detta il ritmo dell’azione, dei movimenti, delle inquadrature. È come giocare dentro un album musicale interattivo.
Visivamente, Sayonara Wild Hearts è una dichiarazione d’intenti. Niente realismo, niente compromessi. Colori accesi, silhouette stilizzate, simbolismi continui. Alcune sequenze restano impresse come immagini mentali, anche dopo una sola run.
Ed è qui che molti capiscono perché funzioni così bene su PS Plus Extra.
Perché PS Plus Extra è il posto giusto per questo gioco
Un titolo simile, venduto singolarmente, rischia di essere ignorato. Non perché non valga, ma perché non rientra nei canoni abituali di acquisto. Su PS Plus Extra, invece, cambia tutto.
Lo avvii senza aspettative. Ti sorprende. Lo finisci in poche ore. E ti resta in testa per giorni.
È il classico gioco che dimostra il valore reale di un catalogo in abbonamento: far emergere esperienze che altrimenti passerebbero sotto silenzio. Non a caso molti utenti stanno scrivendo che, senza PS Plus Extra, non lo avrebbero mai provato.
Ultima chiamata: attenzione alle scadenze

C’è un dettaglio da non ignorare. Sayonara Wild Hearts è destinato a uscire dal catalogo PS Plus Extra a gennaio 2026. Chi lo rimanda rischia di perderlo.
Ed è qui che nasce l’urgenza nei post della community: “Giocatelo ora”, “Non aspettate”, “Non fatevi sfuggire questa perla”. Non è allarmismo. È esperienza condivisa.
Un gioco breve che lascia il segno
Non è lungo. Non è difficile. Non è tradizionale. Eppure viene ricordato più di molti titoli da cinquanta ore.
Sayonara Wild Hearts dimostra che un videogioco può colpire senza urlare, può emozionare senza spiegare tutto, può essere pop senza essere superficiale. Su PS Plus Extra sta vivendo una seconda vita, forse quella che meritava fin dall’inizio.
Se stai sfogliando il catalogo e non sai cosa avviare, questa è una scelta che la community PlayStation ha già fatto per te.
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