Dopo anni di attesa, rinvii e silenzio stampa, Pragmata è finalmente pronto a uscire. Il 17 aprile 2026 Capcom lancerà quello che potrebbe essere uno dei titoli più originali dell’anno: un’avventura fantascientifica ambientata sulla Luna, costruita attorno a un sistema di gameplay mai visto prima. Prima di imbarcarsi nella missione, ecco tutto quello che c’è da sapere.
Pragmata è la prima nuova proprietà intellettuale originale di Capcom in otto anni. Non un sequel, non un reboot, non uno spin-off: un universo, personaggi e meccaniche costruite da zero. Un fatto raro nell’industria videoludica moderna, e già questo lo rende un titolo da tenere d’occhio.
Il gioco è ambientato in un futuro prossimo, su una stazione di ricerca lunare che ha perso i contatti con la Terra. Due protagonisti molto diversi si trovano a collaborare per sopravvivere: Hugh Williams, un astronauta esperto equipaggiato con armi da fuoco e un jetpack, e Diana, una piccola androide dai modi quasi infantili capace di hackerare qualsiasi sistema.
La storia: un terremoto lunare, un’androide e una corporation nell’ombra
Hugh viene inviato con una squadra a investigare sulla stazione silenziata. Dopo un violento terremoto lunare si ritrova separato dal suo team e in pericolo di vita. È in questo momento che Diana fa la sua comparsa, salvandolo e diventando la sua inseparabile compagna di viaggio.
La stazione è infestata da robot ostili controllati da un’intelligenza artificiale capace di replicare e adattarsi. Sullo sfondo, la Delphi Corporation potrebbe avere un ruolo cruciale nelle cause del disastro. La narrazione punta su un rapporto quasi padre-figlia tra i due protagonisti: Hugh fa da guida e protezione, Diana porta curiosità, ingenuità e una potenza tecnologica senza pari. A contribuire alla costruzione dell’universo di gioco c’è anche Shoji Kawamori, il creatore della leggendaria serie anime Macross.
Il sistema hack-and-shoot: due livelli di azione in simultanea
Il gameplay di Pragmata ruota attorno a una formula inedita che i giornalisti di settore hanno già ribattezzato hack-and-shoot. Il sistema costringe il giocatore a gestire due livelli di azione sovrapposti: Hugh si muove nello spazio di combattimento, schiva, mira e spara, mentre Diana attiva un minigioco di hacking in tempo reale, una griglia da attraversare per raggiungere il nodo centrale del sistema nemico. I nemici più corazzati non possono essere danneggiati finché Diana non penetra le loro difese, e un hacking riuscito espone i punti deboli amplificando i danni delle armi di Hugh.
Il risultato è un combattimento frenetico che richiede vera coordinazione. Chi ha provato le anteprime ha descritto la sensazione come quasi coreografica una volta trovato il ritmo giusto.
Hugh dispone di quattro tipologie di armi, ognuna pensata per interagire diversamente con il sistema di hacking: la pistola (l’unica a ricaricarsi automaticamente), il Charge Piercer (fucile perforante ad alto danno), il Decoy Generator (genera un ologramma per distrarre i robot) e la Stasis Net (rallenta i nemici per completare le sequenze di hacking con meno pressione). Le armi più potenti si rompono quando esauriscono le munizioni, rendendo l’intervento di Diana una necessità strategica e non un optional.
I nemici e l’esplorazione: non solo uno sparatutto
I robot della stazione lunare non sono semplici bersagli statici. Man mano che si avanza, le tipologie si moltiplicano: dai bot base alle unità corazzate con scudi e contromisure elettroniche, fino ai massicci robot-infante e ai boss che mettono sotto pressione massima il sistema a due personaggi. Alcuni nemici possono interrompere il minigioco di hacking con attacchi improvvisi, obbligando a schivare e riprendere immediatamente.
Pragmata non è però uno sparatutto puro. Tra uno scontro e l’altro la stazione lunare si apre all’esplorazione, con enigmi ambientali, puzzle di hacking e una narrazione che si sviluppa attraverso i dettagli scenici. La stazione è anche una base operativa dove Hugh e Diana possono riposarsi, potenziarsi e vivere piccoli momenti di quotidianità, con costumi sbloccabili e musica ambientale personalizzabile.
Tecnica, edizioni e bonus preordine
Pragmata gira sul RE Engine, il motore proprietario di Capcom già alla base di Resident Evil e Devil May Cry. Su PlayStation 5 Pro il gioco gira a 4K nativi a 60 fps con ray tracing completo, mentre su PC è disponibile il supporto completo al path tracing. Capcom definisce questo il risultato visivo più avanzato mai raggiunto sul RE Engine.
Il gioco è disponibile in due edizioni: la Standard Edition a 59,99 euro e la Deluxe Edition, che include lo Shelter Variety Pack con outfit aggiuntivi, skin per armi, musica per la base e gesture esclusive. Chi acquista entro il 23 aprile 2026 riceve gratuitamente i costumi Early Bird Bonus: Hugh in versione Neo Bushido e Diana in versione Neo Kunoichi.
La demo Pragmata: Sketchbook ha già superato i 2 milioni di download su Steam e console, un numero che posiziona il titolo tra i più attesi del 2026. Se Capcom mantiene le promesse, Pragmata potrebbe essere una delle nuove proprietà intellettuali più interessanti dell’ultimo decennio per la casa di Osaka.