Il 12 marzo 2026 segna un momento chiave per Parkour Labs, l’indie in prima persona dedicato al movimento puro che dopo aver conquistato una community fedele su PC è pronto a fare il salto su console e realtà virtuale. L’annuncio arriva dal publisher spagnolo Dojo System, che conferma il lancio simultaneo su PlayStation 5, Xbox Series X and Series S, Nintendo Switch, Meta Quest e PlayStation VR2.
Sviluppato dal creatore indipendente SoyKhaler, Parkour Labs non è il classico gioco di corse contro il tempo. Qui non si tratta di battere un cronometro, ma di dominare il movimento, comprendere traiettorie, perfezionare salti e trovare il ritmo ideale in ogni livello. Un concetto semplice sulla carta, ma che diventa profondo una volta pad alla mano.
Il parkour come sistema di progressione: niente sblocchi, solo abilità reale
Parkour Labs nasce su PC il 28 giugno 2024 tramite Steam, dove nel tempo ha costruito una community appassionata grazie a un passaparola costante. I giocatori hanno iniziato a condividere le proprie run perfette ma anche gli errori, trasformando ogni fallimento in parte integrante del percorso di miglioramento.

La filosofia del gioco è chiara: non sblocchi poteri, migliori tu. Lo stesso SoyKhaler ha dichiarato di aver voluto creare un’esperienza in cui il giocatore senta di diventare davvero più bravo, senza progressioni artificiali o upgrade forzati.
Ogni livello funziona come un laboratorio di precisione. Salti, scatti, cambi di direzione e atterraggi richiedono controllo totale. Non esistono tutorial invasivi né sistemi complessi da memorizzare. L’apprendimento è diretto. Provi, sbagli, riprovi. E quando tutto fila liscio, il flusso diventa quasi ipnotico.
L’estetica vaporwave minimalista accompagna questa struttura con ambientazioni vibranti ma pulite, progettate per non distrarre dal vero protagonista: il movimento. Il design è studiato per favorire la fluidità, rendendo ogni percorso una danza geometrica tra piattaforme sospese e superfici colorate.
Console e VR: la vera evoluzione di Parkour Labs
Il 12 marzo 2026 rappresenta il salto definitivo del progetto verso un pubblico più ampio. L’arrivo su console porta con sé supporto completo ai controller, ottimizzazioni specifiche per ogni piattaforma e adattamenti mirati per garantire un’esperienza coerente ovunque.
Su PlayStation 5 e Xbox Series l’obiettivo è la massima fluidità, mentre su Nintendo Switch il team ha lavorato per mantenere intatto il feeling del movimento anche in modalità portatile. Un lavoro di adattamento che punta a rendere il gioco immediato sia per chi arriva da tastiera e mouse sia per chi preferisce il pad.
Ma è nella realtà virtuale che Parkour Labs cambia davvero pelle.
Su Meta Quest e PlayStation VR2 il movimento smette di essere qualcosa che osservi sullo schermo e diventa qualcosa che percepisci fisicamente. La prospettiva in prima persona amplifica la sensazione di salto e caduta, trasformando ogni errore in un’esperienza quasi tangibile. Non è un’aggiunta accessoria, ma una naturale estensione del concetto di controllo su cui il gioco è costruito.
In parallelo al lancio console, la versione Steam riceverà un importante aggiornamento gratuito che includerà nuovi ambienti e il supporto completo alla VR, rendendo questa la versione più completa mai pubblicata fino a oggi.
Caratteristiche principali
- Parkour in prima persona con il movimento al centro dell’esperienza
- Design basato sul flow e sulla ripetizione consapevole
- Estetica vaporwave minimalista e vibrante
- Supporto completo ai controller su console
- Modalità VR come estensione naturale del gameplay
- Aggiornamento gratuito su Steam con nuovi contenuti
Prezzo, piattaforme e dettagli ufficiali
Parkour Labs sarà disponibile dal 12 marzo 2026 al prezzo di 12,99 euro su Steam e 14,99 euro su console e VR. Una cifra accessibile che punta a mantenere il progetto in linea con lo spirito indie da cui è nato.
Le piattaforme confermate sono:
- PlayStation 5
- Xbox Series
- Nintendo Switch
- Meta Quest
- PlayStation VR2
Sono già disponibili codici preview su richiesta per la stampa e il team di sviluppo si è dichiarato aperto a interviste sia in spagnolo sia in inglese.
Dietro la pubblicazione troviamo Dojo System, realtà con base a Madrid specializzata nel supporto strategico e nella distribuzione internazionale di titoli indipendenti. La missione è chiara: aiutare progetti indie a compiere il salto verso console e mercati globali.
Parkour Labs si inserisce in un filone di titoli che puntano sulla fisicità e sulla padronanza meccanica, ma lo fa eliminando ogni elemento superfluo. Non ci sono armi, non ci sono skill tree, non c’è grinding. Solo tu e il percorso davanti a te.
In un panorama dominato da open world sovraccarichi e live service pieni di sistemi stratificati, questo approccio diretto può diventare il suo vero punto di forza. Il potenziale virale è evidente: run perfette da condividere, sfide personali, tentativi falliti che diventano clip social.
Il 12 marzo sarà il momento della verità. Console e VR potrebbero amplificare una formula che su PC ha già dimostrato di funzionare grazie al passaparola.
La domanda ora è semplice: sei pronto a mettere alla prova il tuo controllo assoluto del movimento?