Ci sono voluti vent’anni di The Sims per abituarci all’idea che una casa virtuale debba per forza nascere su una griglia. Quadretti, angoli retti, pareti che si incastrano in posizioni predefinite. Un sistema comodo, certo, ma anche un limite che chiunque abbia mai cercato di costruire una torre rotonda o un soggiorno con una parete diagonale conosce bene. Paralives, il life sim indie del piccolo studio di Montreal guidato da Alex Massé, arrivato in Early Access su Steam il 25 maggio 2026, parte da una domanda diversa: e se la griglia fosse solo un’opzione?
La griglia come scelta, non come gabbia
Il Build Mode di Paralives è grid-free: pareti curve, split-level e posizionamento libero dei mobili sono disponibili sin dal lancio, con 2.187 elementi distribuiti in 29 categorie e 18 tipologie di lotto su cui costruire. Non sparisce del tutto, però: la griglia è opzionale e può essere attivata o disattivata in qualsiasi momento. I builder più esperti tendono a tenerla accesa per le strutture portanti e a spegnerla per l’arredamento e i dettagli decorativi. Il confronto con The Sims 4 è immediato. Nel gioco di EA, aggirare la griglia richiede l’attivazione del cheat bb.moveobjects, un workaround che i giocatori usano da anni come soluzione non ufficiale a un limite di design. In Paralives, il posizionamento libero è semplicemente il comportamento predefinito. Per chi vuole capire meglio cosa offre il gioco nel suo insieme, la nostra guida completa a Paralives copre uscita, prezzo e tutto quello che sappiamo sull’Early Access.
Pareti curve: il flagship feature
Le pareti in Paralives possono essere posizionate a qualsiasi angolo e disegnate con qualsiasi lunghezza. Lo strumento supporta sia segmenti dritti che curvi, permettendo di creare stanze circolari, bow window, alcove arrotondate e qualsiasi elemento architettonico che esca dagli schemi classici. Le pareti già posizionate possono essere spostate liberamente dopo il piazzamento, e le loro texture, colori e materiali si personalizzano individualmente su ogni lato. Porte e finestre si posizionano anche sulle pareti curve, adattandosi alla forma dell’arco. Questo apre possibilità architettoniche come torrette, verande circolari e interni fluidi che rompono definitivamente con i volumi squadrati tipici dei builder su griglia. Vale la pena segnalare un limite attuale dell’Early Access: porte e finestre sulle pareti curve non funzionano ancora correttamente in questa build iniziale. Paralives Studio ha già indicato che sarà uno dei punti da risolvere nei mesi di ottimizzazione previsti tra giugno e settembre 2026. Chi vuole usare le curve solo per facciate esterne o ambienti decorativi può farlo senza problemi già oggi.
Ridimensionamento procedurale: un catalogo che si moltiplica
Uno degli aspetti meno visibili ma più radicali del Build Mode riguarda i mobili. Gli strumenti procedurali permettono di ridimensionare dinamicamente finestre, regolare l’altezza delle cornici, allungare le dimensioni di un letto o di un tavolo semplicemente trascinandone i bordi. Questo approccio riduce la necessità di avere un catalogo vastissimo di varianti leggermente diverse dello stesso oggetto: basta un modello, personalizzabile per adattarsi a qualsiasi spazio. La ruota dei colori è separata dal materiale: è possibile cambiare la tinta di un divano mantenendo la trama in tessuto, oppure passare a una finitura lucida o effetto legno senza toccare il colore. Le impostazioni di colore vengono salvate con l’oggetto, quindi vengono preservate quando si salva una stanza o un lotto nella libreria. Modificare il materiale e la texture di ogni singola parte di un oggetto significa mantenere la forma e trasformarla in qualcosa di completamente nuovo, aggiungendo una varietà che dipende quasi esclusivamente dall’immaginazione del giocatore.
Split-level, terreno e dettagli architettonici
Il Build Mode organizza gli strumenti in quattro macro-categorie accessibili dall’interfaccia: struttura (pareti, porte, finestre, scale, tetti, recinzioni), decorazione esterna, arredamento interno ed elementi di paesaggio. I piani multipli e le piattaforme split-level permettono di costruire abitazioni su diversi livelli di quota senza essere vincolati alle altezze standard. Un dettaglio tecnico che colpisce: erba e fiori non attraversano i muri, un problema classico nei life sim che il team di Paralives Studio ha risolto fin dall’inizio. Piccola cosa, certo. Ma è esattamente il tipo di piccola cosa che, sommata ad altre, racconta una filosofia di sviluppo.
Cosa manca ancora
Sarebbe disonesto non dirlo: seminterrati, piscine, automobili e garage e mansarde pienamente funzionali non sono presenti nella build di Early Access. Sono feature confermate in roadmap, ma chi si aspetta un pacchetto completo fin dal day one dovrà aspettare i grandi aggiornamenti previsti a partire dal quarto trimestre del 2026.
Il punto
La filosofia di design di Paralives è eliminare il maggior numero possibile di limitazioni creative, e il Build Mode è la dimostrazione più concreta di questo principio. Non si tratta solo di pareti curve: si tratta di ridisegnare l’approccio alla costruzione nei life sim partendo dai fondamentali, con strumenti pensati per funzionare senza workaround, senza cheat, senza mod esterne. Per chi costruisce, il Build Mode di Paralives è già motivo sufficiente per entusiasmarsi: la personalizzazione dei mobili, la ridimensionabilità di tutto e la libertà di piazzamento restituiscono quella sensazione creativa che molti giocatori cercano nel genere da anni. Paralives è disponibile su Steam in Early Access. Il cantiere è aperto, e per una volta le pareti possono essere anche rotonde.