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Old But Gold #13 – Activision, gli ex ribelli dei videogame

Dal 1979 al servizio del buon videogamer

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marzo, 2019

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Activision, Atari, Colecovision: altro che guerre virtuali.

Non hai idea di cosa siano stati gli anni ’80, anzi gli ultimi anni ’70, nel momento in cui si affacciavano al mondo questi aggeggi elettronici capaci di ipnotizzare per ore chiunque avesse due occhi e un pò di grana da parte. In poco tempo qualunque forma di intrattenimento subì trasformazioni epocali. E successe persino all’aspetto produttivo e distributivo dei prodotti.

Activision
Le origini del logo di Actvision

Questo perchè Activision è stata la prima azienda realmente indipendente a sviluppare e distribuire in autonomia i propri software, argomento fino a quel momento riservato alle case produttrici di console.

Immaginate l’impatto sulle community nascenti di sviluppatori: finalmente non dovevano “lavorare per” ma potevano ottenere i giusti compensi in un mercato esploso come una carica termonucleare. Una vittoria per tutti, ma soprattutto per Activision che col suo metodo trasversale divenne un simbolo per ogni software house nascente: simbolo che si trasformò in una miniera d’oro, visto che ancora oggi, è seconda solo a Electronic Arts.

Prima ho detto Atari?

Activision è (o almeno fu) in fin dei conti una costola di Atari, un figlio illegittimo, il frutto di una scissione: insomma Activision nasce all’interno di Atari dopo che i 4 programmatori stessa David Crane, Larry Kaplan, Alan Miller e Bob Whitehead dissero al proprio CEO che la frase “Chiunque sa sviluppare e creare una cartuccia” non era confacente all’onor proprio.

Fu così che decisero di ricominciare daccapo e abbandonare la società praticamente monopolista di quel momento. E, con la mano saggia dei manager Levy e Muchmore, nacque il 1º ottobre 1979 Activision.

Activision
Advertising per Activision

Non ci volle molto prima che Atari si accorgesse del successo della neonata Activision e dell’errore commesso non ascoltare i 4 talenti ormai indipendenti. E a quel punto Atari propose saggiamente di distribuire i loro giochi in maniera non esclusiva, scelta saggia perchè fu quello il periodo della nascita, tra gli altri, di Pitfall!, uno dei giochi più venduti e clonati di sempre.

Nel 1983, l’anno della famigerata crisi videoludica che colpì pesantemente il mercato, Atari crollò inesorabilmente mentre Actvision sopravvisse grazie all’elasticità commerciale tipica dei “piccoli” spostandosi velocemente e saggiamente verso il neonato mercato dei videogiochi per Personal Computer.

Activision Pitfall
Pitfall, la base di partenza per il 99% dei giochi d’azione ed avventura di oggi.

Lungo tutti gli anni ’80 i successi uscivano senza soluzione di continuità tra un Ghostbusters ed un Rampage e per Activision iniziarono a cambiare anche i metodi produttivi, allontanando di fatto i 4 fondatori dall’azienda.

Il ribelle diventa il gigante

I cambiamenti negli anni ’90 continuarono senza sosta, con il pedale premuto bene sull’acceleratore, e così come era nata piena di ideali progressisti, Activision divenne un colosso mondiale senza precedenti, grazie anche alle mani ferme di Robert Kotick che portò sotto la propria ala protettiva brand come Quake, Doom, Tony Hawk Pro Skater e Call of Duty.

Dopo gli anni 2000 l’azienda finì nella sfera di Vivendi e nacque nel 2008 Activision Blizzard. Il resto è storia contemporanea e non è compito di Old But Gold parlarne ma sicuramente non mancheranno spunti di discussione qui su iCrew Play.

Lista parziale dei titoli pubblicati da Activision

Anni 80

  • Fishing Derby (1980)
  • Skiing (1980)
  • Freeway (1981)
  • Ice Hockey (1981)
  • Kaboom! (1981)
  • Laser Blast (1981)
  • Stampede (1981)
  • Barnstorming (1982)
  • Enduro (1982)
  • Chopper Command (1982)
  • Megamania (1982)
  • Pitfall! (1982)
  • River Raid (1982)
  • Sky Jinks (1982)
  • Dolphin (1983)
  • Frostbite (1983)
  • Keystone Kapers (1983)
  • Oink! (1983)
  • Plaque Attack (1983)
  • Pressure Cooker (1983)
  • Robot Tank (1983)
  • Seaquest (1983)
  • Ghostbusters (1984)
  • H.E.R.O. (1984)
  • On-Court Tennis (1984)
  • On-Field Football (1984)
  • Park Patrol
  • Pastfinder (1984)
  • Pitfall II: Lost Caverns (1984)
  • Private Eye (1984)
  • Space Shuttle: A Journey into Space (1984)
  • Toy Bizarre
  • Zone Ranger
  • Zenji (1984)
  • Beamrider
  • Boxing
  • Bridge
  • Checkers
  • Commando
  • Alcazar: The Forgotten Fortress (1985)
  • Ballblazer (1985)
  • The Complete Computer Fireworks Celebration Kit
  • Cosmic Commuter
  • Crackpots
  • Double Dragon
  • Dragster
  • The Eidolon
  • Fast Tracks: The Computer Slot Car Construction Kit (1985)
  • Garry Kitchen’s GameMaker
  • Grand Prix
  • The Great American Cross-Country Road Race (1985)
  • Hacker (1985)
  • Little Computer People
  • Master of the Lamps (1985)
  • Mindshadow (1985)
  • Rock n’ Bolt (1985)
  • Star Rank Boxing (1985)
  • Tour de France (1985)
  • The Tracer Sanction (1985)
  • Web Dimension (1985)
  • Aliens: The Computer Game (1986)
  • Alter Ego (1986)
  • Borrowed Time (1986)
  • Championship Baseball (1986)
  • The Fifth Axis (1986)
  • GBA Championship Basketball (1986)
  • GFL Championship Football (1986)
  • Hacker II: The Doomsday Papers (1986)
  • Howard the Duck (1986)
  • Koronis Rift
  • Labyrinth (1986)
  • Murder on the Mississippi (1986)
  • Portal (1986)
  • Shanghai (1986)
  • Tass Times in Tone Town
  • Transformers: The Battle to Save the Earth (1986)
  • Enduro Racer (1987)
  • Face Off!
  • Galactic Games
  • GeeBee Air Rally
  • Guadalcanal (1987)
  • High Frontier
  • Kabobber (prototipo)
  • Knightmare
  • Kung Fu Master
  • Quartet (1987)
  • Rampage
  • Sailing (1987)
  • Star Rank Boxing II (1987)
  • Top Fuel Eliminator (1987)
  • Wonder Boy
  • X-15 Alpha Mission
  • After Burner (1988)
  • Corporation (1988)
  • F-14 Tomcat (1988)
  • Karnov
  • Mindfighter (1988)
  • Ocean Ranger (1988)
  • Predator (1988)
  • River Raid II (1988)
  • SDI: Strategic Defence Initiative (1988)
  • Spider Fighter
  • Starmaster
  • Tennis
  • The Activision Decathlon
  • Altered Beast (1989)
  • Apache Strike (1989)
  • Beyond Dark Castle
  • Dynamite Düx
  • Fighter Bomber (1989)
  • Galaxy Force (1989)
  • Ghostbusters II (1989)
  • Mondu’s Fight Palace/Tongue of the Fatman (1989)
  • The Real Ghostbusters (1989)
  • Time Scanner (1989)
  • Wonderboy in Monsterland (1989)
  • Thwocker (prototipo)

Anni 90

  • Atomic Robo-Kid (1990)
  • Die Hard (1990)
  • Dragon Breed (1990)
  • Grave Yardage (1990)
  • Hammerfist (1990)
  • Hot Rod (1990)
  • Ninja Spirit (1990)
  • Power Drift (1990)
  • Sonic Boom (1990)
  • Time Machine (1990)
  • Popeye 2 (1994)
  • MechWarrior 2: 31st Century Combat (1995)
  • serie su Quake (tranne il primo titolo)
  • Interstate ’76 (1997)
  • NetStorm: Islands at War (1997)
  • Battlezone (1998)
  • SiN (1998)
  • Guardian’s Crusade (1999)
  • Civilization: Call to Power (1999)
  • serie su Tony Hawk (1999-)

Activision non è quindi solo un colosso dell’industria dei videogame, non è solo il simbolo dell’indipendenza che nasce ribellione e cresce patriarca, è soprattutto il metro di paragone per l’industria dei videogiochi e, che si voglia o no, la luce a cui tutti gli sviluppatori aspirano quando nel buio iniziale cominciano a mettere le mani sui primi disegni e codici.

Se c’eri anche tu negli anni ’80 e lo hai vissuto, ma anche se guardi ancora con fascino a quell’epoca, se hai da aggiungere altro sull’argomento, non esitare a scriverlo nei commenti qui sotto, la rubrica nasce per questo.

Al prossimo appuntamento con Old But Gold, la rubrica, quasi, senza età.

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