Dal 23 febbraio al 1° marzo Nintendo a Casa Sanremo non è solo una semplice operazione di visibilità. È un segnale chiaro. Il brand giapponese sceglie uno dei palcoscenici mediatici più forti d’Italia per portare la sua nuova console, la Nintendo Switch 2, dentro il cuore del Festival della canzone italiana.
Non si tratta di uno stand qualunque. Nintendo sarà protagonista all’interno del FUTURA HUB, lo spazio creato da Futura Company che punta a diventare il primo hub interamente dedicato alle brand experience e alla creazione di contenuti cross mediali durante il Festival. Un luogo dove musica, tecnologia e storytelling si incontrano. E dove il gaming entra con decisione.
Nintendo a Casa Sanremo: cosa succede al FUTURA HUB
All’interno del FUTURA HUB saranno presenti due postazioni dedicate a Nintendo Switch 2, disponibili per artisti, addetti ai lavori e ospiti di Casa Sanremo. Un pubblico selezionato, immerso nella settimana più seguita della televisione italiana, potrà così sfidarsi su due titoli di punta:
La scelta non è casuale. Parliamo di due esperienze molto diverse, ma entrambe capaci di generare momenti sociali immediati. Sfide veloci, competizione diretta, modalità cooperative. Perfette per un contesto come quello del Festival, dove la condivisione è tutto.
Il FUTURA HUB si propone come uno spazio digitale e creativo che unisce linguaggi diversi. La presenza di Nintendo in questo contesto rafforza un messaggio preciso: il videogioco è cultura pop contemporanea, allo stesso livello della musica e dell’intrattenimento televisivo.
Nintendo Switch 2: la nuova piattaforma che punta in alto
Nintendo Switch 2 è disponibile dallo scorso 5 giugno ed è la prima nuova piattaforma Nintendo dopo otto anni. Un salto generazionale importante che introduce novità hardware e software pensate per ampliare il pubblico e modernizzare l’esperienza di gioco.
Tra le caratteristiche principali troviamo:
- Display Full HD da 7,9 pollici
- Risoluzione fino a 4K in modalità dock
- Refresh rate variabile
- Audio spaziale 3D
- Joy Con 2 con comandi in stile mouse
- Funzione GameChat per comunicare online con gli amici
Non è solo un upgrade tecnico. È un cambio di approccio. Nintendo punta su un ecosistema più connesso, più sociale, più vicino alle abitudini di un pubblico abituato a streaming e contenuti live.
Il titolo di lancio è stato proprio Mario Kart World, definito il Mario Kart più grande di sempre. E i numeri parlano chiaro.
Mario Kart World: 24 giocatori e mondo esplorabile
Mario Kart World porta la serie su un nuovo livello. Le corse arrivano fino a 24 giocatori nelle modalità Gran Premio e Sopravvivenza. Ma la vera novità è un’altra: per la prima volta nella storia del franchise, è possibile uscire dal tracciato ed esplorare liberamente un vasto mondo interconnesso.
Non più solo piste chiuse. L’intera regione diventa una gigantesca arena di gioco. Questo approccio open world rende l’esperienza più dinamica e più adatta anche a momenti casual e condivisi, come quelli che si possono creare a Casa Sanremo tra un’intervista e una diretta social.
Donkey Kong Bananza: distruzione, cooperativa e ritorno di Pauline
Accanto al racing troviamo Donkey Kong Bananza, nuova avventura 3D action platform con protagonista il celebre scimmione Nintendo.
In questo capitolo Donkey Kong intraprende un viaggio nelle profondità di un vasto mondo sotterraneo per aiutare Pauline a realizzare il suo sogno. L’obiettivo? Sconfiggere la Void Company e superare ostacoli distruggendo praticamente tutto ciò che si trova sul cammino.
Il gameplay ruota attorno alla distruzione ambientale e alla cooperativa. La voce di Pauline diventa parte integrante dell’azione. È un’esperienza più narrativa ma comunque immediata, perfetta per attirare l’attenzione in uno spazio come il FUTURA HUB.
Perché la presenza di Nintendo a Casa Sanremo è strategica
Casa Sanremo non è solo un luogo fisico. È un ecosistema mediatico. Influencer, artisti, content creator, giornalisti. Ogni giorno nascono contenuti che rimbalzano su Instagram, TikTok, YouTube e X.
Portare Nintendo Switch 2 in questo contesto significa:
- Intercettare un pubblico trasversale
- Creare contenuti spontanei con personaggi noti
- Rafforzare il legame tra gaming e musica
- Posizionare la console come oggetto di intrattenimento condiviso
C’è anche un ulteriore elemento da considerare. La presenza al Festival arriva in un momento di grande visibilità per il brand, anche in vista dell’arrivo nelle sale di Super Mario Galaxy Il Film. L’integrazione tra cinema, musica e videogiochi diventa sempre più evidente.
Nintendo non si limita a promuovere una console. Sta costruendo un ecosistema narrativo che attraversa più media.
Gaming e cultura pop: un dialogo che si rafforza
Negli ultimi anni abbiamo visto artisti esibirsi dentro videogiochi, concerti virtuali, collaborazioni tra brand musicali e titoli multiplayer. Ora il percorso si muove anche nella direzione opposta.
Il gaming entra fisicamente negli spazi della musica mainstream italiana. Non in una fiera di settore. Non in un evento tech. Ma nel cuore del Festival.
Questo passaggio è simbolico. Dice che il pubblico è pronto. Che il videogioco non è più una nicchia. Che può convivere con la musica, con la televisione generalista, con la cultura pop nazionale.
Se sei un gamer, questa notizia ti riguarda più di quanto sembri. Perché quando un brand come Nintendo decide di investire in contesti così visibili, significa che il mercato si sta allargando. E che il linguaggio del videogioco sta diventando sempre più centrale.
Nintendo a Casa Sanremo è quindi molto più di due postazioni demo. È un segnale forte. È la dimostrazione che Nintendo Switch 2 vuole essere protagonista non solo nelle case dei giocatori, ma anche nei grandi eventi mediatici italiani.
E ora la domanda è una sola: vedremo sempre più console e videogiochi entrare stabilmente nei festival musicali e negli eventi pop del nostro Paese? Se questo è l’inizio, il dialogo tra musica e gaming è appena entrato in una nuova fase.