Se Modern Warfare 4 non ti lascia accedere al multiplayer su PC, controlla prima TPM 2.0 e Secure Boot. Activision conferma che entrambe le funzioni di sicurezza sono obbligatorie per tutte le modalità online di Call of Duty: Modern Warfare 4. Se il sistema non soddisfa i requisiti, non è sufficiente riavviare il gioco o reinstallarlo: bisogna capire quale verifica di sicurezza non viene superata. La guida ufficiale Activision in inglese spiega i requisiti e mette a disposizione uno strumento diagnostico dedicato.
TPM 2.0 e Secure Boot: quali requisiti servono per giocare online?
Secondo Activision, per Modern Warfare 4 su PC sono necessari TPM 2.0 attivo e Secure Boot attivo. Il sistema operativo supportato è Windows 10 versione 22H2 o successiva, oppure Windows 11. Per Secure Boot il computer deve avviarsi in modalità UEFI e il disco di sistema deve utilizzare lo stile di partizione GPT, non MBR. La pagina ufficiale sui requisiti PC di Modern Warfare 4 conferma inoltre che possono essere applicate ulteriori misure di sicurezza.
| Controllo | Risultato richiesto | Come verificarlo senza cambiare il BIOS |
|---|---|---|
| TPM | Versione 2.0, pronto all’uso | Windows + R, poi tpm.msc |
| Modalità BIOS | UEFI | Windows + R, poi msinfo32 |
| Avvio protetto | Attivo | Controlla Stato avvio protetto in msinfo32 |
| Windows | Windows 10 22H2 o Windows 11 | Windows + R, poi winver |
| Disco di sistema | GPT per Secure Boot | Verifica lo stile partizione dalle proprietà del disco in Gestione disco |
Come controllare TPM 2.0 con tpm.msc
Premi Windows + R, digita tpm.msc e conferma. Se Windows mostra che il TPM è pronto per l’uso, controlla anche la versione delle specifiche: deve essere 2.0. Se compare il messaggio secondo cui non è stato trovato un TPM compatibile, il modulo potrebbe essere disattivato nel firmware oppure non supportato dal computer. Non significa automaticamente che devi acquistare un nuovo componente: alcuni processori integrano Intel PTT o AMD fTPM.
Activision indica come riferimenti hardware processori Intel di ottava generazione o successivi con Intel PTT e AMD Ryzen serie 2000 o successivi con fTPM. La compatibilità effettiva dipende comunque dal modello e dalla configurazione del computer: verifica sempre la documentazione del produttore.
Come verificare Secure Boot e modalità UEFI
Premi Windows + R, digita msinfo32 e apri Informazioni di sistema. Cerca le voci Modalità BIOS e Stato avvio protetto. Per soddisfare i requisiti, la prima dovrebbe indicare UEFI e la seconda Attivo.
Se leggi Legacy oppure Disattivato, non modificare subito le opzioni del firmware. Un computer installato in modalità Legacy o con disco MBR può smettere di avviarsi se si forza UEFI senza preparare correttamente il sistema. Prima di intervenire, consulta il manuale ufficiale della scheda madre o del portatile, verifica eventuale crittografia BitLocker e prepara un backup. Activision avverte esplicitamente che modifiche UEFI/BIOS errate possono provocare problemi di avvio.
Secure Attestation Wizard: come usare lo strumento ufficiale
Activision mette a disposizione il Call of Duty Secure Attestation Wizard per controllare la conformità del PC. Al 21 ottobre 2026 la versione indicata nella documentazione ufficiale è la 1.3.0. Scaricalo esclusivamente dalla pagina di supporto Activision, estrai l’archivio ZIP e avvia il file CODSecureAttestationWizard.exe seguendo le istruzioni mostrate. Non scaricare copie pubblicate da siti sconosciuti.
Se il risultato è System compliant, lo strumento considera soddisfatti i requisiti di sicurezza verificati. Se appare System non-compliant, controlla la voce segnalata prima di modificare qualunque impostazione. Un risultato conforme non garantisce che ogni altro possibile problema di connessione, account o server sia risolto.
Perché il gioco segnala un problema anche con TPM e Secure Boot attivi?
La documentazione Activision segnala che possono intervenire anche problemi di firmware, hardware, sistema operativo e attestazione. Se il Wizard riporta TCG Event Log Failed, Activision associa l’errore a una versione di Windows non aggiornata e consiglia di installare gli aggiornamenti disponibili e riavviare. È un’indicazione riferita a quel risultato specifico, non una soluzione universale a tutti gli errori del gioco.
Durante la registrazione del TPM può comparire anche una richiesta di Controllo account utente di Windows relativa a CODBrokerInstaller.exe. Activision la documenta come parte del processo di verifica: prima di autorizzarla, controlla che provenga effettivamente dall’installazione legittima di Call of Duty. Se il computer continua a non superare l’attestazione, la strada corretta è rivolgersi al produttore hardware oppure al supporto ufficiale di Modern Warfare 4.

È possibile disattivare questi controlli e giocare lo stesso?
No: Activision specifica che per Modern Warfare 4 chi non soddisfa i requisiti TPM 2.0 e Secure Boot non può accedere ad alcuna modalità online. La situazione è diversa da alcune limitazioni indicate per Black Ops 7 e Warzone. Non consigliamo quindi strumenti di bypass, modifiche non ufficiali o download di presunte patch per aggirare l’anti-cheat RICOCHET.
E se il problema non dipende dalla sicurezza del PC?
Se TPM 2.0, Secure Boot e attestazione risultano conformi, verifica aggiornamenti del gioco, stato dei servizi e messaggi d’errore specifici. Non tutti i problemi di accesso al multiplayer dipendono dalle stesse cause. Per distinguere l’orario di apertura delle modalità dai blocchi tecnici puoi consultare la nostra guida agli orari del multiplayer di Modern Warfare 4. Se stai invece giocando tramite streaming, leggi cosa serve per giocare a Modern Warfare 4 su GeForce NOW: i requisiti del computer locale non vanno automaticamente confusi con quelli di un servizio cloud.
In sintesi: controlla TPM 2.0 con tpm.msc, Secure Boot e UEFI con msinfo32, la versione di Windows con winver e poi usa il Secure Attestation Wizard ufficiale. Modifica il BIOS soltanto seguendo le istruzioni specifiche del produttore, perché un cambiamento sbagliato può rendere il PC non avviabile.




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