NetEase ha deciso di intervenire in modo diretto su uno dei problemi più fastidiosi emersi nelle ultime settimane in Marvel Rivals. Con un annuncio pubblico, lo studio ha confermato l’introduzione di un nuovo sistema di rilevamento dei comportamenti in combattimento, pensato per individuare e punire chi sfrutta le partite per farmare progressi restando inattivo.
Il messaggio è chiaro: il cosiddetto AFK farming non verrà più tollerato e le conseguenze potranno arrivare fino al ban permanente dell’account.
Cos’è il problema dell’AFK farming in Marvel Rivals
Il fenomeno non è nuovo, ma è esploso dopo l’ultimo aggiornamento del sistema di progressione. Alcuni giocatori hanno iniziato a sfruttare un metodo noto come lord farming: rimanere fermi nella zona di spawn e usare ripetutamente abilità per accumulare punti competenza, senza partecipare attivamente alla partita.
Il nome deriva dal Lord icon, la ricompensa più ambita per chi massimizza la competenza di un personaggio. Con le modifiche recenti, questo tipo di comportamento è diventato più redditizio e, di conseguenza, più diffuso.
Il risultato? Match rovinati per chi gioca in modo corretto e un’esperienza complessiva compromessa.
Il nuovo sistema di “combat behavior detection”

NetEase ha annunciato l’introduzione di un combat behavior detection system, progettato per analizzare il comportamento dei giocatori durante le partite. In pratica, il gioco sarà in grado di riconoscere chi resta immobile, chi ripete azioni inutili e chi non contribuisce realmente al match.
Secondo quanto dichiarato dallo studio, questo tipo di comportamento “interrompe il normale svolgimento delle partite e influisce negativamente sull’esperienza degli altri giocatori”. Non si tratta solo di una questione di punteggio, ma di integrità del gioco competitivo.
Avvisi, sospensioni e ban permanenti
Il piano di NetEase prevede una scala di punizioni. In una prima fase, i giocatori identificati riceveranno avvisi ufficiali. In caso di recidiva, si passerà a sanzioni più severe, fino ad arrivare al ban permanente dell’account.
La scelta di includere gli avvisi ha già fatto discutere parte della community, che avrebbe preferito misure immediate e più dure. Altri, invece, vedono questo approccio come un modo per distinguere chi abusa consapevolmente del sistema da chi lo fa senza rendersi conto delle conseguenze.
Un messaggio alla community

Nel comunicato, NetEase ha invitato i giocatori a collaborare per mantenere un ambiente di gioco corretto e competitivo. Il messaggio non lascia molto spazio alle interpretazioni: Marvel Rivals è pensato per essere un’esperienza cooperativa e dinamica, non un terreno di farming passivo.
Il problema degli AFK non riguarda solo il bilanciamento, ma la fiducia tra giocatori. In un hero shooter a squadre, basta un singolo elemento inattivo per compromettere l’intero match.
Perché questa mossa era inevitabile

Con l’arrivo delle nuove stagioni e l’aumento della base giocatori, Marvel Rivals sta entrando in una fase più delicata. I sistemi di progressione attirano sempre tentativi di abuso e ignorare il problema avrebbe significato normalizzarlo.
L’introduzione di controlli automatici e sanzioni severe indica che NetEase vuole proteggere il gioco nel lungo periodo, anche a costo di scelte impopolari. È una direzione già vista in altri titoli multiplayer di successo e, spesso, necessaria per mantenere la qualità delle partite.
rivalsSecondo te NetEase sta facendo la scelta giusta contro l’AFK farming o servivano misure ancora più dure? Scrivilo nei commenti e seguici su Instagram per non perdere aggiornamenti, patch e decisioni chiave su Marvel Rivals e i giochi multiplayer più discussi.