iCrewPlay.comiCrewPlay.comiCrewPlay.com
  • Notizie
  • Recensioni
  • Anteprime
  • Piattaforme
    • Sony
      • PlayStation 4 / Pro
      • PlayStation 5
    • Nintendo
      • Switch
    • Microsoft
      • Xbox Series X|S
      • Xbox One
    • PC
      • Epic Games Store
      • Steam
      • Origin
    • Mobile
  • Giochi in uscita
  • Rubriche
    • Uscite della settimana
    • Old But Gold
    • Player One
    • Games Showcase
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Tech
  • Anime
  • Libri
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Cosechevalgono
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura Killing Floor 3, recensione (PlayStation 5)
 
Notifiche Mostra di più
Dimensione del fontAa
iCrewPlay.comiCrewPlay.com
Dimensione del fontAa
  • Tech
  • Anime
  • Libri
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Cosechevalgono
Cerca
  • Notizie
  • Recensioni
  • Anteprime
  • Piattaforme
    • Sony
    • Nintendo
    • Microsoft
    • PC
    • Mobile
  • Giochi in uscita
  • Rubriche
    • Uscite della settimana
    • Old But Gold
    • Player One
    • Games Showcase
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Chi siamo
  • Contatto
  • Guida Recensioni
  • Media Kit
  • Collabora con noi
  • Politica sulla privacy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Notizie in VetrinaSonyPlayStation 5PiattaformeRecensioni

Killing Floor 3, recensione (PlayStation 5)

In compagnia si ammazza meglio

Pasquale Aversano 18 secondi fa Commenta! 8
 
6.8
Killing Floor 3

Sviluppato e pubblicato da Tripwire Interactive, Killing Floor 3 è uno sparatutto in prima persona 3D che punta molto all’azione cooperativa frenetica, il tutto con una sfumatura horror e tanto, tanto sangue. Parliamo, inoltre, del terzo capitolo ufficiale della saga che prova a sviluppare ulteriormente la propria filosofia oscura e caotica. Noi ci siamo dati letteralmente al massacro su PlayStation 5 e questa è la nostra recensione. Pronto ad affrontare orde di mostri in buona compagnia?

Contenuti
Killing Floor 3 e la gioia del caosUno sparatutto frenetico che dona il meglio di sé in compagniaGrafica e sonoro

Killing Floor 3 e la gioia del caos

Siamo nel futuro, per la precisione, nel 2091 e ci siamo uniti all’ultima linea di difesa, i Nightfall, contro il sempre più vasto e disgustoso, nonché crudele, esercito di zed della megacorporazione Horzine. Essenzialmente, non c’è molto altro di cui sapere e, a essere onesti, Killing Floor 3 e la saga in generale non hanno mai puntato più di tanto sulla narrazione. Sì, ci sono delle voci, dei documenti e/o degli audiolog che fungono da fugaci tracce narrative ma è davvero molto molto poco e assolutamente secondario rispetto al vero scopo del gioco: massacrare orde di nemici abominevoli.

Nonostante quindi una guida che ci accompagnerà nel breve e sufficientemente esaustivo tutorial, gran parte di quello che avverrà su schermo sarà narrativamente confuso, frammentato, privo di linea guida. D’altronde il gioco stesso, dopo il già citato tutorial, ci apre subito alla mappa “globale” con aree da selezionare. Ogni area ha la sua missione “narrativa” ma lo scopo essenziale e ultimo è sempre quello di resistere alle orde di nemici a cui segue l’inevitabile boss finale di turno.

Killing Floor 3, recensione (PlayStation 5)

In compenso, chi proviene dalla saga e quindi dai precedenti capitoli di Killing Floor, non solo ritroverà gli iconici nemici ma anche alcuni degli “eroi” di cui potremo vestire i panni. Inoltre, se siamo ora a parlare di Killing Floor 3, titolo pubblicato a luglio 2025, è perché c’è stato un corposo aggiornamento gratuito denominato Operation: Breakout. Questi prova a intervenire laddove il titolo ha prestato il fianco a innumerevoli critiche introducendo una nuova area, un nuovo personaggio comandabile, il già noto DJ Scully, e riportando sulla scena il crudele e atletico nemico Zed Stalker.

A queste aggiunte, si sommano una serie di ritocchi al gameplay ma soprattutto un intervento abbastanza massicci, seppur non esaustivo e perfetto, per intervenire su bug e problemi tecnici e rendere così il titolo più accessibile. Inoltre, data la struttura a missioni “aperte” con tanto di hub centrale in cui personalizzare e customizzare equipaggiamento, skill e l’estetica di armi e personaggio, il paragone con Outlast Trials è quasi inevitabile. Peccato che Killing Floor 3 pecca sia in mole di contenuti che in lore narrativa oltre che in atmosfera. 

Killing Floor 3, recensione (PlayStation 5)

Uno sparatutto frenetico che dona il meglio di sé in compagnia

Killing Floor 3 è uno sparatutto in prima persona 3D che offre il meglio in buona compagnia. Il titolo, infatti, è pensato prevalentemente per partite con un massimo di cinque compagni. Il tutto, offrendoci diversi personaggi e diverse classi tra cui selezionare. Ogni classe ha le sue abilità e un proprio ramo di skill da sbloccare, potenziare ed equipaggiare, eseguendo anche determinate scelte e offrendo una discreta e appagabile personalizzazione. Non solo,  alle due armi principali e alla pistola, si aggiunge anche la granata e l’elemento di supporto che può essere una cassa di munizioni, di medikit o anche l’utilissimo “multitool”.

Quest’ultimo offre discreti vantaggi strategici come attivare torrette automatiche, trappole ambientali (come gigantesche ventole), porte segrete e tanto altro. E a tal proposito, gli ambienti di gioco, seppur poco iconici, escludendo la recente prigione che offre un mix di foresta ed edifici chiusi e demoliti, non si distinguono moltissimo ma rievocano con nostalgia sia i capitoli precedenti che titoli iconici come DOOM. D’altronde, Killing Floor deve molto a DOOM, soprattutto per le tipologie di nemici. Anche qui, infatti, abbiamo semplici pedine, nonché carne da macello ma anche colossali giganti in carne che vomitano acido.

Killing Floor 3, recensione (PlayStation 5)

Seppur le tipologie di nemici non spiccano per varietà, ammettiamo che falcidiare orde su orde è sempre galvanizzante, soprattutto ai livelli di difficoltà più ampi. E, come accennato, il meglio viene alla fine. Se il team sopravvive alle orde, infatti, ci ritroveremo dinanzi a uno dei quattro boss e questi sanno essere molto agguerriti. Peccato, appunto, che ne siano solo quattro… Inoltre, il gioco in solitaria, seppur possibile, si dimostra più ostico del previsto oltre che meno divertente. Il motivo è che ritrovarsi soli contro orde di nemici non è sempre facile e divertente e presto può venire a noia.

In compenso, in compagnia, ogni partita è potenzialmente diversa e, soprattutto, si può puntare alle sfide più ardue. A ogni partita, a prescindere dal risultato, otterremo le classiche valutazioni con le statistiche stagionali e sfide temporali tipiche dei giochi pensati per sopravvivere nel lungo periodo e, soprattutto, online. Perché, ancora una volta, chi si avvicina a Killing Floor 3 deve tenere in considerazione a cosa punta il titolo. Nota finale per le armi, davvero molto varie e divertenti da padroneggiare, tutte potenziabili e personalizzabili e che includono anche lanciafiamme e raggi curativi. Inoltre, possono essere acquistate e potenziate durante la stessa partita tra un’orda e un’altra, mutando così il proprio equipaggiamento nel corso stesso della partita.

Killing Floor 3

Grafica e sonoro

Graficamente parlando, Killing Floor 3 alterna un impatto generale teatro, malato e disturbante abbastanza riuscito seppur leggermente anonimo, a un’inevitabile ripetizione di scenari e nemici dovuta a una mole di contenuti non ancora elevatissima ma il cui potenziale è ancora in divenire. E a tal proposito, l’ultimo aggiornamento ne è una conferma. In generale, nonostante qualche rallentamento, la presenza di diversi bug e un matchmaking non proprio perfetto, l’esperienza di gioco è sicuramente migliorata rispetto a luglio.

Non solo, il titolo inizia a plasmare una sorta di identità anche se c’è ancora di strada da fare, soprattutto in merito alla tipologia di contenuti che, oltre le orde, potrebbero tentare qualche attività extra anche per variare l’esperienza generale del titolo. Il sonoro è positivo, buoni gli effetti audio e anche il doppiaggio in inglese anche se nulla di realmente identitario o memorabile. Infine, da segnalare la totale assenza della lingua italiana, di cui mancano anche i sottotitoli. 

Scopri tutto su Killing Floor 3
Killing Floor 3
6.8
Grafica 6.5
Sonoro 7
Longevità 6.5
Gameplay 7
Aspetti positivi In compagnia sa divertire Buon livello di personalizzazione Miglioramenti tecnici con l'ultimo aggiornamento Ha del potenziale che si può sviluppare ancora
Aspetti negativi In solitaria stanca presto Può diventare ripetitivo Assenza della lingua italiana C’è ancora un po’ da sistemare
Considerazioni finali
Killing Floor 3 è un capitolo votato quasi interamente all’esperienza online e che, consapevole dei propri limiti iniziali, sta cercando di riemergere e migliorarsi. C’è ancora molto da fare ma la strada intrapresa ha del potenziale. Falcidiare orde di nemici, soprattutto in compagnia, regala buone soddisfazioni. Migliorato anche il versante tecnico, più fluido e godibile. La personalizzazione di armi e personaggio, è di buon livello. Peccato per una ripetitività di fondo innegabile e l’assenza della lingua italiana.

Potrebbero interessarti

Xbox Game Pass gennaio 2026: 10 nuovi giochi in arrivo, con un ex exclusive PlayStation in testa

Marvel Rivals: NetEase dichiara guerra agli AFK e prepara ban permanenti

PS Plus febbraio 2026: Sony rimuove 7 giochi dal catalogo Extra

I critici non capiscono i videogiochi?

PS Plus Extra e Premium di gennaio 2026: quali giochi puoi scaricare oggi e a che ora?

Se ti è piaciuto condividi questo articolo con un tuo amico!
Facebook Twitter Copia il link
 
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
Lascia una recensione Lascia una recensione

Lascia una recensione Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seleziona una valutazione!

  • Chi siamo
  • Contatto
  • Guida Recensioni
  • Media Kit
  • Collabora con noi
  • Politica sulla privacy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Tech
  • Anime
  • Libri
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Cosechevalgono
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account