No: non serve giocare Guild Wars o Guild Wars 2 prima di Guild Wars 3. ArenaNet ha scelto un’ambientazione collocata circa 1000 anni prima del primo Guild Wars, nell’antica Orr, proprio per raccontare una parte della storia ancora poco esplorata e rendere il nuovo MMO accessibile anche a chi non conosce la serie.
Chi ha giocato i capitoli precedenti riconoscerà luoghi, concetti e riferimenti alla lore, ma Guild Wars 3 non parte dalla conclusione di Guild Wars 2 come un seguito narrativo tradizionale.

Perché Guild Wars 3 può essere iniziato senza i precedenti?
Il nuovo gioco si svolge nell’antica Orr molto prima degli eventi conosciuti dai giocatori di Guild Wars e Guild Wars 2. Questo permette ad ArenaNet di introdurre personaggi, società e conflitti partendo da una situazione storica che non richiede di ricordare anni di espansioni e Living World.
Le dichiarazioni dello studio riportate dopo la presentazione sottolineano proprio questo punto: l’ambientazione vuole offrire approfondimenti ai veterani ma, contemporaneamente, creare un ingresso comprensibile per i nuovi giocatori.
Cosa guadagni se hai giocato Guild Wars 1 e 2?
Soprattutto contesto. Orr è un luogo importante nella storia della serie e i veterani conoscono già le conseguenze che avranno alcuni eventi nel futuro. Giocare i precedenti può quindi aggiungere significato a nomi e riferimenti, ma non è necessario per seguire l’avventura principale.

Guild Wars 3 arriva su PS5?
Sì. PlayStation ha confermato Guild Wars 3 per PS5, segnando il debutto della serie su una console domestica. È prevista anche una versione PC; il primo beta test è indicato per l’autunno 2027, mentre la data di uscita definitiva non è ancora stata annunciata.
Per recuperare il contesto storico del secondo capitolo puoi rileggere il nostro approfondimento su Guild Wars 2 e le sue espansioni e quello dedicato a End of Dragons.
La versione PS5 e il beta test sono confermati dal PlayStation Blog. Le dichiarazioni di ArenaNet sul salto temporale e sull’accessibilità per i nuovi giocatori sono state riportate nell’intervista pubblicata da TechRadar.





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