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	<title>Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 15 Nov 2021 18:10:23 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Recensione Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife, un incubo&#8230; virtuale!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Regano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Nov 2021 19:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation VR]]></category>
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					<description><![CDATA[Proprio nel mese di novembre, Sony sta portando avanti una massiccia campagna celebrativa dedicata alla realtà virtuale del suo PlayStation VR. Non si tratta certamente del primo visore, né tantomeno del migliore (anzi, è letteralmente una scelta entry level sotto tutti i punti di vista), eppure il colosso nipponico ci tiene a ricordare che si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Proprio nel mese di novembre, <strong>Sony</strong> sta portando avanti una massiccia <a href="https://www.icrewplay.com/playstation-plus-ecco-i-giochi-di-novembre/" target="_blank" rel="noopener">campagna celebrativa dedicata alla realtà virtuale</a> del suo <strong>PlayStation VR</strong>. Non si tratta certamente del primo visore, né tantomeno del migliore (anzi, è letteralmente una scelta entry level sotto tutti i punti di vista), eppure il colosso nipponico ci tiene a ricordare che si tratta di una realtà presente nel panorama videoludico <strong>in ambito console</strong> da ormai cinque anni (e ancora prima su PC ovviamente!).</p>
<p>La <strong>realtà virtuale</strong> non sostituirà il gaming, questo è poco ma sicuro, ma il solo fatto che Valve e Facebook propongano <strong>nuove revisioni</strong> dei propri hardware (e anche la stessa Sony sta lavorando dietro le quinte per un PlayStation VR 2) fa capire quanto questa branca del gaming non sia da sottovalutare e abbia tanto da dire nei prossimi anni.</p>
<p>Da appassionato della realtà virtuale e del genere horror ho subito guardato con interesse a <strong>Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife</strong>, l’oggetto di questa recensione, pur volendo in tutti i modi tenere basse le aspettative per evitare delusioni a priori. Del tutto a sorpresa, ciò che mi sono ritrovato davanti è stato invece un titolo valido e ispirato, che deve i suoi difetti più a dei limiti tecnici dell’hardware che ho utilizzato (PlayStation VR per l’appunto) che al lavoro svolto da <strong>Fast Travel Games</strong>.</p>
<p>Non si tratta certamente di un gioco privo di difetti, ma per quanto riguarda gli horror in realtà virtuale l’ho trovato decisamente una spanna sopra rispetto ad alcune produzioni analoghe targate <strong>SuperMassive</strong> <strong>Games</strong> come <strong>The Inpatient</strong> e <strong>Until Dawn: Rush of Blood</strong>. Analizziamo quindi più nel dettaglio il titolo, un horror in prima persona fortemente improntato sullo stealth che punta a provocare disagio e inquietudine costante nel giocatore.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-364281 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/11/Screenshot08_Atrium.png" alt="Wraith: The Oblivion - Afterlife" width="2560" height="1440" title="Recensione Wraith: The Oblivion - Afterlife, un incubo... virtuale!"></p>
<h2>Se la vita fosse un film… sarebbe un horror!</h2>
<p><strong>Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife</strong> ci mette nei panni (letteralmente) del fotografo <strong>Ed Miller</strong>, convocato da un famoso regista di cinema horror presso la sua imponente magione: <strong>Villa Barclay</strong>. La particolarità della narrazione del gioco sta nel suo intreccio, che non sarà affatto lineare e anzi partirà con un evento decisamente inusuale: la morte del protagonista!</p>
<p>Fin da subito infatti, il buon <strong>Ed Miller</strong> si troverà a muovere i suoi passi in un paesaggio onirico e desolato, una sorta di regno di passaggio tra la vita e la morte in cui dovrà transitare prima che la sua anima vada definitivamente all’altro mondo. C’è un problema però! In questo universo narrativo (lo stesso in cui sono ambientati i giochi da tavolo che fanno parte della serie <strong>World of Darkness</strong>) alla morte la parte più oscura della nostra personalità può dar vita a un <strong>Wraith</strong>, un essere demoniaco letale e incontrollabile, che dà anche il titolo al gioco.</p>
<p>Toccherà quindi al fantasma di Miller tentare di <strong>fermare questo essere</strong> e allo stesso tempo esplorare Villa Barclay. Nell’esplorare l’imponente (quanto spettrale) magione, il protagonista si ritroverà a <strong>rimettere a posto i pezzi </strong>di quanto è accaduto grazie alle manifestazioni di altri personaggi, che ripercorreranno alcuni dei momenti salienti di questo cupo e intricato mistero.</p>
<p>Arrivati alle battute finali ci si renderà conto che in effetti <strong>la risoluzione della storia è più lineare</strong> di quanto possa sembrare, ma questo particolare tipo di narrazione, che tassello dopo tassello forma un quadro articolato e dai <strong>contorni sempre più definiti</strong>, mantiene comunque un fascino non indifferente e terrà la mente del giocatore impegnata nelle speculazioni durante l’esplorazione della silenziosa villa.</p>
<p>Ed è proprio <strong>Villa Barclay</strong> uno dei fiori all’occhiello della produzione: se da un lato i personaggi si rivelano piatti e anonimi, anche dal punto di vista del design, dal momento che vengono rappresentati come spettri monocromatici, dall’altro <strong>ogni stanza della villa sprizza personalità</strong> da tutti i pori.</p>
<p>Ci ritroveremo nella lussuosa magione di un regista, e le pareti saranno letteralmente <strong>tappezzate di poster</strong> e locandine cinematografiche che fanno il verso ad alcune delle pellicole di genere horror più iconiche di sempre, che si riveleranno dei gradevoli easter egg per gli appassionati!</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-364282 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/11/Screenshot10_TVRoom.png" alt="Wraith: The Oblivion - Afterlife" width="2560" height="1440" title="Recensione Wraith: The Oblivion - Afterlife, un incubo... virtuale!"></p>
<h2>Sopravvive bene chi… sopravvive</h2>
<p>Dal punto di vista del <strong>gameplay</strong>, Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife è un classico horror in prima persona, un genere a cui siamo stati abituati negli anni dalla serie <strong>Amnesia</strong>, dagli ultimi <strong>Resident Evil </strong>e da una miriade di altre produzioni che sono riuscite più o meno a emergere rispetto alla concorrenza, il titolo inoltre è fortemente improntato verso uno <strong>stealth</strong> forzato come alcuni suoi illustri predecessori del calibro di Silent Hill Shattered Memories in cui il protagonista è costantemente costretto alla fuga.</p>
<p>Anche il nostro Ed Williams sarà totalmente indifeso nei confronti delle oscure presenze che infestano <strong>Villa Barclay</strong>, questo ci costringerà costantemente alla massima cautela e in questo la realtà virtuale riesce a regalare un’esperienza unica! Oltre ai classici comandi per poterci accovacciare infatti, potremo direttamente <strong>piegarci e metterci al riparo</strong>, particolare che costituisce sia un pregio che un difetto del titolo ed è esattamente ciò a cui mi riferivo a inizio recensione.</p>
<p>Questa recensione infatti è stata realizzata dopo la prova del titolo con PlayStation VR, purtroppo, il visore di casa Sony in questa sua revisione presenta ancora parecchi <strong>difetti strutturali</strong>, il fatto che presenti ancora parecchi cavi per collegarsi alla console rende certamente poco fluidi e naturali i movimenti del giocatore; il titolo infatti, messo alla prova su hardware come <strong>Oculus Quest</strong> darebbe sicuramente vita a un’esperienza più piacevole, ed un vero peccato constatare che un titolo possa ancora avere dei <strong>gap nella ricezione</strong> e nelle performance dovuti all’hardware, specialmente in un momento in cui per mancanza di console next-gen il discorso titoli cross-gen si rivela particolarmente critico.</p>
<p>Tuttavia, Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife non si limita semplicemente a un’<strong>esplorazione stealth </strong>degli ambienti di gioco, ma dà anche al giocatore l’accesso ad alcune abilità sovrannaturali dovute alla sua condizione di fantasma. Già nelle primissime battute di gioco otterremo <strong>l’abilità di attirare sassi e piccoli oggetti</strong> da scagliare lontano per creare diversivi, man mano però il nostro ventaglio di possibilità si espanderà dando al titolo leggere sfumature <strong>metroidvania</strong> e portandoci di tanto in tanto a un piacevole backtracking che ci permetterà di esplorare in modi inediti ambienti già visitati in precedenza.</p>
<p>C’è però un’abilità in particolare su cui mi vorrei soffermare, dal momento che trovo sia stata gestita particolarmente bene dal team di sviluppo. In qualità di fantasma, a un certo punto inizieremo a sfruttare la nostra capacità di <strong>passare attraverso i muri</strong>, un’idea brillante, ma che mi ha ricordato un altro titolo in cui l’esperienza veniva completamente “rotta” da questa abilità, ovvero <strong>Murdered: Soul Suspect</strong>.</p>
<p>Ovviamente, il poter <strong>attraversare ogni muro</strong> va completamente a <strong>distruggere ogni idea di game design,</strong> rendendo tutto accessibile all’istante, gli sviluppatori invece in questo caso sono riusciti a gestire il tutto in maniera davvero brillante ed equilibrata, preservando la godibilità generale del gioco!</p>
<p>Va fatto anche un plauso al modo in cui in generale sono gestiti l’orrore e il <strong>senso di tensione</strong> del gioco, la sensazione di essere braccati a il senso di impotenza vanno a costruire un crescendo di pathos e <strong>disperazione</strong> del giocatore che riesce a sfociare nell’orrore più puro quando ci si ritrova faccia a faccia col Wraith o con altri abomini senza mai cedere ai <strong>jumpscare</strong> banali, e quando effettivamente ci sono si rivelano ben piazzati e contestualizzati.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-364283 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/11/Screenshots02_Cinema.png" alt="Wraith: The Oblivion - Afterlife" width="1920" height="1080" title="Recensione Wraith: The Oblivion - Afterlife, un incubo... virtuale!"></p>
<h2>Comparto tecnico terribil… mente ben riuscito!</h2>
<p>Un altro dei limiti tecnici con cui la realtà virtuale (perlomeno su console) deve ancora fare i conti è la scarsa <strong>qualità tecnica</strong> che nella maggior parte dei casi i visori riescono a restituire. Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife invece è realizzato con una cura nelle texture e delle ambientazioni davvero non da poco.</p>
<p>Quando in precedenza si accennava al fatto che <strong>Villa Barclay riesce a rubare la scena</strong> anche ai personaggi che animano quest’esperienza è anche per la cura con cui gli ambienti sono realizzati, il fatto che in effetti i personaggi siano rappresentati come semplici silhouette potrebbe essere giustificato dalla volontà del team di sviluppo di puntare il focus interamente sulle ambientazioni e si tratta decisamente di un’intenzione ben realizzata e perseguita fino in fondo che si riversa in <strong>texture curate</strong> e gradevoli da guardare.</p>
<p>Come molto spesso mi capita di ribadire, in un titolo horror il sonoro si rivela spesso più importante della grafica, e specialmente in un gioco come questo, in cui la tensione si costruisce interamente sui fruscii, sugli scricchiolii e sui rumori in lontananza, la gestione dell’<strong>audio spaziale </strong>da parte degli sviluppatori si rivela estremamente precisa e curata, in una magione cupa in cui i <strong>silenzi</strong> sono decisamente più importanti e interessanti delle poche tracce audio che accompagnano le rivelazioni cruciali.</p>
<p>In definitiva, <strong>Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife</strong> si è rivelato una vera e propria sorpresa, un titolo che rischiava di essere semplicemente una goccia in un mare di produzioni poco significative e fin troppo simili tra loro e che invece si rivela un gioco fatto di atmosfere ben riuscite che riesce a far sentire il giocatore costantemente in tensione e a ravvivare un genere horror ormai capace di generare ben poco orrore nei giocatori nella maggior parte dei casi.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Wraith: The Oblivion - Afterlife | Launch Trailer | Oculus Quest + Rift" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/5hdeR7HBO4k?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife rinviato al 27 ottobre</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/wraith-the-oblivion-afterlife-rinviato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rulli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2021 15:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation VR]]></category>
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					<description><![CDATA[Una piccola brutta notizia per tutti gli utenti che stanno aspettando con impazienza Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife, un nuovo titolo horror per PlayStation VR; il titolo è stato rinviato a fine mese. A dare la notizia tramite comunicato ufficiale è stata la stessa Fast Travel Games, proprio a ridosso della data di uscita prevista in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una piccola brutta notizia per tutti gli utenti che stanno aspettando con impazienza <strong>Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife</strong>, un nuovo titolo <strong>horror per PlayStation VR</strong>; il titolo è stato rinviato a fine mese. A dare la notizia tramite comunicato ufficiale è stata la stessa <strong>Fast Travel Games</strong>, proprio a ridosso della data di uscita prevista in precedenza, <strong>ovvero il 7 ottobre</strong>.</p>
<p>La motivazione dell&#8217;improvviso se pur breve rinvio è la più diplomatica possibile, ovvero che<strong> lo sviluppatore vuole garantire agli utenti di poter godere al massimo l&#8217;esperienza del titolo</strong><strong> </strong>a ogni costo. Di seguito puoi vedere il <strong>trailer di annuncio</strong> riportante la vecchia data.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Wraith: The Oblivion - Afterlife - Release Date Trailer | PS VR" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/9FojesK596o?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>L&#8217;incipit di <strong><a href="https://www.icrewplay.com/wraith-the-oblivion-afterlife-horror-recensione/" target="_blank" rel="noopener">Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife</a> </strong>è molto particolare anche se non proprio originalissimo: <strong>vestiremo i panni di Ed Miller</strong>, un fotografo che muore durante una misteriosa seduta spiritica e <strong>diventa un Wraith.</strong> Il protagonista si ritrova bloccato in una dimensione parallela <strong>sospesa tra la vita e la morte</strong>, e dovrà esplorare la <strong>Barclay Mansion</strong> usando tutte le sue nuove abilità per indagare e scoprire i dettagli sulla sua prematura e misteriosa morte.</p>
<h3>Caratteristiche chiave di <strong>Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife:</strong></h3>
<ul>
<li><strong>Diventa un Wraith</strong>: la tua morte è un mistero che devi risolvere. Come tale, utilizzerai abilità soprannaturali per muoverti attraverso i muri, seguire il movimento di altri spiriti e manipolare oggetti a distanza per scoprire la terrificante storia di Barclay Mansion e la verità su come hai incontrato la tua fine.</li>
<li><strong>Esplora la Barclay Mansion</strong>: una residenza opulenta piena di decadenza hollywoodiana, ricerca dell&#8217;occulto e mostri terrificanti. Evita gli spiriti vendicativi mentre usi le reliquie e le abilità per cercare indizi.</li>
<li><strong>Attento agli spettri: </strong>ostili, iracondi e vendicativi, ciascuno con il proprio background e connessione con il mistero principale, vagano per le sale della villa. Con pochi modi per difenderti, devi evitare e superare in astuzia queste anime perdute che non vogliono altro che mandarti nell&#8217;Oblivion, la fine di tutte le cose.</li>
<li><strong>Vivi il mondo delle tenebre in VR: Wraith: The Oblivion-Afterlife</strong> è un gioco horror VR in prima persona ambientato nel mondo delle tenebre, l&#8217;universo condiviso che contiene <strong>Vampire: The Masquerade</strong>, <strong>Werewolf: The Apocalypse</strong> e altro ancora.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-309088 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/04/Wraith_The_Oblivion_BARCLAY-MANSION-1024x576.jpg" alt="Wraith: The Oblivion - Afterlife 1" width="1024" height="576" title="Wraith: The Oblivion - Afterlife rinviato al 27 ottobre"></p>
<p><strong>Wraith: The Oblivion-Afterlife </strong>è già disponibile sull&#8217;<a href="https://www.oculus.com/experiences/quest/2562090053828017/" target="_blank" rel="noopener">Oculus Store</a> per i visori Quest e Rift e sulla piattaforma Steam tramite Steam VR.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife, un horror per VR che coglie nel segno</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/wraith-the-oblivion-afterlife-horror-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Saietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2021 09:30:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Ultimamente siamo assistendo a un insistente arrivo di numerosi giochi arcade su Oculus Store, ma da poco è arrivato un titolo in grado finalmente di farci cambiare un po&#8217; aria. Oltre però a poter partorire titoli arcade come il bellissimo Swarm, la realtà virtuale è molto affine al genere simulativo e a quello horror: così [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente siamo assistendo a un insistente arrivo di numerosi giochi arcade su Oculus Store, ma da poco è arrivato un titolo in grado finalmente di farci cambiare un po&#8217; aria. Oltre però a poter partorire titoli arcade come il bellissimo <a href="https://www.icrewplay.com/swarm-vr-spider-man-incontra-uno-sparatutto/">Swarm</a>, la realtà virtuale è molto affine al genere simulativo e a quello horror: così a bruciapelo mi vengono in mente ottime esperienze come <strong>The Walking Dead Saints &amp; Sinners, Five Nights at Freddy&#8217;s VR: Help Wanted</strong> o addirittura<strong> Phasmophobia</strong>.</p>
<p>Gli affamati di tensione e disagio saranno contenti! Su <a href="https://www.oculus.com/experiences/rift/?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener">Oculus Store</a> è infatti arrivato <strong>Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife</strong>, un survival horror che prende luogo nel celebre universo narrativo <strong>World of Darkness</strong>, di cui fanno parte <strong>Vampire: The Masquerade</strong> e il ben più recente <a href="https://www.icrewplay.com/werewolf-the-apocalypse-earthblood-la-recensione/">Werewolf The Apocalypse Earthblood.</a></p>
<p>Nel gioco impersoneremo <strong>Ed Miller</strong>, un fotografo deceduto in circostanze piuttosto misteriose all&#8217;interno di una villa conosciuta come <strong>Barclay Mansion</strong>,  appartenuta a un famoso regista di Hollywood che, in punto di morte, gli ha chiesto di raggiungerlo. Dopo una seduta spiritica andata a finire nel peggiore dei modi, il nostro protagonista tornerà a &#8220;nuova vita&#8221; come fantasma, ma non sarà solo. A materializzarsi assieme al protagonista sarà la sua parte più oscura, un alter ego malevolo che si presenterà come la sua ombra; sarà proprio questa a farci <strong>Virgilio</strong> per l&#8217;oscura e misteriosa magione.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-315873" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Screenshots06_BarclayMansion-scaled.jpg" alt="Wraith: The Oblivion - Afterlife, un horror per VR che coglie nel segno" width="2048" height="1152" title="Wraith: The Oblivion - Afterlife, un horror per VR che coglie nel segno"></p>
<h2>L&#8217;arte di creare disagio senza l&#8217;utilizzo del jumpscare</h2>
<p>Anche se si professa come un entità malvagia, l&#8217;ombra è <strong>l&#8217;unica presenza amichevole</strong> che troverai nella casa. Si tratta di un ottimo escamotage da parte dello sviluppatore, visto che questa figura <strong>ha molteplici ruoli</strong>. L&#8217;ombra spesso fornisce consigli utili, ti spinge ad avanzare nella trama ma soprattutto e cosa più importante, ha il pregio di <strong>stemperare l&#8217;angoscia</strong> che Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife sa creare, fornendoti <strong>una breve pausa da momenti di grande tensione</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-315877" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/ED-MILLER-THE-SHADOW.png" alt="Wraith: The Oblivion - Afterlife, un horror per VR che coglie nel segno" width="1920" height="1080" title="Wraith: The Oblivion - Afterlife, un horror per VR che coglie nel segno"></p>
<p>Ed é proprio qui che volevo arrivare, a quello che è senza dubbio il miglior pregio di Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife e che, peraltro, <strong>dovrebbe essere il fulcro di ogni survival horror che si rispetti</strong>. Il fatto è che Wraith può risultare un gioco <strong>davvero molto spaventoso</strong> e riesce a raggiungere quest&#8217;obbiettivo senza ricorrere a nessun trucchetto, a <strong>nessun jumpscare di bassa lega</strong> a cui il mercato odierno ci ha invece <strong>abituato e anestetizzato</strong>. La tensione e l&#8217;angoscia che scaturiscono dal giocare Wraith sono dovute per merito sia di un <strong>gameplay vario e ragionato</strong>, sia di un <strong>comparto</strong> <strong>artistico e sonoro davvero mozzafiato</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-315872" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Screenshots04_TheDen.png" alt="Wraith: The Oblivion - Afterlife, un horror per VR che coglie nel segno" width="1920" height="1080" title="Wraith: The Oblivion - Afterlife, un horror per VR che coglie nel segno"></p>
<p>Il gioco ci mette a disposizione una buona varietà di poteri, fra cui attrarre verso di noi oggetti, percepire luoghi di interesse o potenziali pericoli o addirittura attraversare le pareti. Non vi è però alcun modo di ferire o eliminare le presenze che ci perseguitano e l&#8217;unico oggetto che può salvarci è la torcia elettrica che, una volta utilizzata, <strong>terrà temporaneamente bloccato il malcapitato</strong>. Gli utilizzi di questa strategia sono limitati, per cui Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife ti costringerà a ricorrere a una <strong>strategia attendista</strong>, fatta da occultamenti dietro mobili o dal lancio di oggetti per distrarre le presenze.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-315871" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Screenshots02_Cinema.png" alt="Wraith: The Oblivion - Afterlife, un horror per VR che coglie nel segno" width="1920" height="1080" title="Wraith: The Oblivion - Afterlife, un horror per VR che coglie nel segno"></p>
<p>Un plauso va anche a Barclay Mansion, <strong>un vero e proprio dedalo in cui perdersi</strong>. La villa gode di <strong>un&#8217;ottimo level design</strong>, anche se è così grande da creare qualche problema. Non abbiamo infatti ben compreso la scelta dello sviluppatore di <strong>non inserire una mappa</strong>, una decisione che può <strong>aumentare inutilmente il backtracking</strong> e andare così a spezzare un ritmo di gioco che si rivelerebbe essere invece <strong>serrato</strong>.</p>
<h2>Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife fra vette e ingenuità</h2>
<p>Graficamente il gioco si attesta su una <strong>resa complessiva molto piacevole</strong>, spesso coadiuvata da una realizzazione della villa e dei suoi dettagli molto certosina. Ovviamente non stiamo parlando di una produzione con alle spalle un budget monumentale e, purtroppo, <strong>questo elemento si è andato a riflettere su un&#8217;aspetto tutt&#8217;altro che marginale</strong>.</p>
<p>Se la maggior parte dell&#8217;attenzione è andata su Barclay Mansion, <strong>le animazioni e i modelli</strong> degli NPC e degli spettri ci hanno lasciato alquanto amareggiati. Soprattutto quest&#8217;ultimi soffrono di qualche problemino <strong>difficile da ignorare</strong>; si va da animazioni abbastanza <strong>meccaniche</strong> a dei modelli <strong>non proprio riuscitissimi</strong>, soprattutto se guardati con attenzione. Le presenze inoltre hanno il brutto vizio di <strong>compenetrarsi</strong> con gli oggetti della casa, il che riduce ancora di più la sospensione dell&#8217;incredulità generale.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-315870" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Screenshots01_WallstreetCorridor.png" alt="Wraith: The Oblivion - Afterlife, un horror per VR che coglie nel segno" width="1920" height="1080" title="Wraith: The Oblivion - Afterlife, un horror per VR che coglie nel segno"></p>
<p>La riduce, ma non la distrugge grazie a <strong>un sound design davvero pazzesco</strong>. Musica e suoni si mescolano alla perfezione, accompagnando alla perfezione momenti chiave di gioco e manifestazioni. Sibili, passi, oggetti che cadono, <strong>tutti i suoni si amalgamano alla realizzazione grafica della villa per creare un&#8217;atmosfera cupa e surreale</strong>, quasi da incubo, che rende Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife uno dei migliori titoli horror presenti sull&#8217;intero store di Oculus.</p>
<p>Terminiamo infine con un altro punto di forza del gioco, <strong>ovvero i suoi controlli e il suo conseguente confort</strong>. I comandi sono <strong>responsivi e precisi</strong>, tanto che fino a ora non ho mai provato un sistema di lancio degli oggetti così realistico. Inoltre, anche nascondersi dietro (o dentro) gli oggetti di gioco è tutt&#8217;altro che scriptato, potrai accovacciarti mimando il movimento vero e proprio. Vuoi giocare Wraith standotene comodamente seduto? Nessun problema, il gioco ti offre anche la possibilità di nasconderti manualmente <strong>con la semplice pressione di un tasto</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-315874" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Screenshots07_RedRoom-scaled.jpg" alt="Wraith: The Oblivion - Afterlife, un horror per VR che coglie nel segno" width="2048" height="1152" title="Wraith: The Oblivion - Afterlife, un horror per VR che coglie nel segno"></p>
<p>Inoltre è possibile personalizzare in modo dettagliato il sistema di locomozione, dal teletrasporto qui reso in maniera piuttosto particolare alla classica deambulazione per mezzo dell&#8217;analogico, con tanto di possibilità di eliminare l&#8217;alone nero ai bordi del visore per evitare il motion sickness. In breve, <strong>semplicemente perfetto</strong>!</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife è ora disponibile</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/wraith-the-oblivion-afterlife/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicolas Canuto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2021 18:30:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[Fast Travel Games annuncia che Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife è ora disponibile su Oculus Quest e Oculus Rift, la versione di Steam VR sarà disponibile invece il 25 maggio mentre quella di PlayStation VR sarà rilasciata solo a fine 2021. Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife è una storia horror in VR ambientata nel mondo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fast Travel Games</strong> annuncia che <strong>Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife</strong> è ora disponibile su <strong>Oculus Quest</strong> e <strong>Oculus Rift</strong>, la versione di <a href="https://store.steampowered.com/app/1386870/Wraith_The_Oblivion__Afterlife/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Steam VR</strong></a> sarà disponibile invece il <strong>25 maggio</strong> mentre quella di <strong>PlayStation VR</strong> sarà rilasciata solo a <strong>fine 2021</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-309088 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/04/Wraith_The_Oblivion_BARCLAY-MANSION.jpg" alt="Wraith: The Oblivion - Afterlife 1" width="1920" height="1080" title="Wraith: The Oblivion - Afterlife è ora disponibile"></p>
<p><strong>Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife</strong> è una storia <a href="https://www.icrewplay.com/genesi-survival-horror/" target="_blank" rel="noopener"><strong>horror</strong> </a>in <strong>VR</strong> ambientata nel mondo di <strong>World of Darkness</strong>, la serie di giochi da tavola, dove i giocatori dovranno risolvere il mistero dietro la morte del protagonista usando <strong>abilità soprannaturali</strong>.</p>
<p>In questa avventura vestirai i panni di <strong>Ed Miller</strong>, un fotografo che, dopo essere morto durante una seduta spiritica, diventa un <strong>fantasma</strong>, un <strong>Wraith</strong>. Per scoprire cosa si cela dietro la sua morte dovrai esplorare la <strong>Barclay Mansion</strong> e usare le tue abilità soprannaturali appena acquisite. Attento però! Perché essere un fantasma non ti rende invincibile, anzi dovrai stare attento agli <strong>spiriti</strong> che vagano per le sale di questa villa e quindi per poter sopravvivere dovrai evitare e superare con astuzia queste anime torturate.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-309089 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/04/Wraith-Gameplay-3.png" alt="Wraith: The Oblivion - Afterlife 2" width="1920" height="1080" title="Wraith: The Oblivion - Afterlife è ora disponibile"></p>
<p><strong>Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife</strong> combina <strong>atmosfere agghiaccianti</strong> e una <strong>storia avvincente</strong> per creare una vera esperienza <strong>horror</strong> piena di <strong>tensione</strong> e <strong>suspense</strong>. A detta degli sviluppatori, il titolo è una sorta di lettera d&#8217;amore dedicata alla serie di <strong>World of Darkness</strong>. &#8220;<em>Non stiamo solo realizzando un gioco horror in VR. Stiamo raccontando una storia agghiacciante ambientata in uno dei mondi horror più iconici e non potrei essere più orgoglioso di ciò che il nostro team ha creato</em>&#8220;. Così afferma <strong>Erik Odeldahl</strong>, co-fondatore e direttore creativo di <strong>Fast Travel Games.</strong></p>
<p><strong>Wraith: The Oblivion &#8211; Afterlife</strong> infatti è il primo titolo VR ambientato nel mondo di World of Darkness. In realtà questa è la prima volta che Wraith: The Oblivion è andato oltre i giochi di ruolo da tavolo, consentendo ai fan di vivere l&#8217;aldilà come un Wraith come mai non si era fatto.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Wraith: The Oblivion - Afterlife | Launch Trailer (Oculus Quest &amp; Rift, SteamVR, PSVR)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/Q3GvEd2qkFo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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