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	<title>The Typing of the Dead &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Old But Gold #170: The Typing of the Dead</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giulia Spataro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2022 16:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Old But Gold]]></category>
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					<description><![CDATA[Old But Gold un po&#8217; particolare, non credi? Ebbene, The Typing of the Dead è un gioco uscito nel 1999 prima su cabinati Arcade, poi su Dreamcast, su PC (Windows 2000) e su PlayStation 2. Quante uscite, non è vero? E tutte avevano una singola cosa in comune: l&#8217;uso di una tastiera. Si tratta di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Old But Gold</strong> un po&#8217; particolare, non credi? Ebbene,<strong> The Typing of the Dead è un gioco uscito nel 1999</strong> prima su <strong>cabinati Arcade</strong>, poi su <strong>Dreamcast</strong>, su <strong>PC (Windows 2000)</strong> e su <a href="https://www.icrewplay.com/nintendo-switch-supera-playstation-2-in-giappone/" target="_blank" rel="noopener"><strong>PlayStation 2</strong></a>. Quante uscite, non è vero? E tutte avevano una singola cosa in comune: l&#8217;uso di una tastiera. Si tratta di un gioco il cui uso ne era strettamente legato e lo rendeva tra i titoli più particolari mai visti in quegli anni. Inoltre doveva far parte della categoria dei videogiochi educativi o di avventura testuale e, diciamolo chiaramente, sul secondo <strong>SEGA</strong> ci ha preso appieno.</p>
<p>Perché sì, The Typing of the Dead è stato rilasciato da SEGA come<strong> giocatore singolo o in co-op locale a tema horror</strong>. In realtà dovrebbe essere <strong>uno spin-off di House of the Dead</strong>, ma è stato talmente tanto apprezzato da poterlo considerare come titolo stand alone. Se il titolo non ti è così nuovo, allora sappi che probabilmente ti starai ricordando del <strong>rifacimento per <a href="https://store.steampowered.com/app/246580/The_Typing_of_The_Dead_Overkill/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a></strong>, fatto proprio in questi anni. Potrai giocarci al costo di <strong>€17,99</strong> e tornare a scrivere freneticamente sulla tastiera per sparare ai nemici.</p>
<p>Ovviamente non è in italiano, almeno nei dialoghi, perché<strong> i sottotitoli hanno subito una traduzione</strong>. Così come il resto di The Typing of the Dead.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-413839 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/07/the-typing-of-the-dead_1.jpg" alt="Old But Gold The Typing of the Dead" width="1240" height="930" title="Old But Gold #170: The Typing of the Dead"></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Old But Gold all&#8217;insegna di The Typing of the Dead</h2>
<p>Per questo Old But Gold andiamo su quello che dovrebbe essere un genere horror; in The Typing of the Dead <strong>siamo in una cittadina</strong>, il cui caos ha preso il sopravvento; <strong>mostri, zombie e creature del male infestano la città</strong> e tentano di uccidere tutti gli abitanti. Non lascia spazio a sentimentalismi: donne, bambini, anziani e uomini vengono presi senza alcuna distinzione. Effettivamente, le forze incaricate, <strong>provarono a fermare questi esseri immondi</strong> con armi da fuoco abbastanza classici senza sortire alcun risultato.</p>
<p>Dopo poco capirono che spettava a un team esperto, particolare, eseguire questo incarico e vengono chiamati James, Gary, Harry e Amy per risolvere questo increscioso casino. <strong>Muniti con uno strano zaino sulle spalle e una tastiera a ridosso del petto</strong>, accettano la missione e si avventurano a caccia di mostri. E bene o male la storia è questa, anche se ovviamente ci sarebbe tanto altro da dire. Ma ti rovinerei la sorpresa, quindi ti lascio l&#8217;arduo compito di <strong>scoprirne di più tramite i canali detti nel paragrafo precedente</strong>.</p>
<p>Nella storia troviamo <strong>tantissimi personaggi e riferimenti al gioco originario</strong>, come <strong>Goldman</strong> e vari rifacimenti nei dialoghi. Quest&#8217;ultimi risultavano assolutamente trash, degni di un episodio de <strong>Le Bizzarre Avventure di Jojo</strong> e forse è anche per questo che The Typing of the Dead ebbe un discreto successo. Anche le mosse fatte dai vari personaggi ricordano tantissimo quest&#8217;ultima opera e ripensarci oggi equivale a rotolarsi dalle risate.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-413841 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/07/the-typing-of-the-dead_6.jpg" alt="The Typing of the Dead" width="1240" height="930" title="Old But Gold #170: The Typing of the Dead"></p>
<h2>Personaggi principali riconoscibili tramite l&#8217;abbigliamento</h2>
<p>Coloro che dovrebbero essere i personaggi giocabili, in realtà, <strong>non sono a scelta del giocatore</strong>. In The Typing of the Dead il personaggio veniva assegnato all&#8217;inizio della partita e poteva cambiare in base al fatto se eri accompagnato oppure no. Tutti avevano abiti eleganti e questo macchinario sulla schiena che, ingrandendo bene le immagini, <strong>si scopre essere una PlayStation</strong>. Ebbene sì, per questo Old But Gold non mancano le sorprese, perché immagino tu sia rimasto sorpreso quanto me.</p>
<p>Guardando bene le immagini di The Typing of the Dead, trovabili attraverso il web nel caso in cui tu fossi sprovvisto del gioco originale, è possibile notare <strong>il logo della prima, amata, PlayStation</strong>. Non è dato sapere se effettivamente era una collaborazione con la console di Sony o se dietro c&#8217;è un motivo particolare (magari c&#8217;è, chi lo sa), ma non è l&#8217;unica cosa strana presente in The Typing of the Dead. Gli zombie attaccavano le persone, giusto? Bene, <strong>ciò significa che attaccavano pure i giocatori</strong>.</p>
<p>Adesso immagina una creatura simile con in mano un&#8217;arma e quest&#8217;ultima <strong>non è altro che il martello rosa di Rossana, dall&#8217;omonimo anime</strong>. Ecco, diciamo che non poteva considerarsi tanto horror come situazione e The Typing of the Dead era pieno di questi dettagli. La grafica di The Typing of the Dead era quella dell&#8217;epoca, sia chiaro, quindi <strong>si vedevano proprio questi elementi che stonavano dal resto del gioco</strong>. Al tempo stesso, però, erano perfetti.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-413842 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/07/17658-the-typing-of-the-dead-dreamcast-screenshot-sweet-backpack.jpg" alt="The Typing of the Dead" width="1268" height="793" title="Old But Gold #170: The Typing of the Dead"></p>
<h2>Ferisce più una parola scritta con la tastiera che un colpo di pistola</h2>
<p>Arriviamo alla parte più importante di questo The Typing of the Dead, entrato a gamba tesa nel nostro catalogo Old But Gold, e cioè <strong>il gameplay del combattimento</strong>. Siamo abituati a veder uccidere creature non-morte con ogni tipo di arma immaginabile: pistole, armi laser, calci rotanti, combo magiche leggendarie e chi più ne ha, più ne metta. In The Typing of the Dead non era così e <strong>per vincere le battaglie dovevi semplicemente scrivere</strong>.</p>
<p>Ovvio, non dovevi scrivere ciò che volevi; <strong>ogni zombie aveva una parola o una frase e tu dovevi trascrivere la stessa con la tastiera</strong>. Niente di troppo complicato; ogni lettera scritta correttamente equivaleva a un colpo di pistola e questo causava danni. Era molto carino, perché <strong>sentivi proprio la potenza dei colpi dati</strong> e di come un singolo termine poteva effettivamente fare del male. Dovevi riuscire ad avere un buon controllo occhio mano e, pian piano, imparavi a scrivere sulla tastiera senza neanche più guardarla.</p>
<p>Gli elementi da scrivere <strong>comparivano sullo schermo come pop-up frontalmente allo zombie</strong> ed era impossibile non notarli; in fin dei conti, The Typing of the Dead era un titolo semplice e avvincente. Scommetto che ha dato il via a tantissime carriere dattilografiche ed effettivamente conosco giocatori che, al giorno d&#8217;oggi, <strong>possiedono un&#8217;elevata capacità di scrittura proprio grazie a questo gioco</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-413843 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/07/12.jpg" alt="The Typing of the Dead" width="1240" height="930" title="Old But Gold #170: The Typing of the Dead"></p>
<h2>Un gioco educativo, specialmente durante i combattimenti con i boss finali</h2>
<p><strong>The Typing of the Dead era suddiviso a capitoli</strong> e tutto sommato era facile da <strong>finire in un&#8217;ora</strong>. Forse è anche per questo motivo che, nella storia videoludica, si è lasciato un po&#8217; andare favorendo ben altri titoli. Ogni livello, però, aveva un suo boss ed era proprio in questi punti che <strong>si vedeva il massimo grado educativo</strong> inserito dagli sviluppatori. I boss in questione dovevano essere sconfitti con il classico metodo della scrittura, ma <strong>c&#8217;erano anche delle tempistiche ben precise</strong> per poter scrivere e parliamo di frasi lasciate a metà, parole interdette e tanto altro.</p>
<p>Un gioco educativo che faceva perno sulla <strong>rapidità e sui riflessi del giocatore</strong>. Ma nessuno si ricorda questa parte, perché tutti erano concentrati sulle <strong>voci robotiche degli zombie</strong> e sulle loro improponibili armi. Ogni tanto riuscivano anche a vincere, ma nessun problema; nel corso dell&#8217;avventura era possibile trovare dei box di cure, specialmente date da persone sconosciute in situazioni completamente casuali. Vorresti giocare a The Typing of the Dead su PC? Ecco i requisiti da rispettare:</p>
<ul>
<li><strong>Sistema operativo: Windows 7;</strong></li>
<li><strong>Processore: 2.0 GHz Dual Core;</strong></li>
<li><strong>Memoria: 2 GB di RAM;</strong></li>
<li><strong>Scheda video: ATI Radeon HD 6465, NVIDIA GeForce GT220;</strong></li>
<li><strong>DirectX: Versione 10;</strong></li>
<li><strong>Memoria dedicata: 10 GB di spazio disponibile.</strong></li>
</ul>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-413844 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/07/370463-totd-1.jpg" alt="The Typing of the Dead" width="1240" height="930" title="Old But Gold #170: The Typing of the Dead"></p>
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