The Prisoner of the Night è un platform a tinte horror molto, troppo, frustrante. Afflitto da problemi tecnici e da una grafica molto brutta da vedere, il gioco fallisce nella sua essenza: non diverte. Un peccato considerando che le trappole sono collegate tra loro in modo ingegnoso. Anche la varietà delle stesse unita a un buon cambiamento di scenari e un discreto folklore di base, non è male ma l’aspetto ludico, tra bug e situazioni ben poco accessibili, è difficile da consigliare.
Leggi la recensione
Sviluppato da RMAL in sinergia con EastAsiaSoft (gli stessi di Pretty Girls…