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	<title>The Longest Road on Earth &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>The Longest Road on Earth &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Recensione The Longest Road on Earth: La vita vista attraverso un videogioco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Regano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2022 09:45:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[Da grande appassionato di letteratura, Ulisse di James Joyce è da anni il mio sogno proibito, verso il quale devo portare ancora pazienza per circa altri vent’anni. A prescindere da chi me ne parlasse, l’etichetta affibbiata al romanzo era sempre la stessa: “Non leggerlo prima di aver compiuto cinquant’anni”, nella mia mente, quella lettura è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da grande appassionato di letteratura, <strong>Ulisse</strong> di James Joyce è da anni il mio sogno proibito, verso il quale devo portare ancora pazienza per circa altri vent’anni. A prescindere da chi me ne parlasse, l’etichetta affibbiata al romanzo era sempre la stessa: “Non leggerlo prima di aver compiuto <strong>cinquant’anni</strong>”, nella mia mente, quella lettura è diventata una di quelle tappe obbligatorie nella vita, una di quelle cose che a un certo punto si devono fare e che possono segnare un cambiamento.</p>
<p>Mentre attendo pazientemente il momento in cui, spente le cinquanta candeline, potrò aprire la prima pagina di quell’epopea letteraria, mi sono imbattuto in un videogioco che mi ha suscitato la stessa riflessione sul “fare le cose al momento giusto”, si tratta ovviamente di <strong>The Longest Road on Earth</strong>, il particolare, e unico, oggetto di questa recensione; un videogioco che vuole spogliarsi del suo essere videogioco per far vivere al giocatore (o meglio, allo <strong>spettatore</strong>) un’esperienza intima e toccante, scoprilo nel dettaglio nella nostra recensione!</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-384018 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/2022020321465000-F63EA13AEB7F7C65DE49359F390FF6BC.jpg" alt="The Longest Road on Earth" width="1280" height="720" title="Recensione The Longest Road on Earth: La vita vista attraverso un videogioco"></p>
<h2>“Por el sendero del dolor, y la alegria”</h2>
<p><strong>The Longest Road on Earth</strong> ci dà il benvenuto senza troppi preamboli e, soprattutto, senza una singola parola, una caratteristica che contraddistinguerà l’intera durata dell’esperienza, che si attesta comunque al di sotto delle due ore, una scelta che va ad avvalorare ulteriormente il <strong>taglio filmico</strong> che si è deciso di dare al titolo.</p>
<p>Attenzione però, taglio “filmico” e non “cinematografico” dal momento che The Longest Road on Earth non si lascia mai andare all’azione, mantiene un <strong>ritmo lento e compassato</strong> per tutta la sua durata e, soprattutto, riesce a <strong>non esprimere mai alcuna emozione</strong>, riuscendo però incredibilmente a suscitarne nel giocatore, che si ritrova a osservare dall’esterno quattro diverse storie di vita, che vogliono esprimere lo scorrere del tempo tramite la quotidianità e non le azioni spettacolari tipiche del medium videoludico.</p>
<p>Me ne sto rendendo conto solo ora, mentre scrivo, ma è in realtà particolarmente <strong>difficile parlare della trama</strong> del gioco, dal momento che gli sviluppatori hanno deciso di non raccontare, se non per immagini, gli eventi che caratterizzano lo scorrere del gioco. Questa particolare scelta porta ognuno di noi a ritrovarci in alcune situazioni, o a farci sentire particolarmente lontani da esse, come se fossimo alla finestra e guardando degli sconosciuti ci divertissimo a cucirgli addosso delle storie di vita: tutto è lasciato <strong>alla libera interpretazione</strong> di chi decide di vivere questa esperienza.</p>
<p>Inoltre, gli sviluppatori hanno anche deciso di utilizzare come protagonisti degli <strong>animali antropomorfi</strong>, un dettaglio che fa sentire lo spettatore ancora più lontano dai personaggi mostrati a schermo, ma incredibilmente vicino alle loro storie semplici e ai frammenti di quotidianità che stanno vivendo. Ripeto, è davvero difficile da <strong>esprimere a parole</strong> ciò che The Longest Road on Earth suscita, eppure sento di aver incontrato il titolo al momento giusto. Piacerà sicuramente a una nicchia abbastanza ristretta, ma se tu che stai leggendo ti stai affacciando alla soglia dei trent’anni, questa è l’esperienza che fa per te, un po’ come l’ottimo <strong>A Night in the Woods</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-384019 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/2022020321414800-F63EA13AEB7F7C65DE49359F390FF6BC.jpg" alt="The Longest Road on Earth" width="1280" height="720" title="Recensione The Longest Road on Earth: La vita vista attraverso un videogioco"></p>
<h2>Gameplay, non ce n’è sempre bisogno…</h2>
<p>Come già anticipato, <strong>The Longest Road on Earth</strong> rinuncia completamente alla sua componente videoludica, proponendo un <strong>walking simulator</strong> più minimale che mai: non dovremo fare altro, infatti, che procedere lungo i fondali in 2D con una visuale a scorrimento laterale e di tanto in tanto interagire con alcuni elementi sullo sfondo per visualizzare delle immagini statiche che permetteranno alla narrazione di andare avanti.</p>
<p>Per quanto minimali e ridotte all’osso, c’è da dire che le <strong>interazioni</strong> si rivelano comunque degne di nota, dal momento che permettono ai giocatori di rendersi veri e propri <strong>registi della narrazione</strong>. Il semplice spostarsi da un punto all’altro degli scenari infatti farà avanzare la scena nella parte dello schermo non visualizzata, come se il tutto fosse un lungo piano sequenza che va a coprire la durata di una intera esistenza, la dimostrazione che anche un gameplay minimale può rivelarsi in grado di dare vita a situazioni uniche e attuabili solamente tramite il medium videoludico.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-384021 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/2022020321422500-F63EA13AEB7F7C65DE49359F390FF6BC.jpg" alt="The Longest Road on Earth" width="1280" height="720" title="Recensione The Longest Road on Earth: La vita vista attraverso un videogioco"></p>
<h2>Comparto tecnico: less is more!</h2>
<p>Nel più assoluto minimalismo rientra anche il <strong>comparto tecnico</strong>: gli sviluppatori hanno infatti deciso di puntare sull’uso del <strong>bianco e nero</strong> e sulla più classica della <strong>pixel art</strong> per dar vita a una narrazione sospesa nel tempo in grado che sia in grado, potenzialmente, di parlare a tutti coloro che vorranno approcciarsi al titolo.</p>
<p>Indiscusso fiore all’occhiello di The Longest Road on Earth è la sua <strong>colonna sonora</strong>, che ho recuperato subito dopo aver concluso la mia run. Le scene del titolo vengono infatti accompagnate da una ventina circa di <strong>brani originali</strong> realizzati appositamente per il gioco, la cura da parte del team di sviluppo per questo aspetto della produzione è palpabile, ogni brano infatti riesce ad accompagnare e commentare alla perfezione ogni singola situazione; dal punto di vista stilistico poi sono certo che queste tracce così intime e delicate faranno la gioia dei fan dei <strong>Low</strong> <strong>Roar</strong>: sentire per credere!</p>
<p>In definitiva, <strong>The Longest Road on Earth</strong> non è assolutamente un titolo per tutti: si tratta di un’opera delicata e minimale, che saprà parlare soprattutto a chi si trova in una fase di crescita e cambiamento, abbandonando ogni minima <strong>ambizione di gameplay</strong> per concentrarsi maggiormente sulla narrazione (o meglio, sull’interpretazione della stessa) e sull’aspetto artistico, funzionale e funzionante per quanto minimale.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Longest Road on Earth - Launch Trailer | PS5, PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/umOAaBon0ZQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>The Longest Road on Earth: arriva su console questa particolare avventura in pixel art</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-longest-road-on-earth-arriva-console/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Strinati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jan 2022 19:15:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[The Longest Road on Earth, sviluppato dal piccolissimo studio spagnolo Brainwash Gang, dopo essere uscito nel maggio 2021 su Steam e dispositivi mobili Android e iOS, è pronto a sbarcare anche su console di vecchia e nuova generazione. Il titolo sarà disponibile a partire dal 27 gennaio 2022 e arriverà su PlayStation 4, PlayStation 5, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>The Longest Road on Earth</strong>, sviluppato dal piccolissimo studio spagnolo<strong> Brainwash Gang</strong>, dopo essere uscito nel maggio 2021 su Steam e dispositivi mobili Android e iOS, è pronto a sbarcare anche su console di vecchia e nuova generazione.</p>
<p><strong>Il titolo sarà disponibile a partire dal 27 gennaio 2022 e arriverà su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S e Nintendo Switch al modico prezzo €9,99 euro.</strong> Ma vediamo di conoscere un po&#8217; meglio questo particolare titolo in pixel art.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-307953 size-large aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/04/the-longest-road-on-earth-1-1024x576.jpg" alt="the longest road on earth" width="1024" height="576" title="The Longest Road on Earth: arriva su console questa particolare avventura in pixel art"></p>
<h2>The Longest Road on Earth: un viaggio che lascia il segno</h2>
<p>Il gioco creato dal team spagnolo, in collaborazione con TLR Games, è caratterizzato da un stile <strong>pixel art</strong> con una tonalità grigia che dona un senso di <strong>pacatezza e conforto</strong>, mentre ci incanta con le <strong>musiche della compositrice Beícoli</strong> (colonna sonora che puoi ascoltare su<a href="https://open.spotify.com/album/6XdUnhMh6kcTqCf4WWgl2i?si=PJrlMZp7RsiKIWkC_EXEnw&amp;utm_source=copy-link&amp;nd=1" target="_blank" rel="noopener"> Spotify</a>).</p>
<p><strong>The Longest Road on Earth</strong> non presenta una trama vera e propria, ma si articola in <strong>quattro capitoli</strong>, ognuno dei quali vissuto nei panni di un personaggio diverso. <strong>Non sono presenti dialoghi, i controlli sono al minimo sindacale e abbiamo la completa libertà di interpretare le storie che vivremo.</strong> Ognuno di noi trarrà la sua conclusione in base al proprio sentire.</p>
<p>Il titolo ci ha molto colpito e non ha caso ho voluto riprendere la frase utilizzata dalla nostra collega Maria Grazia, che <strong>nella sua <a href="https://www.icrewplay.com/the-longest-road-on-earth-un-viaggio-che-lascia-il-segno/" target="_blank" rel="noopener">recensione</a> ha spiegato molto bene il valore di un gioco così particolare</strong> e che ti invito a leggere in caso fossi curioso di provare un&#8217;esperienza totalmente diversa.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-307947 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/04/the-longest-road-on-earth-1024x576.jpg" alt="The Longest Road on Earth" width="1024" height="576" title="The Longest Road on Earth: arriva su console questa particolare avventura in pixel art"></p>
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		<title>The Longest Road on Earth: un viaggio che lascia il segno</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-longest-road-on-earth-un-viaggio-che-lascia-il-segno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Grazia Guzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jun 2021 18:15:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[The Longest Road on Earth è un videogioco a scorrimento laterale sviluppato da Braiwash Gang e TLR Games e pubblicato da Raw Fury. Un&#8217;avventura in pixel art in cui la colonna sonora di Beicoli fa da colonna portante scandendo i ritmi di gioco. Il gioco è disponibile dal 27 maggio  su Steam, Android e iOS. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>The Longest Road on Earth è un videogioco a scorrimento laterale sviluppato da <strong>Braiwash Gang e TLR Games</strong> e pubblicato da <strong>Raw Fury</strong>. Un&#8217;avventura in <strong>pixel art</strong> in cui la colonna sonora di <strong>Beicoli</strong> fa da colonna portante scandendo i ritmi di gioco. Il gioco è disponibile dal <a href="https://www.icrewplay.com/longest-road-on-earth-uscita/">27 maggio</a>  su <a href="https://store.steampowered.com/app/1295790/The_Longest_Road_on_Earth/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a>, Android e <a href="https://apps.apple.com/us/app/the-longest-road-on-earth/id1538591290" target="_blank" rel="noopener">iOS</a>.</p>
<h2 class="western">Vivi la loro vita, crea la loro storia</h2>
<p>The Longest Road on Earth è un gioco basato su dinamiche molto semplici, si articola in <strong>quattro capitoli</strong>, in ognuno dei quali interpreteremo un personaggio differente. I nostri protagonisti non hanno un nome e gli spaccati di vita quotidiana che ci ritroveremo a vivere nei loro panni non hanno neanche una precisa collocazione spaziale, né temporale. Non essendoci dialoghi saremo noi a dover letteralmente<strong> interpretare la trama</strong>, traendo alla fine di ogni capitolo le nostre personali conclusioni.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-323625" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/the-longest-road-on-earth-personaggi-1024x576.jpg" alt="the longest road on earth personaggi" width="800" height="450" title="The Longest Road on Earth: un viaggio che lascia il segno"></p>
<p>In The Longest Road on Earth vestiremo i panni di <strong>sei animali antropomorfi</strong> ognuno alle prese con momenti <i>ordinari </i>della propria vita. Una cameriera che lavora in un bar, un anziano proprietario di un negozio di antiquariato, un mozzo su un mercantile, un accordatore di pianoforti, un impiegato del porto e un bambino vivace. Le meccaniche alla base del gioco sono ridotte all&#8217;essenziale: ci muoveremo tra le scene e avremo la possibilità di interagire solo con determinati oggetti. Questa scelta <strong>non è casuale</strong> e fa sì che il giocatore si concentri sul <i>costruire</i> la trama evitando distrazioni date dal gameplay.</p>
<p>The Longest Road on Earth ha un <strong>ritmo molto fluido</strong>, non richiede la risoluzione di enigmi, non ci pone davanti a scelte e non presenta ostacoli da superare. Eppure anche se la nostra avventura prosegue quasi come se fosse su binari, lo stesso non si può dire della trama. È proprio grazie a questo gameplay semplice e all&#8217;assenza di un contesto e di una trama precostituita che gli sviluppatori ci mettono a disposizione una <strong>tela bianca</strong> e gli strumenti per dipingere la storia dei nostri personaggi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-323627" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/the-longest-road-on-earth-foglio-bianco-1024x576.jpg" alt="the longest road on earth foglio bianco" width="800" height="450" title="The Longest Road on Earth: un viaggio che lascia il segno"></p>
<h2 class="western">Un lungo viaggio chiamato Vita</h2>
<p>In The Longest Road on Earth ci <em>limiteremo</em> a spostare il nostro personaggio in un mondo in bianco e nero. Saremo noi a dover cogliere le sfaccettature della realtà dei protagonisti. Una realtà fatta di piccoli momenti quotidiani, abitudini perpetuate all&#8217;infinito, ricordi struggenti che avviluppano le giornate. Le nostre interazioni con gli altri personaggi saranno estremamente velate. L&#8217;<strong>assenza dei dialoghi</strong> farà sì che il nostro rapportarci con gli altri sia dato solo dai gesti.</p>
<p>Un portiere che ci indica la direzione giusta per l&#8217;ascensore, un <strong>lungo bacio</strong> per dirsi arrivederci o addio, uno scambio di sguardi mentre serviamo una tazza di caffè fumante all&#8217;avventore di turno del bar, lo <strong>sguardo ammonitore</strong> di una madre che ci sorprende ad arrampicarci sul piano della cucina.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-323623" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/the-longest-road-on-earth-sguardo-ammonitore-1024x576.jpg" alt="the longest road on earth sguardo ammonitore" width="800" height="450" title="The Longest Road on Earth: un viaggio che lascia il segno"></p>
<p>Tutta l&#8217;atmosfera di The Longest Road on Earth è permeata da una profonda sensazione di <strong>dolce malinconia</strong>. Muoversi tra i ricordi e le esperienze dei personaggi è come lasciarsi dondolare su un&#8217;altalena dei nostri stessi ricordi. Volgere lo sguardo ad un ricordo felice, sapendo che quell&#8217;attimo è già passato. A tratti interrogarsi sulla <strong>vacuità dell&#8217;esistenza stessa</strong>, su una vita fatta di giorni grigi e tutti uguali l&#8217;uno all&#8217;altro come se fossero pagine di un diario, ingiallite dal tempo, su cui abbiamo dimenticato di riversare le nostre parole.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-323622" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/the-longest-road-on-earth-gameplay-1-1024x576.jpg" alt="the longest road on earth gameplay 1" width="800" height="450" title="The Longest Road on Earth: un viaggio che lascia il segno"></p>
<p>The Longest Road on Earth ci trasporta in un universo sospeso, senza tempo, in cui il presente è frammisto ai ricordi e profondamente allacciato ad essi, tanto che i confini stessi finiscono per divenire sfumati. Le stesse storie dei personaggi sembrano essere legate, portate avanti da un unico filo conduttore. Esistenze distinte che si toccano per una breve parentesi, <strong>accomunate però dalla stessa struggente atmosfera</strong>.</p>
<p>Non compiamo da soli il nostro viaggio che ci porta a ricostruire le vite dei nostri protagonisti. Se nelle avventure a cui siamo abituati a fare da collante è la narrazione, <strong>imbrigliata dalle regole dei dialoghi</strong>, dal narratore esterno o dalla lettura di indizi sparsi qua e là, in The Longest Road on Earth non troviamo nulla di ciò che ci è familiare.</p>
<p>Il <strong>ritmo della narrazione</strong> è dettato dalla colonna sonora, mai banale, mai uguale a se stessa. È la musica stessa, insieme alla scelta dell&#8217;ambientazione in bianco e nero a dare una direzione ai nostri sentimenti, finendo per <strong>risvegliare</strong> in ognuno di noi sensazioni differenti. Ed è così che anche la ricostruzione di una giornata ordinaria può arrivare a <strong>scuoterci nel profondo</strong> facendoci tornare bambini a quando ogni cosa che ci circondava poteva trasformarsi in un gioco e potevamo trascorrere ore ad accedere e spegnere la luce o a giocare con le sicure degli sportelli della macchina.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-323624" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/the-longest-road-on-earth-fantasma-bambino-1024x587.gif" alt="the longest road on earth fantasma bambino" width="800" height="459" title="The Longest Road on Earth: un viaggio che lascia il segno"></p>
<h2 class="western">Una breve e intensa avventura</h2>
<p>The Longest Road on Earth ci fornisce personaggi e scene, <strong>svincolandoli</strong> da un contesto e dai dialoghi. Siamo noi a dover riempire questi <i>spazi vuoti</i> fornendo la nostra libera interpretazione,<strong> guidati soltanto dalla colonna sonora</strong> che fa da metronomo alle scene. The Longest Road on Earth non cerca di forzare la nostra empatia, ma ci offre uno spunto per<strong> interpretare</strong> a modo nostro ogni scena in base al nostro stesso vissuto.</p>
<p>Puoi avere un assaggio del gioco e sperimentare questa particolare avventura giocando la demo su <a href="https://store.steampowered.com/app/1295790/The_Longest_Road_on_Earth/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Longest Road on Earth - Announcement Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/7PkZI-_vO4o?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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